Creato da endoke il 25/05/2009

LIBERA NOS, DOMINE

Non costituisco un esempio sono solo fedele a ciò che sono

 

 

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Un po' per rispondere (in parte) a Cherrysl...

Post n°1517 pubblicato il 07 Maggio 2020 da endoke

... e un po' per dimostrare ancora una volta (pur sembrando autoreferenziale) che se qualcuno non ha memoria, non posso farci nulla, e vale anche per chi fa i capriccetti ogni ics tempo.

Lo so da me che non è carino citarsi, ma non è colpa mia se ho questo maledetto vizio di dire sempre quello che penso e di pensare quello che dico. E poi capite bene che dopo 1500 e cocci post, è impossibile non ripetersi. E in ultimo, ma non meno importante, se non avessi delle radicate convinzioni (almeno su qualcosa) alla mia età starei messa malissimo jajajajajaja

Non pretendo di essere interessante, è il mio blog e, come recita il titolo, è un luogo dove lasciare liberi i pensieri. Mi piace la discussione, sono spesso volutamente provocatrice (mai provocante ) perchè il contraddittorio mi piace. Mi piace parlare dell'animo umano, contraddizioni comprese, ma sempre con leggerezza e, soprattutto, con  la stessa conoscenza psicologica acquisita con i punti della... Miralanza. jajajaja

Mai prendersi troppo sul serio. La vita è troppo breve, almeno questo è il mio pensiero. e ammetto che la visione opposta mi rattristisce molto, ma non deve riguardarmi.

In questo spazio si parla di tutto e tutti possono commentare anche se ormai non è più attivo come in tempi passati, ma ammetto che, se da una parte mi dispiace non poco, capisco sia un po' il segno dei tempi. Inoltre un blog su questa piattaforma è molto legato anche alla chat ed io in chat ci sto entrando molto meno proprio perchè anche nelle stanze regna il silenzio. Interagiscono spesso in pvt (magari da stanze diverse -jejeje) e quindi in pubblica oltre ad una sfilza di saluti e abbastanza raro che ci si possa confrontare su qualsiasi argomento. Comunque ammetto che la mia potrebbe essere solo nostalgia... un po' come quando i nostri genitori ci dicevano... ai miei tempi c'era questo o c'era quello. Insomma è evidente che sto a invecchià! grrrrrrrrrrr

Comunque andiamo al grano. Dicevo nel titolo che questo post sarebbe stato in parte per rispondere a Cherrysl perchè in un commento mi dice che sono forse la prima donna Cancro non immersa in un suo mondo parallelo, poetico e intimistico. Quando l'ho letta mi sono ammazzata dalle risate. Ho anche io avuto questa esperienza.

Parto con il dire che forse un po' intimista lo sono anche io, se intendiamo il fatto di sentire la necessità di scrivere di ciò che mi accade perchè in questo modo (oltre ad avere la possibilità di mettermi in discussione e magari aprire un confronto anche acceso) riesco a prendere le distanze e, diventando distaccata, cerco (e spesso trovo) quelle risposte che di primo acchito, mi farebbero sprofondare in una sorta di depressione.

Sull'essere poetica ammetto di essere alquanto lontana dalla poesia. Anche in epoca adolescenziale non sono stata folgorata da alcuna musa, probabilmente perchè ero sempre lì a chiedermi perchè iniziassi già a sentire la necessità di andare contromano. Non mi riconosco neanche nel romanticismo tipico del Cancro, ma probabilmente si deve al fatto che, avendo l'abitudine di non dubitare di quello che mi si dice perchè io non direi mai nulla che non penso veramente, ho preso la mia bella dose di tranvate e quindi direi che... ho già dato! jajajajajaja

Invece sul mondo parallelo credo di non potermi esprimere a dovere perchè non sono certa di non essere un tantinello bipolare, ma va bene eh? jajajajaja

In questo post che ripubblico parlavo proprio di una donna Cancro con quelle caratteristiche che citava Cherrysl ed è chiaro che sono una cancerina atipica ed anche un bel po' strana ma, cara Serenella, vivaddio io non cambierei una virgola di come sono. jajajajajajaja


EndokEkodnE



Pensieri in ordine sparso...
Post n°856 pubblicato il 22 Settembre 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/mano.jpg


Ieri sera, nella stanza che sono usa frequentare in chat, saltando di palo in frasca, siamo partiti parlando della birra per finire a confrontarci sulla maleducazione dilagante passando per quanto possa ferire una mancanza di rispetto, approdando infine alla tanto decantata "s e n s i b i l i t à".

Chiarendo fin d'ora che prendo SOLO spunto dal concetto espresso da un'altra utente, che peraltro essendo una persona che conosco da tempo so bene che non ha sottolineato il suo essere sensibile a discapito di chi non lo è (almeno in apparenza), ma non ho potuto fare a meno di sentire un brivido freddo lungo la schiena e una sorta di irrigidimento che , ovviamente, si è notato anche nella mia voce esprimendo il mio immediato dissenso.

Capisco perfettamente che sia più semplice comprendere un comportamento plateale, un po' come accade quando ammiriamo un quadro figurativo contro un quadro astratto (che se poi il secondo ha pure un titolo concreto tipo "il cavallo" , stiamo ore a cercare il... quadrupede) ma, per quanto concerne la sensibilità e la conseguente sofferenza, non posso nascondere che, pur cercando di controllare la mia reazione, provo un po' di rabbia quando percepisco il comune pensiero che solo chi piange e si lamenta ad ogni piè sospinto, è davvero sensibile e sofferente.

Di fatto, capita spesso che se una persona (nella fattispecie io) usa l'ironia buttandola sul ridere anche quando le viene chiesto come sta senza snocciolare ogni tipo di malanno, di disavventure e di caxxi e mazzi cui praticamente nessuno è esente in questa vita anche se a volte il periodo nero sembra infinito, viene considerata una sorta di pezzo di legno, inanimato e nelle cui vene ci manca poco che scorra il sangue di uno... scarafaggio.

Nel più ampio rispetto dei fautori delle sceneggiate napoletane (se io posso passare per insensibile, posso tranquillamente tacciare gli altri di... esagerati no?) voglio spezzare una lancia a favore di chi pur soffrendo tanto quanto (o talvolta anche di più) di chi ha un comportamento plateale, magari prende una decisione facendo affidamento sulla propria forza di volontà solo per  rispettare la semplice norma (specialmente in talune situazioni) che  la sofferenza NON è assolutamente il logico lasciapassare per rendere tutti partecipi (e talvolta persino responsabili rendendo l'aria assolutamente irrespirabile) fino ad arrivare alla logica rottura dei coglixni altrui.

Sostengo da tempo che, come accade anche per una qualsiasi forma di gelosia, anche la sofferenza che si ha il diritto di provare, non ci autorizza a nessuna pretesa e per quanto concerne me preferisco l'ironia per esorcizzare quel morso che si sente alla bocca dello stomaco, ma si sa per me è facile... io sono forte! Peccato non si percepisca che non si tratta di essere forti (o insensibili) si tratta semplicemente di una coerente forma di rispetto (si, si... quello stesso rispetto che tutti pretendono a gran voce, ma che poi sono alquanto avari nel darlo!) e soprattutto del fatto che... se uno non vuole, due non fanno e fatti gli opportuni e leciti tentativi, altro non resta che fare un lungo respiro (e spesso altri mille ancora)[colore rosso aggiunto oggi perchè a quasi 5 anni di distanza è a dir poco attualissimo jajajajaja] e andare avanti consolandoci al massimo con il vecchio detto della nonna che ci diceva... chi non ti vuole, non ti merita!!!! E scoppiare a ridere perchè si sa bene che fino a che ci si sta dentro, non c'è consolazione che tenga grrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!


 EndokeSempreImmodestaETroppoSaccente

 
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Avevo sempre saputo che
il vero amore è al di sopra di tutto
e che sarebbe stato meglio morire,
piuttosto che cessare di amare.
Ma pensavo che solo gli altri
ne avessero il coraggio.
In quel momento, invece,
scoprivo di esserne capace anch'io.
Anche se avesse dovuto significare
partenza, solitudine, tristezza,
l'amore valeva comunque
ogni centesimo del suo prezzo.
(Paulo Coelho)


 

 

Quem nos decepciona
não necessariamente
não presta.
Ás vezes,
a decepção é causada
por nós mesmos
que esperamos
das pessoas além
do que elas podem dar...
Especialmente por...
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