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Un blog creato da amoon_rha_gaio il 21/09/2007

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Lo strano caso della Show Girl Bruno Vespa

Post n°2547 pubblicato il 25 Maggio 2017 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://img2.tgcom24.mediaset.it/binary/articolo/ansa/71.$plit/C_2_articolo_3001480_upiFoto1F.jpg

In Rai sono giornate molto calde: la riorganizzazione dell'informazione ha portato dei tumulti al vertice che con ogni probabilità finiranno con delle dimissioni. Ma la polemica non è solo di questi giorni: qualche mese fa lo scontro fu legato ai compensi di alcuni personaggi targati RAI, troppo "cari" a detta del governo che voleva fissare un tetto per tutti.

Poi venne deciso che la regola del tetto valesse solo per i dipendenti Rai e non per gli artisti che lavorano per la RAI il cui contratto, stabilito per in base alle leggi di mercato, non sarebbe stato toccato.

Apriti cielo: se da un lato si salvava Fabio Fazio, Carlo Conti ecc... dall'altro si puniva Bruno Vespa. Eh no, perchè Bruno fa sapere che che lui non è un giornalista, bensì un artista con regolare contratto.

Che Bruno non fosse giornalista avevamo avuto già qualche sospetto quando decise di intervistare il figlio del boss Totò Riina. Ora però è lui in persona che ce lo ricorda proprio per salvare il suo compenso.

Che in RAI ci fosse un problema era chiaro da tempo: ormai i giornalisti conducono programmi di intrattenimento, mentre l'informazione è lasciata a delle vallette tettorute che leggono ciò che gli autori scrivono. Il vero problema non è il compenso ma lo scambio di ruoli, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Amoon

 
 
 

Si metta le pattine

Post n°2546 pubblicato il 24 Maggio 2017 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

https://www.logismarket.it/ip/eureka-spa-e50-lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra-e55-uso-in-officina-meccanica-1328290-FGR.jpg

Continua la mia ricerca di un appartamento torinese.

Questo che vi racconto ora l'avevo adocchiato tempo fa: marmo bianco lucidissimo sui pavimenti, parquet in cucina, vicino al lavoro e alle fermate metro insomma perfetto!

Decido di visitarlo e così mi faccio trovare puntuale all'appuntamento. Arriva la ragazza si presenta e ci fa strada verso la casa.

Subito qualche difficoltà: non riesce ad aprire il portone con le chiavi. Inizia a citofonare al custode (ebbene si ha il custode la casa) che non risponde e poi alla fine si fa aprire da una condomina. Preso l'ascensore arriviamo al piano dell'appartamento: anche qui difficoltà ad aprire la porta di casa. Tra me e me pensavo che fosse la prima visita.

Entriamo e con mio stupore l'appartamento lo trovo ancora ammobiliato: la proprietaria lascia che i clienti entrino in sua assensa.

"La padrona di casa chiede cortesemente di entrare con le pattine" dice l'agente immobiliare. Vicino la porta una scatola di cartone ne contiene alcune. Mia madre sorride io rimango perplesso, soprattutto perchè quel pavimento tanto lucido non era. Il gioco di luci e belle fotografie avevano nascosto i segni del tempo di un ambiente comunque ancora dignitoso.

Giriamo per la casa e mi accorgo che quello che mi sembrava parquet in cucina invece erano piastrelle beige. Faccio domande all'agente immobilare che continua a dire:" non so, non saprei...". Mentre eravamo lì entra la proprietaria: questa volta ad essere stupita è l'agente.
A fine visita chiedo di poter vedere il posto auto. "Signora mi può dare le chiavi della zona parcheggio?" dice l'agente. Un po' scocciata la padrona risponde "Vi avevo dato già tutte le chiavi però eh!". Sembra che la proprietaria non voglia essere importunata.

Finita la visita faccio notare all'agente i molti lavori da fare. "L'unica soluzione è che lei venga qui con un tecnico di un'impresa..." mi dice. "Si ma la signora è disposta a trattare sul prezzo?" le chiedo, ma mi sento dire per l'ennesima volta "non lo so!".

Ora a me quell'appartamento piace, però la cifra di partenza è tanto alta e io vorrei scendere almento di 30000 euro. Che dite ci provo?

Amoon

 
 
 

Il terrore di Manchester

Post n°2545 pubblicato il 23 Maggio 2017 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

Attentato a Manchester, il cerchietto con le orecchie diventa simbolo del lutto

Leggo con sconforto e rabbia ciò che è accaduto a Manchester questa notte. Un kamikaze si è fatto esplodere alla fine di un concerto della pop star Ariana Grande, uccidendo 20 persone, tra cui bambini, e ferendone moltissime nel fisico e inevitabilmente nell'anima.

Leggo anche con un pizzico di incredulità perchè ho sempre pensato che, vista la situazione che viviamo, i controlli fossero molti rigidi, specialmente in un Paese come l'Inghilterra, dove gli atti terroristici uno se li può aspettare.

Non avendo dubbi sul rigore dei controlli, anche se evidentemente qualche falla c'è stata, quello che è accaduto dimostra che la prevenzione è utile ma non sufficiente.

Ma cosa diavolo vogliono questi terroristi? perchè fanno così? cosa sperano di ottenere a parte la paura dei civili (incolpevoli)?.

Dicono che non dobbiamo arrenderci, che non dobbiamo dargliela vinta dimostrando di cedere alla paura, ma i governanti di preciso cosa stanno facendo per risolvere questo problema?

Non so voi ma io dopo questa notizia non vedo certamente un futuro roseo davanti a me e a questo punto, visti gli imminenti Gay Pride che si avranno in tutta Europa nelle prossime settimane, non posso che essere preoccupato.

Amoon

 
 
 

Non alzare quel telefono

Post n°2544 pubblicato il 19 Maggio 2017 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

http://www.horrormagazine.it/imgbank/halfpage/NEWS/phone.jpg

 

Nelle scorse settimane ho deciso di dare il via alla ricerca di una casa a Torino. Non c'è urgenza, per carità, però mi è sembrato il momento giusto per farmi un'idea sulla zona, approfittando anche delle giornate di luce più lunghe.

Prima casa prezzo indecente per lo stato dell'appartamento: quasi tutto da ristrutturare.

Poi la zona: dal giorno in cui ho visto l'appartamento non faccio altro che leggere notizie di cronaca sul giornale...e vabbè.

Decido poi di contattare Tecnocasa: avevo visto su internet due appartamenti carini. "No quello è già venduto e quell'altro è in trattativa avanzata ma se vuole ne ho altri due che....". Insomma a farla breve accetto e mi faccio trovare nel loro ufficio.

"Inseriamo la sua ricerca nel nostro database sig. Amoon, quando vuole essere contattato?"

"Beh - dico io - meglio di pomeriggio"

Soltanto martedì ho ricevuto 10 telefonate a tutte le ore a partire dalle 9 del mattino fino alle 19.30 di sera. Le proposte sono le più disparate anche in zone decisamente lontane rispetto a quella dove sto cercando io.

Non sono insistenti, per carità, ma sono talmente tante che ogni volta che squilla il telefono un brivido mi percorre la schiena.

Difficile vendere casa, ma non facile nemmeno cercarla

Amoon

 
 
 

Giornata Mondiale contro l'omofobia

Post n°2543 pubblicato il 17 Maggio 2017 da amoon_rha_gaio
 
Foto di amoon_rha_gaio

Torino, premi in busta paga ai dirigenti del Comune che combattono l'omofobia

Come ogni 17 maggio si celebra oggi la giornata contro l'omofobia e cioè contro tutte quelle forme di discriminazione di sesso e di genere.

Non vi parlerò come ogni anno del fatto che l'omofobia esiste ancora in Italia e che nonostante ciò non si fa nulla per debellare questa forma di discriminazione: la legge contro l'omofobia, giace ormai in Senato da 4 anni.

Non vi parlerò del fatto che queste ricorrenze servono per sensibilizzare e per rendere più consapevoli noi e gli altri del fatto che il problema esiste.

Non vi parlerò nemmeno del fatto che vogliamo tanto insegnare "i valori" agli altri quando non siamo noi stessi capaci di dare un giusto esempio.

Non vi parlerò di leggi che devono essere approvate contro ogni forma di bullismo, anche quello telematico, quello cioè che qualcuno di voi fa ogni volta che insulta un'altra persona qui su internet.

Non vi parlerò nemmeno degli incentivi ai dirigenti comunali che la Sindaca di Torino ha deciso per incentivare la lotta all'omofobia: se serve un incentivo economico per fare qualcosa di questo tipo, allora voglio cambiare Paese.

Voglio invece dire che nella vita prima di sentenziare è giusto parlare e soprattutto ascoltare: non siamo più capaci di ascoltare gli altri, perchè pensiamo sempre che i nostri problemi siano superiori. Se solo ci fermassimo e ci mettessimo seriamente a dialogare con le persone risuciremmo a far superare i problemi degli altri e anche i nostri. Scopriremmo che in fondo se un uomo bacia un altro uomo non diventa automaticamente stupido, ma anzi ci aiuterebbe a vedere la vita da un altro punto di vista e magari a rendercela migliore.

Scopriremmo che in fondo non sono i sentimenti delle persone a dover essere giudicati.

Amoon

 

 
 
 
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