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Riposo

Post n°180 pubblicato il 25 Luglio 2006 da crisse
 
Tag: Io

La mia alquanto cagionevole salute oggi mi ha giocato un brutto scherzo (o mi ha salvato, dipende dai punti di vista...). Questa mattina stavo così male, che non riuscivo più nemmeno a guardare lo schermo del pc. Ho preso una di quelle bustine che funzionano (quasi) sempre, mi sono coricato sulla scrivania (tanto sono in ufficio da solo) ed ho atteso che facesse effetto. Quando ho ritenuto di essere in grado di guidare, mi sono messo in macchina e sono tornato all'appartamento.

Apartment - All'inizio mi veniva naturale dire che tornavo a casa, ma ogni volta che dicevo la parola "home" venivo guardato malissimo. Io lo dico senza pensarci, tornare a casa per me significa andare in albergo, ad esempio, se in quel periodo là alloggio. Eric, invece, è sempre stato precisissimo. "To back home", per lui, significa tornarsene a Pittsburgh, e un po' l'occhio lucido gli viene quando ne parla. Io sto imparando. Quando vengo qui, ora, sto anch'io attento e dico: "I'm going to the apartment", e tutti capiscono subito, senza strani sguardi.

Quei trenta minuti di auto sono stati un calvario, ma poi mi sono gettato sul letto, e da là mi sono alzato soltanto alle 9.00pm, quando mi sembrava giusto prepararmi almeno un piatto di pasta.

Ho deciso che non ha senso tornare in ufficio, almeno fino a che non mi sento davvero bene. E la data del mio ritorno a casa, quella vera, si avvicina sempre di più...

 
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