Blog
Un blog creato da g1b9 il 10/01/2009

Sentimentalmente

Tutto ció che mi dá emozioni....

 
 

***

   Nel mio blog utilizzo  immagini trovate sul Web. Alcune siuramente hanno il copyright;  qui sono usate con scopo culturale , divulgativo  e critico, tuttavia toglierò immediatamente l'immagine, qualora questo uso dispiacesse agli autori.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

 

« Il tempo per vivere felice...Quanto fa male la delusione... »

I Rimedi di Gabriella Ferri...

Post n°5018 pubblicato il 19 Luglio 2021 da g1b9
 

 

Remedios, Gabriella Ferri"So’ stato carcerato pe’n capriccio": inizia così un anonimo stornello romanesco d’altri tempi. Tempi passati eppure un po’ attuali, dato che parla di "stare dentro", per indicare la pena "der capriccio", condizione che, mutatis mutandis, è stata nostra per mesi nei tempi duri del Lockdown, per una sorta di capriccio del destino chiamato coronavirus. Non cercato, né causato da una nostra azione, ma comunque, come nel cenno dello stornello, inesorabile. Quello stornello è stato reso famoso dalla voce di Gabriella Ferri, nel suo bellissimo Canto de’ malavita, quando ancora certo attuale moralismo non faceva guardare il carcere solo come un luogo di meritata punizione, ma anche di dolore cui partecipare con la compassione del caso (visitare i carcerati era e resta opera di misericordia corporale per il cristianesimo). Commuove, è stato (ed è) anche nostro, il bellissimo ritornello, cantato con un filo di voce appena sussurrato che poi s’impenna in un crescendo quasi urlato. Un grido che si alza oltre il soffitto, oltre le finestre e i tetti e diventa canto a più voci, come un coro. Viene dal cuore, da quello di Gabriella, come per ognuna delle sue canzoni. Voce che sa essere forte, intensa, dolce: “E mo’ sto dentro, comme te posso ama’?”.

 

 

Canto de’ malavita

 

So’ stato carcerato pe ‘n capriccio

perché portavo ‘n berta ‘n cortellaccio

scontrai la corte e me piovò de piccio:

“Fermo, sta fermo là! Fermo crevaccio!”

        E mo’ sto dentro, comme te posso ama’

        Ripeti

 

Me misero a li piedi ‘n grosso impiccio

centocinquanta libbre de feraccio

m’ammanettorno co’ le castagnole

e me portorno a le carceri nove.

       E mo’ sto dentro, comme te posso ama’

       Ripeti

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

RELATHIONSHIP

Don't let someone become a priority in your life , when you are an  optional in their life... Relationships work best when they are balanced.

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

ULTIME VISITE AL BLOG

g1b9vololowlicsi35pemonellaccio19QuartoProvvisorionomismasmcp2471967paperino61tonuvolabianca_1968Luigia74Pachitas7amici.futuroiericruelangelspokerinadepressamed.max70
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

motori ricerca

 


contatori internet

popoli e comunità