Creato da debora.candiotto il 11/02/2015

ZOE BAU

Gli animali non possono parlare, ma come possiamo io e te non parlare per loro e astenerci dal rappresentarli? Ascoltiamo, noi tutti, il loro silenzioso pianto di agonia e aiutiamo quel pianto a essere ascoltato nel mondo.

NO VIVISEZIONE!!!

"Se non potete eliminare l'ingiustizia,

almeno raccontatela a tutti!!"

Ali Shariati - filosofo


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ADOTTATA DA UNO DI VOI...

 

Prima.....

L'immagine può contenere: cane, gatto e spazio al chiuso

e Pallina oggi.. felice in famiglia

L'immagine può contenere: cane e spazio all'aperto

 

DANTE..NON TI DIMENTICHERO'

Dantuccio bello

 

ALLA MIA ZOE.. SEMPRE NEL MIO CUORE.......

 

Quando mi chiederanno cos'è la

felicità...

parlerò di te!!!!

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ALLE PICCOLE VITTIME DI KIEV..........

Per non dimenticare le piccole vittime di Kiev, per ricordarci che in Ucraina c'è Andrea Cisternino che va aiutato in qualsiasi modo, condivido con Voi la bellissima poesia tratta dal blog AFRODITEMAGICA ..........

Eran esseri indifesi che qualcuno avea salvato
Eran ora assai felici; cibo coccole ed una casa avean finalmente trovato.
Nella loro vita sino ad allora solo fame, persecuzioni e dolori!
Finalmente qualcuno li ha presi con se' trattandoli come tesori.
Quanto lavoro per quell'uomo e i suoi ragazzi
Per arginare quelle cose da pazzi:
Dog hunter, inceneritori portatili, veleni ed altre nefandezze inaudite,
A carico di queste creature di cui l'unica colpa era di esser nate!
Ed ora: arsi vivi tra dolori terribili
Per opera di chi aveva minacciato e si era macchiato di colpe inenarrabili!
Ogni essere che sia umano o animale ha diritto al rispetto ed alla vita!
Ognuno di essi ha un cuore ed un cervello per cui vivono e soffrono!
E dall'uccidere un animale ad un uomo non tanti passi corrono.
Morire tra atroci sofferenze!   
Dove sono le speranze!?

Risultati immagini per andrea cisternino
 

AMICI BASTARDI DENTRO

Ringrazio Anwar della redazione di Bastardi Dentro che ha prontamente risposto al mio appello relativo all'opinione sull'abbandono degli animali.. il sito BD punta a sensibilizzare i giovani su questo gravissimo problema.. mi ha girato questo link... date un'occhiata ai video soprattutto quelli relativi all'abbandono!!!!

Grazie Anwar!!!

https://www.youtube.com/watch?v=hEMd-9r4XI0&list=PLvqtRaWaXY6DjoFKdU285WNwiYHVzrYWo&index=6

 

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PREGHIERA DEL CANE ABBANDONATO

Con passo vacillante
e con il corpo stremato
giungo alla fine dei miei giorni.
 
Forse stasera morirò
e da sotto questa quercia
con l'ultimo respiro, che mi resta in gola,
vorrei ringraziare il Signore
per il pane che mi ha fatto trovare
nella spazzatura,
per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo
per dissetarmi,
per i sacrati delle chiese
dove ho potuto ripararmi.

Sì, Signore,
io sono uno di quelli
uno fra i tanti che non sa
cos'e' il calore di una cuccia,
il sapore di un osso,
la carezza di un padrone.

Conosco solo
il dolore dei calci sul dorso,
le sassate sulla fronte,
le gomme di quella macchina
che mi hanno spinto nel burrone.

Ricordo, poi
quella mano, grande, pesante,
che ancora cucciolo mi ha
abbandonato nella strada,
dove vissi tutto il mio calvario.

Ho attraversato monti, boschi e paesi
nessuno mai mi ha tenuto con se',
nessuno, mai, mi ha dato un nome.
Dalla nascita ho sempre portato il tuo
"Cane".

Signore,
tante sono le cose che vorrei dirti;
ma...
il cuore ha rallentato il suo battito
e il respiro si affievola sempre più.

Perdonami! E ti supplico:
fa' che la mano dell'uomo
non abbandoni più
un cucciolo nella strada.

E' triste vivere da vagabondi,
e' penoso essere soli,
ed essere soprattutto semplicemente
solo un cane.

Abbracciami almeno tu
in quest'attimo.
Perche'?
Perche' anch'io ti appartengo!
 

LA PREGHIERA DEL CANE............

Tu sei, o mio padrone, il mio Dio, e come Dio ti prego e ti servo con umiltà. Dammi il tuo sguardo, la tua parola, il tuo affetto.
Se non ti comprendo, ripetimi il tuo comando senza ira, senza battermi.
Acqua pura e cibo modesto, in vasi puliti, sono la mia salute.
Un angolo al riparo dai venti e dalla pioggia e che conosca il sole, anche se devo restare legato. Ciò  mi basta, e la mia catena sia lunga e mi permetta il movimento. Per premio concedimi qualche volta la libertà fra l’erba che è la mia medicina. Affidami solo alle persone che conosci e che stimi.
Mettimi il nome sul collare e l’indirizzo della tua casa perché s’io mi smarrissi, possa esserti reso e non finire in mani spietate.
Non scacciarmi mai, se divento vecchio o malandato, o se più non ti posso servire, se non puoi curarmi o tenermi, procurami tu stesso una buona morte dopo l’ultima carezza.

(Un ringraziamento a Carla che ha condiviso questa bellissima poesia con tutti noi)

 

 

BUON NATALE A TUTTI VOI....

Post n°323 pubblicato il 20 Dicembre 2017 da debora.candiotto

Cari amici e amiche,

eccoci qui..un altro anno è trascorso all'insegna dell'amore dei nostri pelosini..  purtroppo ancora tanto c'è da fare ma altrettanto bene è stato fatto da parte di chi come noi cerca sempre di fare del proprio meglio per aiutare..

Risultati immagini per non regalare animali a natale

Anche in occasione delle feste non posso che ricordare a tutti voi che basta poco per fare del bene.. quindi come sempre vi suggerisco di acquistare i regalini di Natale da tutte quelle Associazioni (soprattutto quelle locali che fanno tanto con pochi mezzi) che in occasione delle festività si presentano con i loro variopinti banchetti..in modo da dar loro la possibilità di accogliere ed aiutare tutti i pelosi abbandonati.. per chi può donare coperte, cuscini, piumoni o maglie usate al canile della propria città per aiutare ad affrontare il freddo a chi purtroppo non ha una famiglia con cui trascorrere le festività..

Risultati immagini per non regalare animali a natale

E poi come sempre mi permetto di ricordare di NON REGALARE MAI E POI MAI CUCCIOLI DI CANI, GATTI CONIGLI SOPRATTUTTO AI BAMBINI, perchè spesso i cuccioli regalati a Natale vengono abbandonati poco dopo, non appena il bimbo di turno si stuferà del giocattolo peloso.. quindi genitore meglio un peluche ok???????????????????

E concludo ricordando che i BOTTI a Capodanno sono un passatempo oramai sorpassato e antico oltre che pericoloso non solo per gli animali ma anche per bambini e anziani..quindi che ne dite un bel brindisi e tanti abbracci da scambiare per augurarsi un anno pieno di prosperità..

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Ricordate che tutti noi, anche solo con il nostro esempio possiamo insegnare agli altri il rispetto per la vita.. che crescere un bambino nel rispetto di un animale significa crescere un uomo che domani saprà rispettare chi è più debole o non può difendersi...

Vi abbraccio tutti nella speranza di ritrovarci sempre uniti PER CHI NON HA VOCE... in ricordo di tutti quei pelosi uccisi barbaramente ed ingiustamente per mano di disgraziati senza cuore e anima!!

D.

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LA VIOLENZA E' UNA SOLA...............

Post n°322 pubblicato il 22 Novembre 2017 da debora.candiotto

Cari amici e amiche.. in occasione della giornata contro la violenza sulle donne del 25 novembre vi propongo questo articolo sulla violenza sugli animali..

Perchè la violenza.. è un atto di ignoranza che va combattuta su tutti i fronti...

Oggi è il nostro cane, gatto, domani potremmo essere noi quelle picchiate o violentate.. quindi DONNE noi in prima persona dobbiamo lottare contro un  muro che nel 2017 è ancora presente tra noi e il mondo maschile..

Uniamoci... difendiamo gli animali e difenderemo anche noi stesse da chi ci odia.........

D.

Risultati immagini per VIOLENZA SULLE DONNE E ANIMALI

 

di Maria Teresa de Carolis (Tratto dal sito http://www.oipa.org/italia/violenza-animali/)

Oltre alla violenza della guerra, insita da sempre nella natura umana, nell’ultimo secolo il pianeta è stato il teatro di grandi cambiamenti, non certo positivi: inquinamento, fame, deforestazione, mutamenti climatici (global warming), ecc.

L’essere umano, unico regista e attore di queste catastrofi, ha sicuramente la piena responsabilità e – di conseguenza – il dovere di rimediare. La vicinanza con le altre specie non l’ha reso più consapevole, benché una percentuale di individui più sensibili stia imparando a convivere rispettosamente con gli altri esseri senzienti. Altri.

violenza (1)

 

Alla visione antropocentrica, che dagli albori ha permeato ogni scelta umana, contrabbandando efferatezze per bisogni, si contrappone, oggi, l’ancora nascente senso di alterità, concetto fondamentale per affrontare argomenti importanti, forse scomodi, ma inevitabili.

Quali sono i rapporti uomo-animale, qual è la sottile membrana che separa le nostre vite dalle loro, e quali i diritti individuali. Questi i pilastri sui quali ripensare al rapporto fra l’uomo e l’ambiente a lui circostante.

Il modus vivendi umano, infatti, non ha mai rinunciato alla violenza sugli altri esseri senzienti. Ma oggi tale violenza è organizzata su scala industriale, essendosi rotti gli equilibri che fino a duecentocinquanta anni fa erano legati a logiche differenti rispetto a quelle del mero profitto.

La deforestazione, gli allevamenti intensivi, l’avvelenamento sistematico di ampie zone geografiche appaiono fenomeni fra loro erroneamente slegati: viceversa tenere presente la stretta connessione tra tutte le forme di vita è il motore attraverso il quale considerare il perché di questo impulso distruttivo.

Diventa quindi inevitabile valutare i fenomeni di violenza e di crudeltà sugli animali. Partire da un punto preciso per attuare un percorso verso qualcosa di più oscuro, crea una connessione con l’argomento violenza. Il link tra la natura e l’essere umano è indiscusso, il legame tra umani e animali non umani, anch’esso esiste al di là di qualsiasi dubbio.

Dal Neolitico l’Uomo inizia la sua convivenza con alcune specie, addomesticandole e allevandole, mutando di fatto, con la sua “interazione”, l’equilibrio preesistente. Le pitture rupestri di trentamila anni fa sono la prova evidente dello stretto rapporto con il mondo animale. Tale mutamento è stato letto per secoli come positivo (basti pensare ai lavori nei campi e all’aratro trainato dai buoi), ma oggi il pensiero moderno sta subendo una lenta, impercettibile ma inesorabile rivoluzione culturale.

Di recente, la zooantropologia, attività interdisciplinare che studia la relazione umani-animali, abbraccia l’etologia, la psicologia, la veterinaria e soprattutto la connessione che influenza la nostra esistenza attraverso il legame profondo con il mondo animale. Ed è proprio in virtù di questo legame che gli episodi di abuso, maltrattamento e violenza sugli animali assumono un significato importante. La forte componente empatica che lega gli esseri umani con gli animali, infatti, è sintomo di equilibrio e consapevolezza. Ecco spiegato il motivo per il quale è così sconvolgente assistere a fenomeni di violenza nei confronti degli animali: la loro fragilità può facilmente essere paragonata a quella di un bambino.

 

Link Italia

Il 18 e il 19 dicembre 2015, si è tenuto un importante evento presso l’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato che aveva per titolo “La Pericolosità Sociale del Maltrattamento di Animali”. Tale Corso formativo è parte di una lunga serie di innovativi eventi transdisciplinari a cura dell’Associzione LINK-ITALIA e del NIRDA del Corpo Forestale dello Stato, aventi lo scopo di formare gli addetti ai lavori  e sensibilizzare i cittadini sul LINK, ossia la stretta correlazione esistente fra Maltrattamento di Animali, Violenza Interpersonale, Disturbi della Condotta, Comportamenti Antisociali, Crimine Violento, che verrà replicato a Genova il 10 e 11 febbraio presso il Centro di Formazione, Cultura e Attività Forensi.

 

violenza (4)

“I Serial Killer sono bambini a cui non è mai stato insegnato che è sbagliato cavare gli occhi ad un animale. (…) Gli assassini molte volte cominciano uccidendo e torturando animali da bambini”, dichiarava Robert K. Ressler nel 1998. Agente FBI fino al 1990, successivamente formatore e autore di numerosi trattati, Ressler è ricordato poichè coniò il termine “Serial Killer” ideando la tecnica di indagine conosciuta come “Criminal Profiling”. D’altronde, non è un caso che sia proprio l’anglosassone approccio scientifico all’analisi comportamentale a definire il maltrattamento e uccisione di animali, indicatore fondamentale nel tracciare profili estremamente aderenti alla pericolosità sociale degli aggressori. E’ dagli anni ’60, infatti, che negli USA si studiano le interconnessioni tra violenze su animali e comportamenti violenti nei confronti degli umani, per cui il maltrattamento e/o uccisione di animali viene scientificamente identificato quale potente indicatore di pericolosità sociale essendo il primo comportamento alla base di una escalation di violenze fra cui scippi, rapine, rapimenti, violenze sessuali, assalti, omicidi. Dagli stessi dati emersi dalle indagini scientifiche italiane più recenti (Sorcinelli et al., 2012) il maltrattatore o uccisore inizia l’“addestramento” alla violenza, con animali inversamente proporzionali alla sua statura, potenza, capacità di sopraffazione, quindi abbastanza piccoli da poter essere abusati, ma abbastanza grandi da garantire un soddisfacimento all’impulso sadico. Spesso, la violenza intra famigliare e lo stalking sono associati ad abusi su animali poiché i partner violenti minacciano di ferire o uccidere gli animali domestici o maltrattano fisicamente questi animali come strumento di controllo, terrore e potere sulle donne e i minori presenti in famiglia. A volte sono i minori ad agire violenze domestiche su animali, che si manifestano quali sintomi delle violenze che subiscono dagli stessi genitori. La violenza domestica su animali, quindi, oltre ad essere un fenomeno da contrastare di per sé, è un importante indicatore di pericolosità per le donne e sintomo di una situazione esistenziale patogena nei minori.

violenza (2) 

La connessione tra le due forme di violenza (sugli animali e sulle persone), è un fatto che sconvolge i metodi “tradizionali” di indagine comportamentale; ricercare nel profilo di un offender comportamenti crudeli nei confronti degli animali soprattutto se agiti fin dall’infanzia e adolescenza, crea un profilo già ben definito di propensione alla violenza, carriera criminale ed estrema pericolosità sociale. Questa in merito la dichiarazione della Polizia di Sidney – Australia: “Il maltrattamento di animali è un migliore indice di previsione di violenze sessuali rispetto a precedenti di omicidio, piromania o reati effettuati con armi. Il 100% degli omicidi a sfondo sessuale hanno avuto precedenti di maltrattamento su animali. Prevenzione e/o condanne di assassini, stupratori di donne e bambini, piromani beneficiano enormemente dall’avere informazioni su precedenti di violenza su animali” (Animal Cruelty; Common in Many Killers, Sunbury/Macedon Ranges Leader, 26 Apr. 2005)

Negli Stati Uniti, attualmente, il maltrattamento di animali non solo è reato grave, ma nel 2014 è stato elevato dall’FBI a TOP CRIME, alla pari del rapimento, violenza sessuale, assalto, omicidio e a gennaio 2016 è stato inserito all’interno del National Incident-Based Reporting System (NIBRS) e classificato come Crimine Contro la Società.

violenza (3)

Nel 2009 nasce il Progetto LINK-ITALIA che nel 2011 confluisce nelle attività dell’omonima associazione di specialisti nella prevenzione e contrasto della violenza interpersonale e del crimine con l’obiettivo di compensare, nel nostro paese, le gravi mancanze scientifiche, culturali e sociali sul LINK, introducendo una nuova branca della zooantropologia – la zooantropologia della devianza – nel panorama delle scienze criminologiche ed investigative. Francesca Sorcinelli, educatrice professionale in comunità per minori e Presidente dell’Associazione, a tal proposito afferma: “I professionisti italiani sanno già che per prevenire e contrastare i comportamenti antisociali e criminali è fondamentale individuarne tempestivamente gli indicatori predittivi. In questo momento storico, il salto evolutivo, è contemplare il maltrattamento di animali fra gli indicatori predittivi più efficienti ed efficaci”. Si evidenzia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che le vittime dei comportamenti antisociali sono 1,6 milioni ogni anno e che la violenza è uno dei maggiori problemi di salute pubblica mondiale.

Alcuni degli strumenti più importanti di cui l’Associazione dispone per un approccio operativo al LINK, sono i Protocollo d’Intesa in materia di maltrattamento di animali, devianza, violenza interpersonale e crimine, il più recente dei quali firmato il 27 novembre 2015, dai Rappresentati dei Comuni del Distretto Ceramico (Formigine, Maranello, Sassuolo), dall’Ordine dei Veterinari di Modena, da LINK-ITALIA (Aps) e dal Corpo Forestale dello Stato – Comando Provinciale di Modena, implicando la creazione del primo Tavolo Tecnico Transdisciplinare sul trattamento dei “Casi Link” a cui partecipano anche i Referenti delle Polizie Municipali e degli Uffici Diritti Animali e Ambiente. Grazie a questi protocolli, già firmatario nel 2013, Sassuolo ha  inoltre istituito la prima sezione di Polizia Municipale LINK in Italia. La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa LINK, per le realtà che vi aderiscono, è orgoglioso esempio di una Italia che sente la necessità di distinguersi in quanto avanguardia nel trattamento della violenza su animali come reato da contrastare di per sé e a prevenzione della violenza interpersonale, del disagio minorile e della criminalità, contrapponendosi alla retrograda e socialmente pericolosa mentalità del “tanto sono solo animali”

violenza (5)

 

Il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato dal 2007 in prima linea nel contrasto al maltrattamento e uccisione di animali, è attualmente il primo Corpo fra le Forze dell’Ordine italiane dedicato al contrasto e studio del LINK.

Il 18 settembre 2014 è stato infatti sottoscritto a Roma da LINK-ITALIA (Aps) e dal Corpo Forestale dello Stato, presso l’Ispettorato Generale, il Protocollo d’Intesa Link , unico nel suo genere essendo il primo firmato in Italia tra un organo di polizia e un’associazione di promozione sociale. Con la firma di tale protocollo si è assicurata una stretta collaborazione fra i firmatari; l’impegno specifico del NIRDA nel contrasto ai reati afferenti al LINK in Italia e l’inserimento dei dati LINK accertati dal personale Forestale nel Fascicolo Accertamento Reati Maltrattamenti di Animali (FARMA) del C.F.S. Il Sovrintendente Capo Rossano Tozzi a tal proposito afferma: “La conoscenza del fenomeno è il vero valore strategico alla base del successo”. L’Associazione ha oltretutto prodotto la prima letteratura scientifica sullo studio del fenomeno nel nostro paese e attualmente è impegnata nella prima raccolta dati nelle carceri italiane in partnership con il NIRDA del Corpo Forestale dello Stato e in collaborazione con il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

 

Zoocriminalità

La criminalità organizzata conosce bene il potere empatico del legame essere umano-animale, infatti  quello della violenza sugli animali è il sistema più usato dalla mafia, dalla ‘ndrangheta, dalla camorra, per addestrare i minori; usano gli animali come oggetti per impratichire i futuri criminali, lavorando sulla sensibilità, anestetizzando il loro senso empatico, rendendo i ragazzi capaci di qualsiasi efferatezza, proprio perché allenati all’omicidio e alla tortura. La zoomafia ha un potere incontrollabile proprio perché si avvale di elementi abituati alla crudeltà e disposti a tutto. I combattimenti tra cani, gli allevamenti abusivi, l’utilizzo di cani come “corrieri” della droga, sono manifestazioni dolorosamente comuni ad un panorama di illegalità purtroppo diffuso.

La zoocriminalità, è un fenomeno mondiale, che in tutti i continenti si avvale di un sistema ben organizzato e ben celato che attraverso il bracconaggio, la deforestazione, il commercio illegale di animali esotici, finanzia attività criminose che hanno uno stretto legame con i gruppi armati.

Da un rapporto delle Nazioni Unite oltre il 40% dei conflitti in atto nel mondo è causato dal possesso di risorse naturali, per risorsa non si intendono solo metalli preziosi, foreste, caffè o cacao, si parla anche di avorio e pelli pregiate. Il commercio illegale di parti di animali in via di estinzione sono una piaga che da oltre 40 anni è intercettabile, nel senso che da qualche decennio il CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Flora and Fauna) vigila sulle illegalità nei confronti della natura e delle specie protette. Già negli anni ’70 per finanziare le guerre civili in Angola e Mozambico furono sterminati 100.000 elefanti. Quello che è successo prima di uno screen mondiale è dolorosamente intuibile. Nella quasi totalità dei conflitti esistenti, i finanziamenti provengono da attività di bracconaggio e crimini contro l’ambiente. Qui di seguito una breve lista tratta dal Dossier Natura Connection, Crimini Contro la  Natura in Italia e nel mondo, WWF report 2014:

BANGLADESH: separatisti del Bangladesh (affiliati di al Qaeda) si finanziano con il commercio di avorio, corni di rinoceronte e parti di tigre;

INDIA: Milizie tribali si finanziano con avorio, corni di rinoceronte e parti di tigre;

REPUBBLICA CENTRO AFRICANA: (Lord Resistence Army) e gruppi di ribelli di diversa origine si finanziano con il commercio dell’avorio; sono responsabili di stupri, omicidi, saccheggi, stragi;

Seleka, sono responsabili dei recenti genocidi e si finanziano con il commercio dell’avorio;

KENYA  Al Shabab e altre milizie somale si finanziano con il commercio di avorio di elefanti uccisi in Kenya e con il commercio del carbone prodotto illegalmente. Responsabile della strage al centro commerciale Westgate di Nairobi del 2013;

NIGERIA Boko Haram, si finanziano con il commercio dell’avorio di elefanti uccisi dai bracconieri in Camerun

SUDAN Janjaweed, si finanziano con il commercio dell’avorio, corno di rinoceronte di animali bracconati in paesi limitrofi (repubblica democratica del Congo e Repubblica Centro Africana)

Gruppi armati filo governativi, complici del genocidio in Darfur, si finanziano bracconando elefanti in Chad, Camerun, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica Centro Africana;

SOMALIA  Al Shabaab, si finanziano come sopra;

CENTRO AMERICA i narcotrafficanti stanno contribuendo alla deforestazione illegale di importanti zone e corridoi biologici del Centro- America;

NETWORK GLOBALE  Al qaeda il diffuso network si finanzia con il commercio illegale di alcune risorse naturali, tra cui avorio e diverse risorse forestali.

Tra tante disgrazie disseminate sul globo terrestre, una buona notizia arriva dall’Indonesia. Per  la prima volta nella storia delle illegalità collegate ai crimini ambientali il governo indonesiano ha deciso di punire 23 imprese ritenute responsabili degli incendi che negli ultimi mesi hanno ucciso 19 persone. Le imprese coinvolte negli incendi, molte recidive, come la BMH e SWI sono aziende che forniscono abitualmente la Asia Pulp & Paper, industria tristemente famosa per i suoi abusi ambientali. La BMH (Bumi Mekar Hijau) in particolare è responsabile di aver incendiato nel 2014 26.000 ettari di foreste.

Sono imprese conosciute non solo per gli illeciti degli ultimi decenni, ma anche per gravi danni arrecati alle foreste pluviali e ai suoi abitanti, animali e umani. La Sinar Mas è la casa madre di molte di queste imprese, intorno alle quali gravitano grandi somme di denaro e interessi che nutrono la criminalità organizzata. Sono state revocate le licenze delle aziende che disboscano senza controllo milioni di ettari ogni anno. Altre 33 aziende sono attualmente oggetto di osservazione da parte del governo.

Inutile dire che il governo indonesiano abbia avuto una parte fondamentale in questi ultimi anni, partecipando consapevolmente allo scempio che a tutt’oggi devasta le ultime foreste originarie; la situazione, come spesso accade, è sfuggita al controllo dello Stato, che ha dovuto bloccare il flusso inarrestabile di abusi che si stava perpetrando. Le imprese oggetto di investigazione sono 276 ed è la prima volta che le aziende in questione subiscono un processo per illeciti. Oltre mezzo milione di persone ha sofferto di gravi infezioni respiratorie, proprio a causa del fumo degli incendi.

(fonte:http://www.salvaleforeste.it/reddd/4117-sensazionale-l-indonesia-punisce-i-responsabili-degli-incendi-forestali.html).

 

Pene inflitte a torturatori

“Gli assassini… molte volte cominciano uccidendo e torturando animali da bambini.”

Robert K. Ressler

Un esempio di pena esemplare è quella riguardante il giovane Jason Brown, colpevole di aver torturato e ucciso sette cani, di cui quattro addirittura decapitati, che è stato condannato lo scorso ottobre (2015) a ventotto anni di prigione, quattro per ogni cane ucciso.  Il giudice che ha comminato la pena, Eliott Sattler, non ha voluto considerare nessuna attenuante, nemmeno la condizione di tossicodipendenza del ragazzo. Il giudice ha voluto personalmente visionare tutti i video che il ragazzo ha girato, paragonando la loro brutalità alla pedopornografia. Importante citare le sue parole: “Sfortunatamente, in questo lavoro sei costretto a vedere immagini di violenza su vittime innocenti. In molti casi, i bambini sono costretti a subire crimini terrificanti. E così, mentre guardavo il video del suo caso”, ha detto il giudice all’imputato, “pensavo che potesse essere paragonabile alla violenza nei confronti dei bambini”.

(fonte: http://www.all4animals.it/2015/10/07/usa-pugno-durissimo-28-anni-di-prigione-allaguzzino-di-animali/ ).

Condanna sorprendente anche per Radoslaw Czerkawsky, sempre Stati Uniti, torturatore e abusatore della cucciola di pit bull Kiya, meglio conosciuta come Puppy Doe. La cucciola riportò lesioni tale da dover rendere necessaria l’eutanasia. Czerkawsky è stato condannato a 55 anni di carcere, con 11 capi di accusa, una cauzione fissata ad un milione di dollari e il ritiro del passaporto.

Sentenza senza precedenti in Brasile. Dalva Lina da Silva, ha torturato e ucciso, avvelenandoli con la Ketamina,  oltre 37 tra cani e gatti è stata condannata a 12 anni oltre a una pena pecuniaria. La donna è stata giudicata e condannata dalla Giudice Patricia Alvarez Cruz.

Sono segnali questi che indicano una importante svolta nell’analisi criminologica di comportamenti deviati e pericolosi, e testimoniano il cambiamento di rotta nel considerarli.

 
 
 

UN'EROINA DEI NOSTRI TEMPI..........

Post n°321 pubblicato il 03 Novembre 2017 da debora.candiotto

60 ANNI FA MORIVA LAIKA...

LEI E' UNA DELLE EROINE PIU' MODERNE DEI NOSTRI TEMPI.. SACRIFICATA IN NOME DELLA SCIENZA.. SFRUTTANDO LA SUA INNATA FIDUCIA VERSO L'UOMO..

IN TEMPI RECENTI ANCHE LO SCIENZIATO CHE HA SEGUITO IL LANCIO DI LAIKA E IL SUO SACRIFICIO HA AMMESSO CHE FU UN SACRIFICIO INUTILE  E DISUMANO.. DAL QUALE NON ABBIAMO ANCORA CAPITO NIENTE NE TRATTO ALCUN INSEGNAMENTO..

ANCORA OGGI IN NOME DI UNA SCIENZA INGIUSTA E LEGATA AD INTERESSI ECONOMICI MIGLIAIA DI ANIMALI PERDONO LA VITA IN ESPERIMENTI CHE NON SALVERANNO LA VITA A NESSUNO MA RIEMPIRANNO LE TASCHE DI RICERCATORI SENZA SCRUPOLI..

CIAO LAIKA!!

D.

L'immagine può contenere: una o più persone

 
 
 

ED ECCOMI ANCORA QUI........

Post n°320 pubblicato il 02 Novembre 2017 da debora.candiotto

Ed eccomi ancora qui con Voi amici e amiche a scrivere dei nostri quattro zampe, un po di assenza per provare a capire cosa fare concretamente per cambiare le cose..

Mandare mail per cercare sponsor, provare a sostenere chi ha davvero bisogno, condividere appelli, distribuire materiale informativo..provare a creare coscienza..

Purtroppo ad oggi gli appelli di abbandoni e maltrattamenti sono all'ordine del giorno.. cuccioli abbandonati, uccisi, cani lasciati allo sbando senza sterilizzazione, cani detenuti in modo inadatto, senza cibo senza riparo..

Canuzzi abbandonati perchè hanno un problema di salute che agli occhi di chi li possiede li rende imperfetti e quindi da destinare al canile o peggio alla soppressione..

Ecco .. tutto ciò a dimostrazione che in Italia manca una coscienza, un cuore, la consapevolezza che davanti abbiamo esseri senzienti.. che soffrono e amano e provano dolore nel corpo e nell'anima proprio come noi.. esseri che si lasciano morire di fame dopo un abbandono, che piangono e si disperano increduli di essere abbandonati dal loro unico punto di riferimento che siamo noi...

In questo mio lungo percorso ho conosciuto persone con cuori grandi cosi. Elek, Carla, Simona Simona, Patrizia, Gianna, Serena, Anna, Monica, Silvana, Barbara e tanti tantissimi di voi che con il cuore in mano aiutano in tutti modi che conoscono, nel loro piccolo o nel loro grande i pelosi più bisognosi anche soccorrendoli e curandoli in strada.. offrendo stalli casalinghi o promuovendo raccolte fondi sul posto di lavoro....

Ma l'operato di tutti noi rischia di essere uno sforzo inutile se no si cambiano le teste.. se no si crea una cultura di rispetto per gli animali... facendo capire che la sterlizzazione è un atto d'amore e non contro natura.. che adottare o comprare un animale è un atto di responsabilità come scegliere di avere un figlio..

Che un cane, un gatto o un coniglio non si prende a calci o no si butta in strada perchè fa pipi..

Consapevolezza e rispetto in Italia sembrano parole grosse, sconosciute a molti.. ecco cosa dobbiamo fare con il nostro impegno tutti insieme, con l'esempio e le parole, con i fatti e con i gesti..

Una carezza al nostro cane può insegnare agli altri il rispetto per il loro.. sterilizzare il proprio gatto insegnare agli altri che far partorire il proprio e buttare i micini in strada è puro orrore...

Cosa posso dire di più.. oggi con il nodo in gola per gli appelli disperati letti oggi e un po di commozione per una cagnina giunta finalmente a casa dopo tanto dolore...

CREARE COSCIENZA.. ARRIVARE CON IL CUORE DOVE LA LEGGE NON PUO' ARRIVARE...

PASSIAMO PAROLA.. PASSIAMO L'AMORE VERSO I PIU' DEBOLI.. ANIMALI, BAMBINI, DONNE..

IL RISPETTO E' LA RISPOSTA AL MALE.. DI QUALSIASI GENERE!!!!

D.

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UN ANGELO.. INCONTRATO UN GIORNO.. PER CASO..

Post n°319 pubblicato il 27 Settembre 2017 da debora.candiotto

Cari amici e amiche, era un po che non trovavo una bella storia di proporvi.. ecco quella di Derby.. a volte gli amici arrivano quando meno te lo aspetti... soprattutto quelli migliori.. quelli che fanno la differenza..

Ecco vi lascio alla storia di Derby,,, nella speranza che sia spunto di riflessione per chi abbandona gli animali... e ispirazione per chi volesse adottare un trovatello...

D.

Derby, il cane dal passato misterioso e dal presente pieno d’amore

28 aprile 2013... tutto inizia da li. C’è il derby... Alberto è a Torino con gli amici del basket. Nuovamente infortunato. Federica ci convince nonostante la pioggia ad andare in montagna a vedere la partita in TV. A Perosa ti vediamo sulla carreggiata correre tutto bagnato. Ci fermiamo e con noi tante macchine, tu sei veloce e spaventato ma Federica è determinata, non può lasciarti li. Ti butti nel canale e lei dietro di te. I rovi e il fango ti bloccano e lei riesce a prenderti e tu ....invece di tentare di liberarti ti accozzi a lei.

 

Cosa facciamo di te? Magari qualcuno ti sta cercando e decidiamo di portarti al canile di Bibiana. Non hai microchip e si vede solo parte del tuo tatuaggio. È difficile lasciarti lì. Ci hai già conquistati. Anche Margot ti ha accettato in macchina (sua proprietà da 7 anni) abbracciato a Federica. Dopo passiamo dai carabinieri per la denuncia di ritrovamento e intanto il derby finisce.  

 

Nessuno ti cerca nonostante i molti cartelli con la tua foto che siamo tornati a attaccare nelle frazioni e negozi di Perosa. Lasciarti al canile??? Impossibile. C’è il Ponte del 25 aprile e chiediamo di averti con noi e ci viene concesso l’affido temporaneo. A casa sei bravissimo educato non abbai non sporchi in casa. Margot da principessa di casa, viziata cagnolina unica da 7 anni ti accetta dividendo tutto con te.

La telefonata del canile arriva tre settimane dopo, Federica risponde col terrore che qualcuno ti cerchi invece arrivano le parole che aspettavamo: «DERBY è vostro!!!!» Ti abbiamo chiamato così. Sei un tesoro. 

 

Da allora fai tutto con noi non sappiamo quanti anni hai, non sei giovane hai problemi alla schiena e al cuore ma ti lasci curare e stai bene. Ti piace girovagare con Margot nei prati, annusare tutte le tracce che trovi davanti a te e vai matto per la neve. 

 

Tre mesi fa riesci anche a cadere dal balcone del secondo piano senza farti nulla. Però sei stanco, sempre più stanco. A Santo Stefano torniamo a Torino perché respiri male. L’ecografia dice che hai qualcosa di “strano” e respiri sempre peggio, barcolli e non hai voglia più voglia di camminare . La notte del 30 mi metto con te a letto. Impossibile dormire, il tuo respiro mi preoccupa cerco di farti bere col cucchiaino ma niente da fare, non hai voglia e al contrario del solito mi stai vicino, molto vicino.

Poi di colpo ti rilassi ma il silenzio mi fa paura. Il cuoricino malato batte piano, poco basta. Ora stai bene e io non riesco a smettere di accarezzarti. Ho pensato tutta la notte a cosa poteva capitarmi di dover fare per te. Ricoverarti, lasciarti li e andare via,.invece anche qui mi hai aiutata, hai scelto di stare con noi fino alla fine. Grazie Derby non sapremo mai nulla della tua vita prima di incontrarci, abbiamo sempre pensato che magari nel tuo cuore avevi ricordi e affetto per chi ti aveva abbandonato e maltrattato. 

 

Se troppo bravo per provare odio e rancore. Di sicuro chi ha potuto farti del male si merita la peggior pena possibile. Grazie Derby da Margot Fede Albi Paola e tutti quelli che hai saputo conquistare con il tuo muso da vecchio saggio!!! 

PAOLA 

Tratto da www.lazampa.it

 
 
 
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5XMILLE.. NON COSTA NIENTE E AIUTA TANTO!!!

 

IMPORTANTISSIMO......

e QUESTO VALE PER TUTTI

I RIFUGI E CANILI D'ITALIA!!!

 

ADOTTATO DA UNA DI VOI...

ALEX IN CANILE A ROSSANO CALABRO

ALEX OGGI CIRCONDATO

DALL'AMORE DELLA SUA

NUOVA FAMIGLIA e dalla

sua sorellona pelosa Polly

 (X SEMPRE)!!!

 

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Anche chi non fosse iscritto ad FB, può comunque accedere alla pagina di ZOE BAU per leggerne i contenuti..

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ANNO 2015....SALVATO DA UNO DI NOI.....

CRISTOFORO.....

 

BERTO.. ADOTTATO A DISTANZA DA UNA DI VOI!!!

Berto anche grazie al sostegno

dell'adozione a distanza E' STATO

FINALMENTE ADOTTATO DA UNA

FAMIGLIA..PER SEMPRE...

 

SOFI....SALVATA DA UNA DI NOI.......

 

POLLY... SALVATA DA UNA DI NOI...

 

SALVATE DA UNO DI NOI......

 

SILENZIO ASSORDANTE..........

Dalla straordinaria sensibilità della fotografa Claudia Canepa, è nato il reportage "Silenzio Assordante" che illustra con immagini nitide, crude e strazianti la vita in un canile italiano.

Oggi ve lo mostriamo in esclusiva, sperando che queste immagini, assieme allo stralcio del libro "Avevo solo una manciata di stelle" , vi facciano comprendere davvero tutto ciò che sopravvive dietro alle sbarre di un box.
Augurandoci che una piccola luce di speranza abbia la forza di restare accesa.

Per tutti loro.

Per tutti noi che siamo i colpevoli.

NON COMPRATE. Adottate.

 

Per vedere il reportage cliccate qui sotto:

http://secondazampa.com/2015/02/silenzio-assordante/

 

IMPORTANTISSIMO.......

 

DA LEGGERE SUBITO!!

 

Avevo solo una manciata di stelle  scritto da Carola Vannini   - La storia vera del cane Ruby

Rubacuori, per tutti Ruby, è un cane meticcio come tanti, o forse no. Possiede un nome, una sorella quadrupede, una cuccia, una ciotola, un pallone arancione un po' sgonfio ma molto comodo, un documento con la sua identità, un guinzaglio rosso e uno nero. Eppure non è sempre stato così. Ruby ha vissuto otto interminabili anni in un canile senza mai uscire dal suo box. Ha conosciuto la fame, la sofferenza e la solitudine. Poi, un giorno, una famiglia lo ha finalmente adottato. Da allora, anche se…

http://player.vimeo.com/video/118110918?dc_param=1425376501

 

 

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NOTIZIE SU TINO................

TINO.. PER USCIRE DAL SILENZIO
NOTIZIE FRESCHE FRESCHE SU TINO (SUL SITO FACEBOOK DI ENPA TORINO C'E' ANCHE IL VIDEO)

A grande richiesta ecco un piccolo video del nostro super Tino! E' molto migliorato, in parte gli è ricresciuto il pelo, gli occhi sono meno gonfi e anche le labbra sono meno ritratte. Tino è la gioia di vivere fatta cane, è affettuoso, mangione, ama tanto la sua amica Stella... è un cane perfettamente normale. E' anche un po' ingrassato, adesso è una bella salsiccetta e anche le zampe anteriori, dopo l'operazione per raddrizzarle, vanno molto bene. Quella di Tino è un'adozio...ne facile per certi versi (taglia toy, molto buono e tranquillo, amante delle comodità!) e difficile per altri. Dal punto di vista veterinario, non ci sono particolari indicazioni se non le due pastiglie da prendere mattino e sera e il monitoraggio degli occhi, se qualcuno fosse interessato deve sicuramente fare un colloquio con le nostre veterinarie per i dettagli della sua gestione. Sicuramente, a causa del suo aspetto, non passa inosservato, quindi, visto che sicuramente da qualche parte c'è un cuore grande che lo vorrà adottare, ci vorrà una buona dose di pazienza per le domande, i commenti e le considerazioni non sempre furbe e non sempre richieste dei passanti/conoscenti/amici/familiari. Ma, come direbbero Dante a Tino: non ragioniam di lor, ma guarda e passa...

VIDEO DI TINO OGGI

https://www.facebook.com/104141646528/videos/vb.104141646528/10152631900901529/?type=2&theater

IL SUO RITROVAMENTO
 

TINO.... MAGGIO 2015

MAGGIO 2015: In seguito alla devastazione del rifugio Enpa di Via Germagnano Tino è stato accolto dalla volontaria che lo seguiva mentra la sua amichetta Stella è stata finalmente adottata..

OTTOBRE 2015: La volontaria che lo ospitava non ha più potuto occuparsi di lui e ad oggi Tino è presso il Rifugio Enpa di Via Germagnano n. 8 - Torino.. Tino è coccolato ed accudito dai volontari che gli hanno salvato la vita ma aspetta una casetta e un amico umano tutto per lui che gli faccia dimenticare le sofferenze subite.. Tino è un vero eroe e lo potete vedere ad oggi ottobre 2015 in questo video

TINO OGGI - VIDEO DEL 06.10.2015

https://www.facebook.com/104141646528/

videos/vb.104141646528/10153023612001529/?type=2&theater

 

NATALE 2015: Tino è stato nuovamente accolto dalla volontaria che lo aveva inizialmente ospitato. Tino sta benissimo soprattutto grazie al calore di una persona che lo accudisce al contatto con altri amici pelosi.. Lui è cmq sempre in attesa di una casa per sempre e di un amico umano che lo ami per tutta la vita!!

FEBBRAIO 2016: https://www.facebook.com/Una-Casa-per-TINO-369147086543047/ a questo indirizzo potete vedere il piccolo Tino felice che gioca e fa passeggiate con il suo cappottino .. tutto ciò grazie ad una volontaria fantastica che lo tiene in stallo a tempo indeterminato ma cmq nella speranza che finalmente Tino trovi la SUA casa!!

DONATEGLI SOPRATTUTTO IL VOSTRO CUORE!!!!!

 

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