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Gli insediamentiCostruite in mattone, a differenza dei templi edificati nella pietra eterna, le case degli Egizi non erano destinate a durare.
Gli scavi hanno riportato alla luce resti di villaggi artigiani a Deir el-Medina (foto) e quelli della capitale di Akhenaton e Nefertiti, Akhetaton, nel sito di el-Amarna. Ma le grandi città di Menfi e Tebe sono completamente scomparse. I documenti autorizzano tuttavia a supporre nell'antico Egitto l'esistenza di una vita urbana, con piani regolatori e un'organizzazione sociale di qualità. Nei grandi agglomerati esistevano case a più ambienti (un androne, le stanze private, la cucina, la cantina, l'indispensabile terrazza) e occupavano una superficie di circa cento metri quadrati. Le immense ville dei nobili arrivavano fino a duemilacinquecento metri quadrati: con le loro botteghe, le macellerie, i silos per il grano, le cisterne, gli orti e i frutteti sembravano vere e proprie aziende. E' interessante che le abitazioni più modeste e quelle più ricche fossero spesso le une vicino alle altre: cosa che evitò la nascita di ghetti all'interno delle città più estese. Senza alcun dubbio gli Egizi amavano i giardini e gli specchi d'acqua. Sedersi all'ombra di un albero e gustarsi una bevanda fresca era uno dei piaceri più apprezzati. Possedere un giardino, anche piccolo, e godersi le sue bellezze era una grande fortuna i nobili vantavano la bellezza lussureggiante dei loro parchi ornamentali. Gli esemplari conservati nei musei dimostrano che gli Egizi avevano un mobilio al tempo stesso pratico e di qualità. Poltrone, sedie basse, letti cassapanche testimoniano l'abilità degli artigiani e degli ebanisti. Le botteghe di tessitura producevano stoffe di lino di grande qualità. Gli uomini indossavano perizomi più o meno complessi, tuniche, vestiti da cerimonia che si andarono complicando con il tempo. Le donne dell'Antico Regno indossavano, nella maggior parte dei casi, una veste piuttosto lunga con delle bretelle che lasciava scoperto il seno. Nel Nuovo Regno, quando iniziarono a comparire le mode, le più eleganti apprezzavano i vestiti trasparenti e plissettati, le stole e le cinture larghe annodate con arte. Parrucche e sandali furono usati per tutto il corso della storia egizia. Quanto ai gioielli (pettorali, collane, braccialetti) erano considerati ornamenti indispensabili, carichi di valore simbolico.
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