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Lavoro, gli over 40. Lettera ai parlamentari

Post n°28 pubblicato il 16 Giugno 2012 da Less.is.more
 

 

Sabato, 16 giugno 2012 - 10:29:00 su affaritaliani.it

Gentili Signori,

Sono una donna di 51 anni che vede il Vs. operato, e non mi permetterei mai di criticarlo negativamente, se non fosse che, per quanto riguarda il problema occupazionale, Voi fate sempre riferimento ai giovani. Dovreste tenere presente che , in Italia, c'è una fascia di persone che hanno superato i 40 anni e che, per cause non attribuibili a loro, si trovano senza un'occupazione ed oltretutto fanno fatica a reinserirsi nel mercato del lavoro. Tutto questo perché vengono considerati da tutti come "Merce da rottamare" dai titolari di aziende, dai sindacati, dalle istituzioni. Affermo tutto questo in quanto, mio malgrado, faccio parte anch'io di questa fascia di persone da quasi 6 anni; credetemi, non è facile cercare di andare avanti in modo sempre precario, senza sapere cosa ti aspetta il futuro, ed inoltre, anche quando si viene assunti da un'azienda per un periodo di tempo determinato, si è sempre visti come lavoratori di serie "B" dai titolari della stessa azienda, dai dirigenti, perfino dagli stessi impiegati.

Ma la cosa che fa più male è il costatare che, per quanto riguarda il problema dei disoccupati over-40 non viene quasi mai affrontato nemmeno dai mass media; a volte ci sono degli accenni (di questo problema ho sentito parlare ben poche volte) ma vengono quasi subito smorzati, quasi come se questa realtà non si volesse vedere, o peggio ancora si facesse finta che non esista. Questo atteggiamento lo ritengo un modo molto spiccio per gettarci pesci in faccia e relegarci sempre di più ai margini della società, considerandoci così come "Rifiuti". Sappiate che siamo anche noi degli esseri umani, e questo atteggiamento mentale, oltre che scorretto nei nostri confronti, è anche un modo molto discriminante per considerarci "Zavorra", o per meglio dire "Rifiuti non più riciclabili".

 

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Deduco tutto ciò in quanto io stessa vivo questo problema in prima persona, ma anche perché noto che, quando si parla di disoccupazione, si fa sempre cenno ai giovani. Senza nulla togliere a loro in quanto sono il futuro del nostro Paese, dovreste anche affrontare il problema dei disoccupati over- 40; tenete presente che, un disoccupato che ha superato la quarantina d'anni, se non riesce a trovare lavoro, ha delle ripercussioni negative non soltanto su se stesso, ma anche verso i propri familiari. Io ad esempio, non sono sposata, vivo con i miei genitori ultraottantenni che non hanno più una salute ferrea, e quindi ci sono dei costi per quanto riguarda l'acquisto di medicinali, il mantenimento di una casa, le spese condominiali, le utenze. Come credete che mi senta io quando vedo che non posso contribuire al bilancio familiare in quanto non ho un lavoro? Tenete presente che il mio non è un caso a parte, come me vive altra gente, ma trovo assolutamente sconcertante ed oltremodo ingiusto il fatto di non essere nemmeno riconosciuti come esseri umani che cercano di far valere un diritto sacrosanto! Tenete inoltre presente che, per una persona di 40-50 anni, il fatto di non essere di sostegno economico per i propri familiari, con l'andar del tempo e nonostante la forza di carattere, diventa deprimente e snervante vivere nella suddetta situazione.

Dovreste inoltre essere informati che,in Italia, i disoccupati in età matura non sono un numero inferiore rispetto ai giovani; si tratta di 1 milione e mezzo circa di persone che, con la loro esperienza e la loro buona volontà, possono dare molto per ricostruire il mercato del lavoro se non fossero maltrattati, o meglio se non esistesse il preconcetto "Troppo giovani per la pensione ma troppo vecchi per lavorare"; questo modo di pensare è molto comune tra i titolari ed il personale delle aziende, e molto spesso non si rendono conto che, con questo preconcetto, si autoassolvono rimettendoci in minima parte loro, ed in massima parte i candidati che dovrebbero essere assunti ma che invece, causa età, vengono sistematicamente scartati.

 

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Faccio notare che, per quanto riguarda il fattore età, esiste il DLGS 216/03, che recepisce la direttiva europea 2000/78, che vieta ogni tipo di discriminazione per quanto riguarda l'età, sesso, culto, razza; questa legge, nonostante la sua esistenza, non viene quasi mai applicata dalle aziende, ma neanche dai centri per l'impiego o alcune volte neanche dalla amministrazione pubblica nei suoi concorsi..

Sono al corrente di quanto suddetto in quanto sono una simpatizzante dell'Associazione Lavoratori over-40 guidata dal Dott. Giuseppe Zaffarano, associazione che si occupa da 10 anni delle problematiche di chi ha perso il lavoro in età matura.

Tengo inoltre a precisarVi che una persona che perde il lavoro in età matura, ha dei problemi ben più grandi di una persona che ha 20-25 anni, che magari non lavora ma nonostante tutto può permettersi un tenore di vita agiato in quanto ha i genitori che lavorano e possono garantirgli il necessario per mantenersi fino a quando non sarà economicamente indipendente. Vi pregherei quindi, di intervenire prontamente su tale problematica di lavoro e di tener presente anche tutte quelle persone che hanno perso il lavoro in età non più giovane ma che sono ancora lontani dalla pensione. Anzi, a mio avviso dovreste fare delle leggi per favorire la flessibilità di rientro sul mercato del lavoro di questi individui. Inoltre dovreste far applicare il rispetto della DLGS 216/03 (Discriminazioni riguardanti i limiti di età, sesso, culto,razza) con un maggior rigore, in modo tale da facilitare ulteriormente il rientro degli over-40 nel mercato del lavoro.

Certa che prenderete questa mia missiva non come un rimprovero ma come un consiglio, Vi porgo i miei più distinti saluti.


CAVALLARETTO ROBERTA


 

Commenti al Post:
Lolablu7
Lolablu7 il 16/06/12 alle 13:25 via WEB
La scarsa attenzione per alcune fasce di popolazione è una triste costante della Storia. Il problema del singolo che diviene problema delle masse è secondario e non merita attenzione, come la massa stessa. E' una logica spaventosa. Spesso il mio pensiero va a quelle famiglie che devono crescere i figli e che si sono ritrovati senza mezzi e senza futuro.:-))
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 16/06/12 alle 14:41 via WEB
È vero ed è una cosa terribile. Ho visto solo negli Stati Uniti applicata questa direttiva dell'eguaglianza e solo lì offrire lavoro e spesso anche lavoro qualificato a persone sopra i 40 e i 50 anni, senza alcun impedimento legato all'età. Non è infatti insolito vedere là che molte persone frequentano l'Università a 40 o 50 anni con in mente prospettive di futuro che da noi sarebbero impensabili
 
grazia.pv
grazia.pv il 16/06/12 alle 15:39 via WEB
A 16 anni ti fanno lavorare in nero, a 30 non possono assumerti come apprendista, a 40 sei vecchio, non ci si capisce una mazza...
 
red67ag
red67ag il 16/06/12 alle 18:15 via WEB
La bilancia dei rapporti di forza tra datori di lavoro e manodopera negli ultimi decenni purtroppo è molto a favore dell'impresa e del capitale. Sono state tante le leggi a loro favore..il "pacchetto Treu" negli anni '90 ha reso molto flessibile il lavoro e poi la legge 30 o Biagi che ha precarizzato ancora di più i lavoratori con una miriadi di contratti atipici..e adesso la riforma Fornero sta smantellando le ultime barriere e tutele..art.18 e ha anche eliminato alcuni ammortizzatori sociali. In questo quadro devastante tante persone sono nella stessa situazione della signora Roberta, con tutte le conseguenze sociali che possiamo immaginare! Ciao H.
 
lorifu
lorifu il 17/06/12 alle 00:51 via WEB
Da Repubblica fondata sul lavoro è diventata Repubblica fondata sull’accattonaggio dove il diritto al lavoro che dovrebbe essere sacrosanto è diventato un miraggio, con in più l’aggravante del totale disinteresse da parte dello Stato verso i disoccupati over 40 che in confronto ai giovani di 20 anni hanno meno aspettative e maggiori complicazioni, in quanto si trovano a dover fronteggiare problemi economici e familiari di non facile soluzione. A questi aggiungiamo anche l’allarmante numero di esodati che anche se secondo la Fornero non sono una grossa cifra sono comunque da prendere in considerazione perché non è pensabile che in Paese civile esistano situazioni come questa in cui ci sono persone che si trovano nelle condizioni di non poter aspirare né a un lavoro né a una pensione.
 
mpt2003
mpt2003 il 17/06/12 alle 08:46 via WEB
è davvero una situazione desolante.....sentirsi inutili a 50 anni fa veramente ammalare .....
 
MARIONeDAMIEL
MARIONeDAMIEL il 17/06/12 alle 11:14 via WEB
La situazione è molto seria. A me spaventa sentire il premier (che è una persona seria e non un pagliaccio come quello di prima) che dice che non può promettere niente e che si, ci siamo spostati dal baratro, ma il baratro si è allargato e ci siamo di nuovo sull'orlo.... Il semplicismo con cui molti criticano l'operato del governo e chiedono lavoro e soldi anche mi spaventa, i soldi non ci sono, e non è che iniettando liquidità nel sistema il sistema riparte... come ha detto Monti non deve cambiare solo l'economia, ma deve essere intesa in maniera diversa, più "morale", cosa che noi negli ultimi vent'anni abbiamo scordato di fare..... nei vent'anni prima abbiamo fatto il debito perciò ora si pagano tutte le cambiali. Io la vedo dura.
 
m.a.r.y.s.e
m.a.r.y.s.e il 17/06/12 alle 12:18 via WEB
Probabilmente, resterà 'solamente' un consiglio, inascoltato per giunta, forse la missiva è stata letta da qualche assistente, distrattamente.
"Il lavoro nobilita l'uomo ed è un mezzeo per elevasi verso Dio." (I. Calvino)
Bonjour strietta, a 40 sei: troppo vecchio, o troppo qualificato, o devi accontentarti di un cococo (?).
 
Sophie_Augustine
Sophie_Augustine il 17/06/12 alle 20:29 via WEB
Che bella lettera, asciutta, priva di sentimentalismi, chiara, tagliente; arriva al cuore di chi legge ma non arriverà a chi di dovere.
 
profilo_femminile
profilo_femminile il 18/06/12 alle 09:55 via WEB
Purtroppo lo stato è uno stato sordo..! un sorriso Less.
 
m.a.r.y.s.e
m.a.r.y.s.e il 19/06/12 alle 20:45 via WEB
Bonjour ma grande sorcière, où es-tu ?
 
 
Less.is.more
Less.is.more il 19/06/12 alle 21:49 via WEB
Ici, mais je ne laisse aucun commentaire pour ce post... Bonjour ma grande sorcière!
 
m.a.r.y.s.e
m.a.r.y.s.e il 21/06/12 alle 12:04 via WEB
Merci, merci ! C'était ma série préférée !
 
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              Merci Françoise