TRIONFO E FESTA AL SENATO
Area personale
Tag
Cerca in questo Blog
Menu
I miei Blog Amici
- XXI secolo?
- E se...
- ND-77-VR
- ghizolfo
- bella di nonna
- ADDESTRASINISTRI
- liberamente
- amare e tradire
- la sfida
- THE WORLD FOR US
- Viva l'italia
- nugrim
- Forza Italia Menfi
- InlineaperPorto
- Tutto ha un Prezzo!!
- Giovani di AN
- crederci... sempre!!
- Il blog di Gigi
- Politicando
- Idee!
- TarTassati
- I COLORI DELLA VITA
- Conoscete, Chiedete
- A Destra
- E' possibile farlo
- Doctor Dany
- Fiorvita
- **THIS IS MY LIFE **
- (RiGiTaN's)
- CLUB BENCHMARKING
- Mi Consenta...!
- LOTTIAMO ANCORA...
- Avanguardia
- elezioni
- Bel Paese?!?!?!?
- Italiani all Estero
- IO NON CI STO!
- NUCLEO BOCCEA
- PRODI a CASA
- LIBERI DAI COMUNISTI
- Profetico
- LA MIA IDEA
- Mariano Pammolli
- storicaMente
- Il mio mondo
- V.E.R.D.I.
- Un blog demo_cratico
- POLITIKA...MENTE
- dodicidodici1967
- Tutto intorno a ME!
- FEDERALISMO VENETO
- manente millo
- PENSIERI E PAROLE
- miti da sfatare
- STATO di CAOS
- BLOG CAVALLARO
- CI PENSO IO...
- Giro dItalia
- ventididestra
- entronellantro
- Fatti e opinioni
- SINDROME DEL QTLungo
- CIVILTA BRILLANTE
- La palude
- PDL giovani Piacenza
- conflitto
- SILENT HILL
- Sindaco dei Giovani
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
Contatta l'autore
|
Nickname: Antalb
|
|
|
|
Età: 38 Prov: VA |
Siti politici
- Forza Italia Giovani Busto Arsizio
- Alleanza Nazionale
- Lega Nord
- il Giornale
- Libero
- Sito pro Berlusconi
- Difendi il tuo futuro
- Il Circolo giovani
- Il Circolo giovani di Busto Arsizio
- Zuppa di Porro, il blog di Nicola Porro
- Sacri Palazzi, il blog di Andrea Tornielli
- Il Cuore del Mondo, il blog di Marcello Foa
| « Tredici anni a precipizio | Maggioranza allo sbando:... » |
Le omertà della politicaI casi luttuosi e drammatici di Napoli, sono giustamente sulle prime pagine di tutti i giornali. Davvero non si può cercare una responsabilità della politica e dei suoi aspetti materiali e personali? La politica c'entra e come, non necessariamente come un fare, ma un non fare, un guardare altrove, un disinteressarsi, un distrarsi, un sottovalutare tutte le responsabilità direttamente o indirettamente, un favoreggiamento se non concreto, certamente ideologico. I politici attuali della Campania, i ceti dirigenti compresi quelli delle classi medie, gli intellettuali, sono coinvolti e colpevoli per omissione, silenzio protratto, oblio. Non significa che fra di essi alberghi una serie di complicità oppure una certa dose di disattenzione, ma invece esiste una tolleranza incapace di agire positivamente su tutto il popolo, che subisce una politica a favore di un modo festaiolo di concerti di piazza invece che una condotta civile di rigore e impegno. Fra i maggiori esponenti di Napoli, cito due nomi che vanno per la maggiore e sono gli esponenti di due classi molto contrapposte e perennemente apparentemente in lotta: Gava e Bassolino. Il secondo gode da più di dieci anni di un assenso elettorale e di un consenso silente e inopportuno, di una copertura sbagliata, inetta per superficialità e inerzia. Bassolino è stato ripetutamente denunziato e rinviato a giudizio dalla magistratura per reati inerenti alla sua attività di pubblico amministratore: non se ne è fatto niente sinora. Antonio Gava ha subito invece un processo lungo tredici anni ed è stato poi assolto in appello con formula piena. Egli ha finito con l'accettare le vicende paterne nel bene e nel male e l'esempio di chi segue opportunamente le parole del Signore:"Non lasciarmi nelle mani dei miei nemici, Signore, contro di me sono sorti falsi testimoni e calunniatori violenti". E il suo denuziatore? Luciano Violante, deputato comunista, è stato il regista di questa persecuzione infondata, l'accusatore stalinista, come lo ha definito Francesco Cossiga. I "pentiti" creduti da certi giudici non sono stati incriminati per calunnia e si godono i miliardi guadagnati col crimine e i castelli e le ville con piscina. Più che un'accusa giudiziaria, quella contro Gava è un falso teorema-giustizialista tipico dsei punitori del Pci. Gava ci ha guadagnato un infarto e due ictus in un orizzonte complessivo di una città in cui si sono confusi tutti i punti di riferimento positivi e non è chiara la coscienza costruttiva e culturale della Regione. Napoli ha bisogno di una vera e propria rivolta culturale pacifica e ideale. Senza di essa e non con i presidi permanenti dell'esercito, non potrà essere salvata e risarcita dalle vicende attuali. |


Inviato da: Leonard Swhan
il 25/07/2017 alle 17:18
Inviato da: Leonard Swhan
il 25/07/2017 alle 17:17
Inviato da: Leonard Swhan
il 25/07/2017 alle 17:16
Inviato da: Leonard Swhan
il 25/07/2017 alle 17:14
Inviato da: Leonard Swhan
il 25/07/2017 alle 17:13