Creato da nina.monamour il 11/06/2010
 

Il Diavolo in Corpo

Di tutto e di piu'.....

 

 

Che differenza fa?

Post n°8763 pubblicato il 10 Agosto 2019 da nina.monamour

 

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Così lessi alla prima riga di un elenco inciso su due grosse tavole di legno, esposte come trofei nella vetrina interna del negozio "Ideali oggi".


"Il cliente ha sempre ragione".

Manco a farlo apposta, si dice che quel comandamento traesse origini dal commercio di tappeti persiani, ancor prima dei famosi magazzini di cui non ricordo il nome..

A lato della frase, vi era un'annotazione, quasi appositamente celata da una scrittura illeggibile e minuta, che non si negò comunque alla mia curiosità..“E la ragione è dei fessi" così recitava. Aristotelicamente trassi le mie conclusioni-- "Ma allora, il cliente è fesso?". Probabilmente, era questo che pensava il titolare del negozio "Ideali oggi", nato in un futuro passato poi non così remoto, all'epoca nuove tasse erano state imposte su pensieri, ideologie, parole scritte e dette e tutto era diventato merce, ma proprio tutto (un "ti amo" costava tanto, ma forse, ho scelto l'esempio sbagliato, un "ti amo" è sempre costato qualcosa).

Probabilmente era ciò che pensava anche gran parte della clientela, gente intellettuale, che comprava ideali in liquidazione, "prendi tre, paghi quattro", per rivenderli a franchising o catene di pensieri in cattive acque.

Era un giovedì d’estate, clienti pochi, in quel periodo. Quand'ecco che lo scacciapensieri all'entrata risuona e passi strascicati di un politicante, specie ritenuta estinta da quelle parti, si avvicinano al bancone. Mi parla in quel politichese stretto, fatto di “e” e “o” ancor più strette...

-Tu, giovane donzella, senti, sto cercando un ideale, di quelli belli impacchettati e infiocchettati, che siano abbastanza moderni ma non troppo innovativi, giovanile ma paterno, capisci, non voglio creare scompigli con questa storia del cambiamento… No, no! Cerco qualcosa che conquisti e rassicuri, una ventata di aria fresca ma con un retrogusto di naftalina, che hai da propormi?

-Mi faccia pensare,,nel frattempo, posso chiederle il tipo di persone cui si deve rivolgere?

-Beh, gente, cittadini, elettorato, che differenza fa? Mi basta un ottimo rapporto qualità/prezzo; suvvia, facciamo presto che devo andare a ritirare il completo, l'auto mi aspetta...che-differenza-fa!

Fa la differenza che il cittadino non è un cliente qualsiasi, anzi, non è per niente un cliente, è il tuo futuro prossimo, è la casa che hai sulla testa, è il completo che vai a ritirare. Se vuoi parlargli, lo devi corteggiare perché vuoi amarlo finchè legislatura non vi separi (ma io credo anche all'aldilà ), non arrufianartelo per poi mollarlo sull'altare. Fa la differenza che ancor prima di parlare, devi sapere a chi parli, non puoi parlare a tutti, e qui un?altra differenza, scegli a chi parlare e conoscilo. Profondamente.

Il mio vicino, per esempio, in piena città, ha una piccola fattoria domestica, due anatre con prole a carico e due galline con prole anch'esse, preciso, le galline non sono coppia di fatto, ma semplice compagne di un bigamo, lui, il gallo, è stato costretto a lasciare l'aia domestica a causa dei suoi chicchirichì delle quattro mattutine, credo che al mio vicino piaccia la vita di campagna in città. Mi sono fatta un’idea dei suoi gusti, forse cerca di essere rassicurato da questo surrogato di vita bucolica, forse vuole proteggersi da una realtà sempre più frammentata e smaterializzata, la chiamavano “modernità liquida”, io la chiamo "realtà virtuale”, manco fossimo in Matrix.

Forse, mi faccio troppi film mentali.

Fatto sta che il mio vicino è un cittadino, che ideale vuoi proporgli? Forse, ora che lo conosci un poco meglio, le tue idee saranno un poco più chiare. Forse, ma parliamoci chiaro, il cittadino non è un fesso, non lo è mai stato, merita lo sforzo della ricerca del suo consenso, merita di non essere considerato creta plasmabile passiva, ma una forza di pensiero autonoma e cosciente.

I canali di informazione si sono arricchiti, spostandosi dai media tradizionali (tv, stampa, radio) alla grande rete, internet coi suoi social network. La molteplicità di fonti libere di cui l'utente si trova a disposizione, lo spinge a una ricerca insaziabile di verità e bugie, ci si affida al proprio gusto personale, la ricerca di informazioni chiede sempre più tempo e giudizio. C'è poi chi si rassegna, mancanza di tempo o di voglia o fatti suoi e chi non si interessa del web. E allora, qualcosa rimane in disparte, qui prevale ancora l'informazione mediatica tradizionale, diffusa in massa, affidata ai battibecchi e ai turpiloqui, ai dibattiti televisivi fatti di discorsi troppo tecnici che scadono improvvisamente nel gossip e nelle chiacchiere personali.

Perché in Italia il pubblico (che si tratti di audience o elettorato) sembra essere considerato stupido, e gli confezionano format ad-hoc. Lasciate perdere le statistiche, guardate i break pubblicitari, che ne pensate, seriamente, di una Ferilli su un divano o di un Banderas in un mulino? Zorro s'è messo a fare le fette biscottate...ah, già dimenticavo, è tempo di crisi anche per gli eroi.

Trattasi semplicemente di spot? Io ci vedo '’opinione di una classe dirigente che commissiona comunicazioni destinate a persone che, tanto, non capiscono, e lo pensano perché non le conoscono.

Al negozio "Ideali oggi" il cliente ha sempre ragione.

Il politicante di turno se ne esce col suo bel pacchetto di ideali da vendere chissà-dove, chissà-quando, chissà-a-chi. Come è entrato, così ne esce, senza che i discorsi intrappolati nel mio cervello raggiungano le sue orecchie, e, guardandolo nella sua camminata da dinosauro, ripenso a quella piccola annotazione sulle tavole di legno.

Ccà nisciuno è fesso ..

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Ahahahahahhhhhhh



 
 
 

Solo la miseria è senza invidia..

Post n°8762 pubblicato il 09 Agosto 2019 da nina.monamour


Frasi

 

Aprite bene le orecchie ragazzi/ragazze, oggi voglio parlarvi della cattiveria che sarebbe un qualcosa di biologico; infatti ci sono persone che quasi godono nell’essere cattive e in questi casi assistiamo a continue espressioni di cattiveria gratuita.

Senza giungere a questi livelli patologici, tutti noi abbiamo esperienza della cattiveria delle persone, che come sappiamo, va di pari passo con l’invidia e, molto spesso, con l’ignoranza.

Forse l’aspetto che fa più male è quando la cattiveria si sposa con la falsità, se poi questa falsità viene dai parenti allora la delusione può essere molto forte. 

Charles Baudelaire scriveva...

"Non c’è scusa all’essere cattivi, ma v’è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi".

E voi che ne pensate?

Intanto una piacevole serata..

 

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Quella di prima..

Post n°8761 pubblicato il 08 Agosto 2019 da nina.monamour

 

Cara me, ricordati di essere forte come il vento e indomabile come il mare. Perché il vero pericolo della nostra vita è perdere se stessi.

 

Sono sempre stata una donna piuttosto solare, direi anche molto determinata, seppur non troppo costante ma da qualche mese mi sento davvero strana..

Ad esempio le solite battute che si fanno tra amiche ora mi pesano come macigni, piuttosto che alcuni commenti da parte di alcune persone. Sto cercando disperatamente di farmi scivolare addosso tutto questo, ma senza alcun risultato.

Comincio a non avere più fiducia, oltre che in me stessa, in tutto ciò che mi circonda; la mia vita comincia ad apparirmi quasi banale e non trovo in nessuna delle mie passioni una possibile via di fuga da questo sentimento d'ansia, o meglio tutto ciò che riesce apparentemente ad alleviarmi questo dolore non si rivela altro che effimero.

La mia vita comincia ad apparirmi quasi banale e non trovo in nessuna delle mie passioni una possibile via di fuga da questo sentimento d'ansia, o meglio tutto ciò che riesce apparentemente ad alleviare questo dolore non si rivela altro che effimero. Quando un problema rimane irrisolto si sa, tende a ripresentarsi, come a dirti che puoi prenderlo in giro fino ad un certo punto.

È una sensazione che mi spaventa perchè non riesco a capire come mai stavolta non riesco a venirne fuori, non vedo più luce. Mi sembra un'impresa epica tornare ad essere quella di prima.

Vorrei indietro la vecchia me...


 
 
 

Gli amanti dei libri..

Post n°8760 pubblicato il 07 Agosto 2019 da nina.monamour

 

L'immagine può contenere: testo

 

A volte è frustrante essere un amante dei libri, vorresti spiegare a tutti come Shakespeare sia riuscito a sintetizzare tutti i tuoi sentimenti su una particolare questione, e gli altri non sembrano essere interessati, ma questo va bene. La nostra abilità di vedere come la letteratura rifletta la vita reale e viceversa è una vera e propria competenza, e non sbaglio a pensare che la letteratura aiuti a comprendere meglio il mondo reale, la narrativa ci rende più empatici, dopo tutto.

Leggere, leggere, leggere e ancora leggere, no, gli amanti dei libri non sanno soltanto leggere, anzi, possiedono una serie di talenti e capacità che riescono a usare meglio di tante altre persone. Al di là dell’ironia che in parte anima quanto segue, resta il fatto che leggere può davvero aiutarci a sviluppare alcune abilità.

Anche se gli adattamenti cinematografici sono di nostro gradimento, la maggior parte degli amanti dei libri nota ogni scena, personaggio e battuta di dialogo che sono diversi rispetto al libro. Potremmo dimenticare le date di compleanno o dove abbiamo messe le chiavi, ma ricorderemo sempre tutto quello che succede in un libro quando facciamo i conti con il suo adattamento sul grande schermo.

Se il libro è davvero bello, gli amanti di libri riescono ad andare avanti con la lettura per lunghi periodi di tempo senza mangiare, dormire o condurre vita sociale. Tutto ciò che ci serve è una fonte di luce e un romanzo, e saremo felici fino all’alba. Certo, potremmo avere qualche problema ad arrivare in tempo a lavoro la mattina successiva, ma non lasceremo mai che una piccola cosa come la privazione del sonno ci impedisca di leggere.

Cosa succede se saltiamo una fermata ogni tanto? Gli amanti dei libri sanno benissimo come chiudersi al cosiddetto “mondo reale”. Preferiremmo la pace e la tranquillità ma riusciamo a leggere ovunque (il che ci rende molto bravi a evitare un contatto visivo con gli estranei).


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Quello che per alcuni è un semplice mucchio di pagine, per me è un membro della mia famiglia. Alcuni appassionati sono più adorabili con i loro libri che con chiunque altro lo circondi, e sono dunque portati a prendersi cura dei loro amati libri quando vengono danneggiati, magari da molteplici letture. Il nastro adesivo è il miglior amico di un amante dei libri.

Alcuni sono lettori da un libro alla volta, ma molti di noi hanno sviluppato un talento che gli permette di saltare da una trama all’altra senza perdersi nulla. Possiamo andare avanti con le nostre riletture, con i libri del book club, con le nuove uscite e con i tascabili e riusciamo a dire esattamente cosa sta succedendo in ognuno di loro.

Ovviamente come appassionata dei libri preferisco leggere in una comoda sedia o su una panchina di un parco sotto un albero di ciliegio. Ma sono altrettanto brava a tenere in equilibrio i libri mentre mangio, cucino, faccio attività fisica, mi lavo i denti e faccio tutte quelle cose scomode che spesso dobbiamo fare mentre siamo nel mezzo di un bel capitolo.

I lettori hanno un sesto senso per trovare posti comodi dove leggere, ovunque andiamo, ci mettiamo alla ricerca di bar, parchi e altro per poter leggere comodamente; aggiungi una tazza di tè e un gatto che fa le fusa, e abbiamo ottenuto il massimo del confort per leggere.

Attenzione, quest’attività dovrebbe essere praticata solo dagli amanti dei libri di lungo corso, per loro, camminare e leggere è naturale quanto camminare e parlare; ricordati però di guardare a destra e a sinistra prima di attraversare la strada.

Non tutti desiderano diventare scrittori, ma molti lettori tendono a essere scrittori migliori, che si tratti di una storia, un blog o un sms, i lettori hanno un senso innato per la lingua.

 Beh, sì… capita spesso che noi amanti dei libri non ci rendiamo conto di quanto siamo bravi nella lettura, leggere è infatti un’abilità e capire quello che leggi è un'arte.

Buona giornata..

 
 
 

Che caldo oggi..

Post n°8759 pubblicato il 05 Agosto 2019 da nina.monamour


Un minuto di silenzio per chi deve stirare con questo caldo!!!

Ahahahahahhhhhh

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Intanto buona giornata


 
 
 

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BUONGIORNO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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