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IL BARBONE

Post n°304 pubblicato il 08 Gennaio 2019 da iunco1900

IL BARBONE


Sotto quel ponte

dove scorre

un filo d'acqua limpida,

c'è una casa.

Piccola, comoda

fragile,                                                          

priva di tutto.

Per pareti

un involucro cartonato.

D'inverno

il caldo tepore di casa

è gratuito, autonomo

ecologico.

Fin che c'è vita,

si alimenta

col respiro

ed il calore del corpo.

Il letto

è invisibile.

Con le zanzare

un patto

di non aggressione.

Vive ogni giorno

nell'anonimato,

fino alla prossima

alba,

per tutta l'esistenza.

Il volto,

la foto del suo animo

triste, sofferente, silenzioso.

Con gesti cadenzati

recita quotidianamente

l'inno alla sua vita,

al suo modo di essere.

Vivere

per non morire.

 

                                 @ Mimmo scuncia 

 

 

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Commenti al Post:
divinacreatura59
divinacreatura59 il 09/01/19 alle 00:30 via WEB
Molto triste la vita del clochard ma so anche che alle volte sono scelte di vita che io onestamente non farei.Notte caro Mimmo,un bacione grande....Diana:)
 
 
iunco1900
iunco1900 il 18/01/19 alle 20:48 via WEB
Ciao Diana, è difficile immedesimarmi nel cervelli di queste persone. Lui è felice. Non viene a lamentarsi se ha fame,se ha il raffreddore,non chiede medicine. Non chiede nulla. Forse e l'unica delle persone che vive nella sua casa costruita in cemento armato (ponte) sotto il quale ne ha costruito una di cartone sakluti a dopo
 
ciubini.enrico
ciubini.enrico il 09/01/19 alle 06:03 via WEB
Buongiorno caro Mimmo , auguri per un 2019 pieno anche di poesie dolci e vere come questa. ti abbraccio tvb Enrico Elisabetta ,,,
 
licsi35pe
licsi35pe il 18/01/19 alle 12:01 via WEB
Poesia che narra la vita di un barbone nel modo più veritiero ma anche molto triste, com'è nella realtà. Non si può immaginare un tale modo di trascorrere i propri giorni, nello scorrere del tempo, delle stagioni, in balia di eventi e di persone che molte volte sono contrari alla misericordia e all'aiuto fraterno. Certe persone scelgono questo modo di vivere, per una forma di libertà, solo creduta tale. Come sempre, caro Mimmo, hai saputo tradurre in versi tratti umani di vita vissuta. Un abbraccio...licia
 
iunco1900
iunco1900 il 18/01/19 alle 20:22 via WEB
Ciao Licia, siamo così abituati a vedere certe scene di vita quotidiana che non facciamo più caso. Per noi è normale, per loro anche. La loro mente ormai non pensa al suo passato spesso normale o agiato a sfuggire dalla vita che li circonda. A modo loro dopo tanto tempo di sofferenza lo sono anch'essi. I parenti non lo chiedono per loro come se si fosse smarrito tra milioni di persone o che forse si trova in Eldorado a trovare l'oro. E noi ? Cristiani, popolo pensiamo veramente che sotto quel ponte ha trovato la sua felicità. Certi non tutti. ciao mimmo
 
Lita890dgl0
Lita890dgl0 il 27/01/19 alle 19:52 via WEB
Gli vedo ogni volta che passeggio in centro. Stanno sui cartoni proprio nel centro di Caserta. Ma sopra di un cartone hanno un materasso, coperto di una o due coperte... hanno i cuscini. E hanno sempre più di UNA bottiglia di birra vuota piazzata vicino. Ho visto gli scarti di panini e della piazza e hanno accanto un cane che gli fa la guardia mentre riposano. Io credo che una scelta di vita che noi definiamo scomoda e orrenda,ma loro hanno acquisito molto bene questo stile. E mi sa che non vogliono lasciarlo. Le persone che non hanno nessuna voglia di prendere la responsabilità del loro essere. Non pagano le tasse,non si stancano lavorando, creano la spazzatura senza pagare le bollette,....io definisco un parassitismo sul corpo della società. Ci sono dei Caritas dove si può dormire e mangiare e lavarsi una volta a settimana...ma loro non vanno la. Quindi non è hanno bisogno. Stanno bene così come stanno. La colpa è la nostra, che lavoriamo e spacchiamo la schiena per pagare tutto ciò che sfioriamo e per sino dobbiamo dare a loro una moneta sudata nel lavoro per contribuire la loro bottiglia di vino i birra. Io credo che dovrebbe essere la legge per vagabondaggio. Come ogni altra legge ché chiedono rispettare a noi. Buona proseguimento di Domenica sera Mimmo. Un abbraccio
 
 
iunco1900
iunco1900 il 04/02/19 alle 00:27 via WEB
Ciao, ho letto con interesse il tuo commento ma riterngo all'inizio non lo fanno come scelta di vita. Vanno via di casa arrabboate con l<a famigòlia< con la sociewtà come per fare sbollire lo spirito in agitazione. Ed il loro cervello va in tilt. Per orgoglio non vogliono rientrare a casa dormono su una panchina all'altra, trovano coperte per ripararsi dal freddo e va tutto in declino,non da notizie alla famiglia e si perde tra le tante panchine,case abbandonata ed il suo cervello si adatta a questo stile di vita e dimenticano il passato. Il loro presente è il futuro.. Un caro ed a<ffettuoso abbraccio. Se vai nella mia pagina di facebook leggerai una mia poesia mimmo
 
teresinaurgese
teresinaurgese il 03/02/19 alle 16:44 via WEB
Buon giorno nel cristo signore, ogni giorno è dono di dio. https://k.wowriter.com/r/730x-//814c5fa8cc246f42c53a91bddf076dee_XL.jpg
 
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Un blog di: iunco1900
Data di creazione: 10/08/2009
 

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