Reghion

Mare azzurro

 

 

IL BARBONE

Post n°304 pubblicato il 08 Gennaio 2019 da iunco1900

IL BARBONE


Sotto quel ponte

dove scorre

un filo d'acqua limpida,

c'è una casa.

Piccola, comoda

fragile,                                                          

priva di tutto.

Per pareti

un involucro cartonato.

D'inverno

il caldo tepore di casa

è gratuito, autonomo

ecologico.

Fin che c'è vita,

si alimenta

col respiro

ed il calore del corpo.

Il letto

è invisibile.

Con le zanzare

un patto

di non aggressione.

Vive ogni giorno

nell'anonimato,

fino alla prossima

alba,

per tutta l'esistenza.

Il volto,

la foto del suo animo

triste, sofferente, silenzioso.

Con gesti cadenzati

recita quotidianamente

l'inno alla sua vita,

al suo modo di essere.

Vivere

per non morire.

 

                                 @ Mimmo scuncia 

 

 

 
 
 

BUON NATALE

Post n°303 pubblicato il 23 Dicembre 2018 da iunco1900

 

 


                               A TUTTI GLI AMICI VICINI E LONTANI

                           

                                          AUGURO BUON NATALE        

 
 
 

BUON NATALE

Post n°302 pubblicato il 11 Dicembre 2018 da iunco1900

BUON NATALE


SI RACCONTA...LA NASCITA DI GESU' BAMBINO

La voce sulla nascita  di Gesù Bambino circolò così veloce che l’imperatore romano lo apprese dai suoi servizi segreti e cominciò a preoccuparsi temendo di essere spodestato dal nuovo Messia. Quel vociferare fece il giro del mondo e nello spazio di poco tempo divenne realtà. Sulla terra si creò un movimento spontaneo di persone e di animali. I potenti re Magi in silenzio si misero in cammino con doni preziosi, portarono oro, incenso e Mirra, mentre tra gli animali mansueti si distinsero il bue, l’asinello. Come sappiamo Il Bambinello è nato in una grotta, in un dicembre freddo e nevoso dove all’interno vi era una stalla con la mangiatoia già fornita di un bue, mentre l’asinello arrivato dopo, era quello che Maria cavalcava. A quel punto, entrò in funzione il riscaldamento ecologico: il bue e l’asinello col loro caldo respiro riscaldarono la culla di Gesù Bambino. Anche se i Vangeli non ne fanno cenno, voci non controllate raccontavano che in fondo alla stalla vi fosse una mucca col latte per ogni necessità.

Davanti all’ingresso della grotta, una fila ordinata e silenziosa era in attesa per rendere omaggio al Messia. Ma come fece questa marea di persone a trovare la grotta? 
Molti giorni prima della nascita del Messia, le stelle erano in fibrillazione e tutte volevano scendere ad illuminare il posto deputato al lieto evento, ma come succede nelle buone famiglie non si riusciva a trovare un accordo. Dopo vari insulti, iniziò una cruenta guerra stellare. Le stelle ferite e spaventate cadute sulla terra diedero vita alla nascita di due piante a forma di stella: una rosso sangue e l’altra bianca dallo spavento ed identificate come Stelle di Natale. Per comporre il dissidio, intervenne la stella più anziana riportando la pace. Le stelle più sagge restarono in cielo a illuminare la notte felice, mentre quelle ribelli e irrequiete si misero al seguito della stella più grande formando la coda scalpitante di una nuova cometa visibile da ogni angolo della terra, e posizionata in cielo per indicare la Grotta. Fu certamente questo un raro esempio di segnaletica stradale di altissima efficacia! Nessun ingorgo si segnalò, né tentativi di sorpassi azzardati si raccontano.
Gli ambasciatori rappresentanti tutto il mondo giunsero infine presso il Santo Bambino per pregarlo di ottenere pace, giustizia e libertà.
Ma cosa sarebbe successo se la nascita di Gesù Bambino fosse avvenuta oggi?
Certamente lo scenario sarebbe stato uguale, nel segno dell’amore e del perdono. Gesù sarebbe nato forse, in un barcone di emigranti in fuga dall’Egitto; salvato da navi internazionali dalle onde impetuose del mare in tempesta, per poi finire in un Centro di accoglienza e di identificazione e trascorrere un periodo di quarantena, non prima che le autorità portuali e di polizia avessero iniziato le pratiche di riconoscimento per il diritto di asilo politico ma non potendolo ottenere tutta la Sacra Famiglia sarebbe stata rispedita in Palestina da dov’era partita e diffidata a non mettere piede fuori di detti confini!

@mimmo scuncia

 
 
 

A FATA MURGANA

Post n°301 pubblicato il 06 Dicembre 2018 da iunco1900

 

 

A FATA MURGANA 

 

Di frunti a stu mari ccumarino

c’esti Missina,

eu a chiamu

e iddha sa’ mbicina.

Ma chi virunu

st’occhi mei  .

na muntagna di culuri,

i culuri di la paci

i culuri di li jurj.

Chisti sunnu cosi rari

chi ssi ponnu mmaginari.

Stu miraggiu si fermau

nta stu mari ch’ogghju pari,

cca si specchia, cca si sciala,

si rifletti comu vava.

Faci finta ca ttia veni,

manu manu si tratteni

quandu poi a vo  pigghiari,

sutta all’occhi ti scumpari.

 

                 mimmo@scuncia

 

Nota:

stu…………………..questo

c’esti                      vi è

chisti………………..questi

ponnu……………   possono

pari………………   sembra

vava……………     riflesso

 

       Traduzione

 

Di fronte a questo mare azzurrino

Vi è Messina

io la chiamo

Lei s’avvicina.

Ma cosa vedono

gli occhi miei

una montagna di colori

i colori della luce

i colori dei fiori.

Queste sono cose rare

che si possono immaginare.

Questo miraggio

si è fermato

qui nel mare ch‘olio sembra

qui si specchia qui sciala

luccicando di riflesso

con effetto speciale.

Fa finta che a te viene

man mano si trattiene

quando poi la vuoi acchiappare

sotto gli occhi ti scompare.

                                                                                                                                                                 

                   @mimmoscuncia

 
 
 

NUVOLA DI CRISTALLO

Post n°300 pubblicato il 10 Novembre 2018 da iunco1900

 

 

NUVOLA  di  CRISTALLO

 

     T’ho vista

     prima che il mattino

     facesse giorno.

     T’ho vista così:

     occhi d’azzurro,

     di mare cangiante

     capelli,

     sabbie bionde lucenti

     labbra,

     ciliegie di maggio

     bocca,

     da baciare

     ed infine,

     una maglietta blu

     con  due u a vu.

     T’ho ammirata        

     per dire:   t’amo,

     poi  ancora t’amo.

     Ho chiuso gli occhi

     e  mi sono abissato

     per inebriarmi    

     del tuo ricordo.

   

                                               mimm @

 
 
 
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Un blog di: iunco1900
Data di creazione: 10/08/2009
 

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