I RITI TIBETANI – LA FONTE DELL’ETERNA GIOVINEZZA.

ThinkstockPhotos-623180820-724x350

“La mente e il cuore sono in equilibrio.

L’energia scorre liberamente e senza limitazioni.

Percepisco il mio corpo come un tutto armonioso”

 

La pratica dei 5 tibetani viene descritta per la prima volta da Peter Kelder nel suo libro The eye of revelation: ancient secret of the fountain of youth.

In questo libro si racconta la storia di un uomo, il colonnello Bradford, che viene a sapere di un monastero tibetano dove si nasconde la “Fonte della Giovinezza”. Parte così alla ricerca di questo luogo alla scoperta dei segreti custoditi dai vecchi monaci che ci vivono e  dove scopre 5 riti facili da eseguire ma abbastanza potenti da riuscire a cambiare per sempre la vita e a mantenere il corpo giovane e in perfetta salute.

Questo perchè i riti tibetani lavorano sui chakra ed il loro equilibrio. Quando un chakra è troppo chiuso o troppo aperto si verificano degli scompensi fisici, emotivi e mentali. Riallineando i chakra si otterrà quindi un equilibrio anche nel proprio organismo beneficiando di tutti gli effetti positivi che derivano quando la mente e il corpo vivono all’unisono. Riallineando i chakra è possibile rallentare il processo di invecchiamento del nostro corpo.

Ogni rito viene eseguito 21 volte  ma se non si è pratici si possono eseguire nei sottomultipli,3, 7 e 14.

Dal punto di vista esoterico, questo numero rappresenta sia l’amicizia sincera che l’equilibrio. Simboleggia, inoltre, sempre in chiave esoterica, alcuni dei più nobili aspetti dell’animo umano. Oltre a essere il numero della fedeltà e del coraggio rappresenta anche la lealtà e la fiducia. Perchè il 3. Perchè la somma del 2+1 dà il numero 3, che simboleggia la creatività come espressione e sviluppo dell’intelletto, la facoltà di adoperare al meglio la conoscenza acquisita e di elaborare nuovi sistemi di comunicazione.

5-riti-tibetani-esercizi-cinque-tibetani-completo

 

Il primo rito riguarda la spiritualità e stimola il flusso di energia presente nel nostro corpo, tonificando i nostri muscoli e allineando tutti i Chakra.

5-tibetani-1-primo-rito-tibetano

Il secondo rito tibetano viene praticato a terra e aumenta il flusso di energia nel nostro corpo, stimolando dal 1 al  5 chakra.

unnamed

Il Terzo e quarto rito una pratica continuano  ad agire positivamente sul flusso di energia nel nostro corpo.

unnamed (2)

unnamed (1)

 

Il quinto e (apparentemente) ultimo rito tibetano riprende due Asana molto conosciute nello yoga: il cane a testa in su e il cane a testa in giù.

5-tibetani-5-quinto-rito-tibetano

Ma i riti tibetani non sono 5 ma 7. il sesto rito tibetano, chiamato anche il respiro del fuoco, e il settimo rito tibetano, incentrato invece sulla meditazione.

Il sesto rito tibetano è incentrato sulla respirazione e ha come scopo quello di donare un massaggio agli organi addominali. Viene chiamato anche il Respiro del Fuoco ed è una pratica molto comune nello yoga poiché i suoi effetti sono molto utili per calmare la mente, magari prima di iniziare la meditazione. Si tratta di un tipo di respirazione molto veloce che agisce sul diaframma ed è collegato al terzo Chakra e il suo scopo principale è quello di concentrare il prana nella zona addominale ottenendo una forte ricarica energetica.

Il 7 rito è la meditazione. Grazie alla meditazione, infatti, è possibile raggiungere uno stato di profonda pace e calma mentale pur rimanendo completamente vigili. Ed è il modo corretto di concludere la pratica per interiorizzare la pratica fatta.

In alcuni stili di yoga i tibetani vengono spesso inseriti in altre sequenze, eseguiti uno alla volta tra una sequenza e l’altra.

i-5-tibetani-elisir-di-lunga-vita_1277

I tibetani  è consigliabile eseguirli ogni mattina, in  modo da iniziare la giornata nel miglior modo possibile, dal momento che questa pratica saprà eliminare le tossine in eccesso e donerà vigore ed energia.

“I mei movimenti seguono il respiro. Sono in armonia col flusso della vita. Sono sempre nel posto giusto al momento giusto, nel qui e ora, e facendo ciò che è bene fare ottengo risultati positivi”

Namastè

I RITI TIBETANI – LA FONTE DELL’ETERNA GIOVINEZZA.ultima modifica: 2020-11-28T20:19:29+01:00da almacondomini

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.