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Post n°904 pubblicato il 30 Gennaio 2018 da ikom
Foto di ikom


C’è un momento nella vita in cui le persone improvvisamente invecchiano

Ad un tratto lillusione che avevamo di loro si interrompe

L’immagine che avevamo impressa si frantuma

La nostra anima si risveglia

E guardandoli non li vediamo più con il filtro dei ricordi

E ci accorgiamo improvvisamente che gli anni sono trascorsi

Che il tempo ha lasciato i solchi del suo passaggio sui loro visi

Lo  sguardo non è più limpido

Annacquato sembra perso in un orizzonte lontano

il volto stanco

il corpo improvvisamente cede al trascorrere del tempo

allora ci sforziamo di ritrovare quello che fino ad un attimo prima conoscevamo e che non riconosciamo più

un padre

una madre

un genitore

84 anni possono sembrare tanti ed anche no..

la strada da percorrere è ancora li, davanti a lui

ma lui sembra aver scelto di fermarsi

ed io mi arrabbio

perché lui non dovrebbe poter scegliere

perché c’è chi non può scegliere..

e allora penso che sia egoista

perché non pensa a chi rimane

non pensa ai figli

ai nipoti

ma lui improvvisamente è veramente troppo stanco

ed ancora una volta vedo la vita scivolare via

in un modo diverso

ma ugualmente inafferrabile

e mi chiedo perché..

e mi chiedo come faremo..

 
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Post n°903 pubblicato il 29 Gennaio 2018 da ikom
Foto di ikom

Nella vita esistono dei momenti durante i quali si ha la consapevolezza che qualcosa sta cambiando..

Attimi dopo i quali si percepisce che le cose non saranno più come prima..

ancora rimane ignoto se sarà meglio o peggio ma quello che è certo.. è che sarà diverso

Gli istanti prima di una telefonata importante..

I momenti prima di una chiacchierata..

Ci sono momenti in cui il tempo rallenta, fotogramma dopo fotogramma scorrono i secondi della nostra vita verso una nuova realtà, una nuova consapevolezza

Diverse volte mi è capitato di accorgermi che stava per avvenire

L'aria intorno a me ha una consistenza diversa

La gravità sul mio corpo ha un peso diverso

Le immagini risultano rallentate

Ed io so

So che da quel momento nulla sarà più come prima.

29 gennaio 2018

La mia bimba diventa grande

10 anni , la prima età a due cifre

Un compleanno importante

Un compleanno dove ancora ci siamo tutti..

La mia anima ha impresso tra le sue pieghe l'immagine di questa mattina

In primo piano la mia principessa ,con il suo sorriso, la sua fossetta.. il grembiule bianco per la scuola

E dietro seduta sullo sgabello

Lei

Stanca

Consumata dalla chemio

...E qui il tempo ha rallentato

...e qui il tempo è rallentato

Ed ho percepito l'istante in cui lei da guerriera si è trasformata in spettatrice..

Spettatrice di una vita che le sta scivolando via dalle dita

Fino a ieri ha cercato di afferrarla

Ma questa mattina no..

Lo sguardo un po' assente

Ci guardava

Me e la piccola principessa

Ci guardava da fuori..

Come uno spettatore a teatro

Il sorriso spento

La sua immagine come sbiadita

Lei non era li..

L'ho percepito

E la mia anima si è fatta ancora più triste

perchè si sta inesorabilmente avvicinando l attimo in cui quell'immagine perderà ancora di più di nitidezza

ed io mi perderò

la mia anima si perderà

ed una parte di me morirà con lei

ma ecco il sorriso perché oggi è il compleanno della mia principessa

e lei, oggi, con gli occhi che brillano e la sua fossetta è felice

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Post n°902 pubblicato il 17 Giugno 2014 da ikom
Foto di ikom

....perché mi sento un po' persa

...perché domani si conclude un cammino che abbiamo iniziato nel 2010

...perché ancora una volta la terra mi trema sotto i piedi

...perché lasciare quella mano tesa e quel sorriso dolce dietro ad una porta,ad occuparsi di altri bambini ma non più di te..mi spaventa

...perché stai crescendo

e il tempo corre più di quanto noi due insieme riusciamo a stargli dietro

ed ogni tanto il respiro torna a farsi rarefatto e la paura mi attanaglia

Il panico si fa sentire come un macigno sul petto

devo riprendere il controllo

ma scrivere quel biglietto mi ha lacerato un altro pezzetto di anima

Avevo bisogno di vederti attraverso il suo sguardo

avevo bisogno di sapere che eri al sicuro

avevo bisogno di saperti spensierata anche se a terapia

e adesso si rincomincia 

un altro gradino

il fiato corto nell anima 

il sorriso sulle labbra..per te

perche io ci sono 

mano nella mano principessina 

verso la tua vita

 

 
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Post n°901 pubblicato il 15 Gennaio 2014 da ikom
Foto di ikom

Pensieri..

Pensieri  che mi induriscono i lineamenti

Pensieri che mi consumano

Pensieri che si traducono in domande delle quali non conosco la risposta

Sono all’inizio di un percorso

Ancora

Ed ho appena capito che la vita con la mia principessa sarà un susseguirsi di inizi e di scelte con tutto quello che ogni volta una scelta comporta

Ogni tanto mi sembra di trovare il giusto equilibrio

Ma poi il dubbio si insinua

E se io in realtà vedessi in maniera distorta quella che è la realtà?

Le mie forze crollano ad ogni dubbio che mi viene sferzato contro

La facciata rimane ma quello che c’è dietro si sgretola

Arrivano i sei anni

Arriva il momentodi decisioni importanti

Ancora

Arriva il tentativo di voler leggere un futuro che purtroppo non conosco

Quindi provo con l’istinto

Ma se le persone contrarie al mio istinto aumentano ..diventa difficile

L’aria diventa rarefatta

Ed io non riesco a respirare

Credo di conoscere la scelta giusta

E spero con tutta la mia anima che sia la scelta giusta per lei e non per quello che io vorrei lei fosse…

 

Pensieri che mi fanno tornare in questa stanza abbandonata da molto..ma sempre mia

 
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Post n°900 pubblicato il 07 Dicembre 2012 da ikom
Foto di ikom

Ho sognato questa notte

Tra i cuscinoni del mio divano

Rannicchiata in quell’angolo che sembra proteggermi

E coperta dal pile

Ho sognato…o meglio..mi sono ricordata del sogno che ho fatto

Ed è stato dolce

reale

eppure così distante

c’era un’immagine di babbo natale

e arianna seduta al tavolino in salotto

un foglio in mano e un pennarello

e silenziosa si è messa a copiare l’immagine sul foglio

c’era il volto

il naso

la bocca  

gli occhi

c’erano le mani

e mentre osservavo i suoi tratti che coloravano il foglio

contavo

1

2

3

4

5

Dita..ma allora lo sa..pensavo

Certo che lo sa

E pensavo.. ma come ha fatto?

Fino a ieri solamente qualche scarabocchio

E adesso questa sagoma colorata che colorava di speranza anche la mia anima

Poi mi sono svegliata

6.30

Mi sono alzata ed ho cominciato dieci minuti prima la mia giornata

..

Volete sapere

Cosa mi spaventa di più

Non provare più nulla

 
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Post n°899 pubblicato il 27 Settembre 2012 da ikom
Foto di ikom

Non riesco

Le dita si rifiutano di picchiettare numeri sulla tastiera

Nessuna voglia di registrare la fattura che mi trovo davanti

Sono altrove

Le mie emozioni sono altrove

Tra torino e la capitale

I miei pensieri

Le parole si affollano

Occupandomi il cuore

Vorrei davvero avere quella bacchetta magica

Vorrei che le mie parole fossero in grado di lenire le ferite

Quelle evidenti e quelle che teniamo nascoste

Vorrei che le mie parole potessero avere il potere di cambiare

Vorrei potessero riempire il vuoto che ti consuma

Vorrei potessero sciogliere le briglie che ti trattengono

Vorrei non dovesse essere sempre tutto così complicato

Vorrei potervi costruire una nicchia dove poter riposare nei momenti più difficili

Sulle pareti le foto della vostra felicità

Una scatola piena di sorrisi

Vorrei potervi regalare un arcobaleno per colorare i momenti grigi

Vorrei potervi essere vicina ..fisicamente

Vorrei annullare la follia umana capace di annientare con poche parole nero su bianco

Si potrebbe impazzire

Perdere la lucidità quando il giudizio falsato di un estraneo ti preclude parte del tuo sogno

Si potrebbe impazzire

Dubitare di se stessi

O ridere

Ridere

Di una risata amara

Isterica

Liberatoria

Una di quelle risate che si trasformano in lacrime

Per poi mettere un punto

Andare a capo

E ricominciare

Vorrei avere la risposta giusta per te

Vorrei spiegarti,senza ferirti quanto ho desiderato per tutta una vita di poter dividere la mia stanza

Vorrei essere capace di trovare le parole giuste per non farti sentire in colpa

Di una colpa che non esiste

Ma vorrei che le stesse parole ti rendessero libera di scegliere senza condizionamenti

Neanche tuoi

Perché spesso i più abili carcerieri di noi stessi siamo noi

Vorrei che quella scelta ti potesse regalare serenità

E non negartela

Ecco adesso ,in questo momento vorrei avessero inventato il teletrasporto..

 

 

 

 
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Post n°898 pubblicato il 26 Settembre 2012 da ikom
Foto di ikom

Sabato pomeriggio

La famigliola al completo in macchina

Mammamoki guarda fuori dal finestrino

Papà guida

Arianna sfoglia un libretto dei puffi

Michele…

Michele parla!

“Ma voi…che sogno avete?”

Silenzio

Marito da impazzire è già in panico

Mammamoki è risucchiata in un vortice di pensieri

“in che senso” chiede papà

(= prendo un po’ di tempo così cerco una risposta)

Michele..un sogno,papà..una cosa che si desidera succeda e non è ancora successa

Mmhhhhh…..

E in quel frammento sospeso nel tempo mammamoki completa i puntini di sospensione con mille parole e mille pensieri che vorrebbe sentir uscire da quelle labbra

Mmhhhhh…ecco mi piacerebbe fare un viaggio in america…magari in moto

Okkei

L’ennesima occasione persa

Quando penserà di cominciare la risalita verso la mia anima?

Bello papà…sai io invece vorrei formare una band

Arianna le facciamo suonare il bongo,io la chitarra elettrica,la mamma il flauto ( da quando ha saputo che a scuola suonavo il flauto non ho avuto più scampo…ancora non ha capito che “mondovisione” e la pubblicità della pasta barilla erano gli unici pezzi in cui mi dilettavo)

E tu papà dirigi….

Dai ..dai ..lo facciamo!

 

 

Eccerto

 

 

 
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Post n°897 pubblicato il 18 Settembre 2012 da ikom
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Sono diventata grande

E a volte quando si diventa grandi si riesce a percepire un po’ meglio il valore di se stessi

Si riescono ad avere degli sprazzi di lucidità in cui ci si rende conto di meritare di più

Gli amici si scelgono

È vero

Ed io ho spesso scelto soggetti complicati

perchè vedevo lo scintillio laddove nessuno o pochi lo notavono

e ne rimanevo affascinata

quasi rapita

perché…

perché pensavo che un cenno da chi non era abituato a farne valesse molto di più ..

adesso so che spesso mi sono sbagliata

c’era sempre una mia giustificazione

C’era sempre un mio perché a colmare un’assenza

Non credevo di essere in diritto di pretendere qualcosa

Ma si diventa grandi

Chi prima

Chi dopo

Io ci sto arrivando adesso

Quello a cui ho rinunciato fino ad adesso non è più giustificabile

Perché non ho più tempo ne desiderio di inseguire il vento

Perché io sono qua

Sempre

Michele e arianna sono qua

e merito di più

Merito di più di promesse spazzate via da qualsiasi tipo di imprevisto

Merito di più di parole senza anima

Ora distinguo le parole vuote e le accantono

Non impegno più la mia energia per colorarle

Perché non ho mai preteso la frequenza

Non ho mai chiesto la quotidianità

Non ho mai dubitato della sincerità

Ma ho scoperto che anche la sincerità può essere effimera

Ed io cerco un altro tipo di sincerità..

Quella che trovo in un sms che mi dice..ti penso

Quella che si sente guardandosi negli occhi

Quella di una battuta complice

Quella di un sentimento condiviso

Quella di un peso sorretto da più mani

Quella che ti aiuta a soppesare i pro e i contro

Quella che ti aiuta a scegliere..

quando si dice che le parole hanno un peso

Adesso ho capito

Ci sono quelle con l’anima

E quelle che ne sono prive

Possono essere sporadiche

Ma riescono a colmare uno spazio infinito

Perché sono concrete

Perché danno certezze

Perché sorreggono

Perché sono sincere nel senso più puro della parola

Questo cerco

La purezza

Nonostante la frenesia

Nonostante i mille impegni

Nonostante gli inganni e le menzogne che a volte ci servono per sopravvivere

Nonostante le dimenticanze

Nonostante le leggerezze e le fragilità di ognuno di noi

Finalmente ho capito

Merito la purezza

Questo ho imparato crescendo

Questo ho imparato a riconoscere

Questo ho imparato a cercare..

 

 

 

p.s.

comunicazioni di servizio

qui tutto bene

io e i cuccioli abbiamo rincominciato la frenesia della vita post vacanze

arianna è sempre più peste

e michele.. a quasi otto anni sta vivendo la sua prima adolescenza

il che mi fa sperare bene nel futuro ;)

passo e chiudo

un bacio

sempre vostra

mammamoki

 

p.p.s

domanda per elavk

come faccio a contattarti perché avendo il profilo privato non posso scriverti

volevo parlarti di una cosa

un bacio

  

 
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Post n°896 pubblicato il 24 Maggio 2012 da ikom
Foto di ikom

Oggi è una splendida giornata di sole

Il cielo terso quasi toglie il fiato

Rubo attimi all’eternità

Apro la finestra dell’ufficio

E rimango lì in piedi

Il calore sulla pelle scalda anche l’anima

Chiudo gli occhi perché il riverbero mi ferisce

E la luce attraverso le palpebre racconta di danze che appartengono al mondo delle fate

Respiro profondamente

Piano però

Perché fa male

Non sono più abituata a tutto questo ossigeno

Riapro gli occhi

E li riempio del verde della collina vicina

Della tenue tonalità di lilla del palazzo di fronte

Del giallo quasi arancio dei tubi abbandonati nel cortile accanto

Mi nutro di colori

I cuccioli sono a scuola

Siamo agli sgoccioli

E il periodo è ancora più frenetico del solito

Le feste di fine anno da organizzare

I biscotti per la festa del basket

Il giro dei negozi per i premi della pesca

I “pensierini” per le maestre

La torta da consegnare domani

Una manciata di giorni e saranno 10 anni di “io”…di “io e te”e a tratti di “noi”

Però siamo ancora qui

Goffi nel tentativo di venirci incontro

Sei impaurito come un cucciolo

Eppure dovresti essere un uomo

Mi hai solo chiesto..e adesso cosa facciamo?

Ed io rude

Non è cambiato nulla..cosa vorresti fare

Cerchi su internet mentre sei al lavoro

Chissà cosa leggi

chissà cosa immagini

non siamo così forti da domandarcelo

non ancora

okkei,tiro il freno a mano dei miei pensieri

chiudo la finestra dell’ufficio

e mi risiedo alla mia scrivania

mentre i respiri tornano a farsi brevi

  

 

 
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Post n°895 pubblicato il 23 Maggio 2012 da ikom
Foto di ikom

Non voglio rischiare che un verdetto spazzi via con un colpo di spugna tutte le meraviglie e le birichinate che combina la mia cucciola e quindi da oggi …

 

“Arianna da impazzire”

 

Oggi niente asilo perché c’è un’assemblea e quindi mentre mamma è al lavoro..ci si diverte a casa di nonna!

Mi chiama al telefono mia mamma

Arianna vuole letta e riletta e riletta una micro storiella di un orsetto che cade dalla bicicletta,si fa male e piange..allora la mamma lo consola e gli mette un cerotto sul ginocchio.

Dopo l’ennesima volta che la nonna legge la favola ad arianna, principessina scende in volata dal divano e corre verso la cucina..

Arianna dove corri?

Principessina torna indietro con un pezzo di scottex…per asciugare le lacrime dell’orsetto!

Amooooreeeeee che teneraaaa!

  

 

 
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