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Confronto tra i giovani e la politica

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Siamo in guerra, inutile ignorarlo

Post n°52 pubblicato il 16 Agosto 2006 da Antalb

Non mi piace l'idea che sia in corso uno scontro fra civiltà e detesto che si usi la realtà del fondamentalismo per dedurne un'incompatibilità dell'Islam con i valori della democrazia. Non credo esista un mondo inevitabilmente in conflitto con le migliori conquiste della storia umana. Non credo i musulmani siano nemici, penso, anzi, che cedere al semplicismo disatroso di quest'interpretazione sia gravissimo. Non per questo non ho occhi per vedere, non per questo cancello i missili che i criminali di Hezbollah hanno lanciato sulla democrazia israeliana, o non rabbrividisco all'idea che una decina d'aerei erano candidati a saltare per aria.

Negli Stati Uniti esiste una vita libera, feconda di scambi culturali, economici e politici con il resto del mondo. Vi sono legioni di studenti che pianificano i loro percorsi scolastici scambiando periodi di permanenza in Paesi diversi. Ci sono persone libere che viaggiano, apprendono, valutano e criticano.

Questo è il nostro mondo, fatto di rispetto, convivenza e civiltà. Ed è questo nostro mondo ad avere dei nemici, i quali non sono espressione di una determinata religione, ma di un settarismo che mira a tenere nella schiavitù e nell'inciviltà i propri correligionari. Questo nemico ha sfregiato New York, ha attentato alla stazione di Madrid, ha distrutto la metropolitana di Londra. Questo nemico punta al riarmo atomico. Sfrutta la realtà palestinese per minacciarci. Bombarda Israele, spernacchiando la comunità internazionale.

Il nostro mondo non può e non vuole dichiarare guerra ad ogni sopravvenienza dispotica, ad ogni fanatismo, ad ogni manifestazione razzista. Sappiamo che la diplomazia può essere più efficace degli esplosivi. Ma quel nemico ci ha dichiarato guerra, e noi non abbiamo nessuna alternativa al vincere questa guerra.

Nella battaglia pagheremo dei prezzi altissimi. Vincere è indispensabile, però, per noi e per quel mondo islamico che non deve restare ostaggio del fanatismo carnefice. Il resto è solo meschinità.

 
 
 
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