Creato da punk.angel il 21/11/2004

* FoLLiA FiAbEsCA *

Fiabe borchiate di follia.. Cenerella e la sua fantasia...

THE BIG BANG THEORY

 
Citazioni nei Blog Amici: 48
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

TimeBuonPopolomariomancino.mESTELLAMELANYbimbayokogoretomary.dark35Gatto.Punk.85sols.kjaercondelloantonino57JOKER931pantaleoefrancailRediBastoniTaffy6kaleniilaiaia
 

IL MIO BLOG È STATO RECENSITO

la recensione del mio blog.

penso ke ogni volta ke la rileggerò, mi commuoverò.
è qualcosa di meraviglioso sentirsi apprezzati così.
davvero mille grazie freddyadu (L)

 

 

 

 

LA PINA E DIEGO

 

LILY ALLEN

 

SUBSONICA

 

METRIC

 

PORNO RIVISTE

 

 

Erry tre punti

Post n°1557 pubblicato il 15 Marzo 2015 da punk.angel

ho scritto poesie,racconti,righe a caso su di me, su di te, sull'infinito,sull'eternità,sulla purezza,sulla rabbia,sulle decisioni prese e poi PUF! Svaniva tutto. Black-out mentale e cancellavo tutto. Il mio tutto e il mio niente. Ho bisogno di respirare. Di sentire le parole sulla pelle come una volta. Stanno e sono successe millemila cose. Per esempio ora sono qui, nel mio letto, che scrivo da un iPad. Non è più la mia stanza color big babol, queste pareti sono color carta da zucchero. Non ci sono più i miei al piano di sotto e il mio letto è ancora più grande e lo condivido con qualcuno che abita il mio Cuore da quasi un anno. Ci siamo intrecciati in questa avventura di vita insieme. Ah,ho fatto 31 anni a gennaio e la mia testa è cresciuta di un poco. Sono anche 11 anni che scrivo qui. Undici anni!

 
 
 

Erry due punti ..

Post n°1556 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da punk.angel
 

Ascolto Michael Jackson. E' la sola cosa che mi calma.

Sono tesa. Voglio piangere, ma non ho lacrime, ho gli occhi asciutti.

Ho la paranoia in modalità on. Sono stanca e non riesco ad allenarmi stasera, mi tremano le braccia e mi incazzo. MI INCAZZO DA MORIRE.

Ho una tempesta di malumore che mi percuote il cervello.

E' arrivato l'inverno e sono costretta a mettere la giacca pesante. Odio la giacca pesante. Le mie spalle da camionista stanno strette nella giacca pesante e poi...e poi vabbeh, ci sono queste ondate di insicurezza che mi tolgono il respiro. Quando mi sento un peso. Quando non mi sento niente. Quando mi sento soffocare dalla sensazione di sbagliare ogni cosa. Quando sono in preda alle mie ovaie.....

 

 
 
 

Erry.

Post n°1555 pubblicato il 11 Novembre 2014 da punk.angel
 

A scuola dovrebbero inserire le materie "pensiero", "sentimento" e "sicurezza". Nessuno ti insegna a pensare. Nessuno ti insegna i sentimenti, il loro fuoco, il loro centro. Nessuno ti insegna ad essere sicuro. Inserirei anche una bella lezione di "respiri". Sto imparando che la respirazione è fondamentale per ogni cosa. Il cervello necessita di costante ossigenazione. Respiriamo tutti, o quasi, in maniera errata.

Ma perché scrivo questo? Perché naturalmente oggi, non ho respirato nel modo giusto. Non ho pensato a quello che facevo. Non mi sono concentrata ed ho fatto un disastro dietro l'altro. Non ho gestito i miei sentimenti e avevo voglia di piangere ad ogni cambio ora.

La mia sicurezza è il fuoco che ho dentro. La voglia di fare, la voglia di esprimere, di essere. Questo fuoco però, talvolta si affievolisce perché dimentico la mia essenza e non lo alimento. Getto acqua sul fuoco e piango dentro. Con un groviglio di motivazioni in gola.

 
 
 

Cuore di Tata

Post n°1554 pubblicato il 09 Settembre 2014 da punk.angel
 

Il mio lavoro spesso non viene classificato come una professione vera e propria. A detta della gente "Lo può fare chiunque". Io non lo so,ma sono convinta della passione che ho nel prendermi cura dei bambini e del rapporto che instauro con le famiglie.

Sono Tata da una vita e dai bambini ho imparato molto. Anche dalle famiglie e le soddisfazioni che ricevo,sono inarrivabili. 

Quest'estate mi sono presa cura di una bambina nuova. Un po' più grande rispetto ai bimbi che tengo di solito. Ha 11 anni ed il primo giorno che siamo state insieme,sua mamma mi ha scritto un messaggio: " Erica,volevo ringraziarti per oggi. Mia figlia è entusiasta. GRAZIE." 

Ho pianto di gioia per mezz'ora.

Con sua mamma ho un bel rapporto e spesso mi scriveva che la piccola le diceva: "Chissà che programma avrà organizzato oggi per me,Erica."

Proprio poco fa,la bambina mi ha scritto che le manco e mi ha spinta a scrivere questo post.

Settimana scorsa è tornata Emanuela dalle vacanze. Appena mi ha vista,mi è saltata in braccio. Abbiamo fatto il conto di quanto tempo mi prendo cura di lei e sono quasi 4 anni. Si è emozionata e mi ha abbracciata forte. 

Qualche giorno fa mi ha scritto il papà dell'amica di Ela che ho tenuto fino alla fine della scuola. Mi diceva che la piccola era preoccupatissima che non potessi più prendermi cura di lei e che le manco. 

Ogni tanto mi scrive ancora una mamma di una bambina che ho tenuto qualche anno fa che mi vorrebbe ancora con loro perché sono la tata migliore che abbia mai avuto.

Io vi adoro tutti,TUTTI. Sono davvero fortunata a fare questo lavoro e conoscere delle famiglie così meravigliose. 

 
 
 

Ed è di nuovo SETTEMBRE.

Post n°1553 pubblicato il 05 Settembre 2014 da punk.angel
 

In realtà per me, quest' anno Settembre, non se ne è mai andato. Ho lavorato. Tutto Agosto. Vuoi per scelta, vuoi per le solite fottutissime questioni economiche. Ma sono felice. Ho scelto di essere felice. Voglio dire.. Lo so, la felicità non si sceglie, succede e basta, ma io più che altro, ho scelto quello stato mentale lì, nel quale mi rifugio nei momenti più bui. Quando non so dove sbattere la testa. Quello stato mentale che mi porta ad essere felice per l'erba, per i temporali, per la rabbia, per le tasche vuote, per le verticali sui prati, per il mare in due giorni. Per tutto e niente. Mi perdo e poi MI RITROVO. E questo mi fa sentire FORTE. INVINCIBILE. VIVA. E...rullo di tamburi...A D U L T A . Stride un pò, leggere questa parole tra queste mie righe, ma è ora di essere così. Senza perdere la bambina che c'è in me. Quella che prendo per mano quando piango e mi batte il Cuore forte per una parola interpretata male, o per un qualcosa di sbagliato. Inspiegabile.

Per esempio: qualche giorno fa, tornavo in bicicletta dalla palestra. Indossavo una gonna. Una persona, vicino a casa, ha preso ad inseguirmi. Io sono portata a pensare sempre bene delle persone e, ho pensato che volesse parcheggiare quando mi si è affiancato guardandomi, tagliandomi la strada e parcheggiando. Anche quando è ripartito ed è venuto dietro di me, ho pensato che probabilmente, andava nella mia stessa direzione, ma il Cuore mi batteva talmente forte che sono passata col rosso. Quando mi sono accorta che non mi seguiva, mi son detta: "Andava soltanto nella mia stessa direzione". Non era così, dopo poco, mi ha raggiunto, io ho svoltato, lui si è fermato poco più avanti e ha controllato dove andassi e mi ha seguita. A quel punto, ho iniziato ad avere veramente paura e tutte le strategie di "salvezza", mi si sono frantumate nel cervello. Non capivo più un cazzo, volevo solo andarmene a casa. Dovevo prendere il telefono. Non l'ho fatto. Mi sono fermata al chiosco. Sentivo il Cuore pulsarmi su tutta la superficie della pelle. Oltretutto avevo soltanto 1 euro nel portafoglio. Ho potuto prendere solo un caffè. Volevo solo andarmene a casa. Lui si è fermato più avanti e quando ha visto che non lo raggiungevo, se ne è andato.

Non sono stata bene. Quando sono andata a prendere Emanuela, tremavo ad ogni macchina che passava e mi sentivo osservata. Non mi è piaciuto quello che mi ha lasciato e questo disagio me lo sono trascinata fino al giorno seguente. Perché non accettavo il fatto di non potermi fidare degli esseri umani. Di aver paura di uscire di casa. Di sentirmi sbagliata. Perché ho 30 anni e ancora non so stare al mondo. Non so reagire nella maniera più consueta. Bastava un "vaffanculo" e se ne sarebbe andato al volo. Poi il mio angelo custode mi ha mandato un messaggio che mi ha fatto rinascere. Mi sono rianalizzata. Ho pianto. Ho pestato i piedi per terra e son tornata ad essere una roccia. Io sono sensibile. Io sono stralunata. Io spesse volte mi perdo in un bicchiere d'acqua. Io mi riempio la testa di pensieri e fatico a sciogliere i nodi, ma FANCULO, NON AFFONDO MAI. Tocco il fondo e TORNO SU. Cerco la luce. Mi piace il buio, ma senza luce non si vedono le cose chiaramente. Io riesco sempre a portare ALLA LUCE i miei fatti e SORRIDO.

Ringrazio Te.

E basta.

 
 
 

Tutto nero.

Post n°1552 pubblicato il 11 Agosto 2014 da punk.angel
 

C'è tutto un mondo dentro alla mia testa...in cui tu sistemi ogni tassello al posto giusto. Senza sovrapposizioni. Senza cercarne altri. I tuoi tasselli siamo noi. E' questa la tua famiglia, non quello che arriva da fuori. Non ho mai capito perché noi dobbiamo sempre andare controcorrente. Non ti fanno male le braccia, porca troia?

Io sono così stanca... Non ho i remi. So nuotare solo "a rana". Me la cavo, ma prima oppoi affonderò e forse prima di te. Perché ci vuoi tutte matte? Non te ne rendi conto...lasci andare qualcosa e va a finire che la terra sotto ai tuoi piedi si logora, si consuma. Il problema è che ci porti tutti con te. Questo non è giusto e mi esplode il cervello. Non riesco neanche a sfogarmi come vorrei. Mi sento un cane in gabbia.

" Tu non devi pensare agli altri, devi pensare a te stessa ".

E' tutta una vita che mi dici: " Aiutiamoci, è la tua famiglia. "

Cosa minchia è cambiato? E poi perché???? PERCHé CAZZO MI TIRI IN MEZZO??? Non posso neanche fare scenate isteriche perché sennò ti ricordo lei. E ho gli ormoni che mi uccidono. Vorrei dare fuoco a questa cazzo di casa. Sono così stanca....

Vabbeh, almeno stiamo parlando e posso odiarti per motivi che puoi constatare e confrontare anche te.

Noi vogliamo solo il dialogo.

 
 
 

Emanuela cresce.

Post n°1551 pubblicato il 30 Luglio 2014 da punk.angel
 

Ieri Emanuela ha scritto il suo primo tema delle vacanze, con me. Abbiamo prima definito insieme cosa scrivere e poi le ho dettato il tutto. Ha scritto perfettamente in corsivo, senza mancare una doppia. Volevo piangere...

Emanuela sta crescendo. Diventa sempre più sveglia, più giudiziosa. Dosa addirittura la sua rabbia. I lineamenti del viso! Quelli stanno cambiando enormemente. Ha sempre il crapino microscopico e quel nasino che si perde fra le dita, ma le espressioni, gli sguardi, sono quelli di una bambina in piena crescita.

Ieri sera mentre mangiava mi ha detto: " E' davvero un peccato che non sei riuscita a venirmi a vedere alla gara di atletica, l'altro mese... "

Io: " Eh lo so, piccola, è dispiaciuto moltissimo anche a me. "

" L' anno prossimo verrai, vero? Se non ci sei tu, non posso vincere. "

 

 
 
 

Please don't wake me now

Post n°1550 pubblicato il 23 Luglio 2014 da punk.angel
 

Sali, controlla il respiro, senti la presa, senti il tuo corpo e lasciati andare.

Il respiro, il respiro è fondamentale. La determinazione. Sentirsi vincenti nonostante tutti gli insuccessi. Sentire il sangue che scorre nelle vene e vincere la battaglia contro quel mostro chiamato " Paura ".

Oggi è stato un grande giorno ed ho anche il ciclo. Sono felice, felice di me stessa. Sto riuscendo a controllare, a conoscere il mio corpo. A dargli una disciplina.

Sono felice. ♥

Non c'è da aggiungere altro.

 
 
 

Le tasche vuote e la testa piena.

Post n°1549 pubblicato il 16 Luglio 2014 da punk.angel
 

Certe volte, quando finisco di lavorare, dopo essermi fatta la doccia ed aver cenato, libero la testa ed entro in facebook. Già. Ho la necessità di perdermi tra le informazioni " mute " della gente. Devo disconnettermi dalla mia realtà e non c'è modo migliore di farlo, facendo scorrere il mouse sulle foto dei miei amici. Tante persone hanno una vasta collezione di viaggi e la mia testa si catapulta lì, dove erano loro. In quelle stesse foto. Dove si vedono meravigliose panoramiche di paesaggi e magari un paio di gambe che scorgono lì in basso e oltre, l'infinità di spiagge di chissà quale parte del mondo. Distese di sabbia bianca. Quanta sabbia bianca avete visto? Allora mi distendo anch'io, accanto a quelle ganbe lì sotto e assorbo quel momento di pace anch'io. Senza dire una parola, senza pretendere sguardi. Resto lì, invisibile e immobile, immaginando come sarebbe stato se ci fossi stata anch'io o se uno dei suoi pensieri ( di chiunque fosse la foto ), fossi stata io.

C' è un mio amico che ormai non vedo da anni, purtroppo e tra le sue foto proprio mi perdo. Non so cosa faccia di lavoro ormai, ma tra i suoi scatti c'è uno stralcio di ogni posto del mondo. Una caratteristica buffa delle suo foto è che, in ogni luogo, c'è un suo scatto in cui salta in aria e tocca i piedi. Questo mi fa sorridere perché, lo faceva anche quando uscivamo insieme. E allora la mia mente parte....Se fossi stata io a scattare quelle foto, ci avremmo messo un anno e mezzo a trovare il momento giusto e così, sorrido.

Ho un'amica che mi porta in mezzo ai tulipani olandesi con suo figlio che corre in mezzo alle spighe. Distese di campi e quelle case così belle da sembrare perfette case delle bambole. Attraverso le sue foto vivo il suo momento da mamma a tempo pieno. Il suo trasferimento in Olanda e il suo vivere completamente per la sua famiglia. Così, lontana da tutti. Ci sono state delle volte che ho pensato fosse un tantino noiosa, ma in realtà, non è così. Lei si è costruita la sua famiglia, se ne è andata ed ama la sua vita. Il suo bimbo non l'ho mai visto e allora mi immagino accanto a loro a fare dolci e mangiarli sulla loro splendida veranda che dà sui prati, a guardare il tramonto.

Le foto che preferisco, sono quelle degli amici sportivi. Ho un amico che si arrampica su rocce che solo lui sa come e mi fa girare la testa con foto da cime altissime.

Ci sono quelli che fanno snowboard e lì c'è proprio da perdersi i mezzo a quei cieli così azzurri che si fondono nel bianco immenso della neve. E quei sorrisi, e quei salti e quelle tute colorate e quei raggi di sole...

Io non ho la possibilità di fare tutti questi grandi viaggi, lo sapete. Spero sempre di poterlo fare un giorno e un po' me ne rammarico perché vorrei mettermi uno zaino in spalla e andare. Per mano. Con i nostri cani e basta.

 

..♥

 
 
 

Quattro meno cinque.

Post n°1548 pubblicato il 09 Luglio 2014 da punk.angel
 

"Il tempo mi sta monopolizzando,mi sta trasformando. Sono in balia del tempo."

Pensavo oggi, dopo aver attraversato la strada col semaforo rosso.

Chi mi conosce appena un po', sa bene che io sono una persona profondamente prudente,nonché una cagasotto innata. Avrei rispettato il codice della strada,anche sotto tortura. 

Beh,ora le cose stanno cambiando. Passo col rosso. Sia in bicicletta,che a piedi. Sorpasso le auto in coda con disinvoltura. 

"Sono tutti fermi ma io passo"

Cantava JAx con la sua "i love my bike"; proprio così,io faccio. E quando mi guardo indietro,penso: "sono stata io a farlo???" Cazzo, sì! Sono io. Non smetto di scoprirmi e mi piace. 

Non ci si conosce mai abbastanza. 

Una volta una persona mi ha detto che secondo lui ci hanno imbrogliato,perché a volte il tempo ci sfugge,altre invece,non passa mai ed a parer suo, c'è qualcosa che non va. Forse aveva ragione. 

L' orologio, quel tic tac che rimbomba nella testa, sprona i miei timori. Oggi, a lezione di pole dance, ho guardato quell'orologio. Il tempo continuava a scorrere ed io ero in preda alle mie difficoltà. Beh, mi sono smossa e ZAC! Un GEMINI (Guardatevi l'immagine su google,per cortesia) fatto a regola d'arte, SENZA MANI, restando anche qualche secondo in posizione e via cambio in SCORPION. Soddisfazione!!

Ci sono momenti in cui il tempo si ferma alle quattro meno cinque e tutto è perfetto.

Ciao,vado a tirare fuori la sdentata dalla doccia :)

 
 
 

Come il temporale d' Estate.

Post n°1547 pubblicato il 25 Giugno 2014 da punk.angel
 

Ed eccoci qui. Come ogni anno, in Estate, restiamo soli. Parliamo, ci avviciniamo. Ci conosciamo. L' Estate è un po' per noi. Siamo come i temporali. Proprio di quelli estivi, che lampeggiano distese di cielo. Quelli che sollevano un sacco di umidità e fanno un sacco di rumore. Dissetano il terreno e noi diamo da bere a questa sete di conoscerci.

Fa strano. Tuona tutto dentro di me, ma non mi perdo nessuna occasione. Ti stai avvicinando, mi stai ascoltando sul serio; nonostante delle volte tu non riesca a capire proprio un cazzo, come sempre, so che ci stai mettendo Cuore. Mi basta questo. Mi bastano piccoli passi. Non posso buttare giù il muro senza pensare che tu metta un pizzico di volontà nel volerlo abbattere.

Hai sempre avuto un sacco di pensieri e giuro che quando ora ti apri con me ed esordisci le giornate con frasi di questo tipo: " Quanti problemi, Erica mia... " Mi si stringe il cuore... Azzererei tutti quei pensieri che ti hanno tenuto lontano da noi figlie.

Immagino che non sia stato facile, ma per noi lo è stato di più. Questa non è una gara, ma tu eri l' adulto e noi le bambine, non il contrario. Ora forse ti entra in testa senza pensare che io sia esagerata. A me piacerebbe esagerare, sai? Vorrei che fosse soltanto una distorsione della mia mente. Invece sono mancanze vere e ci sto lottando ogni giorno da trent'anni. Ringrazio il cielo di aver assorbito la combattività della Mamma. Della Mamma ho sempre qualcosa da ridire, penso sia un po' matta e anche una gran rompicoglioni egoista, ma lei c' era e ha lottato con noi fianco fianco, SEMPRE. Sbagliando di continuo, ma stava lì e non mollava. Senza chiedere aiuto a nessuno.

 
 
 

Momenti di confidenze.

Post n°1546 pubblicato il 10 Giugno 2014 da punk.angel
 

Mi piace quando siamo a casa da soli: io cucino e tu ti aggiri ai fornelli, giri intorno al tavolo con quell' aria di segreto, di qualcosa da dirmi. Io me ne accorgo, sai? Mi piace avvertire le parole che stanno per arrivare. Tu non mi vedi, ma io sorrido. Sorrido talmente tanto che il Cuore si apre come per abbracciarti. Prendi fiato e...ed ecco il momento delle confidenze. Del caffè con una ragazza. Una ragazza che ti piace ma che dice di vederti come un amico. Chissà quanti caffé berrai nella tua vita... Non preoccuparti dei no, vai avanti e RISCHIA. Ci saranno milioni di ragazze nella tua vita. O forse, " poche ma buone ", come dice il detto. Non ha importanza la quantità, ma la qualità del tempo, degli eventi, delle esperienze, delle emozioni. Non farti sfuggire neanche un' emozione. Fotografale tutte con la testa. Rimarranno scatti indelebili nel Cuore.

Rompi la campana di vetro, a costo di spaccarla a picconate. Buttati. Non fermarti. Innamorati. Non solo delle ragazze, ma della vita stessa. Non farti portare via la VITA dalla paura, è troppo preziosa. Io ne so qualcosa. Ho avuto spesso paura e non ho fatto e avrei voluto. Non vivere di " condizionale ". Vivi di PRESENTE. Non c' è tempo migliore. La vita è TUA, credici, gestisciti e sorridi. SORRIDI TANTO, respirando a pieni polmoni. Quando sentirai che il torace si aprirà e le costole potrebbero diventare le tue ali, sarai pronto per spiccare il volo. Il TUO VOLO.

Non essere intimorito dal tempo. Delle volte sarà tiranno, altre ti aiuterà a pensare e magari passerai notti insonni con un esame il giorno dopo, o con la sveglia all' alba per andare al lavoro. Ma non importa, questo è vivere. Questo è essere. 

Un giorno indosseremo entrambi uno zaino ed andremo in giro per il mondo. Voglio mostrarti le microespressioni delle persone. Il linguaggio del corpo e le parole che esprime uno sguardo. Voglio sedermi sui tetti con te e dirti di non aver paura.

Oggi mi sento felice. Quando parliamo insieme, il mondo è migliore. Io sono una persona migliore. Tutto è meraviglioso.

Grazie, di darmi questa possibilità. Non sono una zia molto presente ultimamente. So che sai camminare da solo, ma a volte è anche bello fermarsi e svuotare il Cuore. Anche a piccole dosi. Come fai tu. Mi piace come lo fai. Sei un ragazzo d' oro. Io non potevo sperare un nipote maggiore, migliore.

Ti voglio bene, ma così tanto!!! ♥

 
 
 

Via Dante.

Post n°1545 pubblicato il 04 Giugno 2014 da punk.angel
 

Qualche giorno fa ho rispolverato la mia musica in un angolo di tempo che mi ero riuscita a trovare e cosa ci trovo? "Sere nere" di Tiziano Ferro e SBAM! Son stata ricatapultata in via Dante, quando la V, la metteva ad alto volume e ci mettevamo a cantarla tutte insieme fino a perdere la voce. 2007 e le nostre camminate di notte e milioni di scatti rubati al cemento, agli sguardi, alle birre in mano e le parole che insaporivano le nostre follie. Ti ricordi quando ti ho portata a ballare la pizzica in Duomo? Ho ancora il video con te che balli leggera e spensierata.

Ho fotocopiato nel Cuore ogni nostra colazione col caffè americano e i biscotti dell'esselunga e i posaceneri che non svuotavamo mai. Quando alzavamo la musica e ballavamo i Sud.

Quando tu e Fulgy eravate seduti sul divano ad ascoltarmi e sapevate sempre trovare una parola giusta per ogni mio casino. Per i vuoti che mi lasciava questa sorella un pò grande e un pò piccola. Non l' ho mai capito. Non lo capirò mai. Tante volte mi sostituivo a lei e tu lo capivi e mi abbracciavi.

Via Dante e Gino sui tetti. Quando arrivavo a casa tua, mi faceva sempre le feste. Quel gattocane.

Le coccole sotto le coperte quando avevo paura di tutto.

Nelle nostre vene non scorre lo stesso sangue, ma sei mia Sorella Vera.

" Con me, non ti devi preoccupare di niente, io ti proteggerò sempre. "

Ti ricordi le nottate a guardare quei giochi notturni su rai4 quando non riuscivamo a dormire? E le televendite? Il Miracle Blade! Quanto ci mandava in fissa...

Ti voglio bene, con tutta la vita del mondo ♥

 
 
 

Fiabe borchiate di follia : Alice non era felice

Post n°1544 pubblicato il 20 Marzo 2014 da punk.angel
 

Non sono ispirata ultimamente. Ho bisogno di scrivere di qualcos' altro, di qualcun' altro. Di inventarmi personaggi, immedesimarmi e piangere e buttar via l' amarezza. Voglio star bene.

Questa è la prima, di chissà, magari qualche novella che scriverò. O forse, no, non lo so.



-Alice non era felice.

" Quel lavoro non ti si addice ", le dicevano.

Un giorno conobbe attraverso un vetro, una persona. Non era certo un principe ma le innalzava gli umori con uno sguardo. Attraverso quel vetro, da una parte all' altra, si sfioravano la mano.

Un giorno le disse: " Vali di più di tutto questo ". Lei ci credette un pò, lasciò quel lavoraccio ed iniziò a dipingere la sua vita e scrivere fiumi di parole arruffate, su pezzi di carta stropicciati, che poi stracciava e buttava. Il non principe, la osservava attraverso il vetro e decise di distruggere quella barriera. Ruppe il vetro, raccolse i pezzi di carta, ricompose frase per frase, sentimento per sentimento. Tutti gli sguardi bassi di Alice, erano su quei fogli di carta rotti. Come il suo Cuore.

Alice tornò a casa e trovò il non principe che leggeva le sue parole sofferte. Prima di potersi inquietare, lui le prese la mano, le alzo il viso e la guardò come nessuno mai. La portò a ballare sugli arcobaleni e a fare verticali sui prati. Risate tra cielo ed erba. Solletico sotto i piedi e naso per aria a dipingere il cielo. La amava con gli sguardi, la amava con le carezze, la sollevava e la baciava in mezzo al mondo.

Un giorno che aveva radunato tutte le parole di Alice, le fece stampare ed Alice ebbe il suo libro. Il suo libro di tanti silenzi intrisi di parole. Di non credersi, di non vedersi, di non amarsi.

Il non principe la sollevò con dolcezza e le disse: " Il mio lavoro qui, è finito. Ti amerò per sempre. Continua a brillare, Alice. " e spiccò il volo verso le nuvole.

Alice amò per sempre il suo non principe e da allora, amò per sempre anche sè stessa. Il suo libro, la sua vita. -

 
 
 

Naso nel cielo

Post n°1543 pubblicato il 16 Marzo 2014 da punk.angel
 

Venerdì sera sono andata ad una serata molto bella, anni '50. Con le Amiche. Ci siamo agghindate per bene e con un sorriso splendente e sei strati di rossetto rosso, via di balli Rockabilly. ( Voglio seguire un corso di rock acrobatico!! )

Poi è arrivata Lei, bella come il sole. La nostra Glow, compagna e amica di pole dance, che ha fatto il suo numero burlesque. Magnifica nel suo boa di piume rosso. Lei è davvero magica, con quel suo fisichino minuto, quei capelli rosso fuoco e gli occhi verde prato. Perfetta!!

Noi altre matte abbiamo ballato tutta la notte, con shots di tequila che arrivavano tra una danza e l'altra.

Leggerezza.

Avevo messo i tacchi ma..son durata tipo 15 minuti, poi li ho abbandonati in un angolo. Beh, devo dire che erano anche tacco 15. Per una che non li indossa mai, direi che 15 minuti di tacco 15, sono un grosso traguardo! (Ahahaha)

Insomma, questi weekend all' insegna del ballo, mi fanno sentire giovane e ricca. Dentro. Perché le mie tasche sono più vuote del vuoto stesso.

Uh! Da non dimenticare il mio scontro contro la fibia della mia pochette!! Ero fuori tranquilla a fumare, mi arriva questo vicino. Un amico d'un'amica. Una presenza non proprio tanto piacevole. Faceva un pò lo splendido ed io...non era proprio per la quale e avete presente quando vorreste sbattere la testa forte contro il muro? Ecco io l'ho fatto, ma contro la mia borsetta. Che ha una GROSSA fibia a forma di teschio IN RILIEVO, come chiusura. Ed io cosa faccio? Me la sbatto con tutta la forza che ho contro la fronte. Son due giorni che mi pulsa il bernoccolo. Che disagio....

Y si è fermata a dormire da me. Adoro quando dormiamo insieme!! Ci addormentiamo parlando ahaha :)))

Abbiamo dormito due ore. Che donne! Il sabato pomeriggio l'ho trascorso passeggiando per Milano, piena zeppa di gente. Sdraiata su un prato dietro le colonne e poi in giro, così, a passeggiare.

Mi piace stare così, col naso al cielo, la testa leggera e gli occhi carichi di vita.

La sera mi son guardata "Love Actually", credo per l'ottocentesima volta. Ma chiaramente, NON MI BASTA MAI. Rimandando indietro almeno sei volte la parte in cui il ragazzo va dalla ragazza sposata e le scrive di essere innamorato di lei. Mi sciolgo ogni volta. Chiaramente ho pianto. Ripetutamente.

Bello così.

Vado a farmi una doccia :)

 
 
 

S come Superman

Post n°1542 pubblicato il 05 Marzo 2014 da punk.angel
 

E dopo un anno di:

" Tira le punte!! "

" Divarica le gambe ben stese! "

" Avvicina la pertica all' inguine! "

" Tira su il sedere! "

" Stringi le cosce!! "

Ci sono riuscita!!! E mi hanno fatto un applauso. Per 5 secondi ho volato come Superman. Certo lui era bello bello sospeso nell' aria, io con un palo in mezzo alle cosce, ma quando ci riesci, senti di fluttuare sopra al mondo come Superman.

Io sono più lenta delle altre, io non faccio passi da gigante, ma passi da tartaruga, però non mi arrendo e la mia caparbietà, mi sta dando grandi soddisfazioni. All' inizio mi sentivo una mezza sega, ora mi sento una tigre in cerca di cibo.

Sto concentrando molte energie in questo sport. Ci credo davvero. Non mi interessa dove arriverò. Mi interessa essere una gioia per Me Stessa.

 

 
 
 

D come Dimagrire

Post n°1541 pubblicato il 19 Febbraio 2014 da punk.angel
 

Allora, io non è per dire, eh? Ma la mia vita è cambiata. Non completamente, ma in parte sì. Ho ritmi di vita molto diversi e più frenetici e fin qua ci siamo. PERò, mangio di più. Sì, MOLTO di più. Ho messo su 10 kg da quando son dimagrita. Per lo più da quest'estate che per affrontare una situazione sentimentale un pò incasinata, ho ripreso a bere cocktail. Ora ho smesso con i cocktail già da qualche mese, ma ho trovato una nuova amica, azzera pensieri. Nel senso che proprio non mi fa ricordare NULLA. La Tequila. Buona da morire, simpatica al punto giusto e non ho mai problemi il giorno dopo, a differenza di molti, ma la stronza si ferma tutta sui fianchi e sui prosciutti. QUINDI BASTA. In oltre, il cibo che ingerisco non è indifferente. Col fatto che mi alleno tre volte alla settimana per pole dance, beh, muoio di fame a tutte le ore. Mi capita spesso di fare merenda con le mie bambine e questo di certo non giova al mio fisicotto già tondetto. Quindi bona, ora mi metto in riga. Ho anche validi sostenitori della mia causa " ELIMINA PROSCIUTTI ", perciò, tutto tornerà in ordine. Anche la mia autostima. Devo esibirmi a breve ( fra tre mesi in realtà, ma io restringo sempre i tempi perché volano ) ed ho bisogno di fiato, flessibilità, eleganza, vagonate di coraggio, devo arrivare a sentirmi una figa cosmica e tantissima forza!!! Movimenti veloci e scattanti. Ora fatico molto. NON DEVO PIù AFFATICARMI. Cazzo. 


Ciao bau.

 

 
 
 

I miei trent'anni.

Post n°1540 pubblicato il 12 Gennaio 2014 da punk.angel
 

E sono trenta. Dal 7 gennaio. Quel giorno lì in cui ho cambiato decina...

Ieri ho finito di festeggiare. Gioie immense. Ho degli Amici davvero favolosi. Hanno organizzato per me tutto quanto. Venerdì sera mi hanno portata alla "Cantina" ( locale di Monza ) le ragazze di pole dance. Le mie splendide Y ed S hanno chiesto alle ragazze di pole se volevano contribuire col mio regalo che è stato il pagamento di un mese di pole dance. Favolose. Oltretutto la mia Y non è venuta perché non se l' è sentita ma ha creato la serata.

Ho bevuto, ho mangiato, ho riso, ho ballato, ballato tantissimo! Sui tavoli, fantastico! E la mia insegnante mi ha detto che sono sexyssima quando ballo. Cioè...IO! Erry, sexy e ballo, non sono mai state nella stessa frase! Detto da lei, poi! Lei, la mia insegnante di pole dance, la donna più sensuale dell' universo, dà credibilità al tutto!!! Quanta gioia!!! Di certo è merito suo se mi sono sciolta tanto nella danza e nelle movenze. :))))

Ieri sera invece, ho dato la festa di compleanno a casa mia. Con i miei Amici, quelli Veri, quelli di Sempre. Con qualche novità adorabile. E' stata una serata meravigliosa! Mi hanno fatto un milione di regali! Matti :)

Stamattina nonostante abbia dormito pochissimo, ero attiva, mi sono messa subito a pulire e non mi sono sentita per niente male dentro. Di solito, dopo le mie feste, non so perché, ma sentivo sempre quell' amara malinconia...Una sensazione strana che ti fa sentire estremamente vuoto e fragile. Oggi no! Sono piena e carica e felice ♥

Ci voleva. Sto affrontando un periodo un sacco bipolare e ci sono sere che davvero, non so dove sbattere la testa. Oggi no. Resto felice.

Sono trent'anni e non mi sembra. Mi regalano ancora lo spazzolino di Hello Kitty. C' è chi dice che cambia tutto e chi invece, sostiene che rimane tutto uguale a prima. Io personalmente, non so. Di certo la sensazione che avverto sulla pelle, è di lieve cambiamento. Gli anni passano e non me ne accorgo, ma il tempo e le responsabilità non ti danno la possibilità di fermarti e capire. Di stare col naso fra le stelle in cerca di sogni. No, devi vivere sull' attenti e crearti sogni a denti stretti. E' tutto veloce. Tutto va, siamo tutti di corsa e questa fretta a volte, deteriora i rapporti...... .. .

Stavo pensando che a trent'anni ascolto ancora la musica che ascoltavo a 15 anni. Il rap. Forse perché i rapper della scena che ascolto io, hanno super giù la mia età e rimano quello che siamo. Problemi veri, semplici. Sono giorni che ascolto a ripetizione una canzone di Clementino. Parla di me, parla di noi, è così. Voglio trascrivervi il testo perché merita davvero.



Clementino- Senza Pensieri

Ma che sarà?
quando il tempo cambierà
chissà cosa farai?
quando tutto questo passerà
e passerà
alle medie i professori
ci chiamavano
ritardati mentali
tutti coi capelli uguali
fatti a criminali
ballavamo trance ai mak P
arrivavamo in discoteta in 3
sopra a un si
quando ero a scuola
dopo l’occupazione
ci misero dentro un salone
di una villa abbandonata
a fare lezione
passare le ore
copiare il compito di matematica
uanema fuori dal balcone
dream team la tribù che dal sud
e con l’asso di bastoni
sulla targa a testa in giù
non c’era un cazzo e inventavamo
i giochi più strani
lo schiaffo del soldato
a nascondino frà non ci trovavi
le impennate con le moto truccate anormali
il mio scooter fra la scia
dietro la ferrari (uanema)
ero perso tra i sogni
e i miei tabuù
senza fare il biglietto sul bus
RIT
camminando per le vie della città
osservando poi la strada che se ne va
vagando svarionando
senza pensieri
tu puoi guardar cadere le stelle dei desideri
e cominciai a fare rap
all’epoca suonare
nei locali era difficile per me sai
perchè? il tipo mi diceva
si ma quanta gente mi porti?
se lo sapevo facevo il PR cumpariè
forse è meglio iniziare a fare le gare
che tantomeno fai dei soldi
e poi ti fai notare
e i miei dicevano Clemè statt accort
andavo solo senza doppie manager e scort
le partite ai videogiochi fino all’alba
con quelli seri i miei fratelli
botte da orbi sul divano
scugnizzi per le strade
hinterland napoletano
una mente contorta
come Frank Matano
e mi affidavo alla saggezza degli anziani
che mi dicevano di rispettare
i sogni e i piani
hai imparato a camminare e mo ti piace correre
si ma fai piano così tu andrai lontano
RIT
camminando per le vie della città
osservando poi la strada che se ne va
vagando svarionando
senza pensieri
tu puoi guardar cadere le stelle dei desideri
la mia vita suddivisa tra pagine e righe
i pensieri dalla mattina alle 15
intendo fino a ieri
così la svolta parte da una birra al bar
le gare musica illuminaci la via
più giusta a noi guerrieri
e mi domando che sarà
quando il tempo passerà
voltandomi vedrò lo sfondo
della strada scomparire da lontano
e le abitudini che qua sono diverse
dal posto in cui sono nato
dove respiro aria di mare
aspiro ad arginare questa negatività
fino ad arrivare lassù
sulla punta di una vetta
sventolando una bandiera
con la faccia di una iena estrema
e non lo so se poi tornerò
sui miei passi brò
al massimo è un classico
che chi ritorna indietro
lo fa senza rimorso
quindi se c’è un muro ci si passa attraverso
camminando sulla sabbia a piedi nudi
e sentire sotto l’acqua l’effetto che fa
e poi cantare respirando aria di mare
e poi andare a far l’amore fino a quando ti pare
Ma che sarà?
quando il tempo cambierà
chissà cosa farai?
quando tutto questo passerà
e passerà
passerà
e passerà

 

 
 
 

Primo gennaio.

Post n°1539 pubblicato il 01 Gennaio 2014 da punk.angel
 

Eccoci qua. Ci siamo arrivati. Tutti interi. Con qualche rattoppo e cucitura che lascia un pò a desiderare, ma impareremo a cucire meglio. Non so neanche perché parlo al plurale. Quel " noi " che non c' è. Sono un pò triste questa sera, guarda caso. Il 2013 è andato via. Da una parte, meno male. Ho messo sottosopra la mia vita. Mi sembra di vivere al contrario adesso, a testa in giù. Ho il sangue al cervello.

Duemilatredici....

Cazzo.

Beh, si mi sono, ci siamo iscritte a pole dance ( io ed Y ) e sicuramente è stata una bella svolta perché la vita che vivevo non mi concedeva un attimo di respiro. E' stato l' ultimo anno di scuola materna di E. e verso la fine ( del 2013 ), l' inizio della scuola elementare. Anno di transizione per lei ed anche per me. Mi sono messa in discussione, ho lavorato tanto, forse troppo, anche di notte. Soldi, soldi, soldi, soldi, soldi e futuro sono stati i nostri obiettivi principali. Miei e di Toki. Abbiamo perso un pò la rotta del nostro Amore che si è concluso in estate. E' la prima volta che ne scrivo... Non mi sentivo pronta. Che poi, non so neanche se lo sono adesso, ma sicuramente, ha segnato infinitamente il mio 2013.

Nel 2013 mi sono impegnata a fumar meno. Tre sigarette al giorno. Nel 2013 ho pianto un sacco. Nel 2013 ho fatto una splendida festa di compleanno a casa mia. Nel 2013 è nato un nuovo nipotino, mentre gli altri sono cresciuti a vista d' occhio. Nel 2013 ho riacquistato 10 kg ( porca di quella vacca! ). Nel 2013 ho conosciuto gente nuova. Nel 2013 mi sono riavvicinata alle amiche. Ho rivalutato le donne, creature meravigliose. Nel 2013 mi sono avvicinata e allontanata alla mia famiglia, di continuo. Col Cuore. Alti e bassi per noi. Ma LORO ci sono SEMPRE. Nel 2013 G ed Y hanno vissuto brutte disavventure ed io ho cercato di stare vicina ad entrambi. Nel 2013 io e R ci siamo visti più spesso ed abbiamo chiacchierato tanto. Siamo indissolubili. Anche con J ho riallacciato i rapporti e ne sono felice. Anche con F. Rivederlo, la sua forza, pur vivendo su due ruote. E' sbalorditivo. Il suo viaggio a Cuba in sedia a rotelle. La sua caparbietà. La sua malattia e la voglia di vivere con la V. Quante iniziali nella mia vita! Nel 2013 sono tornata a Padova, una città che amo. Nel 2013 ho avuto un fugace rapporto con il mojito, ma è stato intenso. Sa portarti in orbita, ma non ti ubriaca, a meno ché non ne bevi 10. L' ho gustato sempre con la testa, anche se qualche volta se ne andava tra le nuvole, infatti è già finita. Per mio volere. Preferisco godermelo con la testa in ordine se ci sarà modo. Certo non slavato come quelli delle discoteche. Conosco un posto a Sestri Levante dove fanno il mojito alla liquirizia. Penso lo facciano anche da altre parti, ma io l' ho bevuto solo lì. Dai miei baristi preferiti che ti preparano da bere valutando la tua testa, le tue emozioni e le sfumature del viso. Bevi quello che sei. Non è una leggenda, esistono davvero due baristi così e sono amici miei. Beh, il mojito alla liquirizia è poesia. Il giusto equilibrio tra dolcezza della liquirizia e zucchero di canna, freschezza della menta e decisione del rhum bianco.

Nel 2013 è morta la zia T. La mia Mamma qualche giorno fa mi ha detto che l' unica persona a cui ha chiesto aiuto per accudire noi figlie, è stata proprio LEI. Tenete presente che mia Mamma non chiedeva aiuto a nessuno, neanche sotto tortura, ma quella volta l' ha fatto perché non poteva fare altrimenti e della zia T si fidava ciecamente. Mi ha lasciata con lei una mattinata intera. Purtroppo io non me lo ricordo, ma lei racconta che io piangevo disperatamente e la zia T, mi ha distratta con il prezzemolo. Sì, con il prezzemolo. Mi solleticava con le foglie di prezzemolo e poi ci siamo messe a pulirlo per aiutare la Mamma e le mie lacrime sono cessate. :)

Nel 2013 ho visto " Amore e Psiche ", per me la scultura perfetta. Nel 2013 ho letto tre libri in una sola estate. Nel 2013 ho passato un Natale alternativo dalla nonna. Due notti in compagnia di quella parte della famiglia che per me è sempre stata sfumata. Passare il giorno di Natale con i parenti, che non fossero Mamma, Papà e sorelle, mi ha dato modo di riflettere e prendere decisioni. Ho chiacchierato piacevolmente con mia Zia e mia Cugina. Ho capito tante cose di me, di NOI ed ho trovato delle certezze. Ho colmato vuoti di una vita intera. Non lo dico per dire. E' così. Noi non ci conoscevamo molto. Negli ultimi anni abbiamo intrapreso un percorso che si è rafforzato durante il 24, 25 e 26 2013. E' un nuovo inizio. Avere un punto di riferimento al di fuori di quello che sono i miei genitori e le mie sorelle, mi fa sentire più Vera e più Viva.

Nel 2013 ho iniziato a viaggiare per conto mio. Sono tornata a sognare sui treni con la musica nella testa e carta e penna alla mano. Ho visto persone, vite, ambienti, luoghi,

" Spesso venir quaggiù mi è capitato. Col mio andare e tornare, nulla è cambiato. Ancora nel viaggiar non ho imparato il fin del viaggio mio quale sia stato... " ( tratto dal film " Pollo alle prugne ", capolavoro ASSOLUTO )  Voglio partire da qui. Capire dove vado e perché, sia metaforicamente parlando, sia nel vero senso della frase.

Ho concluso il 2013 con la mia Amica Y, il suo ragazzo, i suoi genitori e la sua nonna. Un personaggino adorabile. E' stato tutto molto tranquillo, stare accanto ad Y, darle il mio sostegno e la mia follia, mi ha dato grande forza nel Cuore.

Oggi è il primo dell' anno e mi sento un pò svuotata, ma voglio " rimettermi insieme " per affrontare tutto. Quel tutto che a volte fa male da morire. Che disarma, ti dà pugnalate nella schiena senza accorgertene; ma quando ti estirpi il pugnale dalla schiena, sono sì dolori, ma grandi soddisfazioni e sorrisi per essere io stessa il mio tutto e crederci. Amarmi, essere propositiva e vedere l' opportunità in ogni angolo. Vivere.


Buon anno.

Ciau bau.

 
 
 

Il Natale mi uccide

Post n°1538 pubblicato il 22 Dicembre 2013 da punk.angel

Che Natale del cazzo... E non è ancora arrivato, pensa te!

La mia Amica è ricoverata in ospedale, mannaggiacristo! Prima G, ora Y ed amo Y con ogni singola cellula del mio corpo. Quando vedo che piange per il dolore, mi si stringe il Cuore..Oggi per fortuna un pochino gli antidolorifici, le hanno fatto effetto e stava un pelo meglio.

Ma io mi chiedo checcazzo sta succedendo al mondo??? Le persone hanno problemi di salute e tanti! Le persone sono tristi, dannatamente tristi!!! Le persone si perdono, si allontanano. Le persone sono vuote e colmano i vuoti con i vizi distruggendosi gli organi. Oggi io ho fumato molto ed ho ancora voglia di fumare. Fumare e piangere...Penso anch' io per colmare dei vuoti, mi brucia lo stomaco. Succede tutto fottutamente insieme. Non c' è tregua.

Settimana scorsa ho pianto molto e dappertutto. Un giorno sono esplosa anche in palestra. Le mie dolcissime compagne di corso, insegnante compresa, mi hanno coccolata e consolata. Mi hanno chiesto il motivo delle mie lacrime ed io, con poca lucidità e non sapendo spiegare cosa mi stesse succedendo, tra un singhiozzo e l' altro, ho detto: " Mi son lasciata col fidanzato ", ma chiaramente il motivo era molto più profondo. Mi sento un pò mancare il terreno sotto i piedi e tra terra e cielo, il disorientamento è devastante. Oltre al giramento di testa che provoca l' assenza di gravità. Non so se mi spiego..

Vabbeh, parliamo di roba più serena, va là! La sera di venerdì scorso, la mia insegnante di poledance s' è esibita in un locale a Milano per una " Pole battle " e noi allieve, siamo tutte andate a fare il tifo per lei. Chiaramente ha meravigliosamente vinto. Favolosa! Ho bevuto, sì, ho bevuto vodkalemon. Credo di non aver bevuto il vodkalemon dal 2005. Le bevande gasate sono bandite dalla mia dieta da anni, ma se i baristi sapessero fare i cocktail decenti e non ti rifilassero mojiti slavati, io non avrei bevuto 4 vodkalemon. Che tra l' altro erano praticamente tutti lemon, al ché, l' ultimo,  ne ho chiesto uno più vodka che lemon e mi ha dato il colpo di grazia. No, non strisciavo, ma ero incattivita al punto giusto da mandare a cagare tutti i mentecatti che mi guardavano le tette. Che odio! Certe volte vorrei estirpare quei cazzo di bulbi oculari, infilarglieli in tasca mentre urlano dal dolore e tirare un bel calcio alla tasca. Magari con tacco 12 per sentire bene lo " sciac!! " del bulbo che si spappola ( Sì, lo penso sul serio) ( Sì, mi figuro bene la scena nella mia testa ) ( Intanto ascolto i Backstreetboys )  Mi sale la cattiveria infame. Poi la gente mi chiede perché non esco di casa. Ma vi siete guardati in giro??? Cazzo, vorrei tutti morti! Però ho ballato un casino e mi sono anche divertita. Era serata a tema yuppies. Tutti quei coglionazzi in camicia e cravatta, i 100milalire che pendevano dal soffitto, Freddy Mercury con la tutina fluo. Roba da anni '90. Quando si compravano le patatine del mercato a 1000 lire. Quando mettevamo le camicie di flanella e i jeans elasticizzati a vita alta per sentirci grunge, ma al massimo eravamo crunc. Quando esistevano le girelle Motta e i tegolini del Mulino Bianco. Quando appena si usciva di casa, ci si nascondeva nelle cabine telefoniche per non farsi vedere dalle mamme ( che già sapevano tutto ) per mettere il rossetto. Quando ci si strafogava di big babol per fare il pallone gigante. Quando si mangiavano le zigulì e drogavano le caramelle. Quando si cantavano gli Articolo31 e si appiccicavano i poster con le brooklin. Quando si beveva angelo azzurro e girava la droga nei bicchieri. Quando mia sorella si cotonava la frangia. Quando io usavo le gonne a balze. Quando spopolavano le boyband. Quando si giocava a Forza4 e IndovinaChi. Quando si compravano le cartoline. Quando il diario segreto era col lucchetto. Quando la gente trovava lavoro.....

Aaaah che tempi! La domenica poi c' è stato il saggio delle mie compagne di corso. Sono state splendide tutte quante, dalla prima all' ultima! Dopo l' esibizione, ho fatto anche io qualche trick sulla pertica e devo dire che mi è venuto anche bene! C' era un sacco di gente oltretutto, ma ho preso coraggio. Sono rimasta fino alla fine per aiutare anche a pulire. Ho chiacchierato molto con la mia insegnante, è una persona deliziosa davvero. E' saggia da morire e tira fuori il meglio ad ognuna di noi. Poi è arrivato un altro lunedì...un' altra settimana di sbattimenti, di psicosi multipla, di mancanze...La mia piccola si è ammalata e martedì l' ho tenuta tutto il giorno. E' un periodo che sua mamma arriva tardi da lavoro e probabilmente si dedica pochino a lei perché è molto stanca e sotto pressione per il negozio. Così ho proposto ad E. di fare una torta, lei ha scelto la NOSTRA: tutto cioccolato e solo cioccolato. Ha voluto fare una festa prenatalizia. Abbiamo apparecchiato la tavola, abbiamo acceso le candele, abbiamo usato i piatti da festa.

" Ti fermi a cena con noi per favore? "

" Se non disturbo, ben volentieri! "

" Tu non disturbi! Quando te ne vai, mi manchi sempre! "

Ohppiccina!!! Sa sempre come emozionarmi! Le manca anche proprio il senso di famiglia...credo che ne risenta un pò. Il fatto di sedersi a tavola a mangiare tutti insieme. Piccina lei!

Ed ora la mia Y in ospedale. Speriamo vada tutto per il meglio, che la operino e si levi questo peso... .. .

 
 
 
Successivi »
 

ALBOROSIE

 

BAUSTELLE

 

 

 

 

(L)

 

 

BASILICATA COAST TO COAST

 

 

 

 

"È UN'IPOTESI MOLTO CIRCA ALL'INQUASI"

 

INFINITE PLAYLIST

 

SANTA MARADONA

 

:)

 

PRISON BREAK