Addio Limiti E Coprifuoco, Anche L’Irlanda Riapre

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Addio Limiti E Coprifuoco, Anche L’Irlanda Riapre

 

NEL MONDO
Addio limiti e coprifuoco, anche l’Irlanda riapre
Il primo ministro Martin ha annunciato la fine del lockdown. Per ora resta l’obbligo delle mascherine
«Arriva la primavera»: con queste parole il primo ministro Micheál Martin ha annunciato la fine del lockdown in Irlanda, tra Paesi che hanno convissuto con le misure più severe in Europa. Da ieri mattina è terminato il coprifuoco per pub e ristoranti, che sino a venerdì avevano l’obbligo di chiudere alle 20, ed è stato abolito il limite di sei persone in abitazioni private. II distanziamento di sicurezza è stato eliminato e i locali notturni hanno potuto riaprire. Da lunedì i cittadini potranno tornare a lavorare in presenza, anche se il governo chiede un rientro a fasi. «Gli esseri umani sono socievoli e noi irlandesi lo siamo più di altri», ha sottolineato il Taoiseach (premier), ricordando che durante la pandemia non sono mancati «momenti bu»: «Capisco il dolore che prova chi ha perso persone care. Il vostro sacrificio collettivo ha salvato migliaia di vite». In totale in Irlanda sono stati registrati 1,1 milioni di casi su circa 5 milioni di abitanti, e 6.083 decessi. Mentre rientra la paura per la variante Omicron, sull’isola tira un’aria diversa, più ottimista, dopo 22 mesi in cui, a differenza di tanti Paesi, i cittadini hanno continuato ad osservare le misure di contenimento del virus, rilassate solo in parte tra ottobre e dicembre scorsi. Da ieri non serve il green pass se non per i viaggi internazionali mentre andrà sempre indossata la mascherina sui mezzi di trasporto, negli edifici pubblici, nei negozi, nei cinema, i teatri, i musei e nei luoghi dove vengono servite bibite e cibo. Se «non si può escludere un aumento dei casi» e «la pandemia non è finita», sulle strade di Dublino ieri è tornata la folla, con pub e ristoranti già pieni all’ora di pranzo. Per Daniel Smith, del Grogans Pub, a due passi dal castello e la cattedrale di San Patrizio, «l’atmosfera è quasi surreale». A Cork, seconda città irlandese, la gente ieri ha ricominciato a circolare. Per Noreen Gallagher, del Moody Café Vin Bar, «riaprire è un sollievo». «Abbiamo temuto il peggio», ha precisato, ricordando che l’intero settore ospitalità è stremato. «Occorrerà tempo per riscoprire la normalita». Il bar era stato inaugurato nel dicembre 2020: dopo otto giorni aveva chiuso i battenti per via delle misure anti-Covid. «Abbiamo regalato tutto il cibo che avevamo comprato. Bisognerà ricostruire l’attività piano piano». C’è chi ha qualche perplessità sulla velocità con la quale sono state spazzate via quasi tutte le restrizioni. Nella giornata di ieri sono state registrate circa io.000 nuove positività. Maggie Rowe, nata negli Usa e residente a Galway, ha sottolineato che, per quanto sollevata di poter ricominciare a uscire liberamente, trova «strano passare da un giorno all’altro da restrizioni abbastanza pesanti a una semi-normalità». «Spero — ha aggiunto — che non sia troppo presto e che la situazione non peggiori». Per ora, però, come ha detto il premier Martin, per gli irlandesi «è ora di ricominciare a ridere e cantare, è ora di ridiventare noi stessi».

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Addio Limiti E Coprifuoco, Anche L’Irlanda Riapreultima modifica: 2022-01-23T09:45:05+01:00da SensoAstratto
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