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Ombra

Post n°249 pubblicato il 30 Gennaio 2013 da piccolofiore2008

Ho la consistenza di un'ombra. 

La leggerezza e la fragilità di una traccia lasciata su un suolo polveroso

Che strana sensazione divenire un ricordo e esserne consapevoli...
Mi vedo dal di fuori, come vengo vista da chi quel ricordo possiede.
La tentazione di sminuire il passato è così forte..così umana.
Perchè certe cose non possono cambiare dall'oggi al domani.
C'è un'evoluzione dietro..che, magari, non ho percepito o..
non ho voluto percepire.
Spesso, è difficile riuscire a legger tutto con chiarezza..
E più t'aggrappi ad un sogno, più perdi la capacità di discernere..
Del resto, l'essere umano procede per priorità..
E' una sorta di selezione naturale degli intenti...
Solo il più capace ad adattarsi e a mutare riesce a sopravvivere..

Un mondo reale ruota attorno a me, procede per la sua strada..
E un mondo interiore ruota nel senso completamente opposto..
Quell'attrito brucia...arde...divora i contorni...consuma me..



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Commenti al Post:
lab79
lab79 il 31/01/13 alle 05:04 via WEB
Si fa in fretta, a finire dalla parte dei ricordi...
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 31/01/13 alle 11:19 via WEB
Qualche volta succede in fretta..qualche altra volta no..ma, l'epilogo è sempre quello, io credo.. Il punto è che, quando succede così facilmente ed inaspettatamente, cominci a farti domande perchè, magari, per te le ragioni di quella "trasformazione" non esistono ancora. E' l'asincronia che disillude..che ti da la sensazione che sia accaduto qualcosa di prematuro, ingiustificato, una pena che senti solo tu... Condividere in due il fatto di divenire, per l'un l'altro, un ricordo fà sicuramente meno male..
 
chladni0
chladni0 il 31/01/13 alle 20:30 via WEB
Illumini una realtà: le cose che non si possono condividere, assumono valenze distorte. Le gioie unilaterali non vengono assaporate, e i dolori solitari diventano insormontabili, inaccettabili. Una cosa fa male quando non la si accetta, non la si rielabora, quando appunto, appare ingiustificata. Gli strazi peggiori, di cui però ci facciamo una ragione, invece, paradossalmente, passano col tempo. Ti auguro di scoprire che tutto questo è solo un incubo, e che tutto va bene. Buona serata.
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 01/02/13 alle 09:43 via WEB
Spero davvero di potermi svegliar presto da questo sogno agitato...So bene che non posso far altro che accettare l'evolversi di certe cose e farmene una ragione. Quello che spero è solo di imparar qualcosa, da ciò che provo in questi ultimi tempi..Voglio solo questo: imparare, finalmente, qualcosa..trovare la chiave che mi consenta di chiudere certi moti dell'animo dove nessuno li possa più far uscire..
 
   
chladni0
chladni0 il 01/02/13 alle 15:39 via WEB
Uccidere una parte di noi stessi, per far sopravvivere tutto il resto...già... Peccato che la parte da soffocare è quella che ci rendeva "luminosi", mentre "quel che resta" è spesso un macigno opaco.
 
Strangefruit45
Strangefruit45 il 01/02/13 alle 08:09 via WEB
L'ombra è la nostra parte più importante. Certifica la nostra esistenza! :)
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 01/02/13 alle 09:37 via WEB
Come dire che la sofferenza è traccia tangibile del nostro vivere.. Un pò è sicuramente così.. Il dolore che ne deriva, però, fà male: è una verità indiscutibile; nessuno, credo, se ne auguri per sentirsi vivo..Mentre, è più naturale volersi sentir vivi attraverso la gioia e la realizzazione di un sogno. Gioa e dolore son lati della stessa medaglia; io spero solo che la "mia medaglia" si giri presto dall'altro lato..:)
 
   
Strangefruit45
Strangefruit45 il 01/02/13 alle 10:20 via WEB
...tutto ha un seguito...sempre! :)
 
carmarry
carmarry il 01/02/13 alle 20:38 via WEB
Sai cosa? Ho letto più volte questo tuo Post perchè c'era qualcosa che a livello personale,non mi faceva tornare i conti. I miei conti!Ed eccolo il punto:non me ne frega nulla di diventare un ricordo per qualcuno.E' una consapevolezza che non mi riguarda. Quello che invece mi "tocca" è che un altro o un'altra,rappresentino un ricordo per me,perchè in tal caso sono fastidiosamente presenti nella mia vita. Perchè fastidiosamente?Beh,perchè parliamo di persone vive e pulsanti che sono passate dalla sfera del reale a quella dell'immaginario...che può essere anche molto disturbante,può provocare sofferenza. Io credo molto poco a quelle persone che dicono di aver vissuto delle belle storie e di ricordarle con piacere. Credo sia solo una scusa per crearsi una sorta di catarsi rispetto a qualcosa che hanno vissuto perchè se la storia,come dicono, è stata bella...beh il fatto che sia finita,non può essere una bella cosa e il ricordare qualcosa di bello può indurre solo malinconia,tristezza per ciò che è stato e non è più. Per qualcosa che,come giustamente dici tu,ha subito una evoluzione(o un'involuzione)che tu non "hai voluto vedere".Non siamo scemi:ci accorgiamo che la cosa sta cambiando ma il fatto è che ostiniamo a non voler vedere quel cambiamento se esso significa la "fine". In nessuna delle cose che ci danno piacere vorremo veder mai sctitta la parola fine. Ecco cosa non mi tornava. Ricordo per qualcuno? Problemi suoi! Il vero problema è che quel qualcuno sia un ricordo per me. Egoismo? Può darsi. Ma è così che la vedo questa faccenda, anche perchè, tranne l'imponderabile dove nessuno può fare nulla,niente avviene dall'oggi al domani. C'è sempre dietro un processo di trasformazione che il timore di quella famosa parola "fine" ci impone di non voler vedere. E qui compare la fregatura!
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 01/02/13 alle 20:57 via WEB
I tuoi conti non tornano, dici? Beh..Permettimi di dirti che sono i miei che non tornano affatto..Nel senso che il tuo discorso non fà una piega.. E' così doloroso sentire d'esser qualcosa di diverso per qualcuno, qualcosa di diverso da quello che si era in passato.. Fregarsene del ricordo..Dici bene..Ma..se quel qualcuno per te non lo è un ricordo? Deve innanzitutto diventarlo...E qui, c'è tutta la sofferenza di quella parola "fine"..Se la fine è a senso unico non è immediato che diventi biunivoca..Mai vanno di pari passo certe cose.. E, seppure io veda la realtà dei fatti e sappia che non mi resta che accettarla, non posso fare a meno di aver paura..di sentirmi triste..o sola..di idealizzare cose che non vanno idealizzate..Ecco, ora, quel raziocinio, nemico delle illusioni e dei sogni, sarebbe il mio amico più fedele...Ora, dovrebbe venire in mio aiuto..
 
   
carmarry
carmarry il 02/02/13 alle 22:58 via WEB
Ma infatti io dicevo:fregarsene di essere "io" un ricordo "per" qualcuno. E' evidente (e come darti torto)...non potrai mai fregartene del fatto che quel "qualcuno" sia un ricordo "per" te. E devo dire che "purtroppo"(purtroppo per tutti noi)hai assolutamente ragione quando fai il ragionamento della fine che,prima che diventi biunivoca...ce ne vuole e,aggiungo, non è detto che avvenga sempre in maniera definitiva."Mai vanno di pari passo certe cose..",dici. Nella mia esperienza,per quanto possa valere,questa espressione ha un valore assoluto. Non mi è mai capitato,infatti, di vedere una perfetta contemporaneità in questi eventi. E anche questo è vero. Dunque,sei ad un buon punto di consapevolezza. E' vero che la vita non è un problema di matematica ma adesso direi che tu hai ricavato tutti i "dati" per dimostrare la "tesi"...quindi un primo risultato l'hai ottenuto. Ora...vediamo se hai studiato...:-)
 
     
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 05/02/13 alle 12:14 via WEB
:) Posso anche aver studiato e arrivare alla soluzione del problema (se mai esista davvero) ma, il risultato finale è..la tristezza.. E, certo, la tristezza, magari passerà dopo un pò di tempo..ma..mai del tutto. Una piccola traccia resta impressa sempre nella memoria. Ed è quella traccia che fiacca..spegne..in maniera silenziosa e nascosta..momento dopo momento..Diventa la parte grigia della nostra esperienza.. Dicono che sia la vita ad esser così.. E che sia vita, allora..
 
zag.reus
zag.reus il 03/02/13 alle 13:31 via WEB
Non c'è solo “un'evoluzione dietro”... ci sono delle possibilità nascoste dentro ogni attimo della vita che ci è stato impossibile vedere... cogliere... Sono esse che fanno attrito, bruciano... Per questo ritorneranno, si ripresenteranno sotto forme mutate, aspetti diversi ma identiche nella sostanza... Saperle vedere, riscattare ora... è la nostra vera evoluzione... risurrezione...
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 05/02/13 alle 12:28 via WEB
L'ansia di vita, io la chiamo... Riscattarla..è il passo più difficile..
 
oltreL_aura
oltreL_aura il 06/02/13 alle 08:49 via WEB
La vera consapevolezza è che cio' che percepiano di noi, realmente è solo il frutto di input sensoriali quali il tatto, la vista,l'olfatto.Ma cosa siamo realmente noi?Se non una proiezione della mente, una coscienza vivente,che sia nei ricordi sia nella fisicita' ci rende parte integrante della Vita.Divenir..passato per gli altri, ci (s)compone in atomi di nulla quasi.Ma invece siamo fotogrammi di quel Tempo trascorso, ma intenso ed ancora presente.Una mia riflessione, scaturita dalla tua profonda e sincera.Un saluto.
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 07/02/13 alle 12:10 via WEB
Grazie, Laura. Sì..siamo traccia di un tempo che, seppur trascorso, riesce ad esser ben "presente" nella sua intensità e nei segni che lascia dentro di noi.. Un saluto a te...
 
nonsolo_musica
nonsolo_musica il 06/02/13 alle 21:46 via WEB
Ciao cara, come stai? Volevo auugurarti una dolce notte con la speranza di leggerti presto. Un forte abbraccio per te e un bacio. :)
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 07/02/13 alle 09:00 via WEB
Ciao...Beh, continuo la mia strada: sono ad una curva, ora, e non vedo cosa c'è dietro. E' anche in salita..Ma continuo.. Un abbraccio e un bacio anche a te..
 
a.a.a.Toscana
a.a.a.Toscana il 07/02/13 alle 14:30 via WEB
Complimenti scrivi molto bene!
 
bashert1
bashert1 il 10/02/13 alle 10:03 via WEB
Tutto quello che è stato è già domani, uno spazio che non può tingersi di ricordo.
 
nonsolo_musica
nonsolo_musica il 11/02/13 alle 18:37 via WEB
Volevo "semplicemnte" augurarti un buon inizio settimana... ;) Un abbraccio per te. Smack! :)
 
mymuse77
mymuse77 il 13/02/13 alle 11:56 via WEB
l'opposto dell'ombra.
ora che ho perso di vista
il passato ....
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 13/02/13 alle 12:24 via WEB
Ed è esattamente quello, che io aspetto: di perdere di vista il passato..
 
carmarry
carmarry il 19/02/13 alle 00:17 via WEB
E' mutevole in te quello che muta non tu che guardi senza mutamento il tuo mutare. Notte serena
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 19/02/13 alle 10:09 via WEB
Il mutamento a cui ambisco, tu non lo condividi..E hai ragione, io lo so...Ma è difficile resistere alla tentazione di farlo mio. E. ogni giorno, sento che bussa alla mia porta, per chiedere di fargli largo, abbattendo le ultime reticenze. Il mutamento costruttivo è una perla rara, Carlo..Ed è difficile viverlo da soli..
 
lab79
lab79 il 19/02/13 alle 04:59 via WEB
(Alla fine siamo solo ombre che vagano cieche nel cuore degli altri?)
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 19/02/13 alle 10:11 via WEB
Sì, Lab..Siamo ombre che vagano cieche e..stranamente sole. Siamo lì, in mezzo a tante altre ombre, ma non le vediamo; non spartiamo nulla, se non la presenza in uno stesso luogo..
 
carmarry
carmarry il 23/02/13 alle 03:36 via WEB
Ritengo che una perla rara possa ambire solo ad una perla rara!
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 23/02/13 alle 17:28 via WEB
:)...E.. hai mai notato che le perle, in genere, rare o no che siano, son sempre sole, nelle ostriche che le ospitano? Poi, qualcuno le porta via dal loro nascondiglio sicura; ed è quella mano lì che ne decide il destino..
 
carmarry
carmarry il 23/02/13 alle 18:50 via WEB
Il destino...giusto! Con altre perle rare che vivranno simbioticamente in una collana,un bracciale o ancora da sole.In genere,proprio in quanto prive di "sentimenti" auto esaltano la propria esistenza in solitudine o in compagnia.Quindi in fondo non hanno mai una decisionalità autonoma...anche quando vivono per sempre nella loro conchiglia. Era solo una parafrasi ovvio,ma è anche uno spunto di riflessione,non credi?Sempre che si consideri la perla per quello che è e le si attribuisca solo per parafrasi momentanea e limitata temporalmente,ciò che per natura non le appartiene.La perla poi è giusto che torni quello che è,aldi fuori della metafora...o no? C'è un gustoso racconto di un monaco buddista che parla,come esempio di perle col suo discepolo che un giorno ti racconterò
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 23/02/13 alle 19:16 via WEB
Sì, sarebbe giusto che essa tornasse quello che è sempre stata, da quando ne è comparsa la prima traccia in quel guscio. Sarebbe giusto... Ma quante volte accade, a questo mondo? Star rinchiusi in quell'alcova sicura, può sembrare una condizione ideale..ma..chissà, forse, è essa stessa una prigione. E' una strana lotta: ciò che l'accoglie è ciò che la soffoca. E così pure quella mano che la porta via con sè può sembrare ambiguità: la libera..oppure no?
 
carmarry
carmarry il 23/02/13 alle 19:41 via WEB
To be or not to be.That's the question!
 
fin_che_ci_sono
fin_che_ci_sono il 12/03/13 alle 16:22 via WEB
E' raro che ci sia somiglianza fra corsa del mondo e cammino individuale. Il mondo ha le sue leggi immutabili, le sue evoluzioni stampate nel personale DNA, un po' come noi ma diversamente da noi. A notare la differenza è chi possiede un'anima che spesso è chiamata ad un adattamento non sempre facile da realizzare... Un saluto, augurandoti buona giornata:)) Fin
 
 
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 12/03/13 alle 16:32 via WEB
Infatti, Fin, è proprio così: è raro che il mondo di fuori sia uguale a quello di dentro. Ci sono coloro che, nonostante la differenza sia forte, s'adattano, perdendo di vista la discrepanza, per scelta o no, e si adattano bene, senza patirne. C'è chi rifugge quell'adattamento, forte delle proprie convinzioni, in lotta contro tutto e tutti, consapevole, caparbio, resiste ad oltranza..e, tante volte, s'impone. E..c'è chi subisce un adattamento che non sente suo; lo fa per scelta propria, lo fa per debolezza, ma..lo fa. I nodi,poi, vengono al pettine, la vita chiede sempre il "conto".. L'anima vuole i suoi perchè, non può far a meno d'interrogarsi e..di cercar un appiglio per rialzarsi..in se stessa..o fuori... Sereo pomeriggio a te, Fin.. :))
 
   
fin_che_ci_sono
fin_che_ci_sono il 12/03/13 alle 21:01 via WEB
Alle interazioni, che chiunque ha col mondo, si reagisce diversamente a seconda del grado di sensibilità che ognuno si porta dentro. I meno sensibili sembra, apparentemente, che se la passino meglio degli altri perché hanno, o sembra che abbiano, meno problemi. Ma le persone più sensibili sono fortunate da un punto di vista più sottile e profondo: il mondo riserva delle sfumature belle e affascinanti, avvertite soltanto dagli animi che meglio le sanno ascoltare e viverle... Ciao Fiore. Un augurio di buona serata:) Fin
 
     
piccolofiore2008
piccolofiore2008 il 12/03/13 alle 21:19 via WEB
La sensibilità è una fortuna, tu dici... Non saprei. E' una condizione innata e, come tutte quelle di quel tipo, le vivi e basta..ed è una medaglia che ha un risvolto molto pericoloso e doloroso. E, spesso, non c'è equiparazione tra dolore e gioia. Non è una questione di chi se la passa meglio.. Forse, è solo che bisognerebbe "viversi" senza troppi paragoni, ma totalmente secondo la propria natura.. E..quante volte accade ciò?
 
     
fin_che_ci_sono
fin_che_ci_sono il 12/03/13 alle 21:22 via WEB
Accade tutte le volte che lo vogliamo veramente...
 
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MIRE

Scelgo di vivere per scelta

e non per caso.

Scelgo di fare dei cambiamenti,

anziche' avere delle scuse.

Scelgo di essere motivata,

non manipolata.

Scelgo di essere utile,

non usata.

Scelgo l' autostima,

non l' autocommiserazione.

Scelgo di eccellere,

non di competere.

Scelgo di ascoltare la voce interiore,

e non l'opinione casuale della gente.

( Eileen Caddy )

 

 

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