Sgosh!

Se qualcosa può andar male lo farà.

 

Messaggi di Novembre 2005

Post N° 155

Post n°155 pubblicato il 19 Novembre 2005 da ausdauer
 
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ISPIRATA DA QUESTO POST  

Quando ho aperto il blog, come per la maggior parte delle persone, è stato per crearmi un MIO spazio, con la possibilità di scrivere tante MIE cose in libertà senza che nessuno dei miei conoscenti e/o amici fosse invitato a leggere i miei vaneggiamenti. Scrivere mi piace, unire l'utile al dilettevole ancora di più.

Poi l'unica compagna delle superiori a cui sono rimasta legata si è trasferita 6 mesi a Parigi. Da lì ci sentivamo praticamente ogni giorno tramite MSN, cosa inusuale visto che di solito non ci sentivamo affatto se non per semestrali incontri di aggiornamento sulle rispettive situazioni. Lei da lì ha creato un blog con MSN e io, che ne avevo aperto uno per pasticciare un po', le ho dato l'indirizzo anche di questo blogghino su libero. Tanto è lontana, ci vediamo due volte l'anno, ho pensato, non abbiamo più conoscenze in comune, ciascuna fa la sua vita, ma sì, doniamole il privilegio di seguire le mie disavventure dal web (e che privilegio).

Ho incautamente inserito il link del suo blog nel mio blog semivuoto di MSN, aperto solo per prova e accessibile solo ai miei contatti di MSN. Lei a sua volta ha inserito il mio link di libero nel suo blog di MSN, che invece era aperto a tutti. Tragica fatalità, io proprio non ci ho fatto caso. Jack lo Squartatore, che è un uomo molto arguto, ha fatto subito una capatina silenziosa sul mio blog di MSN, ha notato il link solitario della mia amichetta, è entrato nel suo e poi, incuriosito dal link che portava in bella vista il mio vero nome è giunto a questo. Il tutto in assoluto silenzio, come solo lui del resto sa fare.

Dopo qualche giorno, mentre mi aggiornavo sul blog della mia amichetta in trasferta, ho notato il link. Un angoscioso sospetto ha preso subito piede, tanto da scongiurare la mia amichetta di togliere immediatamente il link oppure di bloccare l'accesso al suo blog ad estranei, cosa che lei ha fatto in maniera molto gentile, vista la gravità della situazione. A quel punto mi sembrava di aver risolto il problema, finché un altro bellissimo giorno mi ha posto di fronte alla triste verità.

Scorrendo velocemente la cronologia dei siti visitati dal pc dell'albergo in una uggiosa mattinata, l'indirizzo del mio blog mi è balzato immediatamente all'occhio e una coronaria se ne è andata per i cavoli suoi. Con voce quasi strozzata dall'ansia ho chiamato subito Jack lo Squartatore per comunicargli con stizza l'orrida scoperta. Certo lui ha cercato di negare, come suo solito, ma alla fine ha dovuto ammettere la realtà dei fatti.

Era a conoscenza del blog da un mese. Aveva letto tutti gli insulti, velati e non, che gli avevo rivolto, in assoluto silenzio, mantenendo il riserbo, perché il furbetto aveva capito perfettamente che sul blog ero più sincera che con lui. Aveva scoperto che ero uscita con un ragazzo a marzo, che dovevo uscire con Fagotto, ma soprattutto, ORRORE DEGLI ORRORI, aveva letto anche che ancora lui mi mandava discretamente in palla.

Alla scoperta della scoperta che il blog era stato scoperto (evviva) molte cose sono cambiate. Lui ha capito che non poteva essere più la stessa cosa, e che la sua fonte di informazioni segreta era andata irrimediabilmente perduta. Io ho capito che il blog avrebbe inevitabilmente preso una piega un po' diversa da come era partito, anche se per fortuna la mia capacità di non farmi influenzare troppo da certi eventi nefasti è piuttosto radicata.

Ad oggi non ho idea se il caro Jack, di tanto in tanto, stia ancora seguendo le mie vicissitudini blogghettare. Mesi fa mi disse che non lo attirava più, ma ormai si sa che la sincerità spesso gli fa difetto e chissà... nel dubbio, preferisco non sapere.

 
 
 

LEZIONI DI VITA

Post n°154 pubblicato il 15 Novembre 2005 da ausdauer
 

Sono una nipote crudele, degenere, sadica e spregevole, ne sono consapevole. 

Non vado spesso a trovare i miei nonni paterni. Diciamo pure che non ci vado quasi mai, e sui vari motivi dovrei aprire un blog a parte, che naturalmente risparmierò alla community.

Sabato, presa dai sensi di colpa per aver rimandato l'evento per almeno 5 settimane, ho deciso di andare loro a far visita. Una visitina breve, prima di cena, della durata subdolamente calcolata. Per convincere il Bruderino gli ho addirittura detto che sarebbe stata l'ultima volta prima di Natale, sono orribile e me ne rendo conto.

Da bravi fratellini scendiamo tutti e tre dalla macchina, vicini vicini,  nella penombra del lugubre giardino, mentre il parentado esce di casa incredulo gridando al miracolo: zia, zio, nonna ci raggiungono in branco per verificare chi si è presentato presso di loro.  "Allora non si sono dimenticati dei loro poveri nonni!" grida sgomenta mia nonna non appena ci raggiunge, con una teatralità che, lo devo ammettere, non smette mai di stupirmi.

La nonna si avvicina teneramente al Bruder2: "Ma sei diventato altissimo". Dà un'occhiata soddisfatta al Bruder1 "Ci sei anche tu!" e poi si dirige  con passo incerto verso la sottoscritta. Nella penombra la mia presenza non le è chiara e pare proprio che non riesca a mettermi a fuoco. Mi sta davanti accigliata e stupita, come se cercasse di ricordare chi sono. Chissà se ha fatto il conto dei nipoti che ha: tre maschietti, una femminuccia. La femminuccia sono io, solo e solamente io.  Mi tasta le braccia, mentre io la saluto benevolmente e poi rivolta a mio fratello esclama perplessa: "Ti sei fatto la morosa?". Mio fratello, inorridito al solo pensiero, le risponde con tatto ma invidiabile fermezza "Nonna... questa è la Aus."


Ok. Messaggio ricevuto.
SGOSH.

 
 
 

AUSDAUER SUPPLENTE compresse

Post n°153 pubblicato il 12 Novembre 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

COMPOSIZIONE
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: Ausdauer                
Eccipienti: incoscienza, insofferenza, pigrizia, pazienza, lentezza, pacatezza, asocialità, scontrosità, puerilità, golosità, testardaggine, timidezza e riservatezza.

CATEGORIA FRAMACOTERAPEUTICA:
Supplente, sostituta.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Necessità di sopperire a stati di mancanza o assenza temporanea di fidanzati nelle amiche, mancanza o assenza temporanea di fidanzate nei ragazzi e/o mancanza o assenza temporanea di persone che hanno un ruolo preciso nelle vite altrui.

CONTROINDICAZIONI
Il farmaco non deve essere somministrato in caso di:
- presenza nelle amiche di ragazzi psicolabili, ragazzi perennemente incerti e insicuri, ragazzi possessivi.
- presenza nei ragazzi di fidanzate che hanno chiare manifestazioni psicotiche e intenzioni palesemente omicide.
- ritorno improvviso o arrivo inaspettato della persona mancante.
- ipersensibilità individuale ad uno o più eccipienti contenuti nel farmaco. 
Le compresse contengono una buona dose di resistenza allo scioglimento e all'assimilazione: il farmaco è sconsigliato a chi non è tollerante nei confronti di tali caratteristiche, perché può indurre a stati di rabbia e/o frustazione.

PRECAUZIONE PER L'USO
Ausdauer Supplente deve essere utilizzata con cautela da coloro che sono soliti manifestare attaccamento precoce, poiché lo sciogliemento finale della compressa può provocare senso di abbandono nelle persone più sensibili.
Il prodotto può causare una sensibile perdita di tempo, pertanto si consiglia a chi soffre di stress di non abusarne.

INTERAZIONI
L'uso contemporaneo di Ausdauer Supplente ai fidanzati e alle fidanzate di turno è caldamente sconsigliato.

AVVERTENZE SPECIALI
In caso di comparsa di situazioni ingestibili con i vari consorti interrompere subito il trattamento. Come spesso accade con altri supplenti la situazione può pericolosamente degenerare.
I pazienti che durante il trattamento con Ausdauer Supplente presentino alterazioni dello stato dell'umore, attaccamento nei confronti del principio attivo e desideri inconsulti di proseguire la cura oltre il periodo di prescrizione devono immediatamente interrompere l'assunzione del farmaco.
A seguito di segnalazioni di effetti nostalgici inaspettati e persistenti, se dovessero verificarsi sentimenti di nostalgia eccessiva nei confronti del prodotto dopo la sospensione contattare immediatamente uno psicoterapeuta.

DOSE E MODO DI SOMMISTRAZIONE
DA USARE ESCLUSIVAMENTE IN PAZIENTI ADULTI
Una compressa di Ausdauer Supplente una volta al dì al verificarsi di una delle indicazioni teraupetiche.

SOVRADOSAGGIO
In caso di sovradossaggio ricorrere al trattamento di disintossicazione assumendo con maggiore regolarità la presenza delle persone di ruolo.

EFFETTI INDESIDERATI
Sono fonte di questa informazione i dati derivanti dalle segnalazioni spontanee.
- nostalgia
- frustrazione
- paura di attaccamento
- istinti di protezione
- bisogno di attaccamento
- assuefazione
- noia
- insofferenza
- sofferenza
Gli effetti indesiderati scompaiono in brevissimo tempo con l'interruzione del trattamento.

SCADENZA E CONSERVAZIONE
DATA DI SCADENZA: Vedi la data di scadenza indicata sulla confezione.
Il periodo di validità si intende per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

ATTENZIONE: non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

 
 
 

OSSESSIONI

Post n°152 pubblicato il 09 Novembre 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

Le date sono la mia condanna. Mai usata l'agenda: sta tutto nella mia testa. Mi alzo la mattina e penso: "Che giorno è oggi?" e prima ancora di rendermene conto sto già ravanando nella mia memoria per cercare se c'è qualche compleanno, qualche appuntamento, qualche anniversario. Mi restano in testa le date più disparate, non ci posso fare niente.

Ricordo tutte le date classiche ed è molto difficile che io mi dimentichi i compleanni. E fin lì non c'è niente di strano. Eppure io ricordo un sacco di date INUTILI. Ricordo perfettamente gli anniversari, ma non solo i miei. Mi ricordo quegli degli altri, il che a volte è davvero  inquietante. Gli anniversari di matrimonio dei parenti. Gli anniversari di fidanzamento degli altri. Gli anniversari di morte dei parenti stretti di altri e che neanche conoscevo. Gli anniversari di morte di qualche animale domestico di quando ero bambina. Gli anniversari di episodi particolari e gli anniversari di qualsiasi cosa che per qualche motivo sconosciuto mi sono rimasti in testa. C'è da impazzire.

Ci sono decine di esempi, alcuni quasi imbarazzanti.

L'8 agosto 1988 è morta la mia cagnolina Candy, investita da una macchina. Per anni le ho messo fiori sulla piccola tomba, poi la casa in cui abitavo fu demolita e con il rimescolamento di terra chissà dove sono finite le sue povere ossa.

Il 17 febbraio 1989 è morto anche il mio gattino Vicky, in una fredda sera invernale. Lo ricordo ancora bene, piansi tutta la sera e anche sulla sua tomba mi fermavo spesso a ricordare.

Il 3 dicembre 1992 sono stata investita anche io da una macchina. Chi se la può dimenticare la faccia di mio padre che mi guarda singhiozzare dal cancello e poi si dirige di gran lena verso l'automobilista per assicurarsi che la sua auto non avesse subito danni.

Il 17 gennaio 1995 ho preso una nota sul registro perché protestai durante un'interrogazione. C'è anche da dire che nello stesso giorno ricordo chiaramente di essere stata interrogata anche in storia e scienze e di non aver brillato affatto per la mia preparazione.

Ricordo perfettamente che l'8 maggio 1995 il mio professore di educazione artistica mi diede uno dei peggiori cazziatoni nella mia storia di studentessa: ad un mese dall'esame di terza media tutti i disegni della mia carriera scolastica custoditi nell'armadietto a scuola andarono inspiegabilmente perduti e io dovetti presentarmi all'esame senza materiale.

Il 29 ottobre 1996 la mia compagna di banco si mise con il suo primo ragazzo. Se va bene non se la ricorda nemmeno lei questa data, eppure a me è rimasta in testa. Come tanti anniversari altrui che quasi mi vergogno di ricordare.

Il 28 dicembre 1998 caddi dalla bicicletta con il mio ragazzo e lui quasi si ruppe un ginocchio. Non sono mai più salita in bicicletta con nessuno.

La cosa che più mi lascia basita è che ricordo ancora quasi tutti i compleanni dei compagni delle elementari, e non ne frequento più nessuno da anni e anni. Ma c'è di peggio: ricordo ancora le date di compleanno che avevo inventato per le mie bambole.

A volte ho la sensazione di essere seriamente malata.

 
 
 

POST-LEZIONI

Post n°151 pubblicato il 07 Novembre 2005 da ausdauer
 

Oggi ho capito una cosa importante, ovvero che non frequenterò mai più tre corsi consecutivi. Non sono in grado di sopportarlo.

Premesso che non conosco nessuno e che, essendo comunque un proseguimento naturale della laurea triennale, alla specialistica si conoscono già tutti e hanno formato gruppetti dai confini invalicabili, ho trascorso nove ore a parlare tra me e me e a maledirmi per non essermi decisa prima sul da farsi. Il tutto intervallato dalla lettura di "American Psycho", una lettura particolarmente a tema.

La sofferta scelta di mollare un corso è stata presa in realtà dopo i primi 10 minuti, ponderata per i successivi 40 e diventata un proposito d'attuazione immediata a partire dalla seconda ora. Era previsto un breve lavoro a coppie: la mia posizione mi ha costretta a lavorare con un uomo attempato, le cui idee riguardo al concetto di trauma erano piuttosto discutibili, Ciononostante ho svolto il lavoro secondo l'opinione del mio più anziano collega, sperando ardentemente che il lavoro non dovesse essere presentato. La tragica realtà si è invece manifestata nel momento in cui il docente ha cominciato ad aggirarsi minacciosamente con un microfono. Nonostante io tentassi di scivolare impercettibilmente sotto al banco, fossi ripiegata su me stessa come un origami e tenessi lo sguardo fisso sul pavimento il docente non ha interpellato il mio compagno desideroso di gloria, bensì la sottoscritta, costringendola alla prima blanda figuraccia dell'anno. A quel punto ho preso la mia decisione definitiva.

Mentre divoravo il mio quintale di pizza ho dato uno sguardo intorno a me, cercando di scoprire come la fauna locale di solito si nutre nei momenti di carestia. Ho visto ragazze nutrirsi solo e unicamente di una schiacciatina. Ho visto ragazze piluccare panini delle dimensioni di un cellulare, e si sa che la telefonia ha fatto passi da gigante nel tentativo di ridurre sempre di più le dimensioni. Ho visto ragazze sfamarsi con UNA mela, con la buccia, per assimilare più fibre. Tutto ciò mi ha fortemente depressa, costringendomi all'acquisto di una Kinder Cereali.

La prima lezione dell'esame considerato uno degli scogli più insormontabili dell'intero corso di laurea è stata l'ultima sofferenza di questa lunga giornata. Il docente ha cercato per due ore buone di dissuaderci nella nostra scelta di continuare gli studi in questo indirizzo, il che già poteva essere sufficiente ad indurmi al suicidio. Infine il colpo di grazia. Arrancando sono andata ad ordinare il libro di Psicofarmacologia e lampifulminiesaette costa la bellezza di 68 euri... la cartolaia di fiducia ha voluto un acconto, la prossima volta provvederenno all'asportazione di un rene.

Mi sento veramente provata da tutto ciò e stasera ho deciso che non farò altro che costringermi nella visione di Chi l'ha visto?. Dopo di che, che morte cerebrale sia.

 
 
 
 
 

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Un blog di: ausdauer
Data di creazione: 02/03/2005
 

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