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Etnie in via d'estinzione

Post n°83 pubblicato il 05 Agosto 2006 da theriddle
 

Continua il folle progetto del sinistra-centro atto a cancellare i popoli da secoli presenti nella penisola italica.

L'aumento delle quote di immigrazione (da 170.000 a 520.000). Al quale è seguita l'idea di  abolire  totalmente dall'ordinamento giuridico, il concetto di "immigrato clandestino". La proposta del sinistra-centro infatti, che consiste nel concedere la possibilità al cittadino straniero di entrare in italia (volutamente minuscolo) per cercare lavoro, di fatto concederebbe a chiunque, una volta entrato in italia (sia esso clandestino, turista o quant'altro), la possibilità di rimanere nel paese con la scusa "sto cercando lavoro".

Questo concetto, unito all'idea di agevolare l'ottenimento della cittadinanza dopo 5 anni di permamenza del paese o a quella di di introdurre lo "ius soli" in sostituzione dello "ius sanguinis", avranno il devastante effetto di annullare le nostre culture, e di cancellare i popoli che attualmente abitano la penisola italica.

Il mio è semplicemente un ragionamento matematico.

Attualmente in Italia ci sono "più o meno" 3.000.000 di immigrati, il 30%di essi (900.000) sono nel paese da più di cinque anni, gli alri raggiungerebbero questo requisito in pochi anni, tre milioni di "nuovi" italiani ai quali si aggiungerebbero quelli che entreranno in italia grazie al "decreto flussi". Se infatti le quote di immigrazione fissate dal decreto dovessero rimanere costanti negli anni (ma che verranno sicuramente innalzate), tra 5 anni i 520.000 stranieri entrati in italia nel 2006 potranno chedere la cittadianzae via così negli anni a seguire, nel gioro di 15 anni avremmo dunque 5.720.000 potenziali "nuovi italiani", i cui figli saranno "italiani", se dovesse poi essere introdotto lo "ius soli" la situazione peggiorerebbe ancora, dato che gli italiani fanno meno figli degli extracomunitari, nel giro di 20 anni (una generazione), il paese sarebbe "passato di mano".. I "nuovi italiani" e i loro figli costituirebbero la prevalenza della popolazione.

Tutto ciò porta alla più o meno lenta cancellazione della nostra identità, della nostra cultura, della nostra storia.

L'utopia del sinistra-centro è quella di creare un bacino elettorale fatto di "nuovi italiani" che, secondo loro, dovrebbero essere grati a chi ha concesso loro la possibilità di diventarlo. Questa è una follia. I "nuovi italiani" non appoggeranno sicuramente gli attuali partiti ma ne costituiranno di nuovi formati da loro pari. A conferma di questa tendenza e di questo non volersi integrare da parte dei cosidetti "migranti" possiamo prendere l'esempio dei cinesi. I cinesi vengono in italia, acquistano interi quartieri dove andranno ad abitare solo cinesi, aprono negozi dove vendono merce cinese, dove lavorano solo cinesi e dove si parla solo cinese. Pesate forse che, uina volta ottenuta la cittadinanza, questi voteranno per i partiti tradizionali, NO! Costituiranno un partito formato da cinesi, verranno votati dai cinesi e faranno leggi a favore dei cinesi, idem per gli islamici.

Ecco come si cancellano i popoli.

 
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Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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