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« LA MACCHINA DEL FANGOL'ABBRACCIO MANCATO »

L'ABBONATO RAI

Post n°518 pubblicato il 06 Maggio 2021 da carloreomeo0

 

Tanto per restare sul tema di come la rai, censuri senza in realtà censurare, dica senza in realtà affermare, tenti di modificare la realtà dei fatti, negando la concretezza della verità, senza che essa percepisca in tutto questo alcuna contraddizione, forse perché la contraddizione fa parte della sua normalità, ecco un altro esempio di questo suo modus operandi:

Per anni e di tanto in tanto ancora oggi, la rai ci ha chiamato e ci chiama abbonati, come se noi potessimo in qualunque momento disdire quel contratto mai stipulato, recedendovi perché non ci soddisfa il servizio offerto o per qualsiasi altro motivo. Anche perché se fossimo davvero abbonati, potremmo denunciare la rai per averci estorto per anni il pagamento di un abbonamento mai sottoscritto, mai espressamente richiesto. La realtà, che la rai cerca di cambiare, omettendo delle parole e usandone impropriamente altre è un’altra, la realtà è che la rai non ha abbonati, ha contribuenti, quelli che regolarmente pagano le tasse e nello specifico il canone rai, che se vogliamo essere precisi è una tassa di possesso sulle apparecchiature radio televisive o di qualunque apparecchio atto o adattabile alla loro ricezione, inserito nelle bollette del gestore dell’energia elettrica. Con il canone quindi non si pagano i contenuti televisivi “offerti” dalle reti rai, come tendenzialmente vogliono farci credere, ma semplicemente si paga per il semplice fatto di possedere un apparecchio radiotelevisivo o altro apparecchio ad esso affine, fosse anche un videocitofono. Quindi quando la rai vi parla di abbonati, è l’ennesimo tentativo di modificare, distorcere la vostra percezione della realtà, di giocare con le parole per tentare di cambiare i fatti, per addolcirne la loro concretezza, ed ecco che la parola canone, a sua volta un escamotage per non chiamare le cose con il loro nome e cioè tassa di possesso, si trasforma in abbonamento e di conseguenza i tassati diventano abbonati ed ecco che la falsa verità è servita. Avete capito qual'é il meccanismo attraverso cui si perpetra l'inganno? Lo chiedo a tutti voi abbonati dell'Agenzia delle Entrate. 

 

 
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Commenti al Post:
jigendaisuke
jigendaisuke il 07/05/21 alle 00:56 via WEB
Non mi ha mai scandalizzato più di tanto, tutte le tv pubbliche ce l'hanno. Il canone BBC è di quasi 400 euro, ad esempio. Casomai, mi urta il modo in cui vengono spesi i soldi derivanti dal canone. Poi vedo cosa fanno altre tv in chiaro, grazie alla pubblicità o ai soldi derivanti dall'abbonamento a network come sky e mi spiego tante cose circa il decadimento dell'umanità!
(Rispondi)
 
 
carloreomeo0
carloreomeo0 il 07/05/21 alle 07:37 via WEB
Infatti non ho mai detto che sia ingiusto, ho semplicemente detto che mi dà tremendamente fastidio il fatto che si cerchino di alterare i fatti con le parole, chiamando abbonamento una tassa di possesso, abbonati i contribuenti e facendo finta che si paghi per il contenuto dei programmi invece che per il contenitore.
(Rispondi)
 
confort.zone
confort.zone il 07/05/21 alle 19:40 via WEB
Condivido in pieno tutto ciò che hai scritto. E la RAI, nonostante il canone dovuto, anziché essere una TV di servizio e al passo coi tempi, dimostra di essere una TV ferma a vent'anni fa (Domenica In, L'eredità, Quelli che il calcio, Che tempo che fa, Superquark, ecc.ecc.). :))))
(Rispondi)
 
 
carloreomeo0
carloreomeo0 il 07/05/21 alle 20:23 via WEB
Io però trovo questi programmi, per quanto datati, molto meglio di certi programmi spazzatura delle tv commerciali, poi è vero, visti gli indici d'ascolto, quest'ultimi soddisfano le richieste del pubblico che purtroppo sempre più spesso si identifica con il nulla ideologico.
(Rispondi)
 
 
 
confort.zone
confort.zone il 07/05/21 alle 22:46 via WEB
Programmi spazzatura-fotocopia: pomeriggio5-Vita in diretta - Mattino5/storie italiane - 100vetrine/il paradiso delle signore... e soddisfano le richieste di un pubblico pigro e abitudinario. :)
(Rispondi)
 
 
 
 
carloreomeo0
carloreomeo0 il 09/05/21 alle 21:23 via WEB
Dagli indici d'ascolto dei suddetti programmi sembra che molti italiani corrispondano a quel profilo purtroppo.
(Rispondi)
 
ITALIANOinATTESA
ITALIANOinATTESA il 07/05/21 alle 23:53 via WEB
Fu merito di "stai sereno" questa invenzione!
Nei dialetti italiani ricorre indicare uno "stupido" come "abbonato" nelle tante accezioni assunte come "voce di popolo".

Per il Salento, ad esempio si può approfondire a questo indirizzo: https://www.fondazioneterradotranto.it/2018/04/30/stupido-nel-dialetto-salentino/
Un saluto, M@
(Rispondi)
 
 
carloreomeo0
carloreomeo0 il 09/05/21 alle 21:33 via WEB
Anche nella lingua napoletana il termine "abbonato" ha la stessa accezione, si vede che per la rai siamo tutti "abbonati" da non capire che ci sta prendendo per il c..o con la storia dell'abbonamento;-) Buona serata
(Rispondi)
 
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