Cielostupito
La sregolatezza pura, che non ha a che fare col genio, m'esalta!
|
Post n°527 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da confetto1
Elena torna tardi a casa il martedì: l'ultima novità è un corso di cucina per single insieme a Lafranci. Il che è indubbiamente un cumulo di controsensi visto che lei tutto sommato non è single e lui non è minimamente interessato al cibo ma punta strategicamente all'insegnante: un cuoco di origini sudamericane che gli impalla l'immaginario erotico tra padelle e fruste ( ma solo culinarie, Lafranci è un omosessuale all'antica). Elena si è arresa all'idea di non essere fatta per lo sport e il sudore e di dover puntare su altro: si è convinta che la parmigiana di melanzane rende di più rispetto all'addutore tonico, non c'è dubbio (ci pareva giusto specificarlo, lei è una che non porta mai a termine le cose e anche secondo la redazione la parmigiana di melanzane è un miracolo da non sottovalutare). Rientra che comunque è muscolarmente provata essendosi sciroppata quattro piani quattro di scale con sei bottiglie sei di acqua minerale per fare tanta plin plin. Entra e sente Alberto che urla, in salotto. E si spaventa un casino (anche se non ha più l'età per dire "un casino").
|
|
Post n°526 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da pronci
Alberto era rimasto un tantino perplesso davanti alla reazione di Elena. Ad essere onesti non gli si può proprio dare torto. Ad essere onesti Elena aveva avuto una giornata un po’ storta, me era colpa del suo delicato ciclo estrogeno-progestinico insomma ormonale. E si era iscritta in palestra, per un vago senso di inadeguatezza da “anni che passano”, solo che l’amica istruttrice tutta fisicata era a casa con l’influenza e tutte le misurazioni gliele aveva fatte un fico fotonico di nome Dario, uno al cui cospetto anche Kate Blanchett si sarebbe sentita un filino inadeguata. L’unica cosa che aveva convinto Elena a non fuggire è che Dario l’istruttore fico fotonico aveva i pantaloncini stretti da fitness da cui si intravedevano le mutande incastrate in mezzo alle chiappe di marmo, cosa che lo aveva reso una briciola più umano. Però (c’è sempre un però nelle giornate X di Elena) si era rotta la bilancia mentre DarioFicoFotonico la misurava. Che cosa orrenda. Gran brutta giornata. Elena era tornata a casa tutta rossa, e appena entrata Alberto l’aveva infilzata con una forchettina. Ma che modi sono? In realtà la serata era andata benissimo, Alberto che è un uomo molto bello ma anche molto paziente aveva avvolto Elena in un piumone, l’aveva depositata sul divano, le aveva chiamato una pizza a domicilio e se l’era coccolata tutta la sera fino all’arrivo di LaFrancy con un numero imprecisato di amici e un numero imprecisato di tipi di superalcolici. Non si sa bene dopo quanto, ma qualcuno dei presenti ricorda distintamente Alberto in mutande, le mutande rosa, frutto di un lavaggio dispettoso di Elena. Poi buio. Il giorno dopo le aveva portato a casa (dicendo che era in ritardo con la consegna per colpa del gioielliere, che bugiardo)un anello con scritto love. |
|
Quel cazzone di Alberto non ha idea che oggi sia il compleanno di Elena, gli giunge inatteso un sms di Lafranci che dice "Cucciolo peloso, oggi diventa più vecchia la nostra sgualdrinella! veniamo lì dopo cena fatevi trovare vestiti". Alberto sorride, pensa che non è proprio certo che a lei farebbe piacere essere chiamata così dal suo migliore amico gaio, poi vola in studio farneticando su come rimediare visto che sono già le 13.00 e non ha un cavolo di regalo in mente. Allora va al supermercato all'angolo e compera: un ananas, dei kiwi, fragole ogm, una confezione di mollette colorate per stendere il bucato, delle sfoglie di cioccolato fondente, un chilo di gelato alle creme, un tubo di panna, un kit completo per la fonduta (con istruzioni in kazako), uno scolapasta di plasticona rossa, dei tovaglioli di carta e piattini e forchettine di Pukka, una confezione di nastro da pacchi familiare e un pacchetto di post it a forma di cuore. Poi alle casse prende anche una scatola di preservativi in offerta, che non si sa mai. Esce prima dallo studio e disperde tutte le cose, quelle che non vanno in frigo o freezer, per la casa: su ognuna mette un post it con il numero progressivo e una parte del corpo, in inglese, to improve. Tipo: sulle 12 mollette ha messo dal'3 al 15 ed elencato alluce, indice, medio, anulare, mignolo, malleolo, caviglia, incavo del piede, polpaccio, tibia, perone, ginocchio fino ad arrivare a 12 insomma. Poi ha messo un fiocco rosso sul collare di Cesare, che è molto incuriosito e prosegue nell'elaborare la teoria animalesca, ma non per questo meno esatta, che lo vede cane di una coppia di rincoglioniti molto divertenti. Quando Elena torna lui ha svuotato il cassetto della cucina sul tavolo, c'è una disperazione di cucchiai coltelli cavatappi ma non gli stuzzicadenti lunghi che cercava, per infilare i pezzetti di frutta da ricoprire di cioccolato. Alberto si mette lo scolapasta in testa e la punge con la forchettina per la fonduta: prova a cantare "happy birthday to you..."ma lei scoppia a piangere e Cesare ulula.
|
|
Alla fine Elena non ha fatto a pezzi le mutande di Alberto, però ha lavato tutte le sue t-shirt bianche da uomochenondevechiederemai, quelle che lui usa per dormire ma anche per correre e che poi le molla in giro per casa (come Pollicino nella storia che nessuno di noi ricorda per intero ma la parte delle briciole sì) beh le ha lavate insieme ad alcune cose rosse, così adesso Alberto ha una collezioni di magliette rosa e anche un po' ristrette. Con premeditazione. Alberto non ha avuto coraggio di replicare, comunque: poi la faccenda della francese zoccola, ovvio che una così deve essere zoccola, pensa Elena, una che chiama così all'improvviso e poi si fa viva di continuo non può che esserlo, beh la faccenda della francese che si è rivelata essere belga (un'aggravante) e anche abbastanza bruttarella? Un tipo, ha detto Alberto, poi ha aggiunto, un tipo che ci siamo un po' spolverati durante un convegno qualche anno fa, in una serata un po' troppo alcolica. Siamo? gli chiede Elena, e lui ma sì cosa vuoi che sia, siamo finiti collassati e bevuti sul divano della hall dell'albergo della zona fiera, io mi sono svegliato lì la mattina dopo, lei in camera di un tizio sbruffone che stava allo stand di un'azienda di rubinetti e che tutti chiamavamo L'idraulico. Elena ride. Pensa che sia una palla e gli spegne il cellulare di nascosto, poi lo rimette nello zaino che Alberto usa per andare al lavoro in bici.
|
|
|
AREA PERSONALE
MENU
ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- Solarium e aria fresca
- Occhio di Volpone
- Deliri ormonali (strano, non miei)
- Lui fotoracconta
- Fatterelli-Secreti, teatro tascabile di un calabrone
- lo zio Ume
- Un Diario Flessibile
- Histories, goccia a goccia
- Sfera imperfetta
- Kalinikta, sono in due
- Writer serious
- L'angolo di Jane, dispenser di cose buone
- TRANI A GOGO', ciuf
- Bradipando...
- Mister house
- Perso nel Tempo
- Teatro Terra di Venezia
- Spacelife, nn capisco ma mi piace
- finestra su Vita e Morte
- My sicula sister
- oddio, gli Istinti Distinti
- camminare a Zampe Felpate
- la maison, eccezionale
- Sarcophaga Carnaria, una mosca
- lei in-influisce...
- Es sangre y fuego
- Pensieri e Parole sue di lui
- fa una Vita in Barrique
- ehm, inserisci il titolo
- lui fa i Versi
- anima Guerriera
- Sending Love Letters From Hell
- Pronci contro tuttiii
- Egli fotografa
- beve aqua di parma
- restonudoe manifesto
- lei è sogno e magia
- fa bolledisapone
- Desy in viaggio
- Frammenti di vita
- diario in immagini
- No Lovers
- Tracce
- Camera Obscura
- Irony is life
- La ultima vez
- Pirata?
- Quaderno di Enrica
- scaccolamenti
- Piazza delle Erbe
- Addicted to Caos
- le Arabe felici
- Che tu sia per me
- Titolo
- le mie Labbra di cielo
- Vuoto a rendere
- Adagiocoldisagio
- energia alternativa
- guarire
- MANI di STELLE
- Al Cuore Ramon!
- Verba collant
- HocusPorcus
- Sono vivo
- BE QUIET, PLEASE!
- Immaginosa
- Gli Allegri Beduini
- vita standard
- lo_Smacchio
- Excerpta
- scambi emozionali
- petali perduti
- PeRcHè No?
- Vill@ge Blues
- niente da dire
- NON E UN BLOG
- Papaveri Sparsi
- A Lei
- Parole messe lì...
- esperiMenti
- I_will_be_around
- niente per bocca
- Laccento grave
- FRAMES
- come si cade
- La casa di Aria
- Andrea Lenor
- NIENTE DI PERSONALE
- Chiuso per furia
- BlueTicket
- Maelstrom
- sweethidden


Inviato da: blimund.a
il 09/02/2010 alle 15:56
Inviato da: confetto1
il 09/02/2010 alle 14:59
Inviato da: blimund.a
il 09/02/2010 alle 08:35
Inviato da: confetto1
il 07/02/2010 alle 22:16
Inviato da: confetto1
il 07/02/2010 alle 22:15