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« NEFERTARI..... »

GLI DEI

Post n°104 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da OsirideDioDeiMorti2
 
Tag: Gli Dei

 

 

La religiosità permeava profondamente

ogni aspetto della vita degli egizi grazie

alla presenza di un complesso sistema

di dei, ognuno dei quali presiedeva a un

differente campo o attività. Pur

trattandosi di una religione politeista,

in alcuni periodi fu elaborata una visione

 secondo la quale Ra, il Sole, simbolo di

luce e vita, era considerato come l'unico

dio del quale tutte le altre divinità

non erano altro che aspetti diversi.

Lo stesso Osiride, una delle divinità

principali della cosmogonia egizia,

potentissimo dio delle tenebre e della

 resurrezione, pare fondersi a sua volta

con Ra, come testimoniato dalla famosa

 iscrizione trovata nella tomba di

Nefertari, in cui si legge che

"Ra riposa in Osiride" e "Osiride

riposa in Ra", una formula che fa

ritenere che Osiride diventi quasi

l'altro volto di Ra, formando con

lui il ciclo eterno dell'alternanza

di giorno e notte. Proprio la volontà

di spiegare in senso trascendente i cicli

naturali (giorno/notte, le stagioni,

le periodiche inondazioni del Nilo) che

influenzavano in modo consistente

la vita quotidiana, è alla base delle

teorie religiose egizie, nelle quali

sono presenti due concetti distinti di

eternità: il djet, simile alla nostra

concezione di tempo che fluisce

ininterrottamente, senza passato e

futuro, e nehe, un'eternità ciclica

come appunto il ciclo solare.

Questa ciclicità è anche garanzia di

ordine e di vita: non è un caso perciò

che già a partire dalla II dinastia i

faraoni associassero il proprio nome a

quello del dio Sole Ra, a cui si

sarebbero congiunti dopo la morte.

Una caratteristica costante della

religione egizia è infatti quella di

cercare di mettere in relazione il

mondo visibile con quello invisibile

attraverso l'elaborazione di una serie

di miti complessi e di grande fascino.

Uno dei più importanti è proprio

quello di Osiride, della sua morte a

opera del fratello Seth e della sua

resurrezione. Ma anche la nascita

dell'universo è stata elaborata

attraverso teorie suggestive dalla

classe sacerdotale nel corso dei

millenni; in esse si spiegava la nascita

della terra, del mare, del cielo,

dell'Aldilà in modi spesso

diversi tra loro.

 
 
 
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