"Istruitevi perchè avremo bisogno

della vostra intelligenza.

Agitatevi perchè avremo bisogno

del vostro entusiasmo.

Organizzatevi perchè avremo bisogno

di tutta la vostra forza"

(Antonio Gramsci)

 

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Chi non ha memoria, non ha futuro

 

...Ogni cosa è illuminata

dalla luce della storia...

 
Creato da: Rebeldia il 26/05/2006
Morte al fascio, oggi più che mai! Ora e sempre, RESISTENZA!!!

 

 

SALVIAMO IL TOMBEA - la lettera di Germano

Post n°205 pubblicato il 15 Aprile 2014 da Rebeldia

Martedì 01 aprile 2014

 

Mi chiamo Germano Eggiolini, vivo in Valvestino, in una località denominata Denai, vicino ad una  bellissimo paesino di montagna , Magasa, posto  nel cuore della Valvestino.

Denai è un luogo di montagna, lontano dai centri abitati, lontano dal rumore e dalla vita quotidiana,  in cui la maggior parte di voi si destreggia ogni giorno.

Vivo, con la mia famiglia, una vita montanara nel rispetto della natura e dei suoi ritmi.

Questa è l’esistenza che ho scelto e sono felice di quanto ho costruito.

Grazie agli insegnamenti di mio padre ho proseguito nella produzione casearia di uno dei formaggi nobili di questa zona, il Tombea.

Posso riferire, senza timore di essere smentito, d’essere  fra i pochissimi produttori  rimasti.

Sin dall’inizio di questa mia scelta-  animata dall’amore per la mia terra e  dalla passione per la cultura di questa zona, che auspico  fortemente non vada perduta in nome di una globalizzazione troppo vorace -  ho avuto accanto a me, non solo la mia famiglia, ma pure gli enti pubblici, il Comune di Magasa,  la Comunità dell’alto Garda nonchè moltissime persone che mi hanno sostenuto ed affiancato.

La stalla ed i pascoli, ove opero- unici adatti alla produzione e ad accogliere il mio bestiame- sono di proprietà di una Onlus, Cooperativa Nigritella, che ha sempre professato i valori e le idealità che nella vita quotidianamente cerco di manifestare con il mio lavoro e la mia scelta, sicuramente  inconsueta.

Due anni  or sono, il contratto stipulato con la  Onlus è scaduto.

 Nella mia ingenuità non avrei creduto che ciò avrebbe per me rappresentato una sventura

La Onlus ha iniziato a propormi verbalmente canoni di affitto decisamente più onerosi, difficili per me da sostenere.

Tuttavia, non potendo altrove rinvenire una stalla delle dimensioni di quella della Onlus e giacchè il Tombea non può essere prodotto all’evidenza altrove, ho iniziato una trattativa.

Nel corso della stessa mi sono trovato, solo, a gestire richieste che mutavano di volta  in volta facendomi , in ogni occasione, rendere più fragile e confuso.

Grazie ad una cara amica, a cui ho spiegato la situazione, ho cominciato a volere capire meglio cosa stesse accadendo ed ho iniziato a presentarmi con lei alla riunioni ed incontri con la cooperativa.

 Ciò ha reso il Presidente della Onlus sempre più inspiegabilmente infastidito e da allora sono sorte mille richieste e pretese contrattuali veramente onerose:  mi si è chiesto di sostenere i costi delle spese di straordinaria manutenzione della stalla in via univoca ( preciso che si tratta di  somme superiori ad Euro 30.000,00=) , mi si chiede di avere un durata contrattuale di non oltre due anni, mi si chiede di rinunciare a parte dei pascoli che avevo in gestione ma con  un canone  decisamente maggiorato. Il tutto senza alcuna ragionevole motivazione.

Mi sono allora rivolto  ad un legale, a cui ho spiegato  le mie ragioni  che vi riassumo.

Chiedo solo di avere un contratto di anni 6, come prevede la legge e gli usi  – atto a consentirmi una certa stabilità lavorativa-  sono disponibile ad un canone maggiorato ma ho necessitò di poter accedere a tutti i pascoli che sino ad ora mi erano stati concessi. Nulla più.

Il legale ha intessuto dei contatti che tuttavia, inspiegabilmente, sono ad un punto morto.

La Cooperativa non ha spiegato, a differenza mia,  le sue ragioni, in sintesi afferma: “o come dico io o niente”.

La cooperativa a mio giudizio mostra di non volersi confrontare sul terreno della logica, del diritto e del buon senso.  Rivela così di rinnegare i  valori  su cui si è fondata, su cui ha vissuto e su cui, fino a due anni ora sono , si riportava continuamente.

La Onlus, qualche settimana fa,mi  ha inviato l’invito ufficiale ad andarmene.

Ho replicato che voglio risposte in merito al perché le mie richieste non siano state accolte, benché legittime e logiche. 

Ho altresì comunicato d’essere disponibile a trattare,  ma su basi logiche.

Tutto  nuovamente tace.  Si tratta di  un silenzio insopportabile, che evoca ogni istante una precarietà che non merito.

Intanto ho continuato ad offrire il pagamento dei canoni, per dimostrare la mia buona fede, ma la Onlus li respinge inspiegabilmente.

Sono veramente confuso, non comprendo per quale ragione la Cooperativa,  che dichiara i miei stessi valori, che dovrebbe asservire al territorio di Magasa e di Valvestino, intenda perdere il suo maggiore produttore di Tombea.

Con alcune associazioni del territorio ci si stava muovendo con l’idea di avere uno spazio all’Expo di Milano del 2015, proprio con i prodotti della nostra Valle, in cui più importante è il formaggio Tombea.

Un’ottima occasione per la nostra zona per valorizzarsi, per non cedere alla globalizzazione comunicando al mondo che le preziose produzioni locali sono il cuore pulsante della nostra nazione.

Tutti sogni, purtroppo: al  momento al richiesta della Onlus è di sloggiare, con famiglia, tutti gli animali e la mia storia.

Ho un’ultima speranza, voglio credere che con il Vs aiuto, con  la raccolte delle Vs firme, in calce alla presente, possiate esprimere il Vs appoggio alla mia battaglia.

In tal senso ho organizzato una giornata, affinché possiate conoscermi, conoscere il mio lavoro, la mia stalla, il mio formaggio, i miei animali e  possiate  “assaggiare” il mio lavoro  sabato 19 aprile ore 15.00 in località Denai, o,  in caso di maltempo, sabato 26 aprile ore 15.00.

 Sono certo che se vi avrò al mio fianco, potrò continuare a vivere qui, a produrre Tombea, a svegliarmi a Denai e guardare questa meravigliosa valle, sapendo che ancora c’è tanto da lavorare.

Vi ringrazio sin da ora.

Eggiolini Germano

 

 

 

 
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Nuovo indirizzo

Post n°204 pubblicato il 19 Aprile 2009 da Rebeldia

http://blog.libero.it/NuovoMunicipio

Ora siamo qui, veniteci a trovare!

 
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BUONANOTTE E BUONAFORTUNA

Post n°203 pubblicato il 12 Marzo 2009 da Rebeldia

DA venerdì 6 marzo 2009, la Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista Brescia è stata commissariata da Paolo Ferrero, attuale segretario nazionale. Verrà eletto un nuovo segretario provinciale che tiri avanti il partito, perchè Rifondazione Brescia non cesserà di esistere; andrà avanti com'è giusto che sia, ma noi non ci saremo.

Il circolo di Gargnano termina il suo cammino, solidale con Gianna Baresi, per noi l'unica vera segretaria.

Compagni, non è a cuor leggero che prendiamo questa decisione. Chi ci segue da tempo sa benissimo che il nostro circolo si è sempre dissociato dalla scelta nazionale di dividere il partito in due fazioni (semplificando, da una parte la Rifondazione di Ferrero e dall'altra la corrente di Vendola). Litigare tra compagni l'abbiamo sempre considerato un grave errore da non compiere.

La scelta che seguiamo è sofferta, per parecchi di noi Rifondazione non è mai stato solo un partito... Ci siamo conosciuti, sotto il suo simbolo si sono strette amicizie e legami sentimentali che altrimenti non sarebbero esistiti.

Abbiamo condotto delle lotte vittoriose e abbiamo sofferto insieme per la perdita di certe guerre, ma sempre a testa alta, tenendoci per mano. Siamo stati un grande gruppo, amici prima di tutto, compagni immediatamente dopo.

Commissariare la segreteria di Brescia è stata la capitolazione di una serie di fattori correlati, compresi i colpi bassi sferrati da persone che già da tempo cercano di mettere in cattiva luce l'operato di Gianna Baresi, usando sotterfugi vergognosi, degni solamente di certe fazioni politiche che a priori, noi prima di altri, dovremmo combattere.

Il prc Gargnano non può restare indifferente a tutto questo! Gianna Baresi e i suoi collaboratori aderiranno alla corrente vendoliana e noi li seguiremo, consapevoli e responsabili delle conseguenze che questo gesto comporterà.

Questo blog chiude i battenti perchè non ha più motivo di esistere sotto il nome di "prc Gargnano", ma faremo in modo di essere rintracciabili, magari non più sotto il simbolo di Rifondazione Comunista, ma uniti da quello dell'antifascismo... perchè ora e sempre l'importante è RESISTERE e combattere la convinzione di un mondo che non si può cambiare, fomentata dai gesti infidi di certi individui che NON meritano di essere chiamati compagni.

Ciò che facciamo è per convinzione.

Ciò che siamo è per amore.

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!

Rebeldia, Lobozap, Murureal, Playslow e tutti i ragazzi del circolo prc Gragnano che non sono mai riusciti, o non hanno mai potuto scrivere in questo blog.

GRAZIE A TUTTI VOI LETTORI ED AMICI

 
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Democrazia italiana

Post n°202 pubblicato il 01 Marzo 2009 da Rebeldia

Chissà che scusa useranno stavolta... Forse diranno che i manifestanti erano numerosi e violenti, magari armati.

Ma poi chissà se la notizia passerà nei tg (sicuramente non nei loro, su questo potete contarci... e se passerà racconterà un'altra versione!).

Dunque è meglio affrettarsi e inserire nel blog questo brevissimo video prima che dalle pagine di youtube scompaia, prima che venga oscurato com'è già successo a quelli degli scontri studenteschi dell'anno appena passato!

Compagni, questo è accaduto a Bergamo soltanto ieri. Questo è accaduto ad un gruppo di compagni come noi e voi che manifestavano contro l'apertura della nuova sede di Forza Nuova.

Aprite bene gli occhi, ma a me non pare di vedere grosse folle armate... semmai molti manganelli alzati.

Evviva l'Italia, evviva la democrazia

 

 
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RIFORME LEGHISTE

Post n°201 pubblicato il 07 Febbraio 2009 da Rebeldia

Mi chiamo Zakiya e sono clandestina. Avevo 5 anni quando sono morta per una complicazione dovuta ad un semplice raffreddore.

Papà non mi ha portato al pronto soccorso perchè aveva paura di essere segnalato dal medico.

LEGA RAZZISTA VERGOGNA!!!

QUANTI BAMBINI COME LEI DOVRANNO MORIRE PER COLPA DELL'IGNORANZA DEI TUOI POLITICI? 

 
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CRONACHE GARGNANESI...

Post n°200 pubblicato il 16 Gennaio 2009 da Rebeldia

La sorte ha voluto che a Gargnano, la nostra bacheca fosse posizionata vicino a quella della Lega...

Ops, che combinazione!

Un invito a nozze non ci avrebbe fatti più felici!!!

 

 
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carissimissimo roberto fiore, tantissimissime scuse.

Post n°199 pubblicato il 19 Dicembre 2008 da Lobozap

Poco più di un anno fa, io, Silvestri Fabrizio, scrissi  su "Il nuovo Municipio" un miserando e riprovevole articolo che osò parlar male di quel santo uomo di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, nonchè fervente cattolico praticante, avverso da sempre all' uso dell'infernale cappuccio spermicida (le 11 figliate stanno lì a dimostrarlo). Quel maledetto giorno, con la mano guidata da Satana azzardai l'ipotesi che l'arcangelo Fiore potesse aver commesso peccato usando violenza ad innocenti adolescenti in terra britannica. Nella mia malata mente presi per buona una sulfurea notizia che, il bolscevico wikipedia, affermava a chiare lettere, tutt'ora me ne sto pentendo. Mai e poi mai mi permetterei di infangare l'immagine di un profeta di Dio che, a spada sguainata, difende valori e radici di noi sudditi del vaticano. Avrei potuto calunniare in mille modi il guru forzista, per esempio avrei potuto dire che la mannaia marxista lo accusò di banda armata, condannandolo a 9 anni di reclusione, MA NON L'HO FATTO, avrei potuto insinuare che Fiore, (bravissimo uomo tengo a specificare) ha tentato e ritentato di ricostituire il partito fascista, commettendo così reato, ma non l'ho insinuato, o più semplicemente avrei potuto asserire che il leader forzista sia un emerito pezzo di merda, ma non lo farò mai. Insomma viva Fiore e viva Forza Nuova... e tutta la merda che ne consegue.

HASTA LA VICTORIA OGNI TANTO, ma non sempre. 

 
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...Mi sembra incredibile...

Post n°198 pubblicato il 28 Novembre 2008 da Rebeldia

26 novembre 2008 - Tonio Dell'Olio

L'iniziativa, presentata dal responsabile del Movimento Sociale – 
Fiamma Tricolore della Basilicata, riguarderà soltanto cinque piccoli 
comuni di quella regione. Il partito si impegna a donare 1.500 euro 
per ogni bambino che, nato nel corso del 2009 verrà battezzato col 
nome di Benito o di Rachele. Le finalità dichiarate dell'operazione 
sono di mantenere viva la memoria del Duce e di sua moglie, di 
incrementare le nascite e di sostenere economicamente le famiglie.
Vista la singolarità dell'iniziativa, i giornali l'hanno presentata 
come una notizia di colore di cui si può parlare nel bar o dalla 
parrucchiera. Persino la prestigiosa BBC britannica ha dato rilievo 
alla proposta! Temo invece che si tratti di un sintomo che saremo 
costretti a registrare sempre più frequentemente nel prossimo futuro. 
La contingenza economica e i sacrifici cui le famiglie saranno 
sottoposte, stimolano la fantasia di quanti vorranno utilizzare questa 
condizione per imporre la propria volontà. E costringere per necessità 
a compiere scelte che in condizioni normali la povera gente non 
farebbe mai. Per intanto speriamo proprio che a Calvera, Carbone, 
Cersosimo, Fardella e S. Paolo Albanese non ci sia l'incremento dei 
Benito marchiati dalla cattiva stella della miseria.
http://www.peacelink.it/mosaico/a/27849.html
--
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Post N° 197

Post n°197 pubblicato il 26 Novembre 2008 da Rebeldia

Vorrei essere solidale con Sansonetti, ma non ce la faccio.

Vladimir Luxuria ha vinto l'Isola dei Famosi. E tutti sembrano felici.

Io...bho. Non so che dire. Onestamente la cosa mi lascia piuttosto interdetta e... non vorrei dirlo, anche disgustata.

Vladimir sostiene convinta che il "popolo della sinistra" deve sdoganarsi, smettere di guardare certe cose con sufficienza. Smettere di sentirsi superiore.

Io non mi sento superiore, anzi, spesso ho certi complessi d'inferiorità che ve li raccomando, però penso che l'Isola dei Famosi rappresenti - senza riserve - il PIU' COMPLETO ANNULLAMENTO CEREBRALE. Sullo stesso pino di "Amici", insomma.

Annullamento cerebrale completo, totale, senza via di ritorno, roba da vegetali. E Sansonetti entusiasta, contento perchè Rifondazione non ha vinto al Governo ma in TV sì.

Come se la TV fosse la consacrazione verso un livello più alto, eccelso (e magari, in una società dove i mass-media fanno da profeti, forse forse ha ragione... e se tanto mi dà tanto, per questo, durante la prossima legislatura avremo Luxuria come ministro delle pari opportunità! Se fosse vero... benvenga anche l'Isola dei Famosi, no?).

Dicevo, mi piacerebbe essere contenta come Sansonetti, ma non ci riesco e non riuscirò mai ad essere solidale verso una televisione spazzatura che, più che informare e intrattenere, plasma la mente degli spettatori, bombardandola con messaggi subliminari, rendendo la gente una mandria di mucche da mungere e da cui ricavare bistecche quando invecchia!

Voglio ribellarmi a tutto ciò e non penso che l'Isola sia la strada da imboccare! Per quanto mi riguarda Luxuria ha dato un messaggio chiarissimo e lampante: se, IN ITALIA, vuoi diventare qualcuno, vai in televisione!

Se, IN ITALIA, vuoi essere ascoltato, vai in televisione!

Se, IN ITALIA, vuoi essere votato, vai all'Isola dei Famosi (e se sei una donna fai un bel pompino al ministro giusto, purchè non sia Mele!!)!

Sarà la conseguenza dei tempi che corrono, ma non mi piace neanche un pò.

 
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Post N° 196

Post n°196 pubblicato il 19 Novembre 2008 da Rebeldia

 
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Post N° 195

Post n°195 pubblicato il 18 Novembre 2008 da Rebeldia

 
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Post N° 194

Post n°194 pubblicato il 17 Novembre 2008 da Rebeldia

Allora, ieri stavo lavorando. Stavo dietro al banco e a un certo punto, visione infernale, vedo arrivare un tale (lo definirò "il Tipo" perchè ancora non mi ha fatto niente e quindi non sarebbe carino, da parte mia, smerdarlo pubblicamente!). Il Tipo viene spesso a trovarmi la domenica. Gli piace il posto e il locale. Io no, non gli piaccio di sicuro perchè c'ho stampato addosso quello che voto... Comunque...

Una volta anche il Tipo lavorava in un locale pubblico. A Salò.

Siccome era schifosamente di parte anche per quanto riguardava le sue scelte lavorative, aveva chiamato il bar una cosa tipo "Bar Fascista" (Chiedo perdono se non uso i nomi veri, ma questi fascistelli amano DENUNCIARE la gente e non vorrei mai farmi beccare con il fianco scoperto!).

Io non parlo al Tipo e lui non parla a me. Siccome è una persona che tutti ritengono simpatica e alla mano, si ferma a parlare con il mio collega... Si fanno questa lunga chiacchierata e poi si salutano.

Il mio collega si gira a guardarmi e mi dice: "Perchè non parli al Tipo? E' così simpatico!".

Perchè è fascista, ad esempio! Il mio collega non capisce. Dice che lui ha molti amici sia di destra che di sinistra. Io ribadisco che lui può avere tutti gli amici che vuole, anche di destra, li ho anch'io e vi giuro che, come loro rispettano le mie idee, rispetto anch'io le loro, però i miei non tenteranno mai di aprire un locale che si chiama "Bar Fascista" e al suo interno istituire anche un museo su Mussolini!!!

Il mio collega proprio non capisce, dice che è stupido odiarsi per la politica. Cerco di spiegargli che non odio nessuno, ma il Tipo non lo saluto lo stesso perchè non voglio avere niente a che fare con chi, in qualsiasi modo, cerca di vendermi per buona la merda.

E anche se il Tipo è una brava persona, io non sarò mai amica di chi, dichiaratamente, esalta idee politiche fondate sull'odio, sul razzismo e sulla violenza! IO NON LA VOGLIO QUESTA GENTE, VEDERLA E' UN INSULTO!!!

Sono così tollerante che arrivo persino a capire chi (superati gli ottanta) guarda con occhio nostalgico al periodo fascista (addirittura, pensate!) perchè  dovete sapere che nella zona in cui vivo, Mussolini ci abitava e Donna Rachele è ricordata con affetto da molte anziane della zona. Mentre erano qui, la gente stava davvero meglio... e non guardava ciò che succedeva al di fuori dei confini del suo piccolo paese! Del resto, una volta che aveva il piatto pieno... chi se ne fregava? La fame è brutta, e la loro colpa, diciamolo, è indulgente, ma che non si vada oltre l'aneddoto, oltre al raccontino simpatico e soprattutto CHE NON MI SI FACCIA PROPAGANDA FASCISTA DAVANTI AL NASO, QUESTO NO!

Perciò vedrò sempre Tipo come fumo negli occhi, anche se è simpatico, anche se non mi ha fatto niente!

Mentre scrivo, Bar Fascista non c'è più perchè Tipo è stato costretto a chiudere (che peccato!). Tuttavia lui è stato solo un piccolo esempio di come, dalle nostre parti, la propaganda fascista si stia espandendo... e sono certa che gli elementi più "nocivi" non aprono locali pubblici ma preferiscono andarsene in giro a fare i lupi travestiti da agnelli.

MORTE AL FASCIO e HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 

 
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Post N° 193

Post n°193 pubblicato il 14 Novembre 2008 da Rebeldia

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO... ma non sarà oggi...

DIAZ, ASSOLTI I VERTICI DELLA POLIZIA, titolavano oggi i giornali (e in prima pagina, addirittura!). I titoloni a lettere cubitali proclamavano un certo sdegno di "circostanza", sì perchè era impossibile non incazzarsi per questa strampalata sentenza. OGGI NON SI POTEVA CAVARSELA CON UN TRAFILETTO IN SESTA PAGINA.

Condannate 13 persone - mi vien da pensare che probabilmente non erano altro che i rami ormai secchi di un albero che andava potato come Michelangelo Fournier, che s'è beccato 2 anni. Ricordate Fournier? Fu il primo a denunciare i pestaggi alla Diaz, a dire "io c'ero e ho visto tutto" e a sollevare il polverone). Lo segue a ruota quello che nel 2001 era il suo superiore Vincenzo Canterini, ex comandante della mobile di Roma, che invece è stato condannato a 4 anni e sarà tanto se passerà in carcere 15 giorni. Gli altri undici sono tutti poliziotti accusati di aver malmenato, torturato e umiliato i manifestanti che dormivano nella scuola. Per loro ci sono pene pressochè ridicole. Palliativi, o carne da macello, come preferisco chiamarli io, consegnati ai magistrati solo perchè era impossibile fare finta di niente!

Vergogna, vergogna Italia! Le testimonianze che spiccano sui nostri giornali? Solo parole di stranieri che quel giorno di 7 anni fa si sono trovati casualmente coinvolti: LENA ZULKE (di nazionalità tedesca) e MARC COVELL (inglese e pure giornalista). I ragazzi italiani dove sono? Dove sono quei medici del pronto soccorso che si sono visti recapitare come pacchi postali scomodi decine e decine di ragazzi  massacrati, con gravi fratture e traumi cranici? Dov'è tutta questa gente? Salvo alcune coraggiose proteste, sulla vicenda regna il silenzio. D'altra parte è comprensibile, Lena e Marc torneranno nei loro Paesi protetti da un sistema che funziona, mentre gli altri... bè, è facile, resteranno in Italia, a fare i conti con una legge che non li tutela.

Addirittura di fronte all'evidenza viene negata la verità (lo testimonia la famosa vicenda delle molotov, portate all'interno della scuola Diaz dai poliziotti stessi, con l'intenzione di far cadere la colpa della loro presenza ai manifestanti e, di conseguenza, giustificare il sanguinoso blitz).

E le violenze alla caserma di Bolzaneto? Silenzio assoluto anche qui, come se non fosse mai accaduto niente. Ed è niente, per l'appunto, ciò che oggi ci rimane in mano, tranne la certezza che ci stiamo avvicinando sempre di più verso un sistema che più che una democrazia somiglia ad una dittatura in cui l'informazione è pilotata, la libertà di parola limitata se non soppressa e LA LEGGE FUNZIONA SOLO PER CHI LA FA.

MORTE AL FASCIO E ORA E SEMPRE RESISTENZA

 
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Se la scuola chiude

Post n°192 pubblicato il 13 Novembre 2008 da Rebeldia

E' successo  ad Acquaformosa, in provincia di Cosenza, 1200 abitanti soltanto.

La scuola contava solo 49 alunni, così, per effetto del decreto Gelmini, era destinata a chiudere...

MA...

è successo anche che per proteggere il diritto all'istruzione dei bambini, UNA TRENTINA DI OTTANTENNI CHE DA PICCOLI NON ERANO RIUSCITI A STUDIARE PERCHE' COSTRETTI SUBITO AL LAVORO, SI SONO ISCRITTI ALLE ELEMENTARI, impedendone così la chiusura!

Questa meravigliosa iniziativa contro la riforma della scuola, pacifica ma pervasa da una forza incredibile, dà da pensare... e nell'Italia torturata dalla crisi nera (in tutti i sensi!) e dal crollo dei valori che hanno tenuto su intere generazioni, mi piace pensare che quei nonni iscritti a scuola siano gli stessi che sessant'anni fa hanno difeso il proprio Paese dalla minaccia fascista.

Evviva la resistenza (in questo caso verso una riforma schifosa)!

Evviva i nonni di Acquaformosa! 

 
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Post N° 191

Post n°191 pubblicato il 06 Novembre 2008 da Rebeldia

Oggi sbirciavo la hit parade delle 10 notizie più lette della settimana.

Al primo posto c'era quella che proclamava: "Ciavarro salvo per un pelo. L'attore abbandona l'Isola dei Famosi per un'ulcera perforante".

Al quinto posto c'era: "Il decreto Gelmini diventa legge".

E addirittura al nono posto: "Roma, rissa tra studenti. Scontri in Piazza Navona tra rossi e neri. Due arresti".

Ora, aldilà del fatto che non so chi cazzo sia Ciavarro, mi chiedo se costui sia importante a tal punto da passare al primo posto nei pensieri degli italiani, tanto da superarare la preoccupazione per il futuro dei loro figli (preoccupazione che infatti passa in quinta posizione).

Per carità, anche se ignoro chi sia Ciavarro, mi fa piacere che non sia morto, ma onestamente me ne sbatto della sua ulcera! Io voglio sapere, o per lo meno capire, dove stiamo andando, verso quale futuro ci stiamo orientando dal momento che questa maledetta riforma Gelmini sulla scuola non sembra promette nulla di buono! Di conseguenza gli scontri in Piazza Navona, che l'infelice hit parade delle notizie più lette ha semplificato come "rossi contro neri" mentre invece ce ne sarebbe da dire!!

"Istruitevi," Diceva Gramsci "perchè avremo bisogno della vostra intelligenza" e aveva ragione il buon vecchio Antonio. Un popolo istruito non lo freghi.

Ora che il decreto Gelmini è diventato legge, la notizia ha preso tinte color seppia, è invecchiata, dalla prima pagina è passata alla seconda, poi alla terza, poi alla quarta, pronta per il dimenticatoio! Invece è adesso che dobbiamo scendere in piazza, più di prima se possibile! Altro che "rossi contro neri", non banalizziamo!

Scommetto quello che volete che la maggior parte dei ragazzi che settimana scorsa era in Piazza Navona, non stava nè a destra nè a sinistra. Erano lì perchè sono preoccupati per il loro futuro, proprio come tutti gli insegnanti e i genitori che hanno manifestato con loro. Certo, Rifondazione Comunista li appoggiava, ci mancherebbe, certo, c'era anche la destra più estrema e lo scontro politico (sotterfugi, infiltrati e falsi manifestanti a parte) è stato inevitabile... ma che non si torni a parlare di anni di piombo, qui si lotta per un diritto che dovrebbe essere sacro: l'istruzione.

Attenti a non perdere di vista il vero scopo di questi scontri, siamo già abbastanza manipolabili e lo "Spostati Francesco" lo dimostra pienamente.

Torneranno gli anni di piombo se si continua su questa strada; torneranno, magari più brevi ma più sanguinosi che mai.

E intanto il nano dichiara che la TAV si farà anche con la forza e mentre lo ascolto sputare cazzate nelle sue televisioni personali, per una volta non mi resta che guardare gratificata al nuovo presidente americano, il primo nero della storia alla Casa Bianca... e sogghigno beata al pensiero della faccia che hanno fatto Bossi, Borghezio, Calderoli e compagnia quando hanno saputo che gli Usa sono considerati lo specchio dell'Italia fra otto anni!

 
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Blocco Studentesco una malattia che colpisce da piccoli

Post n°190 pubblicato il 31 Ottobre 2008 da Lobozap

Tutta Italia in questi giorni è bombardata da immagini scioccanti. Piazza Navona invasa da studenti bolscevichi di sinistra, studenti papaboys di centro, e studenti all'olio di ricino di destra, tutti insieme contro la piu grande estorsione mafiosa che le destre abbiano mai fatto:la riforma Gelmini. Milioni di studenti che riempiono piazze con slogan coloriti, musica e balli. Ma, seguendo i vari TG nazionali, rimango incuriosito da una parola spesso ricorrente in tutti i notiziari: BLOCCO STUDENTESCO! un tormentone vero e proprio : blocco studentesco ha fatto...  blocco studentesco ha detto... e io curioso come una scimmia ho cominciato ad informarmi e documentarmi su questo misterioso e fantomatico blocco, ed ora spiego pure a voi.

Blocco studentesco viene scoperto da due scienziati Italiani (Benito Musolesi e Pino Crauti) nei primi anni 20, dicesi Blocco studentesco grave malattia mentale che impedisce già in tenera età lo sviluppo della maggior parte del cervello, causando gravi ritardi nell'apprendimento (da qui il nome). Il virus solitamente colpisce i fasci nervosi che permettono al cervello di elaborare frasi sensate ed articolate distruggendoli. Infatti la malattia è più comunemente conosciuta come FASCISMO.

Il fascismo trova nelle fogne l'habitat ideale per la proliferazione, infatti dopo un periodo di incubazione immerso negli escrementi, riaffiora in superfice dove immediatamente infetta i soggetti deboli o con piccole disfunzioni cerebrali destinate poi a divenire vera e propria patologia con il conclamarsi del virus.

Blocco studentesco non è contagioso, ma ereditario, il morbo penetra il DNA modificandolo e quindi mettendo a grave rischio i figli degli infetti, il tasso di contagio è molto alto, ma tuttavia vi sono casi in qui il feto, pur nascendo da due soggetti infetti, non presenta sintomi di fascismo, solitamente a restare sani sono soggetti sani e con un buon quoziente intellettivo.

Il blocco studentesco pur essendo un virus aggressivo e violento, per riuscire a conclamarsi in toto necessita di un secondo virus molto simile : il DIGOS. Il paziente positivo solamente al fascismo presenta sintomi preoccupanti ma non pericolosi: linguaggio sconnesso, difficoltà nel capire, scarsa virilità e una forte propensione a ripetere cose che sente dire da altri. Mentre il paziente positivo ad entrambi (fascismo e digos) diviene molto più pericoloso e inattendibile. Blocco studentesco senza digos,insomma non preoccupa.

Il soggetto infetto può essere colpito da improvvisi scatti di ira, e diventare estremamente violento, ma non preoccupatevi perchè dopo lunghi studi si è capito che l'infetto da blocco studentesco o fascista diventa sì violento e minaccioso, ma solamente quando si muove minimo con altri 70-80 portatori insani.

Vi domanderete se esiste una cura per guarire un soggetto colpito da fascismo. ebbene si! Allora: mettere dei guanti per evitare di doversi ripetutamente lavare le mani, impugnare un lungo bastone di legno (possibilmente rovere) avvicinarsi all'individuo infetto e... BUON DIVERTIMENTO

MORTE AL FASCIO

 
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COSSIGA...TERRIBILE!!!!!!

Post n°189 pubblicato il 27 Ottobre 2008 da prcdeluso

cara rebeldia chiedo ospitalità nel tuo blog per queste farneticazioni...

'Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio'.
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.

Cossiga ha confessato. Ne va preso atto. In fin dei conti ne va apprezzata la sincerità, neppure Totò Riina aveva osato tanto. Ha solo detto quello che la maggior parte degli italiani sapeva: l'Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato?
Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi , va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento.
Se rimane al suo posto è una vergogna per il Paese e un insulto ai professori e agli studenti. Non va picchiato, è anche lui un docente anziano. Va solo accompagnato in una villa privata. Propongo, per non farlo sentire troppo solo villa Wanda di Arezzo. Insieme a Licio Gelli potrà rinverdire i vecchi tempi, parlare di
Gladio, di Moro, dei servizi segreti...

Un consiglio ai ragazzi: portate alle manifestazioni una telecamera, riprendete sempre chi compie atti di violenza. Vedremo chi sono, da dove vengono, se sono dei 'facinorosi',
come dice lo psiconano, o 'agenti provocatori pronti a tutto', come suggerisce Cossiga.

Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose). Nella barra in alto: 'La Scuola in diretta', scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e
inviate la segnalazione al blog.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
 
(dal Blog di www.beppegrillo.it)
 
ti ringrazio dell'ospitalità e vorrei ricordare ai ragazzi di NON CADERE NELLE PROVOCAZIONI...
 
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Post N° 188

Post n°188 pubblicato il 25 Ottobre 2008 da Rebeldia

Non sono una brava nipote.

Insomma, vado poco a trovare la nonna, ma non è che non le voglia bene, anzi. Mia nonna è una tipa tosta.

Comunque, oggi compiva gli anni (88, pensate un pò, e se sa che ve lo detto m'ammazza) così, siccome adora leggere, le ho comprato un libro, una sorta di horror-giallo ambientato alla fine del 1800 a Londra (credo che c'entri Jack lo squartatore, non so, magari poi me lo faccio prestare...) e gliel'ho portato.

Suono il campanello "Ciao nonna, sono io!" e lei scoppia a ridere (tanto per farvi capire quanto poco la vado a trovare). Vabbè, salgo le scale, entro in casa e mi fermo a fare due chiacchiere.

Ad un certo punto lei si interrompe. Attimo di silenzio. Si gira verso la tele accesa dove c'è stranamente Berlusconi, torna a guardarmi e mi fa:

"Ma io mi chiedo: questo qui, non tenta di ucciderlo mai nessuno?"

Sì, bè... No nonna, mai. Penso che sul suo libro paga ci siano i killer di tutto il mondo, cosicchè sia impossibile accordarsi sulla cifra per farlo fuori. Penso che lui arriverebbe a pagare sempre più di quello che tu, nonna, con la tua pensione di 400 euro, e io, con il mio stipendio e quello di tutti i compagni messi assieme, arriveremmo ad offrire. Magari si può sperare che muoia naturalemente, sempre ammesso che accada.

"Ma come abbiamo fatto" Continua la nonna "a trovarci con uno così? Gli italiani si sono proprio rincoglioniti! Adesso come si fa?"

Eh, bella domanda, forse quando abbiamo visto che si stava facendo le leggi personali bisognava capirlo che si stava per annegare nella cacca. Forse bisognava salire là dov'era, prenderlo per quei 4 capelli e tirarlo giù. Forse quando ha cominciato a parlare tanto di lotta alla mafia, bisognava ricordarsi dello stalliere di Arcore, e magari rinfrescare la memoria anche a lui.

"Eh," Dice la nonna "io mi ricordo di quand'era agli inizi e già si sapeva che era impastato con questo e quello..."

Sì, si sapeva, ma gli italiani hanno la memoria corta e a lui è bastato monopolizzare l'informazione pubblica e bombardare la gente di cazzate, così l'attenzione di tutti si è rivolta ad altro.

"E adesso la scuola" Fa la nonna.

La scuola. Sì, infatti. Neanche un anno fa, in una notte è riuscito a cancellare la sinistra dall'Italia e ora cerca anche di togliere l'istruzione ai nostri figli.

Qualcuno ha detto di aver sentito "odore di dittatura". Io invece sento n'a puzza, ma n'a puzza che manco l'arbre magique alla vaniglia riesce a nascondere! E allora penso che dovrei dire qualcosa di carino alla nonna, qualcosa che la sollevi un pò dal peso di questa Italia scaduta (tipo le famose mozzarelle che reimpastavano con la plastica!), qualcosa che le faccia piacere sapere, ma non mi viene niente.

Allargo le braccia e dico "Vabbè dai, si va avanti". 

 
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Post N° 187

Post n°187 pubblicato il 14 Ottobre 2008 da Rebeldia

 

 
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Post N° 186

Post n°186 pubblicato il 30 Settembre 2008 da sterminatore1986
Foto di Rebeldia

PARTECIPA ANCHE TU AL PRIMO CONGRESSO DEI BLOGGHER COMUNISTI!!!


E' un progetto ambizioso, lo so, quello di conciliare le esigenze di
tanti bloggher x cercare di farle combaciare in almeno un appuntamento
all'anno, dove tutti possono dire la loro, senza alcuna paura di subire
censure o di far manipolare da qualcuno il proprio discorso... Dal vivo
possiamo avere l'occasione di conoscerci, di avere uno scambio di idee,
di come la pensiamo, di vedere con occhi che c'è tanta gente che la
pensa come noi, che non siamo una goccia in questo oceano che si chiama
Italia... Se vuoi partecipare, lascia un commento di adesione, e poi
tutti insieme concorderemo luogo e week-end (non solo sabato pomeriggio
e domenica mattina, ma per l'intera giornata di venerdì e sabato, e la
domenica mattina per concludere)... Vi aspetto in tanti ad aderire, più
siamo meglio è! L'UNIONE FA LA FORZA!
link dove si può aderire:
http://blog.libero.it/liberoblog/commenti.php?msgid=5541027&id=21808#comments

 
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