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Un blog creato da amoon_rha_gaio il 21/09/2007

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Lettera a Matteo Renzi

Post n°2104 pubblicato il 31 Ottobre 2014 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/10/19/193953846-da7f9f37-3d9f-44dd-a0cf-48a3464e5a38.jpg

Caro Matteo,

ci possiamo dare del tu vero? ma si dai in fondo siamo anche coetanei, ci separano solo due mesi. Solo che io dopo anni di studio mi trovo a fare un lavoro modesto e a curare questo blog, mentre tu dopo anni di...passati tra la Ruota della Fortuna e la politica ti ritrovi premier di questo Paese.

Io te lo dico ho sempre votato l'area alla quale tu appartieni, anche se forse io sono più estremo ancora. Ma oggi, alla fine di queste settimana, credimi sono veramente confuso. La sinistra che manganella i lavoratori io non l'avevo ancora vista e tu?

L'uso della forza non ci rende molto diversi da quei paesi che spesso contestiamo, come la Turchia per esempio, dove Erdogan ha fatto quello che voleva nonostante la protesta dei giovani. Certo la polizia deve intervenire quando c'è un pericolo, ma mi chiedo se gente che reclama un proprio diritto, il lavoro, sia un potenziale pericolo.

Abbassa il manganello, cerca il dialogo con la gente e con chi rappresenta i lavoratori: il momento non è facile, ma qualche risposta si dovrà pur dare alla gente o ci limitiamo agli annunci?

Ti voglio dare un consiglio da omosessuale: noi gay spesso in qualche bel pornazzo che sicuramente anche tu e tua moglie avete visto, usiamo i manganelli come oggettistica di piacere. E allora trasforma quello strumenti di violenza in un simbolo di pace e di dialogo, perchè a me non me ne frega un cavolo dei tuo screzi con il sindacato o altro. Dialoga anche con loro visto che fino a ieri hai dialogato con Berlusconi.

Già noi omosessuali...chissà se ti ricordi di noi, quelli che forse ti hanno votato sperando in quella legge sul riconoscimento delle coppie di fatto che hai solo e sempre annunciato. Non vorrei che in futuro, ormai vecchio e decrepito, trovandomi a giocare col manganello, mi ritornino in mente i tuoi annunci caduti nel vuoto.

Amoon

 
 
 

Le Svergognate

Post n°2103 pubblicato il 30 Ottobre 2014 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://1.bp.blogspot.com/-GUB4MpW1wVY/T59EXDprwpI/AAAAAAAANvk/MfPRn1AZScA/s1600/locker-room.jpg

Una delle cose divertenti di questa nuova palestra sono gli spogliatoi.

A differenza della precedente dove andavo, molto figa anche se con dipendenti che si limitavano a salutarti, è l'ampiezza e il comfort. L'altro giorno, forse complice il fatto che è arrivato il freddo, mi sono accorto che il riscaldamento era spento. Vabbè direte voi, tanto vai a fare pilates e ti scaldi: è vero, ma quando ti devi cambiare e sei quasi in condizioni adamitiche, non è proprio piacevole.

Ecco le condizioni adamitiche, arriviamo al punto. Dovete sapere che questa palestra è frequentata da miriadi di bambini che fanno ginnastica artistica: come li invidio, ai miei tempi io la odiavo.

Ebbene, pur avendo un piccolo spogliatoio dedicato questi vengono a cambiarsi in quello degli adulti. E così capita che, stremati da una lezione di pilates, uno rischi di essere travolto da 20 bimbi urlanti che appunto, urlano...e non si cambiano.

L'altra sera entro nello spogliatoio per cambiarmi e mi trovo dentro una donna che cambia il figlio: "oh forse abbiamo sbagliato spogliatoio, dai su veloce cambiati..." diceva al figlioletto.

Certo brutta cretina, invece di continuare a dire che hai sbagliato spogliatoio, perchè non te ne sgommi via?

Capita spesso così di ritrovarsi madri o nonne dentro gli spogliatoi che vengono a zittire i bimbi o ad aiutarli a vestirsi.  Oppure, alternativa a questa situazione allucinante, che spalanchino direttamente la porta dello spogliatoio per rimproverarli incuranti di trovarsi davanti ad una scena tipo foto di sopra (magari!).

Il tutto tra gente con volatili svolazzanti in uscita dalla doccia o in completo intimo.

Ma a parti inverse, che succederebbe?

Che poi chissà perchè uno come me si deve imbarazzare quando in mutande, ma rigorosamente di classe, vede una donna entrare nello spogliatoio.

Amoon

 
 
 

Vorrei toccare qualcosa di caldo

Post n°2102 pubblicato il 29 Ottobre 2014 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://www.ilrestodelcarlino.it/data/images/gallery/2014/105951/mare8.JPG

Come se non bastassero le mie disavventure sentimentali e di salute, ora ci si mette anche la casa.

Di nuovo? direte voi... ebbene si. Io non so se sono l'unico ad avere problemi con l'appartamento e se questi derivino dal passaggio obbligato dall'amministratore carino quanto evanescente.

La questione è questa: vi sarete accorti che la mattina la temperatura inizia ad essere gelida. A casa mia hanno acceso i termosifoni: il riscaldamento centralizzato e non autonomo ci costringe ad aspettare i voleri di chi li attiva/gestisce, ma quest'anno tutto è andato per il verso giusto.

Ora dovete sapere che io abito all'ultimo piano e sono l'unico tra i condomini che ha le valvole di sfogo per l'aria nei termosifoni. Così come ogni anno Amoon si trasforma in "spurgator": apri valvole, togli l'aria, chiudi valvole ecc...

Se non facessi questo lavoro regolarmente la mia sottostante, ribattezzata Irina Scassalcazzaia, dormirebbe sul mio zerbino per ricordarmi di farlo, altrimenti i suoi termosifoni rimangono freddi.

Ora mi trovo nella situazione per cui, nonostante lo spurgo, un termosifone dei 5 che ho, è spento. Spurgo ma esce acqua quindi aria non c'è. Chiamato l'amministratore sono stato messo in contatto con chi gestisce l'impianto.

Tecnico: Sig. Amoon buongiorno, mi dicono che ha problemi con il riscaldamento

Amoon: oh si il termosifone della cucina è freddo, non scalda. Aria non c'è n'è

Tecnico: ma lei ha spostato la termovalvola dallo zero?

Amoon: (cioè ma questo crede che io sia cretino?) Guardi che non le abbiamo le termovalvole. Comunque il termosifone è acceso ma non scalda. E' freddo. Potete venire domani?

Tecnico: eh no, domani siamo ad un corso, non c'è nessuno. Che ne dice la mattina?

Amoon: (già voi non saltate il corso ma io devo saltare una giornata di lavoro) Guardi rimandiamo a Lunedì

Tecnico: va bene, mi ritelefona?

Amoon: (ma ci prova?) ma per dirle cosa?

Tecnico: beh una conferma...

Amoon: ma se le dico ora che lunedì va bene...

Ok forse sarò stato acido, ma provate voi per molto tempo a non toccare qualcosa di caldo

Amoon

 
 
 

Ebola ed influenza suina

Post n°2101 pubblicato il 28 Ottobre 2014 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://previous.presstv.ir/photo/20140918/379130_Ebola-virus.jpg

Ve la ricordate l'influenza suina? successe qualche anno fa e fu tale da spingere il nostro ministero a incentivare la vaccinazione delle persone a rischio.

Ci fu panico per questa influenza: la gente arrivò a non mangiare più i suini pensando che si diffondesse tramite il povero animale. Poi ci spiegarono che la diffusione avveniva in altro modo, ci invitarono ad avere maggior cura della nostra igiene personale, anche e soprattutto viaggiando, poi ci dissero che forse non era così grave al punto di declassarla a semplice influenza stagionale (con numero di morti al di sotto di un'influenza classica). Nel frattempo però l'Italia, come molti altri paesi, si era dotata di numerose scorte di vaccini inutili.

Oggi invece abbiamo l'Ebola: un virus che si propaga con uno starnuto. Un virus che fa morti, molti morti certificati. Tutti, per ora confinati in Africa.
Sarà forse per questo che nessuno sta gettando il panico come l'altra volta? in effetti mentre la "suina" interessò i paesi industrializzati, di fatto un business per case farmaceutiche venditrici di vaccini, l'Ebola invece ammazza chi denaro non ne ha (per ora).

Forse la notizia di ieri cambierà qualcosa: come avrete letto ci sono 11 soldati americani, di ritorno dall'Africa, messi in quarantena nella loro base di Vicenza. L'Ebola insomma potrebbe essere in Italia.
Avete notato che rispetto alla "suina" oggi nessuno ci dice esattamente come si contrae l'Ebola e quali sono le buone norme da tenere per evitare il contagio?

Quando si accusano le case Farmaceutiche però bisogna fare attenzione, perchè chi ci deve tutelare non lo fa. A partire dallo stato, ma anche ai mass media che dovrebbero fare informazione e che invece si piegano "stranamente" a logiche a me sconosciute. Forse.

Francamente mi sono abituato a dare più peso alle notizie marginalmente trattate dagli organi di informazione, rispetto a quelle che spesso troviamo in prima pagina.

Amoon

 

 
 
 

Come digerire l'uomo che vi ha deluso

Post n°2100 pubblicato il 27 Ottobre 2014 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://www.partylingerie.it/images/detailed/Costume_Diavolo_889485aok1.jpg

Magari ci fosse una puntata de "La prova del cuoco" dove la Clerici ci informa su come cucinare un uomo e digerirlo senza che ci rimanga sullo stomaco.

No perchè sto maturando la convinzione che le persone vadano usate, spremute a nostro piacimento finchè poi, una volta saziato l'appetito, si possa passare ad un'altra portata succulenta.

Nell'attesa che Antonellina si dia una mossa, questo week end l'ho passato a fare shopping e a preparare la festa a mio padre che, come vi ho detto nel precedente post, ha festeggiato 76 anni. La festa è riuscita in parte in termini di sorpresa: arrabbiato per il fatto che i suoi figli fossero tutti impegnati sabato, praticamente voleva cenare alle 19, di fatto costringendoci a svelargli la sorpresa.

Lo shopping che ha caratterizzato questo week end non è stato di abbigliamento, o meglio solo in parte: sabato ho girato qualche negozio per trovare un vestito decente (e a poco prezzo) per Halloween. Ebbene si alle sogliole dei 40 anni mi travesto da diavolo perchè l'acidità che posso sputare addosso agli uomini in sto periodo non è solo legata al reflusso. Ho trovato una bella parrucca con tanto di corna rosse. Sarà emozionante avere i capelli tipo Barbara D'Urso per una sera!

 

http://www.barbazzagarden.it/IMG/jpg/gallery-3-2.jpg

Poi ieri mi sono concesso alcuni fiori, cedendo alle lusinghe di una vecchia passione messa da parte per questioni economiche: il giardinaggio da balcone. Tanti ciclamini faranno ora parte del mio balcone, incorniciando come si deve un pranzo che si terrà a casa mia la prossima settimana, in compagnia di amici.

La ricetta per digerire un uomo deludente? io non la so, credo forse che al momento non farsi più coinvolgere sia una buona soluzione.

Amoon

 
 
 
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LA FOTO DELLA SETTIMANA: 40 ANNI E ANCORA FIGO

http://i2.dailyrecord.co.uk/news/article1225688.ece/alternates/s615b/Beckham.jpg


 

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LA MIA STORIA IN BREVE - AL 13/01/2011

Sono gaio (e non solo gay!) da sempre. Il mio percorso di accettazione è stato molto lungo e la mia prima vera storia importante nasce all'età di 28 anni. Sono stato 3 anni con un ragazzo a cui ho voluto bene e a cui ancora oggi, dopo 2 anni di silenzi, penso. La nostra storia era una storia a distanza (1000 km) ed è questo l'unico motivo per cui dopo 3 anni ci siamo lasciati. Da quel giorno è nato questo blog: ci sono state storielle di qualche settimana e storie più importanti:quella con E. E' durata qualche mese, il tempo di affezionarmi a lui anche se penso proprio oggi, a distanza di un anno da quando ci siamo lasciati, che non sia la persona giusta per me. E. dopo una breve esperienza in Australia ora vive a Londra e da giugno 2010 non ci sentiamo più. Questa però è stata anche la mia fortuna, perchè da quel giorno credo di essere diventato una persona migliore.

 

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