impunitabilmente .

NN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Ognuno di noi ha bisogno di tornare periodicamente a ciò che ci sta a cuore personalmente. E soddisfa i tuoi desideri.
– Com’è – non lo era? – Ho chiesto con una voce improvvisamente rimpicciolita, – Completamente, o cosa? Sì, hai un errore qui nello schedario, guarda meglio!

– Niente affatto, – l’anziano Angelo sorrise con indulgenza e aggiustò gli occhiali in una cornice rotonda, – Abbiamo tutto scritto, tutto preso in considerazione, ancora una volta, tutto è sotto l’occhio severo di Tu sai chi. Sai cosa per illecito? – il volto dell’Angelo si indurì, – Hai sentito parlare di Lucifero? Questo è tutto. Non ho avuto il tempo di sbattere le palpebre: l’hanno buttato via. “Oshi-i-ibka”. Dillo anche …

– Aspetta un attimo, – Ho cercato di rimettermi in sesto, – Guarda qui, per favore.

L’Angelo mi ha guardato benevolmente al di sopra degli occhiali.

– E? Chiese dopo un momento di silenzio.

– Potrei non. Ma c’è qualcuno? – Ho mescolato delicatamente la sostanza gelatinosa, che ora stava sostituendo il mio solito organismo terrestre. La sostanza si agitò e andò come macchie arcobaleno.

– Certamente c’è qualcuno. Ma non NN, che ti sei degnato di presentarti. – L’angelo sospirò pesantemente e si strofinò la fronte, – Ho visto persone come te – non contare. E per qualche ragione, la maggior parte di loro sono donne. Comunque. Controlliamo, signorina. I punti. Dal principio. Così?

– Andiamo, – dissi, penzolando risolutamente dalle sue spalle e preparandomi a combattere fino all’ultimo.

– Bene, signore, eccola qui, la biografia di Madame N, – L’angelo tirò fuori un pesante LIBRO da sotto il tavolo e soffiò via la polvere, – Ab ovo, caro, come si suol dire, da un uovo, – lui abbassò il dito e frusciò con pagine sottili di sigarette, – Beh, queste sono tutte piccole cose … pannolini … capricci dei bambini … ogni sorta di sciocchezze … la personalità non si è ancora formata … il personaggio è non mostrato, tutte le bozze … beh, ometteremo completamente l’infanzia, prenderemo una vita cosciente … oh, qui! – alzò trionfante il dito, – avevi un romanzo alla fine della terza media!

– Oh, che stranezza, – Non ho resistito, – Quindi a sedici anni – e all’improvviso un romanzo!

– E non sia ironica, Fràulein, – fece una faccia severa l’Angelo, – Il romanzo si sviluppò rapidamente e piuttosto felicemente, finché la tua ragazza non intervenne. E, siamo onesti, ti ha portato via il ragazzo da sotto il naso. Cioè, non con te, – l’angelo si sorprese all’improvviso e arrossì, – ma con Mademoiselle NN …

– Bene, e cosa? – Ho chiesto sospettosamente, – Succede a tutti. È una specie di peccato mortale che si sono dimenticati di scrivere nella Bibbia? Tipo, non dare al tuo ragazzo, asino o bue …

Alla parola “Bibbia” l’angelo sussultò.

– Cosa c’entra il peccato, per amor di Dio! Sono già passati ai loro peccati … Segui il pensiero. Come si comporta la nostra N in questa situazione?

“Come si comporta uno sciocco”, dissi cupamente, ricordando vagamente questo sfortunato romanzo “pas de trois”, “Finge che non sia successo niente, se ne va in giro con loro ovunque, li riconcilia se litigano …

– Vooot, – l’Angelo si allungò istruttivo, – Ora attentamente – guardami! – cosa faresti se vivessi?

– Lo farei, – la parola è volata via da me prima che potessi capire di cosa stavo parlando.

– Esattamente! – L’angelo è persino saltato sulla sedia – esattamente! Uccidere non avrebbe ucciso, ovviamente, ma avrebbero inviato tre lettere divertenti – questo è certo. E ora ricorda: quanti “romanzi” del genere ha avuto la nostra Mademoiselle nella sua vita?

– Circa cinque, – mi ricordai, e all’improvviso mi sentii schifo.

– E tutti con lo stesso risultato, intendiamoci. Vai avanti. Mademoiselle ha cercato di andare all’università e ha fallito. Quanti ti sei perso?

– Un punto e mezzo, – Avrei voluto piangere.

– E per qualche motivo porta documenti all’istituto pedagogico. Lì il suo punteggio è di passaggio. Entra in questo istituto. E tu? Cosa volevi in questo momento?

– Per entrare all’università fino all’ultimo, finché non entro, – sussurrai quasi impercettibilmente, – Ma anche tu mi capisci, mia madre ha pianto tanto, ha chiesto, aveva paura che quest’anno sarei uscita per baldoria o qualcosa del genere, beh , e improvvisamente ho sentito che non importa …

– Mia cara, – l’angelo mi guardò con simpatia, – non ci interessa chi stava piangendo e per quale motivo. Ci interessano i fatti, la cosa più ostinata del mondo. E i fatti sono piuttosto sgradevoli qui. Perché stai – no, questo è serio! – perché ti sei sposato allora? Intendi il nostro NN? Sì, e mi sono sposato, comunque! Quindi si è sposata, ea cosa stavi pensando in quel momento ?!

Sono stato in silenzio. Ricordavo perfettamente cosa stavo pensando allora nella chiesa soffocante e frondosa, tenendo una candela nel mio pugno sudato. Sul fatto che l’amore è amore, ma tutto questo idiota non è per molto, che io possa durare un paio d’anni, non di più, e lì la mia natura supererà ancora, e poi perdonami, Signore, se esisti …

– Ecco, – l’Angelo scosse la testa e voltò pagina, – ma qui hai continui fallimenti ad ogni passo! Ragazza mia, beh, non puoi farlo! A trent’anni volevano farsi un tatuaggio, perché non l’hanno fatto?

– Beh … – Ero perplesso, – Non ricordo già.

– E te lo dirò, – Angel sorrise male, – La tua amata allora era contraria. Le tribù primitive, ha detto, e il sacerdote diminuiranno nel corso degli anni. Così?

– Lo sai meglio, – aggrottai la fronte, anche se una volta c’era qualcosa del genere, era esattamente lo stesso …

– Lo so meglio, certo … Il tuo prete era, non il tuo amante ?! Ok, andiamo avanti.

Qui sta scritto – trentacinque anni, casalinga, insomma – disoccupata, di hobby – magari di cucina. Si scopre un’immagine così carina. Le cuciture in raso non sono sufficienti. Bene, ricorda, ricordi cosa volevi veramente ?!

– Mi sono ricordato. Volevo sparare.

– A chi sparare ?! – l’angelo rimase sbalordito e guardò il libro.

– Su un bersaglio in corsa. Bene, o per uno stazionario, nessuna differenza – io, come si è scoperto, ora non potevo piangere, ma il mio corpo nebbioso ha perso la sua iridescenza ed è andato in spesse onde grigie, – Volevo impegnarmi nel tiro trappola. Volevo ancora cantare. Questo è stato molto tempo fa…

– Confermo, – l’Angelo puntò il dito contro il Talmud – tu, mia cara, avevi abilità abbastanza decenti per tutto questo. Per Dio, a proposito, dati. Dalla nascita! Dov’è finito tutto questo? Dove sono, ti chiedo, i dividendi ?!

“Non sapevo di dover …” ho sussurrato in risposta.

– Stai mentendo, lo sapevano perfettamente – Angel si tolse gli occhiali, strizzò gli occhi stancamente e si strofinò il ponte del naso, – Beh, state tutti mentendo, ecco cosa attaccano … Ok, signora, finiamo. Cominciamo con la tua distribuzione.

Ha preso un grande modulo, lo ha diffuso sulla mia biografia e ha iniziato a scarabocchiare qualcosa.

– Come tutti voi non capite, – si sentiva disperazione nella voce dell’Angelo, – non potete, beh, non potete tradirvi ad ogni passo, quindi potete morire prima della morte! E questo, tra l’altro, è proprio il “peccato” di cui tutti voi avete così tanta paura! … Tutto quello che pensate – e così sarà … Non scherzo – ogni terza anima non vive la propria vita! Queste sono statistiche terribili! E tutti hanno delle scuse idiote – o mamma piangeva, poi papà era arrabbiato, poi mio marito era contrario, poi la pioggia quel giorno non è arrivata in tempo, poi – generalmente ridete! – non c’erano soldi. Homo sapiens, dicono, erectus … Bene, è tutto pronto, – l’Angelo gettò indietro la penna irritato, – Ti chiederò di alzarti per annunciare il verdetto. Stai di fronte a me, voglio dire.

Sono volato sopra il tavolo e mi sono bloccato davanti all’angelo, esprimendo senso di colpa e rimorso con tutto il mio aspetto. Dio sa, forse funzionerà.

– Un’anima non identificata viene giudicata colpevole con l’accusa di una vita non vissuta, – l’Angelo mi ha guardato con profonda pietà, – Circostanze attenuanti, come a) non sapevano cosa stesse facendo b) non era fisicamente in grado di rendersene conto oc) lo hanno fatto non credere nell’esistenza di una mente superiore – non rivelata. Una punizione viene imposta sotto forma di vivere la stessa vita finché non ti trovi reale. Il verdetto è definitivo e non soggetto ad appello. Imputato! Capisci il verdetto?

– No, – sbattei le palpebre lamentosamente, – Questo è l’inferno, o cosa?

– Beh, non ti sei guadagnato l’inferno, piccola, – sorrise l’angelo, – e ci sono posti vacanti lì …, – agitò la mano senza speranza, – Andrai in purgatorio, vivrai situazioni simulate fino a quando la corte non riconoscerà tu come aver vissuto la tua vita. Bene, e soffrirai lì o no – noi, scusami, non lo so, – e l’Angelo gli porse un modulo giallo coperto di scritte, – È tutto chiaro adesso?

– Più o meno, – Annuii confuso, – E adesso dove vado?

“Un momento,” disse l’Angelo e schioccò le dita. Qualcosa tintinnò, sbatté e si oscurò nei miei occhi …

– … non mi lasceranno andare da solo, ma è facile con te, – ho sentito una voce familiare, – e Seryozhka dice – lascia che ti insulti per due giorni, beh, Olga, bene, cara, aiuterai , giusto? Ti porteremo una tenda separata, e in generale sarà bello, puoi immaginare, due notti intere, un incendio, un fiume e noi tre?

… Era il cortile della mia scuola, non ricordo che anno fosse maggio, una sera polverosa e soffocante. E Lenka, una bellezza, con un viso da bambola e una figura di Sandro Botticelli – la mia ragazza – come sempre, mi ha cinguettato con noncuranza nell’orecchio, senza accorgersi di come l’odio e il dolore mi stavano lentamente torcendo in una vite, rendendomi difficile respirare . Una sensazione così familiare, così familiare, familiare … sono una brava ragazza, posso sopportare tutto questo, mi comporterò in modo decente, sono brava, brava, brava …

– Vaffanculo n @ diavolo, – dissi teneramente, con sadico piacere guardando i suoi occhi di porcellana spalancarsi, e, sentendo una certa incompletezza della scena, aggiunsi – Andarono entrambi dalla nonna del diavolo.

… Quando il colpo rabbioso dei talloni di Lenka si spense da qualche parte dietro la curva, ascoltai il vuoto risuonante intorno e capii che in quel momento ero finalmente profondamente, indecentemente e impunitabilmente felice …

impunitabilmente .ultima modifica: 2021-02-22T10:36:16+01:00da OPIUMPASSIONE
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