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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi di Maggio 2020

Controlli anti-movida e stop a sagre e feste nel Foggiano: le richieste del prefetto

Post n°26279 pubblicato il 27 Maggio 2020 da forddisseche

Controlli anti-movida e stop a sagre e feste nel Foggiano: le richieste del prefetto  

  
 

Il rappresentante del Governo ha anche chiesto ai sindaci di disporre la temporanea chiusura di quelle aree aperte al pubblico in cui non sia possibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro.

 

Dal prossimo fine settimana saranno rafforzati i controlli nelle zone della movida a Foggia e in provincia. È quanto disposto dal Prefetto Raffaele Grassi al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato dopo i numerosi assembramenti registrati lo scorso week end, quando centinaia di giovani hanno affollato i luoghi della vita notturna.

 

Il prefetto ha invitato i sindaci «al più rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di pubbliche manifestazioni e, in particolare, atteso anche l’approssimarsi della stagione estiva, all’adozione di ogni provvedimento necessario ad impedire lo svolgimento di sagre, feste, spettacoli pirotecnici ed ogni altra iniziativa che non consente il rispetto delle distanze di sicurezza e che, pertanto, possa sfociare in assembramenti».

 

Infine il prefetto ha chiesto ai sindaci di disporre la temporanea chiusura di aree aperte al pubblico in cui non sia possibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. 

 
 
 

Regione riaperte? Al lavoro affinché i governatori del Sud rinuncino a quarantene e passaporti sanitari

Post n°26278 pubblicato il 27 Maggio 2020 da forddisseche

Regione riaperte? Al lavoro affinché i governatori del Sud rinuncino a quarantene e passaporti sanitari  

  
 

Si lavora per riaprire l’Italia il 3 giugno. Ma i dati dei contagi in Piemonte, Lombardia e Liguria sollecitano ancora tanta prudenza nel Governo. Probabilmente una decisione definitiva verrà comunicata venerdì quando il Ministro della Salute, Roberto Speranza, comunicherà i dati con i 21 indicatori Regione per Regione sull’andamento della curva epidemiologica.

 

Per ora prevale la linea della cautela. Una seconda ondata di contagio determinerebbe un danno incalcolabile all’economia e un nuovo tracollo non è assolutamente consentito. Di pari passo, però, ci sono le incalzanti richieste di interi comparti produttivi che reclamano un ritorno alla normalità in particolare in vista dell’imminente stagione turistica. E proprio questo è il nuovo terreno di scontro.

 

Al momento il governo valuta diversi scenari. Il primo, il migliore: davanti a dati positivi omogenei nel Paese ci sarebbe il via libera per tutti. Il secondo: la chiusura dei confini per una settimana-dieci giorni delle regioni ancora a rischio. Il terzo: un’apertura per tutti, anche davanti a dati ancora contraddittori, purché i governatori del Sud si impegnino a rinunciare per chi proviene dal Nord a qualsiasi forma di quarantena o richiesta di passaporto sanitario.

 

Questo è uno degli scenari su cui sta ragionando in vista di venerdì, quando si sapranno le pagelle delle varie regioni e in base a quelle si stabilirà se far scattare la mobilità tra territori. Una partita a scacchi che mette ancora al centro la ricerca di una linea comune e condivisa.

 

Bisognerà capire alla luce del monitoraggio della curva epidemiologica se sarà possibile riaprire agli spostamenti tra Regioni già dal prossimo 3 giugno o se sia più razionale attendere un’altra settimana almeno in alcune regioni dove il contagio rimane ancora alto (basti pensare che in Piemonte e Lombardia si registra ancora la metà dei contagi di tutta Italia).

 

Per questo si valutano con attenzione specie i dati di questi due territori. D’altronde, il timore dei governatori del Centro-Sud sono gli asintomatici lombardi o piemontesi che, in vacanza in Puglia o in altre Regioni, potrebbero creare focolai di infetti che sinora sono stati contenuti. E nel Salento le problematiche, dopo lo sblocco del lockdown, non mancano. Il via libera è stato mal interpretato. E fiumane di gente hanno riempito piazze strade e lungomari.

 
 
 

CORONAVIRUS, LA PUGLIA TRA LE PRIME REGIONI A SPERIMENTARE L'APP IMMUNI

Post n°26277 pubblicato il 27 Maggio 2020 da forddisseche

CORONAVIRUS, LA PUGLIA TRA LE PRIME REGIONI A SPERIMENTARE L'APP IMMUNI  

  
 

La Puglia sarà tra le prime regioni di Italia a sperimentare la app “Immuni”.

 

“Potrà essere uno strumento - spiega il prof. Pier Luigi Lopalco, dirigente del coordinamento per le emergenze epidemiologiche della Regione Puglia - a supporto delle attività di contact tracing svolte quotidianamente dai Dipartimenti di Prevenzione  nella lotta all’epidemia da Covid 19.

 

Ci hanno comunicato che per poter prendere il via, le funzionalità della app sono state sottoposte a una valutazione da parte del Garante della Privacy.

 

La tecnologia utilizzata non consentirà in alcun modo di risalire ad informazioni sensibili dell’utilizzatore e per questo motivo è stata anche esclusa la funzionalità di localizzazione geografica.

 

Nel futuro, un soggetto che risultasse positivo al tampone, sarà contattato dal medico di riferimento e, se ha scaricato la App, invitato a segnalare la positività sul sistema. In quello stesso istante, partirà un messaggio a tutti i possibili contatti avvenuti nei giorni precedenti, che saranno invitati a rivolgersi al sistema sanitario per le valutazioni del caso”

 
 
 

NOTIZIE UTILI/ Agevolazioni su POS e tasse. Occhio ai siti per la RC auto. Dal 1° luglio la soglia per l'utilizzo del contante

Post n°26276 pubblicato il 27 Maggio 2020 da forddisseche

NOTIZIE UTILI/ Agevolazioni su POS e tasse. Occhio ai siti per la RC auto. Dal 1° luglio la soglia per l'utilizzo del contante viene ridotta a 1.999,99 euro. Carcere fino a sedici anni e multe fino a 5000 euro per chi aggredisce un medico.  

  
 

Arriva il bonus pos 2020, un credito d'im­posta agli esercenti attività d'impresa, arti o professioni, quindi anche agli stu­di professionali, pari al 30% delle com­missioni addebitate per le transazioni effettuate con pagamento da parte dei clienti mediante carte di credito, di de­bito o prepagate. L'obiettivo è quello di incentivare il pagamento di beni e ser­vizi tramite strumenti tracciabili.

 

Dal prossimo 1° luglio poi , la soglia per l'utilizzo del contante viene ridotta a 1.999,99 euro.

 

Slittano al primo gennaio 2021 l’obbligo dello scontrino elettronico e la lotteria degli scontrini.

 

Carcere fino a sedici anni e multe fino a 5000 euro per chi aggredisce un me­dico. La Camera dicendo sì all'unani­mità, ha introdotto una nuova norma­tiva per evitare aggressioni a medici e infermieri. Medici-chirurghi, odontoia­tri, veterinari, farmacisti, biologi, fisici, chimici, infermieri, ostetriche, tecnici di radiologia medica, tecnici della ria­bilitazione e della prevenzione saranno considerati pubblici ufficiali.

 

 Nasce l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza per le professioni sanitarie e sociosa­nitarie, di cui devono fare parte anche i rappresentanti delle organizzazioni sin­dacali di categoria più rappresentative a livello nazionale e un rappresentante dll'Inail. All'Osservatorio il compito di: monitorare le modalità di attuazione delle misure di tutela e prevenzione dei luoghi di lavoro, promuovendo la vi­deosorveglianza, la diffusione della buo­na prassi in materia di sicurezza per favorire, inoltre, corsi di formazione per il personale medico e sanitario allo sco­po di prevenire situazioni conflittuali e migliorare la comunicazione con gli utenti.

 

 Per agevolare le fasce più esposte eco­nomicamente slittano anche i termini per il pagamento delle rate in scadenza della Rottamazione-ter e del saldo e stral­cio. Non esploderà dunque la temuta bomba fiscale prevista per il 30 giugno, data che, col decreto Cura Italia, avrebbe significato la scadenza di cartelle esat­toriali e dei pagamenti fiscali in pre­cedenza sospesi, portando al tracollo aziende e professionisti.

 

 La riscossione delle cartelle partirà dal prossimo primo settembre 2020. L'attuale sospensione di pagamenti riguarda: cartelle emesse da­gli agenti della riscossione; avvisi di ac­certamento esecutivi emessi dall'Agen­zia delle entrate; avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali; atti di accertamento esecutivo emessi dall'A­genzia delle dogane e dei monopoli; in­giunzioni emesse dagli enti territoriali e nuovi atti esecutivi emessi dagli Enti ­locali per entrate tributarie e patrimoniali. In questo caso è previsto il pa­gamento in un'unica soluzione entro il 30 settembre. Le rate 2020 della rotta­mazione-ter e saldo e stralcio, se non versate alle scadenze potranno essere pagate entro il 10 dicembre senza per­dere le agevolazioni previste e senza one­ri aggiuntivi.

 

Fa capolino sugli scontrini la tassa Covid, in altre parole un surplus, da due a quattro euro per far fronte alle spese aggiuntive dovute alla pandemia, come nel caso delle sanificazioni e messa in sicurezza. Preoccupa che i titolari di alcune attività commer­ciali, in particolare di parrucchieri e centri estetici, stiano aumentando i li­stini delle proprie prestazioni con un surplus di circa il 25%. E non solo: su alcuni scontrini rilasciati da parruc­chieri, estetisti e dentisti, è apparsa in questi giorni una voce in più, sopran­nominata “tassa Covid”, quale contri­buto per la sanificazione e la messa in sicurezza degli ambienti, mettendo nuo­vamente in allarme i consumatori. Al­cuni centri estetici avrebbero offerto an­che kit obbligatori da indossare con co­sto extra di 10 euro a carico del cliente.

 

L’Ivass, l’autorità che vigila sulle as­sicurazioni ha segnalato sei siti internet irregolari, attraverso cui i clienti hanno ricevuto polizze false, con i relativi vei­coli non assicurati. Si tratta dei portali: www.2m-assicurazioni.com; ww.polatoassicurazione.com; www.bergnassicura.com; www.polizzerca.net; www.economyassicura.com; www.veraassicurazione.com.L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata tempo­ranea. In particolare, 1’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it:

 

Concerti annullati causa Covid-19: Federconsumatori chiede al Ministro Franceschini un intervento urgente per il rimborso dei cittadini che non po­tranno fruire degli eventi. Si deve per­mettere ai cittadini, qualora non sod­disfatti dal voucher proposto, di essere rimborsati per gli eventi di cui non po­tranno godere. I biglietti di concerti di artisti internazionali molto noti, secon­do l’associazione, sono sostituiti con quelli di artisti senz’altro validi, ma i cui ticket per i concerti non possono avere lo stesso valore. Federconsumatori ha fat­to presente al Ministro che le preferenze, le scelte e i gusti che un cittadino ha in ambito musicale sono talmente sogget­tivi e personali da non poter mai essere ricondotti a ragioni meramente econo­miche. “Seppur valido e riconosciuto, sostiene Altroconsumo, un artista, per un suo fan, non potrà mai avere lo stesso valore di un altro. Ognuno di noi ha una storia, un insieme di emozioni e passioni che ci legano a un artista, a un brano, a un ricordo: si tratta di un valore unico e insostituibile.

 
 
 

Sanità – VIESTE, AL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO IL TRIAGE COVID SI FA' CON UN TERMOMETRO CASALINGO

Post n°26275 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

Sanità – VIESTE, AL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO IL TRIAGE COVID SI FA' CON UN TERMOMETRO CASALINGO  

  
 

Dicevano che l’emergenza Coronavirus avrebbe cambiato la sanità, avrebbe sveltito le procedure e migliorato i servizi. Sarà… ma nel frattempo anche nelle cose più minute, nei dettagli del quotidiano, la musica non sembra cambiata.

 

Accade così che, se si deve accedere al Punti di Primo Intervento di Vieste, nel complesso sanitario in località Coppitella, come prescritto dai protocolli per il Covid-19, si deve essere sottoposti alla misurazione della temperatura.  Certo, che ci fosse un termo scanner  per l’accesso sarebbe stato fantascienza, ma almeno un termometro digitale ad infrarossi, con uso a distanza, quelli cosiddetti “a pistola”, sarebbe il minimo visto il costo. Ed invece ti viene misurata la temperatura con un classico termometro casalingo, di quelli che un po’ tutti hanno in casa. Ovviamente viene poi disinfettato .

 

Vista la situazione di emergenza infettiva è chiedere troppo alla dirigenza dell’Asl Fg di provvedere all’acquisto di un termometro “a pistola”. Non solo per il PPI di Vieste ma anche per tutti gli altri in provincia che ne fossero sprovvisti.     

 
 
 

GARGANO, sotto il vestito niente.

Post n°26274 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

GARGANO, sotto il vestito niente.  

  
 

La pandemia ha messo nell’angolo le scadenze elettorali. Ma ha messo nell’angolo il dibattito politico nei territori. Il processo di avvicinamento al rinnovo del governo della Regione Puglia e del nuovo Governatore ci appare alquanto silenzioso, quasi distaccato, indifferente.

 

Come se il Gargano e le sue ragioni non appartenessero a questo mondo pugliese, oppure appena sfiorato dal circolo politico ed economico, la cui qualità e quantità segnerà il destino e la prosperità di circa 4.200.000 abitanti. Ad oggi siamo interessati, non tutti per fortuna, solo da qualche spiffero gossippettaro senza senso e con poca o nulla sostanza.

 

Ad un livello ancora più misero ci viene scodellata una ribollita, trita e ritrita, sugli schieramenti in campo e sulle pedine da muovere al centro della scacchiera del consenso. Una bella e puntuale anticipazione ce l’ha fornita il quotidiano l’ATTACCO, di sabato 23 maggio, con un titolo ch’è già un programma e una vittoria: “Gli amici del giaguaro di Emiliano”. Tutto questo va bene per i curiosi ma, per il mondo che vive ed opera nel Gargano e per il Gargano, ci si aspetta un racconto diverso. In premessa, ad oggi, troviamo una pregevole (come sempre) riflessione del prof. Giuseppe Maratea “Al voto, al voto”, pubblicata il 23 maggio 2020 dal sito Fuoriporta.Info, preceduta da un mio articolo sulla pagina Fb, dal titolo”Il Gargano e le anime pie…inutili.”del 6 marzo 2020.

 

I due articoli si occupano di individuare un abito acconcio per probabili candidati alla competizione. Il tempo delle improvvisate e, come la pandemia ci insegna, il tempo della mediocrità, degli incompetenti, degli spicciafaccende è finito.

 

Un territorio così vario e complesso, un intreccio di mille piccole economie, un primato turistico da difendere, ritardi centenari da recuperare, mettersi al passo dei tempi, tutte queste cose hanno bisogno di essere rappresentate da candidati concordati e preparati. Profondi conoscitori di una realtà dai movimenti lenti, quasi impercettibili.

 

Questo è il tempo della rappresentanza reale, quelli della prossimità, quelli sul confine fra Istituzione e cittadini. Sono i Sindaci e amministratori, da San Nicandro a Mattinata, insieme alle altre istituzioni vive e dinamiche, che dovrebbero porsi il problema sullo stato di salute del Gargano. Il post/pandemia aprirà per tutti opportunità da cogliere con sapiente partecipazione.

 

Nessuno meglio di loro misura il peso della scarsa politica e dei scarsi risultati. Viabilità, ammodernamento infrastrutturale, rinnovo dell’offerta turistica, trasporto aereo, politica ambientale e culturale, sono temi che non possono essere delegati al candidato occasionale privo di cucina politica. I prossimi cinque anni sono troppo importanti, sia dal punto di vista della programmazione, sia per la mole degli investimenti previsti e il Gargano non può e non deve rinunciare al completamento di infrastrutture indispensabili al suo futuro: il completamento della strada a scorrimento veloce; il rilancio delle politiche ambientali del Parco Nazionale del Gargano; il trasporto aereo, con una parola definitiva sul futuro del Gino Lisa, con la stessa velocità decisionale adottata per il completamento e il restyling dell’Aeroporto di Grottaglie.

 

La Regione Puglia anticipando i tempi si attrezza proprio per questo. Il Governatore Michele Emiliano ha formato una squadra di sette personalità per cogliere tutte le opportunità della “ripartenza economica e sociale”, fra cui l’ex ministro della Cultura Massimo Bray, il presidente del Cnr Massimo Inguscio, il presidente di Telecom Salvatore Rossi, Pier Luigi Lopalco, Pasquale Preziosa, Alessandro Sannino, affidando la presidenza a Maria Grazia Chiuri, una donna di grande esperienza e capacità.

 

Il Gargano, a sua volta, deve attrezzarsi e arrivare a questo appuntamento scegliendo bene e unito se vuole giocare una buona partita con i cugini del Salento; i tempi sono maturi. L’alternativa, come dice il prof. Maratea, è morire di fame come l’asino di Buridano. Ma non perché indeciso fra due balle di fieno, ma solo perché non ci saranno balle da masticare.

 

Michele Angelicchio

 
 
 

Coronavirus, Puglia per la prima volta vicina a zero contagi: 2 nuovi casi, ma 3 morti Le vittime sono due nella Bat ...

Post n°26273 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

Coronavirus, Puglia per la prima volta vicina a zero contagi: 2 nuovi casi, ma 3 mortiLe vittime sono due nella Bat e una nel Leccese. Analizzati oggi 2203 tamponi

  
Coronavirus Puglia
  La Puglia si avvicina allo zero per quanto riguarda il numero di contagi da Coronavirus. Secondo il bollettino epidemiologico diffuso dalla Regione, oggi, martedì 26 maggio 2020, sono stati analizzati 2203 tamponi e solo 2 sono risultati positivi, uno nella Bat e uno nel Brindisino. Le altre province contano zero nuovi infetti. Si registrano, purtroppo, altre tre vittime: 2 in provincia di Bat, 1 in provincia di Lecce.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 106.873 test. Sono 2.436 i pazienti guariti, e 1.539 i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.469 così divisi: 1.474 nella Provincia di Bari; 382 nella Provincia di Bat; 651 nella Provincia di Brindisi; 1.142 nella Provincia di Foggia; 511 nella Provincia di Lecce; 280 nella Provincia di Taranto; 28  attribuiti a residenti fuori regione; 1 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

 
 
 

Il Parco archeologico di Siponto domani su RAI3 con "Generazione bellezza"

Post n°26272 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

Il Parco archeologico di Siponto domani su RAI3 con "Generazione bellezza"  

  
 

Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 20,45, andrà in onda su RAI 3 la puntata "Generazione bellezza" riguardante il Parco archeologico di Siponto con le sue suggestive opere d'arte.

 

La trasmissione, già presentata l' 8 gennaio, viene replicata in questo particolare momento storico per rinvigorire l'interesse verso il settore culturale e turistico.

 
 
 

Sita sopprime corse da e per Monte Sant’Angelo: intervenga la Regione Puglia!

Post n°26271 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

Sita sopprime corse da e per Monte Sant’Angelo: intervenga la Regione Puglia!  

  
 

A causa dell’emergenza sanitaria, la SITA ha soppresso una serie di collegamenti tra la nostra Città e le comunità limitrofe. Infatti, risulta che siano state eliminate ben sei “corse”. Anche i collegamenti con la vicina Manfredonia hanno subìto un drastico ridimensionamento.

 

Se questo provvedimento della SITA poteva avere una sua oggettiva motivazione durante il periodo del lockdown, dopo il 4 maggio e ancor più dopo il 18 maggio quelle motivazioni hanno perso la loro consistenza.

 

Tuttavia, la situazione dei collegamenti della nostra Città con le altre comunità della provincia, precedenti allo scoppio dell’emergenza sanitaria, non è stata ancora ripristinata: ciò sta continuando ad arrecare molti disagi alla popolazione montanara senza alcuna giustificazione ormai.

 

I movimenti politici “FORZA ITALIA” e “VERSO IL FUTURO” invitano la Regione Puglia e, per essa, l’Assessore Regionale Raffaele Piemontese a sollecitare la direzione della SITA a ripristinare immediatamente i collegamenti della nostra Città con i paesi limitrofi esistenti prima dell’emergenza Covid-19.

 
 
 

Azione Cattolica in cammino in questo tempo straordinario Pellegrinaggio unitario del 2 giugno

Post n°26270 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

Azione Cattolica in cammino in questo tempo straordinario Pellegrinaggio unitario del 2 giugno  

  
 

Siamo in piena Fase 2 e cresce il desiderio di normalità. Nella straordinarietà di questi mesi non bisogna eludere la realtà. Pensando alle nostre città e alle nostre comunità siamo chiamati a riflettere sul periodo vissuto, le esperienze interrotte o le piacevoli novità sperimentate con l’aiuto delle tecnologie digitali.

 

Anche l’Azione Cattolica Diocesana di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo sente il bisogno di interrogarsi e di rimettersi in cammino e lo facciamo con un Pellegrinaggio al tempo del coronavirus che non ci faccia perdere la memoria delle tradizionali esperienze associative vissute negli ultimi 15 anni.

 

Non avremo la possibilità ed il piacere di percorrere a piedi la strada che collega Monte Sant’Angelo all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, oppure   Carpino alla piccola Chiesa del Crocifisso di Foce Varano, ma sentiamo forte il bisogno di essere, proprio in questo tempo, pellegrini in cammino verso i fratelli, verso chi non vediamo da tempo o che non abbiamo ancora incontrato.

 

Proprio per questi motivi abbiamo pensato ad un modo “nuovo” di vivere il tradizionale momento del pellegrinaggio associativo del 2 giugno, coinvolgendo le associazioni parrocchiali presenti nelle quattro vicarie della Diocesi in un cammino virtuale verso la meta di questo pellegrinaggio: la Cattedrale di Manfredonia, dove il prossimo due giugno, alla presenza del nostro Vescovo Padre Franco Moscone, verrà celebrata la prima funzione eucaristica associativa dopo la fine del lockdown.

 

Simbolo di questo cammino sarà un bastone che, virtualmente, ogni comunità porgerà alla successiva nelle quattro tappe di avvicinamento all’evento conclusivo che, attraverso brevi video, saranno condivise sulle pagine social dell’associazione.  

 

E per non farci mancare nulla anche i giovani di AC hanno pensato ad un momento di partecipazione e condivisione che sia un vero e proprio stile di vita: un “LIFESTYLE” a misura di giovani che vogliono avere la storia tra le dita, con un momento a cura del MSAC “Per una maturità mai vista” ed uno del Settore Giovani con i ragazzi di terza media per il “Passaggio degli Acierrini al settore giovani”.

 

Come ci ha ricordato Papa Francesco nello straordinario momento di preghiera in tempo di pandemia dello scorso 27 marzo “Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio. Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte. Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai”.

 

Non bisogna avere fretta di trovare soluzioni, ma la pazienza di guardare e di percorrere la strada perché siamo sempre in cammino: Il pellegrinaggio non è iniziato oggi, ma prosegue anche ora.

 

Nella locandina sono indicati tutti i momenti salienti di questo percorso associativo che ci condurrà sino al 2 giugno.

 

La Presidenza diocesana di Azione Cattolica.

 
 
 

DL RILANCIO: SUL SITO DI AGENZIA RISCOSSIONE LE FAQ CON I CHIARIMENTI

Post n°26269 pubblicato il 26 Maggio 2020 da forddisseche

DL RILANCIO: SUL SITO DI AGENZIA RISCOSSIONE LE FAQ CON I CHIARIMENTI

  
 

Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito internet le risposte alle domande più frequenti (Faq) in merito alle nuove misure in favore dei contribuenti introdotte in materia di riscossione dal Decreto Rilancio (DL n. 34/2020) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020.

Il provvedimento, in particolare, prevede la sospensione fino al 31 agosto dei termini per i versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione. La sospensione riguarda anche la notifica di nuove cartelle, delle procedure e degli altri atti di riscossione. Le rate 2020 della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, se non versate alle relative scadenze, potranno essere pagate entro il 10 dicembre. Scatta anche lo stop ai pignoramenti di stipendi e pensioni già avviati e arrivano regole più soft per le rateizzazioni. Novità anche per i pagamenti della Pubblica Amministrazione.

Attraverso i contenuti delle Faq, l'Agenzia diretta da Ernesto Maria Ruffini prosegue con gli approfondimenti sulle modifiche alla normativa della riscossione nel periodo di emergenza Covid-19, già illustrate nel vademecum fiscale pubblicato nei giorni scorsi.

Vediamo nel dettaglio le misure del decreto e alcuni importanti chiarimenti forniti nelle Faq pubblicate sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

SOSPESE NOTIFICHE E VERSAMENTI DI CARTELLE E AVVISI. Il Decreto Rilancio estende l’arco temporale di alcuni interventi agevolativi già previsti nel precedente decreto “Cura Italia” (DL n. 18/2020). In particolare il nuovo provvedimento differisce al 31 agosto (prima era il 31 maggio) il termine della sospensione della notifica di nuove cartelle e dell’invio di altri atti della riscossione, compresa la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni cautelari ed esecutive, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. Più tempo anche per i pagamenti derivanti dalle cartelle, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, in scadenza dall’8 marzo, che resteranno sospesi – anche in questo caso - fino al 31 agosto 2020 (prima era il 31 maggio). I versamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 settembre 2020. Resta valida la possibilità di richiedere una rateizzazione la cui domanda, al fine di evitare la successiva attivazione di procedure di recupero da parte dell’Agenzia, deve essere presentata entro il 30 settembre 2020.

 

STOP A PIGNORAMENTI GIÀ AVVIATI SU STIPENDI E PENSIONI. Tra le novità c’è anche la sospensione dal 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Rilancio) fino al 31 agosto 2020 degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi aventi ad oggetto stipendi e pensioni e altre indennità assimilate, effettuati dall’Agente della riscossione prima dell’entrata in vigore del provvedimento. Pertanto fino al 31 agosto 2020, il datore di lavoro/ente pensionistico non effettuerà le relative trattenute e le somme saranno rese disponibili al debitore. Restano fermi gli accantonamenti effettuati prima del periodo di sospensione e non sono rimborsabili le quote già versate all’Agente della riscossione prima dell’entrata in vigore del provvedimento.

 

LA “ROTTAMAZIONE” SI PUÒ PAGARE ENTRO IL 10 DICEMBRE. Il Decreto dispone una maggiore flessibilità per i versamenti delle rate previste per l’anno 2020 della “rottamazione-ter” (scadenza febbraio, maggio, luglio e novembre) e del “saldo e stralcio” (marzo e luglio) che, se non eseguiti alle relative scadenze, potranno essere effettuati entro il termine ultimo del 10 dicembre 2020, senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi. Per la scadenza del 10 dicembre 2020 non è prevista la tolleranza di 5 giorni.

 

AMMESSO IL RITARDO FINO A 10 RATE. La sospensione dei versamenti riguarda anche le rate dei piani di dilazione in scadenza tra 8 marzo e 31 agosto 2020. I pagamenti delle rate sospese dovranno essere effettuati entro il 30 settembre 2020. Il Decreto introduce poi una nuova disciplina che amplia i termini di decadenza. Per tutte le rateizzazioni in essere all’8 marzo 2020 e per i nuovi piani concessi a seguito delle domande presentate entro il 31 agosto 2020, la decadenza della dilazione si verifica in caso di mancato pagamento di 10 rate, anche non consecutive, anziché le 5 ordinariamente previste.

 

DILAZIONI ANCHE PER LE ROTTAMAZIONI DECADUTE. Con una modifica alla normativa sulla “rottamazione-ter e sul “saldo e stralcio” (DL 119/2018 e Legge 145/2018), il Decreto prevede che i contribuenti decaduti dai benefici delle definizioni agevolate per il mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, possano presentare la domanda di rateizzazione per i debiti “rottamati” e non pagati.

 

CREDITI PA, PAGAMENTI OLTRE 5 MILA EURO SENZA VERIFICHE. Nel periodo di sospensione dall’8 marzo al 31 agosto 2020, le Pubbliche Amministrazioni possono procedere al pagamento di quanto dovuto ai propri creditori, senza prima verificare la presenza di eventuali debiti scaduti di importi superiori a 5 mila euro, intestati al beneficiario del pagamento, eventualità che secondo la norma ordinaria (ex art. 48-bis DPR n. 602/1973) determina il blocco dell’accredito. Tutte le verifiche eventualmente già effettuate, anche prima dell’inizio del periodo di sospensione, restano prive di qualunque effetto se l’Agente della riscossione non ha notificato l’atto di pignoramento e le amministrazioni pubbliche procedono al pagamento a favore del beneficiario.

 
 
 

Vieste/ In zona Chiesola arriva finalmente la rete del gas

Post n°26268 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Vieste/ In zona Chiesola arriva finalmente la rete del gas  

  
 

Da oggi gli abitanti della Zona Chiesola avranno finalmente la possibilità di allacciarsi alla rete gas cittadina.

 

            Si realizza un altro importante obiettivo di riqualificazione urbana promesso dall’Amministrazione Comunale e portato definitivamente a compimento.

 

            L’intervento di urbanizzazione primaria costituisce un traguardo molto atteso dai residenti della zona densamente urbanizzata che da tempo ne invocava ed attendeva il completamento.

 

 

 

 

 

      Il Sindaco

 

Giuseppe Nobiletti

 
 
 

Traghetto Tirrenia tutto ok. Oggi 27 passeggeri hanno raggiunto l'isola di San Nicola

Post n°26267 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Traghetto Tirrenia tutto ok. Oggi 27 passeggeri hanno raggiunto l'isola di San Nicola  

  
 

Sono state completate questa mattina le riparazioni, nel porto di Termoli, al traghetto della Tirrenia finito ieri sulla scogliera davanti al porticciolo dell'Isola di San Nicola, nell'arcipelago delle Tremiti.

 

L'imbarcazione, con sette passeggeri a bordo, era appena arrivata e impegnata in una manovra. Fortunatamente nessun ferito tra dipendenti e utenti. Il traghetto, sottoposto a riparazione subito dopo l'incidente nella banchina di San Nicola, era poi rientrato ieri nel tardo pomeriggio nello scalo molisano per essere sottoposto a verifiche e riparazioni a prua.
   

 

Oggi, completate le operazioni di sistemazione, l'imbarcazione alle 11.10 è salpata alla volta delle Tremiti, trasportando a San Nicola 27 passeggeri.

 
 
 

UIL SCUOLA, IN CAPITANATA QUATTRO NUOVI SPORTELLI: UNO A VIESTE

Post n°26266 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

UIL SCUOLA, IN CAPITANATA QUATTRO NUOVI SPORTELLI: UNO A VIESTE  

  
 

La UIL Scuola apre a Manfredonia, San Severo, Vieste e Peschici, quattro nuovi sportelli in provincia di Foggia per far sentire ancora più forte la voce e la vicinanza del sindacato ai lavoratori del comparto.
“La nostra politica, da sempre, è stata quella di puntare sui presidi territoriali - spiega Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia - per offrire i nostri servizi e mettere a disposizione, in maniera costante e quanto più efficace possibile, le competenze della categoria agli iscritti e in generale ai lavoratori della scuola, che oggi più che mai hanno bisogno di una guida e di un supporto quotidiano”.
Esprime soddisfazione Gianni Ricci - segretario confederale della Uil di Foggia, che assicura un'assistenza completa agli iscritti Uil Scuola anche per i servizi di patronato e di assistenza fiscale”.
Gli sportelli saranno attivi dalle ore 17 alle ore 19 nelle giornate del mercoledì a Manfredonia (Via De Florio, 42 - tel. 3351064032 - 3467712390) e San Severo (Via Galvani, 69 - tel. 3292168434 - 3458990630), il lunedì a Peschici (Via Montebello, 18 - tel. 3491117632), il Giovedi e Venerdi a Vieste (Via Bari, 14 - tel. 3491117632).

 
 
 

Regione Puglia - Ordinanza con aggiornamento e integrazione linee guida regionali su attività economiche e produttive.

Post n°26265 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Regione Puglia - Ordinanza con aggiornamento e integrazione linee guida regionali su attività economiche e produttive. Riapertura attività corsistiche, parchi divertimento  

  
 

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l’ordinanza num. 243 con l’aggiornamento e l’integrazione delle Linee guida regionali sulle attività economiche e produttive (di cui all’Ordinanza del 17 maggio 2020 n. 237) e sulla riapertura delle attività corsistiche e dei parchi divertimento.

 

Sono approvate, ed immediatamente applicabili nell’ambito dell’intero territorio regionale,  le Linee guida regionali (allegato 1 all’ordinanza num. 243) contenenti le misure già adottate con le Linee guida regionali di cui all’Ordinanza 17 maggio n.237, debitamente integrate per i settori “Attività turistiche: stabilimenti balneari e spiagge”, “Piscine”, “Strutture ricettive”, “Strutture ricettive all’aria aperta” nonché ulteriori misure di prevenzione e contenimento idonee a consentire la riapertura delle  ulteriori attività di cui al successivo articolo 2.

 

A decorrere dal 25 maggio 2020, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, allegato 1, è consentita la riapertura delle seguenti attività:

 

-  attività di centri per corsi e lezioni individuali privati (a titolo di esempio lingue straniere, musica, fotografia etc);

 

-  attività dei parchi tematici, parchi acquatici, luna-park e attrazioni dello spettacolo viaggiante;

 

A decorrere dal 25 maggio 2020 è inoltre consentito, per le attività ancora sospese, l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali esclusivamente al personale impegnato in attività di allestimento, manutenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione, nonché a operatori economici ai quali sono commissionate tali attività finalizzate alla predisposizione delle misure di prevenzione e contenimento del contagio propedeutiche a successive disposizioni di apertura.

 

Nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, nel territorio regionale pugliese, restano consentite:

 

-  le attività di pesca nelle acque interne (fiumi, laghi naturali e artificiali) e in mare (sia da imbarcazione che da terra che subacquea);

 

-  le attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli in maneggi o zone autorizzate per l’addestramento, da parte di proprietari affidatari, allevatori e addestratori;

 

-  la toelettatura animali;

 

-  la ricerca e la raccolta di prodotti spontanei della terra (piante non legnose, frutti, funghi epigei e tartufi).

 

In allegato il testo integrale dell’Ordinanza num. 243

 
 
 

Anche Peschici tira un sospiro di sollievo: niente tassa suolo pubblico!

Post n°26264 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Anche Peschici tira un sospiro di sollievo: niente tassa suolo pubblico!  

  
 

In base al decreto Rilancio, le imprese di pubblico esercizio sono esonerate dal pagamento della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) e dal canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP). 

 

L'agevolazione è temporanea - è riconosciuta fino al 31 ottobre 2020 - ed è concessa al fine di promuovere la ripresa delle attività turistiche, fortemente danneggiate dall’emergenza da Covid-19. 

 

Il decreto Rilancio cerca di sostenere la ripresa delle attività economiche alleggerendo anche il carico dei tributi locali: in particolare, il decreto esonera dal pagamento di TOSAP e COSAP gli esercizi pubblici titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico.

 
 
 

Puglia/ Da oggi riaprono i lidi ma è già folla sulla costa. Titolari privati al lavoro sulle distanze.

Post n°26263 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Puglia/ Da oggi riaprono i lidi ma è già folla sulla costa. Titolari privati al lavoro sulle distanze.  

  
 

Sono 11 i nuovi contagi da corona virus su 1.832 tamponi eseguiti in Puglia, uno solo il decesso avvenuto nella Bat. I casi sono così suddivisi: 3 nella provincia di Bari, 7 nel Fog­giano e uno nel Brindisino. Complessivamen­te sono 487 le vittime, 2.178 i pazienti guariti, 1.452 quelli in isolamento domiciliare. Dall’ini­zio dell’emergenza sono stati effettuati 103.570 test, il totale dei casi positivi Covid sono 4.458. I pugliesi attualmente contagiati sono 1.793.

 

Da oggi, intanto, in tutta la Puglia si potrà accedere liberamente ai circa 900 chilometri di spiagge che attraversano 69 Comuni costieri. In realtà sin da ieri le spiagge pubbliche hanno ricominciato a ripopolarsi, mentre i circa mil­le stabilimenti balneari hanno iniziato l’al­lestimento dei lidi. Solo il 10% però, fa sapere il Sindacato italiano Balneari, è pronto ad aprire e alcuni stabilimenti perderanno fino al 60% della capacità.

 

«Siamo correndo all’impazzata ma l’allestimento di una spiaggia è una ope­razione complessa - spiega il presidente Sib Antonio Capacchione -, ci vuole tempo per la realizzazione delle passerelle per gli accessi al mare che garantiscano il distanziamento, la pulizia e il livellamento della sabbia, parliamo di ridisegnare le spiagge coniugando sicurezza con socialità. Lo sforzo che stiamo facendo - spiega - è quello di non trasformare i nostri stabilimenti in reparti ospedalieri o in campi di detenzione ma di garantire sicurezza».

 

L’ordinanza della Regione ha fissato una serie di prescrizioni, dalla distanza di 3-3,4 metri tra gli ombrelloni alla sanificazione del­le strutture e all’uso di mascherine e dispo­sitivi di protezione quando ci si avvicina ai servizi comuni. «Privilegeremo le prenotazio­ni e i pagamenti on line, anche per evitare file all’ingresso - aggiunge Capacchione - e ci stia­mo attrezzando per il tracciamento dei clienti.

 

Il personale interno vigilerà sul rispetto delle regole di distanziamento ma l’appello è alla responsabilità dei clienti». Anche per le spiag­ge libere varranno le regole sul distanziamen­to di almeno un metro tra le persone.

 

Da oggi, in base all’ordinanza firmata ieri dal governatore, possono riprendere anche i corsi e le lezioni individuali private e possono riaprire i parchi tematici, parchi acquatici, luna-park e attrazioni dello spettacolo viag­giante. È inoltre consentito, per le attività ancora sospese, l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali esclusivamente al personale impegnato in attività di allestimento, manu­tenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione. Nel rispetto delle norme di sicurezza sono consentiti anche la pesca, l’ad­destramento di cani e cavalli, la toelettatura animali e la ricerca e la raccolta di funghi e tartufi.

 

Già da ieri, sulle coste centinaia di persone hanno affollato le spiagge libere, dove vigeva ancora il divieto di balneazione. È accaduto sulle spiagge del lirorale garganico, nessune escluse: Manfredonia, Mattinata, Vieste, Peschici, S. Menaio, Rodi, Foce Varano. Tanti i cittadini che hanno preferito passeggiare in spiaggia. Affollati i bar e i ri­storanti all’aperto. Gruppetti di persone, cop­pie di amici o di fidanzati hanno scelto invece di trascorrere la giornata in spiaggia. Pochi quelli che hanno sfidato l’acqua ancora fredda per tuffarsi in mare.

 
 
 

Rete 5G Vieste/ Il Gruppo Consiliare “Democratici” invoca "il PRINCIPIO di PRECAUZIONE".

Post n°26262 pubblicato il 25 Maggio 2020 da forddisseche

Rete 5G Vieste/ Il Gruppo Consiliare “Democratici” invoca "il PRINCIPIO di PRECAUZIONE".  

  
 

Il 5 G o quinta generazione è uno standard di comunicazione mobile la cui filosofia è connettere tutto con tutto e si stima che la rete 5G è capace di connettere un milione di devices per km quadrato. Se è vero che non si conoscono ancora gli effetti del 5G, bene si conoscono gli effetti dei campi elettromagnetici in generale. Nel maggio 2011 i campi elettromagnetici generati da radiofrequenza (i telefonini) sono stati classificati dalla IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) 2B il che sta a significare potenzialmente cancerogeni.

 

Studi epidemiologici e di laboratorio hanno infatti abbondantemente dimostrato che i campi elettromagnetici producono effetti dannosi sulla salute in quanto interferiscono con i processi cellulari alterandone la funzionalità. Collegati agli effetti dei Campi ElettroMagnetici vi è un aumento dei tumori cerebrali, specie quelli ipsilaterali cioè dallo stesso lato dell’utilizzo del telefonino, alterazioni riproduttive che consistono in infertilità oppure in trasmissione di malattie genetiche ed alterazioni ormonali.

 

Bambini e adolescenti sono particolarmente sensibili agli effetti dannosi da radiazioni elettromagnetiche in quanto la loro pelle, le loro ossa e i tessuti della testa sono molto sottili e quindi più facilmente permeabili; inoltre, poiché bambini ed adolescenti sono organismi in crescita, le loro cellule sono in continua moltiplicazione e quindi la possibilità che si instauri un danno genetico è molto elevata così come elevato è il rischio che tale danno venga trasmesso alle generazioni future. Tra l’altro il 5G ha anche effetti collaterali quali:

 

1) strage di alberi, verde urbano e deforestazioni allo scopo di eliminare ostacoli alla propagazione delle onde elettromagnetiche; in questo modo viene meno anche l’aiuto che i nostri amici alberi danno alla nostra salute in quanto è noto il loro effetto sulla mitigazione della calura estiva, sul loro rifornirci di ossigeno e sul loro effetto depurante dell’aria dai tossici ambientali.

 

2) Il disorientamento delle api, insetti che provvedono al 70% di ciò che mangiamo grazie al loro lavoro di impollinazione. Lo scienziato Einstein disse “se le api morissero avremmo solo quattro anni di vita”.

 

3) Interferenza con i satelliti per le previsioni meteo che sono fondamentali per prevedere e quindi prevenire fenomeni violenti quali cicloni e uragani.

 

Chiedere una moratoria sul 5G non vuol dire essere contro il progresso, anzi…., ma sottostimare i risultati già disponibili non appare eticamente accettabile. Infatti le conclusioni della Commissione Europea  secondo le quali non ci sono ancora studi sufficienti per stabilire il rischio o meno per la salute da tecnologia 5G sono più che sufficienti ad invocare il PRINCIPIO di PRECAUZIONE.

 

Tale principio enunciato all’art. 191 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea è basato sulla non certezza di innocuità. Sarebbe pertanto opportuna una moratoria fino a quando non sia pianificato un coinvolgimento attivo degli Enti Pubblici preposti alla tutela dell’ambiente e della salute quali Ministero dell’ Ambiente, Ministero della Salute, ISPRA, ARPA , Dipartimento di Prevenzione e sarebbe opportuno che i cittadini venissero adeguatamente informati e coinvolti nelle decisioni.

 

Questo è quanto abbiamo chiesto nella mozione di moratoria sul 5G che abbiamo portato nel Consiglio Comunale del 12.05.2020 e che il gruppo di maggioranza Viesteseitu ha deciso di rimandare a data da destinarsi. Ci auguriamo che questo discorso venga ripreso al più presto dall’amministrazione con coinvolgimento della cittadinanza, anche alla luce del dibattito innescato negli ultimi giorni dall’installazione di una stazione radio base Wind3.

 

 

 

Rita Incoronata CANNAROZZI (capogruppo)

 

Paolo PRUDENTE (Consigliere)

 
 
 

GARGANO, TUTTI AL MARE NONOSTANTE I DIVIETI

Post n°26261 pubblicato il 24 Maggio 2020 da forddisseche

GARGANO, TUTTI AL MARE NONOSTANTE I DIVIETI

  
 

La voglia di mare ha prevalso sui divieti ancora in atto. Nelle località balneari del Gargano da Siponto a Manfredonia, da Mattinata a Vieste e Peschici, centinaia di pugliesi hanno invaso le spiagge tutte ancora chiuse perchè l'ordinanza permetterà di riaprire solo da lunedì 25 maggio. I gestori dei lidi sono ancora impegnati a pulire gli arenili, mentre in direzione arrivano le prime prenotazioni. A Peschici il villaggio turistico Jalillo è ormai aperto da una settimana e sono arrivati i camperisti. Al mare i primi bagni e la prima tintarella. Come anche a Siponto  e Vieste dove l'ampiezza delle spiagge permette la distanza sociale. L'attesa è finita: tutti al mare ma con le dovute precauzioni.

 
 
 

Confagricoltura e Coldiretti/ “Xylella, bene il Piano per i frantoi ma bisogna far presto per gli olivicoltori. L’aiuto penaliz

Post n°26260 pubblicato il 24 Maggio 2020 da forddisseche

Confagricoltura e Coldiretti/ “Xylella, bene il Piano per i frantoi ma bisogna far presto per gli olivicoltori. L’aiuto penalizza l’attività molitoria su olive non di proprietà”  

  
 

Confagricoltura Puglia in una nota informa che sono «in arrivo 35 milioni di euro per i frantoi oleari, incluse le cooperative di trasformazione nel settore oleario con gli stabilimenti ubicati nell’area infetta da Xylella fastidiosa» e che «la misura riguarda chi ha ridotto o interrotto l’at­tività molitoria e subito un decremento della produzione di olive nella campagna di commer­cializzazione 2018-2019 o in quelle precedenti nel caso di chiusura dell’attività riconducibile alla Xylella».

 

Luca Lazzaro, presidente Confagri­coltura Puglia, e Leo Greco, presidente della Federazione olivicola di Confagricoltura: «Co­gliamo favorevolmente la richiesta della mini­stra Teresa Bellanova di ridurre al massimo il lasso di tempo tra pubblicazione delle istruzioni operative e concessione concreta dell’aiuto eco­nomico alle imprese colpite dall’emergenza.

 

Tut­tavia, dobbiamo ricordare che la misura pe­nalizza i frantoi agricoli che oltre a lavorare olive per conto terzi, lavorano quelle di produzione propria, in quanto l’aiuto riguarderà solo l’at­tività molitoria compiuta su olive non di pro­prietà del frantoio». «Bene l’accelerata sui fran­toi, ma chiediamo al Ministero e alla Regione Puglia tempi e modi certi per dare piena at­tuazione agli interventi per sostenere olivicol­tori e vivaisti con la predisposizione dei bandi che abbiamo bisogno di condividere prima della pubblicazione e non a scatola chiusa», afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Pu­glia che aggiunge: «Serve di dare immediata e piena attuazione al piano con decreti attuativi e bandi ad hoc si tradurrebbe in una boccata d’ossigeno essenziale per le aziende agricole e gli agriturismi».