La riva del mare
Salute (mentale) & Sanità (mentale)..quel che nessuno dice..
La riva del mare può anche apparire deserta e priva di vita..a chi è privo di capacità proiettive..
ovvero a chi non sa guardare al di là della sua inutile e vuota esistenza.
Ma la riva del mare vive e si rigenera giorno dopo giorno..per donarsi e donare oltre il presente a chi sa guardare più lontano..anche solo una scintilla di vitalità e di voglia di cambiare..
| « la politica secondo la sinistra | Fantasia (malata) della ... » |
la memoria labile della sinistra..
Post n°324 pubblicato il 06 Luglio 2009 da ilvecchiodelmare
Che bello poter disporre di un archivio accuratissimo.. :)
Non c’è da stupirsi dei furibondi attacchi che Antonio Di Pietro, oggi deputato, un tempo magistrato, rivolge ai due giudici costituzionali, “rei” di aver partecipato ad una cena conviviale con il Presidente del consiglio, il ministro di giustizia e altri ospiti. Di Pietro pensa tutto il male possibile dei giudici costituzionali Luigi Mazzella e Paolo Napolitano per una ragione molto semplice: ritiene che tutti i magistrati siano fatti come lui. Ed è per questo che Di Pietro li considera dei farabutti. Nell’attaccare loro Di Pietro ci racconta la pasta di cui è fatto, quella pasta che gli ha permesso di fare carriera prima come mantenuto, poi come tagliagole. Per questo è bene ricordare il curriculum dell’eroe di Mani Pulite, mettendo bene in fila le sue vergogne che molti hanno dimenticato o gli hanno condonato: 1) cento milioni di lire senza interessi dall’imprenditore inquisito Gorrini, poi restituiti con assegni circolari, poi incassati e avvolti in carta di. giornale poco prima di dimettersi, nel 1994; 2) cento milioni di lire senza interessi dall’imprenditore inquisito D’Adamo, denaro restituito nel 1995 in una scatola da scarpe messa agli atti di un procedimento penale; 3) periodiche buste di contanti sempre da D’Adamo; 4) centinaia di milioni, ottenuti dagli imprenditori Gorrini, D’Adamo e Franco Maggiorelli, per i debiti contratti dall’amico Eleuterio Rea al gioco d’azzardo; 5) una Mercedes CE da 65 milioni di lire ottenuta da Gorrini e rivenduta all’amico avvocato Giuseppe Lucibello per una cifra poi utilizzata da Di Pietro per comprarsi una Fiat Tipo bianca; i soldi sono stati restituiti con assegni circolari emessi nel maggio 1994 ma incassati nel novembre successivo, prima delle dimissioni; 6) una Lancia Dedra per la moglie di Di Pietro da parte di D’Adamo; 7) l’utilizzo di una garçonnière a Milano, dietro piazza Duomo, di proprietà di D’Adamo, fino all’inizio del 1994; 8) l’utilizzo di una suite da 5-6 milioni al mese pagata da D’Adamo, a partire dal 1989, per almeno un anno e mezzo, al Residence Mayfair di Roma, nei pressi di via Veneto; 9) l’acquisto di un appartamento a Curno con soldi forniti da Gorrini; 10) la disponibilità di un appartamento a canone gratuito, fornito da D’Adamo, per il collaboratore Rocco Stragapede; 11) un vasto e imprecisato numero di pratiche legali dalla Maa di Gorrini per la moglie; che svolge la professione di avvocato; le consulenze legali da D’Adamo per la moglie;l’impiego per il figlio, due volte, alla Maa di Gorrini; 12) vari e costosi omaggi da D’Adamo: vestiario di lusso nelle boutique incati, Fimar e Hitman di Milano, un telefono cellulare per sé, un telefono cellulare per l’amico Rocco Stragapede, almeno quindici biglietti aerei Milano-Roma, un mobile-libreria per la casa di Curno; 13) vari e costosi omaggi da Gorrini: ombrelli, agende, penne di lusso, viaggi in jet privato per partite di caccia in Spagna, Polonia e nella riserva astigiana di Giovanni Conti, alcuni stock di calzettoni al ginocchio. (Il Predellino) 14) ? Quattordici..come la quattordicesima che l'Unità ci ricorda che è stato Prodi a regalare ai pensionati..E a Di Pietro che quattordicesima è arrivata? Il punto di domanda riguarda infatti la provenienza dei capitali usati da Di Pietro per l'acquisto di una lunga serie di appartamenti di pregio, in Italia ed all'estero. Non è vietato da nessuna legge collezionare case: basta dichiarare da dove vengono i capitali necessari, poi che c'è una notevole discrepanza fra le proprietà di Di Pietro e la sua dichiarazione dei redditi..e se qualche magistrato NON militante a sinistra avviasse una seria indagine fiscale?
|
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: ilvecchiodelmare
|
|
|
|
Età: 73 Prov: BG |
AREA PERSONALE
MENU
In questo blog
non si ha paura di esporre
il simbolo delle nostre radici cristiane

ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- cè tutto un mondo..
- citazioni
- ghizolfo
- KLUTI
- Idee
- LUMINOUS TIMES
- Lunedì
- Parliamone
- SOFFIO DI VENTO
- CUORE ESILIATO
- Sara mai possibile
- forse domani........
- Junelogia
- Quid novi?
- come ti vorrei
- Il Libero Pensiero
- Linsorgente
- ti presento un Amico
- UNA DONNA PERDUTA
- COLLINE DARGILLA
- opinioni
- non cerco nessuno...
- AREJAR
- Le Torri di Malta
- etnego
- Liberalmind
- Benvenuti!
- la riva del mare
- BLOG DELLA LIBERTA
- La Parentesi
- confronti indiretti
- MARTELLO E CHIODO
- urca urca tirulero
- LO RIFACCIO!
- PENSIERI SPARSI
- ventididestra
- tutta la mia vita!!!
- avoltestraparlo
- SEMPRE VERDE
- Forse...
- apologetica
- NunquamDeficereAnimo
- SARCHIAPONICON
- TJ
- La spiaggia del mare
- LIBERTY BAY



Inviato da: CadimoCadimo
il 25/11/2020 alle 11:30
Inviato da: mare.sole.vento
il 02/02/2015 alle 15:22
Inviato da: Vince198
il 20/08/2013 alle 10:47
Inviato da: rugiadadellasera0
il 03/08/2013 alle 16:40
Inviato da: nientesono
il 03/08/2013 alle 12:35