Un blog creato da MargueriteG il 03/10/2005

Diario di bordo

Racconti di vita quotidiana

 
 
 
 
 
 

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Non siamo mai così privi di difese, come nel momento in cui amiamo perché nell'amore mettiamo le parti più fragili di noi.

Freud

 
 
 
 
 
 
 

È importante avere sogni abbastanza grandi per non perderli di vista mentre si perseguono!

Oscar Wilde

 
 
 
 
 
 
 

VALE MOLTO DI PIÙ....

"Vale molto di più un gesto intenso

che

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Istruire, proteggere o eccedere

Post n°893 pubblicato il 17 Ottobre 2019 da MargueriteG

Stamattina mi sono ritrovata a conversare con mia sorella di un argomento di cui non immaginavo ancora mi sarei pentita.

Premesso che non sono una mamma penso che certe cose, anche se una Donna non ha mai ricoperto quel ruolo ma è in grado di Amare, di provare buoni sentimenti e soprattutto di intendere e di volere, è in grado di poter discernere tra una cosa giusta ed una sbagliata.

Si parlava del benessere di mia nipote, sua figlia, del fatto che è ancora troppo ingenua e troppo "buona" e che non sa difendersi dagli "attacchi" esterni.

Ha solo tre anni e menomale che è ancora così dolce e affettuosa e soprattutto umana e sensibile, dati i risultati degli ultimi tempi su campioni di ragazzini un po' più grandi di lei che passano dall'inneggiare Hitler a cose ancor più gravi e razziste!
La mia piccola nipotina per fortuna ha ancora in sé il germe della bontà e dell'Amore incondizionato per tutti ed io spero tanto che possa conservarlo per tutta la Vita!
Ad ogni modo, tornando all'argomento principale, ci siamo ritrovate a disquisire su WhatsApp su come sarebbe meglio insegnare alla piccola a comportarsi con gli altri bambini in certe particolari situazioni di "disagio". 
Ora, a tre anni che disagi e frustazioni si potranno mai ricevere da altri bambini, se non quelle che abbiamo subito anche noi alla loro età? Volere il giocattolo tutto per sé, pretendere di utilizzare per primi ed a lungo termine un gioco nel parco come lo scivolo o l'altalena... Cose che un tempo erano "REGOLARI" ora per le mamme ed i papà moderni risultano essere ostacoli insormontabili per i propri figli che da soli (povere creature) non ce la fanno a difendersi e pertanto è giusto che intervengano i più forti a favore dei più deboli!! Ohi ohi, dove stiamo andando a finire?
Ma quando mai alla nostra tenera età intervenivano i genitori per difenderci? Quando è successo che due genitori litigassero per il giocattolo del figlio nelle mani dell'altro infante?
Cosa lasciamo come insegnamento a questi bambini che saranno il nostro futuro, il nostro domani? Gli diciamo che mamma e papà sono eterni? Che ogni volta che ne avranno bisogno il loro Super eroe non mascherato scenderà in campo al posto loro e tutto si risolverà per il meglio? 
I bambini assorbono come le spugne ogni informazione che arriva dall'esterno, si è sempre sentito dire da tutti ma nessuno di noi si è mai preoccupato di chiedersi: " ma, in che senso?" 
Non ci siamo mai preoccupati di discutere con qualcuno o con il nostro partner o la nostra partner assicurandoci che loro non siano presenti ed ascoltino anche se fanno finta di giocare o essere distratti in altre faccende. 
Ci siamo mai preoccupati di assicurarci che non ci ascoltino quando per sfogo o per rabbia parliamo male di un parente, di un amico o di un conoscente o vicino di casa che sia? 
Ci siamo mai chiesti se noi fossimo al loro posto vorremmo davvero che tutto ci fosse servito su un piatto di argento senza alcuno sforzo ed alcuna fatica?
I figli unici poi purtoppo sono destinati ad un percorso forse anche più "delicato" di quelli che hanno fratelli e sorelle perché vengono doppiamente protetti e portati nella bambagia fino al compimento del loro 40° anniversario come vorrebbe fare mio cognato!!! 
Poveri illusi, i figli non sono una proprietà privata! Nessuno di noi lo è mai stato e mai lo sarà! 
I figli unici purtroppo sentiranno ancora di più il peso di tutto ciò che gli capiterà, dritto sulle loro spalle, non potranno delegare nessuno, né appoggiarsi a nessuno e nemmeno contare sull'aiuto di nessuno.
Quindi perché farli sentire anche diversi dagli altri bambini?

Ecco quello che stamattina mi sono sentita di dire a mia sorella: lasciala vivere e vivi anche tu!
Il risultato naturalmente è stato quello di sentirmi dire che io come al solito non ero presente e non avevo né visto e né sentito cosa avevano detto alla piccola e pertanto non potevo capire il motivo per cui lei, LA GRANDE MADRE, si era sentita in dovere di intervenire per difenderla!!

E pensare che è anche una che si documenta da prima che nascesse la bimba e che segue tutti i corsi sulla formazione ed istruzione dei bambini. 
Ma è cosa comune dire anche che: "nessun genitore saprà mai fare il genitore" ed io aggiungo figurarsi una Zia che vuole solo il bene della Sua cucciola!!!

 
 
 

Le Donne, un mondo infinito di possibilità...

Post n°892 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da MargueriteG
 

Mi piacerebbe raccogliere un giorno le tante testimonianze di Donne che ho incontrato sul mio percorso di Vita perchè ognuna di loro ha tantissime cose da raccontare ...
Dietro ogni sorriso, ogni lacrima, ogni affermazione c'è un mondo nascosto che nessuno a parte le Vere Amiche riescono a conoscere davvero e a capire e a condividere...
Ogni Donna porta con sè per tutta la Vita un bagaglio di esperienze belle o brutte che non l'abbandonerà mai!!

Molte volte metterà da parte ogni cattivo pensiero e supererà gli ostacoli a testa alta come una guerriera per difendere il bene più prezioso che ha la sua famiglia.
Ma ci siamo mai chiesti quanto male fa, portare tutto quel peso da sole? 

Ci siamo mai preoccupati di capire cosa veramente significhi quel sacrificio?

 
 
 

Quanto costano certi desideri?!

Post n°891 pubblicato il 08 Ottobre 2019 da MargueriteG

Più vado avanti e più mi rendo conto che i nostri desideri spesso non collimano con quelli di chi abbiamo al nostro fianco o che crediamo possa diventare la persona che ci potrà accompagnare lungo il nostro breve o lungo tragitto di vita!

Non è facile far coincidere i propri sogni con le aspettative di vita e soprattutto con la realtà che si vive ogni giorno.

Ci sono tante piccole o grandi differenze che segnano tutto il nostro essere!
Siamo portati, per causa di forza maggiore, a scegliere spesso tra i nostri desideri e le nostre possibilità reali e non sempre la scelta è fatta a cuor leggero!
Nel momento in cui ci accorgiamo che stiamo bene, scatta in noi un meccanismo perverso che ci porta a rielaborare il tutto e spesso ci induce in errori dei quali potremmo pentirci amaramente.

Accade purtroppo, più spesso del previsto e del prevedibile e fa male.... molto male ;-(

 
 
 

"Dove una volta c'era Amatrice"

Post n°890 pubblicato il 19 Settembre 2019 da MargueriteG
 

Domenica scorsa abbiamo deciso di fare una gita fuoriporta ed invece di andare nei luoghi più belli e suggestivi della Toscana, abbiamo scelto di portare un piccolo contributo economico in un paese che  ha chiesto più volte aiuto: Amatrice!
Non si può neanche immaginare cosa può provare il cuore nel vedere i luoghi del disastro! 
Strade chiuse o che riportano a scene di guerra, detriti di quelle che una volta erano le abitazioni di persone come Tutti noi, che ogni giorno vivevano la loro quotidianità e che oggi con coraggio, dignità e determinazione continuano a farlo vivendo in case prefabbricate da tre lunghissimi anni!!! 
Per arrivare ai ristoranti, che sono la maggiore attività produttiva e il centro turistico-gastronomico per cui era famosa Amatrice bisogna obbligatoriamente percorrere una strada costeggiata da ciò che resta di alcune abitazioni.
Ci si ritrova così a dover transitare davanti alle casette prefabbricate disposte tutte in fila come fossero bambini ubbidienti e silenziosi.  Subito dopo si trova un "centro" designato alla ristorazione. Sono tutti lì, raccolti come se si sostengano a vicenda. Lavorano ogni giorno alacremente. Li vedi correre tra i tavoli sempre col sorriso sulle labbra e la battuta pronta! "Qui lavoriamo tutti i giorni, solo a pranzo, perché ci sono gli operai, la sera qui è deserto e ne approfittiamo per "riposarci." così mi ha risposto una cameriera finito il turno! 
Ci ha detto che hanno potuto riprendere le attività grazie ai fondi raccolti dal Corriere e da La 7 che ha fatto costruire quel complesso di ristoranti comprensivo dell'arredamento delle cucine! 
Ha parlato con disinvoltura e con una grande dignità! Ci ha insegnato molto questo piccolo viaggio e penso sia utile condividerlo perché basta poco per creare solidarietà ed un aiuto concreto.
Quando ho raccontato di questa mia esperienza, un mio amico ha ricordato i momenti tristi di quella notte del 24 agosto 2016 e vorrei riportarli qui su questo diario perché credo che sia importante sapere cosa hanno potuto provare anche se in minima parte coloro che erano così lontano da quei luoghi sfortunati di quella notte:
M. P. : "Ho un ricordo preciso di quella notte, eravamo in vacanza a Viserbella (frazione di Rimini), la camera era al quarto piano, sentimmo oscillare tutto intorno a noi e nonostante durasse meno di un minuto sembrò infinito!
F.  non si accorse di niente continuando a dormire nel suo lettino, mia moglie non sapeva se uscire in strada o restare li, aspettammo, con lei impaurita stretta a me che cercavo di rassicurarla,  anche per non disturbare inutilmente F .
Quando vedemmo le notizie al telegiornale stentavamo a credere alla devastazione, non riuscendo nemmeno ad immaginare cosa potesse voler dire essere lì, se a così tanti chilometri di distanza noi lo avevamo percepito così chiaramente .
Ho pensato spesso anch'io  di andare in quei luoghi col tuo stesso obbiettivo e spero di farlo presto .
Spero anche che la tua bellissima testimonianza porti altri a muoversi verso quei luoghi, per dare anche se pur piccolo un contributo, che non è solo economico ma soprattutto umano!!!"
 

 
 
 

L' odore di casa....

Post n°889 pubblicato il 06 Settembre 2019 da MargueriteG

.... Erano lì seduti uno accanto all'altra, mano nella mano e guardavano nella stessa direzione ma le loro menti erano chissà dove.

Erano assorti nelle parole che si erano pronunciati poco prima... 
Continuavano a rivivere ogni singolo momento di ciò che si erano detti e riflettevano su ciò che era giusto o errato fare ma erano insieme, vicini e inconsapevoli eppure apparentemente felici di esserci in quel momento.

Ad un tratto lei, gli diede un bacio sulla guancia, poi sul collo e si inebriò con l'odore della sua pelle esclamando: "adoro il profumo della Tua pelle!"

Lui la guardò, le diede un bacio e le disse: "Anch'io! Mi fa sentire a casa!"

Quella frase segnò per sempre qualcosa dentro di lei che sapeva che a breve ci sarebbe stata una lunga pausa che chissà a cosa avrebbe  portato. Era necessaria, era richiesta, era forse provvidenziale anche se non avrebbe  mai  voluto che ci fosse...

... Il silenzio di lei, dopo quella sera,  durò circa tre giorni, aveva promesso e ci era quasi riuscita ma un giorno per uno scherzo del destino o solo per caso (ma non esiste il caso!) lei gli inviò un messaggio pubblicitario per un evento a cui lui avrebbe voluto partecipare nei mesi scorsi ma non aveva potuto.
Si presentava una nuova possibilità per lui e lei pensò di informarlo.
Gli inviò il messaggio ma niente di più. Lui le rispose quasi subito scrivendole: "Ciao ti stavo pensando!"
Il suo cuore ebbe un sussulto, fu  felice ma non sapeva cosa fare. 

Era già finito tutto, si ritornava indietro e poi che cosa sarebbe successo?
Sarebbero tornate  le domande senza risposte, le paure, le frasi che facevano rattristare?
No, lei non voleva che accadesse così ci scherzó su... Fece battute per capire, per verificare,  lui le rispose sinceramente che "le mancava un pò..." Sentì le capriole nel suo cuore, gioia infinita, anche lei  sentiva la sua mancanza e glielo disse... 
Lui la chiamò, il suono della sua voce era così soave per lei, le infondeva tranquillità, serenità ma soprattutto ascoltandola Lei capì che "si sentiva a casa" e si commosse.
Non aveva mai provato una simile sensazione ed era felice per ciò che provava...

 

 
 
 
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"Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono fare tutto."

Oscar Wilde

 
 
 
 
 
 
 

"La maggior parte  delle donne non riesce ad avere neanche un quarto di paradiso,

e io ne avevo avuto uno intero tutto per me. 

Ero fortunata."

Marcela   Serrano  

"I quaderni del pianto"

 
 
 
 
 
 
 

Aime-moi quand je le mérite le moins

parce que ce sera quand j'en aurai le plus besoin.