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West Sido Story

 

 

TRENTENNALE

Post n°248 pubblicato il 03 Marzo 2013 da sidopaul
 
Tag: Music

http://it.wikipedia.org/wiki/Synchronicity_(The_Police)

 
 
 

Le elezioni

Post n°247 pubblicato il 23 Febbraio 2013 da sidopaul
 

Le elezioni
di Gaber - Luporini

1976 © Edizioni Curci Srl - Milano

 

Generalmente mi ricordo
una domenica di sole
una giornata molto bella
un'aria già primaverile

in cui ti senti più pulito
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni

chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni.

Una curiosa sensazione
che rassomiglia un po' a un esame
di cui non senti la paura
ma una dolcissima emozione,

e poi la gente per la strada
li vedi tutti più educati
sembrano anche un po' più buoni

ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni.

Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio
c'è un gran silenzio nel mio seggio

un senso d'ordine e di pulizia.
Democrazia!

Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina
perfettamente temperata

e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire le emozioni

e faccio un segno sul mio segno
come son giuste le elezioni.

È proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione
con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita
così perfetta è temperata...

io quasi quasi mela porto via.
Democrazia!

http://www.youtube.com/watch?v=swRs9afKUGM

 
 
 

Caro diario del 1980 - Marzo (ultima parte)

Post n°246 pubblicato il 08 Febbraio 2013 da sidopaul
 

Venerdì 28 marzo 1980
Va beh, oggi, malgrado tutto quello che si era detto nell'ultimo consiglio di classe, i miei compagni (stavolta io e alcuni possiamo escluderci) hanno rifiutato di fare il compito di steno. Scuse: siccome mercoledì, sciopero, non lo sapeva nessuno, hanno saputo del compito solo ieri e nel pomeriggio c'era il film e non si sono potuti preparare. Beh, la profe lo ha rimandato a mercoledì, sperando che non succeda niente quel giorno.
OK, poi francese e in biblioteca ascolto dell'LP di Bennato "I buoni e i cattivi". Naturalmente ascolto nelle cuffie, perché in biblio non si fa casino. Siamo andati io e Tirrò con la Lalla e la Manu. Un bel disco. Siccome ci avanzava tempo, abbiamo anche ascoltato una cassetta di Tirrò. Tu dirai "Ma come, ascoltate sempre musica col tuo mangianastri e con la radio, non vi basta?". Beh, ascoltare musica col mio mangianastri scassato e ascoltare con una cuffia stereofonica è un'altra cosa. Poi ascoltare un LP è diverso.
Va bene, nel pomeriggio ci doveva essere il film ma per casini tecnici non lo si è fatto, ma lo si è rimandato domani alle 8. Così saltiamo il compito do mate! Davvero, di mate non so niente. Speriamo in bene.
OK, poi sono andato un po' in negozio e mi è venuto ancora una volta di pensare alla Marina. Davvero, sembrerà una cosa stupida ma io la trovo meravigliosa. Forse è perché da un casino che non penso ad una gnara ma è bastato l'incontro quasi di sfuggita di domenica per farmi ritornare in mente i tempi che furono durante i quali mi piaceva una gnara e in certi momenti ci pensavo. Mah, non prendermi male, che vuoi farci, è l'età (forse sono un po' in ritardo con i tempi, ma non fa niente).

Sabato 29 marzo 1980
Weekend, weekend!
Cazzo, oggi una sfortuna boia.
Ieri ti avevo detto che oggi alle 8 doveva esserci il film. Invece per disguidi tecnici (non si fa mai bene niente in ‘sta scuola) è slittato alle 10 e alle 9 avevamo il compito. Alle 8 però nell'altra classe la profe di mate non c'era e speravamo che non venisse. Invece è arrivata (era solo in ritardo), proprio in tempo per farci fare il compito. Io, che oltre a non sapere niente, non mi ero manco preparato un pochino, volevo non consegnare il compito, ma questa cosa l'avevo già fatta e non mi andava di rifarla. Ho cercato di farlo ma visto che non ci capivo niente ho iniziato a fare il mio solito disegnino astratto che faccio sempre quando non so cosa fare e ho davanti un foglio a quadretti e una biro. Beh, l'ho consegnato così alle 10 e ho mandato tutti affanculo e sono andato giù a vedere "Ecce bombo" per distrarmi, più che altro. Non è stato brutto. Ma dopo il film mi sentivo non so come. Avevo una piccola crisi esistenziale, come mi capitano di solito. Speravo di vedere la Marina per tirarmi un po' su, ma purtroppo non l'ho vista. Beh, poi sono andato a fare catechismo (male, oltretutto) e poi in negozio perché mia madre non poteva. Non ci crederai ma sono riuscito a tirarmi su, anche se non c'era la radio in negozio. Ho fatto una specie di esame di coscienza, ho pensato alla mia vita e al fatto che potessi contare su Dio (che peraltro ho trascurato un po' in questi ultimi tempi) e ne ho dedotto che vale la pena vivere malgrado tutto e che dovevo tirarmi su. OK, ci sentiamo.

Domenica 30 marzo 1980
Goods Sunday.
Oggi una buona domenica, migliore di tante altre anche se non sembrerebbe dall'apparenza. Infatti non avevo programmi specifici, bastava un niente per cambiare tutto (come è successo domenica scorsa) e quindi niente. Mi sono alzato molto presto (mi sono svegliato alle 7 e alle 8 ero in piedi) e la mattina non passava più. Dovevo andare a Messa e speravo di vedere la Marina al ritorno ma l'ho vista solo andare via in bici, da lontano.
Beh, mi sono detto, andrò al cine. Dovevo già andare domenica scorsa ma dopo sai com'è andata. Ho visto "Kramer contro Kramer", candidato a 9 premi Oscar. Non è stato solo questo a farmelo preferire ad altri. Sapevo un po' com'era e l'ho trovato un sacco migliore di quanto pensavo. La trama è semplice: due coniugi americani moderni non vanno d'accordo e la moglie abbandona il marito ma dopo 18 mesi vuole il bambino che nel frattempo ha vissuto col padre. Lui non cede e c'è la causa, vinta dalla moglie che però alla fine capisce che deve lasciare il bambino a casa sua, per il suo bene. Il film è diviso in due: prima c'è il periodo in cui il padre fa da entrambi i genitori al bambino (che recitava un sacco bene) e poi la causa. Un film stupendo, un dramma attuale, qualche risata e qualche (tante) lacrime (da parte degli attori, io no).

Lunedì 31 marzo 1980
Nuova semaine e fine mese.
Oggi è stata una giornata un po' sema. Cioè, adesso ti spiego. No, non c'è niente da spiegare, insomma è andata così.
A scuola un compito, dattilo, andato bene, credo. Poi un'ora sempre più rompi di mate, per fortuna l'ultima prima delle vacanze.
Calcolo, ita (ancora discussioni per la gita, che è già programmata per il 18 aprile a Merano) e poi ginna.
Ho pensato un po' alla Marina anche stamane a scuola. Speravo di vederla nel pomeriggio e di parlarle con la scusa di darle la cassetta.
Beh, ce l'ho messa quasi tutta nel pomeriggio per cercare di vederla, ma fino alle 6, quando ormai credevo di non vederla più, è uscita e mi ha portato i dischi e le ho dato la cassetta. Purtroppo non eravamo soli e non le ho potuto parlare. Ho notato invece che mi trovavo quasi emozionato davanti a lei (probabilmente perché c'erano altre persone) e non riuscivo a parlarle ma la guardavo solamente. OK, io m'immagino quello che dovrei fare o dire e il brutto è che m'immagino anche le risposte, ma poi nella realtà.... Beh, che ci vuoi fare, "nessuno siamo perfetti, ognuni ci abbiamo i suoi difetti".
Intanto stasera ho pensato ancora a lei e se lasciavo correre la fantasia non la fermavo più così ho cercato un po' di non pensarci. Hey, non è mica così facile, sai?

 

 
 
 

No music no life

Post n°245 pubblicato il 13 Gennaio 2013 da sidopaul

 
 
 

Natale letale

Post n°244 pubblicato il 24 Dicembre 2012 da sidopaul
 

 
 
 

ANTIVIGILIA

Post n°243 pubblicato il 23 Dicembre 2012 da sidopaul
 

C'è la luna sui tetti e c'è la notte per strada 
le ragazze ritornano in tram 
ci scommetto che nevica, tra due giorni Natale 
ci scommetto dal freddo che fa. 
E da dietro la porta sento uno che sale 
ma si ferma due piani più giù 
un peccato davvero ma io già lo sapevo 
che comunque non potevi esser tu 
E tu scrivimi, scrivimi 
se ti viene la voglia 
e raccontami quello che fai 
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera 
e se dormi, che dormi e che sogni che fai. 
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti 
per i conti che non tornano mai 
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso 
quell'allegra tristezza che ci hai 
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano 
come un treno dentro a una galleria 
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male 
buonanotte torna presto e così sia. 
E tu scrivimi, scrivimi 
se ti viene la voglia 
e raccontami quello che fai 
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera 
e se dormi, che dormi e che sogni che fai. 

Francesco De Gregori (1978)

http://www.youtube.com/watch?v=KM2V4In0re0&hl=it&gl=IT

 
 
 

NO AIDS

Post n°242 pubblicato il 01 Dicembre 2012 da sidopaul
 

Giornata mondiale contro l'AIDS

http://www.youtube.com/watch?v=4C7EDOLd0I8

Sai qual è il problema che poi non è un problema che quando io sto bene non c'è niente che io tema e so per esperienza qui la rappo e qui lo scrivo com'è difficile fermarsi e dire preservativo aspettami piccina un minuto solamente è facile che l'animale l'abbia vinta sulla mente ma devo tener duro e lottare con ardore un tempo erano piattole adesso si muore è dura ma è possibile anche per noi che lo 

facciamo perché fare l'amore è ancora il massimo che abbiamo adeguarsi ai nuovi metodi per vivere 100 anni cancellando tradizioni e miti vivi da millenni inserendo un terzo incomodo di gomma puzzolente per amore di se stessi e per rispetto della gente un ragazzo è spesso teso a pensare solo a se stesso specialmente se gli capita una storia di sesso ma le cose stan cambiando è ancora lungo il cammino è la festa nazionale con la data del vaccino e della sua grande scoperta è ancora lontana sia per chi va con la santa che per chi va con la puttana c'è chi dice che è un flagello una pena da scontare una mossa della chiesa che non vuol farci scopare una piaga che punisce solamente i peggiori che con quello che combinano forse è meglio farli fuori e ci pensa allora lui, il nostro virus giustiziere che colpisce chi non sa come far uso del sedere e questo pregiudizio contribuisce a fondo a far si che il bastardo vada in giro per il mondo a far si che il bastardo vada in giro per la terra a seminare morte come fa solo la guerra la chiesa dal suo canto ci da il suo contributo perché il virus dell'AIDS si trasmetta indisturbato ancora che condanna la contraccezione e giù con gli anatemi contro la nazione io penso che l'amore sia tutto nella vita e sono fortunati quelli che han la fidanzata e si amano da pazzi e faranno 100 figli e nella loro storia non avranno mai sbadigli però purtroppo oggi non è sempre Natale e a volte ti succede che le storie vanno male e allora si va in giro e si hanno delle storie e capita che a volte si finisce a fare l'amore anche senza coronare con il sentimento puro e allora se c'è il sesso almeno fa che sia sicuro e non pensare che riguardi solamente certa gente riguarda tutti noi sintonizza la tua mente son sicuro che Dio c'è non si spiegherebbe il vento ma però sono anche certo che arriva il momento che noi povere creature dobbiam darci una mossa se vogliamo ritardare il nostro sonno nella fossa perché Dio c'ha dato il via poi ha detto vai figliolo adesso la tua storia te la tiri su da solo con gli ostacoli del caso certi giorni ed altri meno che rannuvolano il cielo che non sia troppo sereno per esempio prendi l'AIDS, al di là di tutti i morti ha portato tutti noi poveri cristi ai ferri corti e la mia generazione è cresciuta sessualmente con lo spettro del bacillo sempre intorno alla sua mente deve dire a tutti quanti oh ragazzi state attenti fatelo quanto volete ma siate previdenti magic Johnson lui è un mito uno sceso dalla luna ma di fronte a questo mal non ti serve la fortuna Freddie Mercury che voce anche lui finito male per capire come viaggia fatti un giro in ospedale questo virus è un bastardo ma non deve aver la meglio guarda bene dove vai apri gli occhi resta sveglio la mia generazione e quella di altra gente all'idea di questo rischio sintonizza la sua mente io nel mio piccolino qui la rappo e qui la scrivo quando non conosco a fondo metto su il preservativo.

 
 
 

Alla caccia della libreria in cartone

Post n°241 pubblicato il 18 Novembre 2012 da sidopaul

 
 
 

Caro diario del 1980 - Marzo

Post n°240 pubblicato il 15 Novembre 2012 da sidopaul
 


Sabato 22 marzo 1980

Beh, ciao. Un po' fiacco come inizio, vero? E'  che oggi dovrebbe essere il 2° giorno di primavera ma pare di essere in autunno. OK, fa niente.

Ci si è messa anche quella di mate a rovinarci la giornata. Si è messa a spiegare due ore, per fortuna rotte dalla ricreazione e avevamo la testa che ci scoppiava, piena di numeri, logaritmi e diagrammi. Boh, io ad un certo punto ho piantato lì tutto e ho mandato affanculo (mentalmente...) lei, la matematica e la scuola.

Non voglio certo rovinarmi per lei. Tanto in orale ho due voti e prima che mi interroghi passerà un mese e più. Purtroppo sabato faremo il compito  e saranno dolori, o, meglio, saran canate grosse. O beh, chissenefrega. Lasciamo perdere questo e passiamo ad altro.

Nel pomeriggio ho fatto catechismo alle pesti della 2° elementare perché mia sorella non poteva. Poi niente, sono andato all'incontro settimanale, dovevamo registrare ma col casino che c'era non abbiamo potuto. Stiamo facendo un lavoro diapomusicalparlato sul tema: "Chi è Gesù di Nazareth?" Forse verrà bene.

Ok, poi sono venuto a casa. A quest'ora del sabato, dalle 19 alle 20, se non cìè un telefilm da vedere, mi guardo indietro e faccio un po' di resoconto della semaine, visto che sono sempre solo a quest'ora del sabato. Dopodichè ho continuato a leggere "La baia".


Domenica 23 marzo 1980

Stamane, a messa, volevo chiedere che vedessi la Marina e magari che passassi un pomeriggio non da solo. Dopo non l'ho fatto, perché mi sono detto: "Muoviti un po'!". Beh, però Dio mi ha aiutato. Tornando a casa l'ho vista e preso la scusa di portarle i dischi nel pomeriggio. Adesso non so come finirà, comunque è iniziato bene. Adesso è mezzogiorno. Vedremo, oggi.

**********

Beh, non è successo un cavolo. Cioè, sono andato a portarle i dischi, sono stato un po' lì, abbiamo parlato, l'ho tirata un po' in giro (scherzando, naturalmente). Comunque niente di speciale, riallacciamo i contatti per gradi. Beh, così è partita un po' la domenica, ma non mi dispiacepoi tanto, perché è una giornata uggiosa e poi devo risparmiare. Intanto il sapore di quest'incontro mi ha tenuto su per tutta la giornata.


Lunedì 24 marzo 1980

Ah, ah, ah, ah....

Questa sarà una week tremendamente ridicola, nel senso che riderò un casino.

Oggi è stata infatti una giornata di risate a più non posso. Ho iniziato a scuola, a ghignare. Non c'era la Lalla oggi, così mi sono messo vicino alla Manu e ho tirato fuori alcune battute e scenette del programma di ieri sera (comico, naturalmente). Beh, non la finivamo di ghignare. Con mate (di cui non ho capito un cazzo) ci vuole proprio. OK, dopo tutto questo, a casa.

Oggi dovevo andare dalla Lalla per studiare english. Così sono andato a vedere perché non era venuta at school. L'ho trovata in vestaglia e mi ha detto che ieri le è venuto un attacco di appendicite e che è stata male. "'a zoosa" ho detto, e si è messa a ghignare. Da allora non ha smesso di ridere finchè non sono andato via, anche perché mi sono messo a raccontarle di ciò che è successo a scuola, cioè delle ghignate che abbiamo fatto. Così fino alle 5, quando è arrivato il suo gnaro e sono andato via. A casa ho cercato di secchiare ma ho smesso subito.  Ho acceso lo stereo e mi sono messo a guardare il soffitto. Pensavo a niente, poi mi è venuta voglia di pensare alla Marina. Ho lasciato andare la fantasia...

Beh, sai, ho voglia di uscire la sera. Adesso, poi, che si allungano le giornate e che ci sarà l'ora legale (il 6 Aprile), ci sarà chiaro fino alle 9 e passa. Mi ricordo le sere d'estate e primavera degli anni passati, quando si usciva alle 8 e sulla terrazza si faceva di tutto, oppure si andava al bar, a flipperare.. Beh, sono vecchi ricordi.


Martedì 25 marzo 1980

Va beh, le malinconie di ieri sono sparite oggi. Orari sconfusionati, oggi, per varie ragioni.

Mancava il prof di geo (è in git) così ha anticipato ita, poi alle 11 avevamo il primo film delle attività culturali. I prossimi saranno giovedì e venerdì pomeriggio.

Il film di oggi è "Amore e rabbia", un film a episodi abbastanza strano, magari poco capibile. Comunque siamo rimasti fino alla fine in pochissimi, praticamente in 8 e tutti della nostra classe, perché il film è durato fino all'una e mezza. Va beh, fa niente.

In the afternoon sono stato in negozio, come al solito. Ogni tanto mi veniva da pensare alla Marina. Mi sa che mi sto imbranando. E' da un casino che non mi succedeva più, davvero. Un anno abbondante. Va beh, non è niente di speciale.


Mercoledì 26 marzo 1980

Oggi uno sciopero, abbastanza semo. Probabilmente inesistente, ma quando un po' di gente sta fuori con una scusa qualsiasi (solidarietà con i metalmeccanici), allora ci si ferma in blocco. Io proprio non avevo voglia di star fuori (strano) e poi era una brutta giornata. Così sono entrato, insieme ad altri tre (poi è venuta anche un'altra). Abbiamo fatto poco e niente, è vero, però non fa niente. Siamo stati un po' in biblioteca.

Nel pomeriggio c'era alla tele la partita di qualificazione per  le olimpiadi Jugoslavia - Italia, di cui ho visto solo il primo tempo, finito 2-2. Infatti alle 4 e mezza dovevo andare dall'oculista e sono stato fino alle 6 in città. Poi sono andato in negozio e ho saputo che l'Italia aveva poi perso per 5-2. Uno schifo. Beh, fa niente, è già tanto che avevamo vinto all'andata 1-0. Stasera avrei dovuto andare a vedere "Arancia meccanica", solo che dopo sono venuto tardi dal negozio e mi è passata la voglia. Ho visto invece la 6° puntata di "Radici 2".


Giovedì 27 marzo 1980

Niente di speciale oggi.

Abbiamo fatto mate la 1° ora invece di fisica perché domani la prof. non c'è e sabato invece c'è il compito.

Va beh, tanto io di mate non ho capito niente lo stesso. Poi mancava francese e poi calcolo. Nell'ora di ginna io e Tirrò dovevamo andare ad ascoltare i dischi in biblioteca (avevamo prenotato) ma era chiusa, così siamo andati a giocare a basket insieme agli altri.

Quando abbiamo finito abbiamo visto la biblioteca aperta e siamo rimasti male un casino, ma non ci siamo scoraggiati, anzi abbiamo prenotato per domani.

Poi un'ora incasinata (coma al solito) di chimica.

 

 

 
 
 

FOUR MORE YEARS!

Post n°239 pubblicato il 07 Novembre 2012 da sidopaul

I presidenti Democratici U.S.A. sono sempre più giovani di quelli Repubblicani!

 

 
 
 

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