L’uomo è davvero a pezzi e sta riducendo la propria vita a fette…

 

 

Giornata della memoria e i tatuaggi nazisti: l'inutile violenza secondo Primo Levi

Ecco, cosa vuol dire “perdere la libertà”, e non solo la libertà, ma  non essere più un “uomo” ma un numero.

Rabbrividisco solo a immaginare che il cosiddetto “Green pass” venga  accostato e paragonato  alla orribile “stella gialla  di David”.

La stella gialla  voleva significare “Dolore, sofferenza, estirpazione delle persone dai loro focolari domestici, deportazione!”: un numero sul braccio; questo era il nome di quella che prima era una “persona”, un uomo.

Ecco che questi movimenti che manifestano mostrano la stella di David.

Paragonare una certificazione di avvenuta protezione dal Virus, a una dittatura è la più orribile bestemmia mai pronunciata da essere umano.

Si dichiarano , costoro, delle vittime , dei discriminati dei  perseguitati, analogamente a come lo furono gli ebrei nel periodo dell’Olocausto,

Ecco, striscioni e slogan – già, siamo gli specialisti  in fatto di slogan – contro un certificato che fornisce la garanzia di essere liberi in un tremendo contesto che si chiama “Pandemia” e non  per dolori ai duroni dei piedi.

Primo Levi direbbe, oggi se potesse rivolgersi a questi manifestanti  :” Se questo è un uomo…. !”

 

L’uomo è davvero a pezzi e sta riducendo la propria vita a fette…ultima modifica: 2021-07-27T14:34:32+02:00da un_uomonormale0

18 pensieri riguardo “L’uomo è davvero a pezzi e sta riducendo la propria vita a fette…”

  1. Certo …tutto ciò corriponde ad una discriminazione comunque inaccettabile. Tanto valeva, allora, rendere obbligatoria la vaccinazione, vista la necessità di protezione da una pandemia letale a livello mondiale, come, da anni, sono le vaccinazioni dei piccoli. Se si è inteso rendere la vaccinazione anti Covid facoltativa, assicurando la libertà personale, per la scelta di tale operazione sanitaria, mi pare un perfetto controsenso imporre la relativa certificazione per ovunque si voglia avere accesso…Come evidente, c’è la la solita confusione, che crea opposizione anche per il buono che si vorrebbe proporre e che non si è in grado di decidere a rigore di logica. Siamo messi male ed è vero il detto che nel pollaio se troppi galli cantano, non fa mai giorno . Buon pomeriggio a te, Dott. Ciao

  2. Scusa Maria Teresa, ma mi sfugge il tuo ragionamento. Tu dici che sarebbe stato opportuno renderlo obbligatorio, dal momento che si chiede questa certificazione verde per accedere laddove c’è assembramento ( ristoranti, bar, e quant’altro ). Se io o tu vaccinati, entriamo in una pizzeria per goderci una pizza, e in sala ci sono di questa gente, il rischio di diffusione è pressochè garantita, e con essa l’assalto alle strutture sanitarie. Dico, io, ma se sta succedendo questo pandemonio solo per la richiesta che tu , io, e altri siamo vaccinati, immaginarsi averlo reso obbligatorio. Vedi cara, costoro non manifestano per il diritto alla “libertà” ma manifestano perchè manovrati da chi cerca consensi, ma che non si mostra ufficialmente. Siamo in una Pandemia, che sta stravolgendo la vita di tutti. I Virus che pandemizzano, come questo, vanno cercando quante più persone possibili da infettare; vogliono infettare tutti nessuno escluso. Il Virus cerca per infettare. E quì, stiamo a discutere che probabilmente questa gente ha pieno diritto di scendere nelle piazza, esposta all’azione del virus che non cerca altro se non degli idioti anencefali. Fra questa gente sono certo, che non ci siano i cosiddetti Indecisi, ma solo dei malformati mentali. Gli indecisi, poveracci, a loro insaputa sono degli strumenti o pedine di diffusione dell’infezione. Non solo, ma coloro che dicono NO al vaccino, hanno maggiori rischi di infettarsi e di sviluppare la Sindrome del Post-Covid. Fa davvero male tutto questo. Un abbraccio

      1. Accolgo il suo intervento, ma devo confessarle che non mi è chiara la sua posizione. Responsabilità ? Certo, il governo ha il dovere di assumersi le sue responsibilità. E’ il resto della popolazione ? Di coloro che nella realtà, si voglia o no, fanno parte sempre di quella schiera di persone che sistematicamente rifiutano le personali responsabilità. Troppo semplice fermarsi ad accusare gli altri e dimenticare che ognuno è responsabile dell’altro. Senza dubbio esiste una gerarchia di valori negli impegni, ma ricollocato nell’insieme delle responsabilità di ciascuno nei confronti dell’altro. Ebbene, non mi pare che si stia assistendo a questo paradigma che definisco “bene della collettività e non dell’individualità”. Buona sera

        1. Io sono a favore della vaccinazione,dato che sono d’accordo con te, Dott., per il pericolo del virus ancora incombente. Ho solo voluto dire che diventa assurdo permettere che prima si accordi facoltà di scelta a non vaccinarsi e poi si pretenda il certificato di vaccinazione per l’accesso ai servizi.Non pare a tutti un controsenso? Non è, il certificato una sorta di discrimunazione che lede il diritto alla libertà prima accordato?
          In conseguenza di ciò, ci sarà il pandemonio, la caccia ai cerificati falsi e ne godrà l’infezione. A questo punto, considerata tale illogicità di fondo, era meglio rendere, fin dall’inizio, la vaccinazione obbligaroria per tutti ed Amen. Penso di essere stata chiara, ma fin dal primo commento.Un caro saluto per te. Ciao.

  3. Condivido il tuo post in toto. Per il greenpas….il mio pensare s’identifica esattamente, parola per parola, con quanto scritto dalla tua amica Maria Teresa, quindi non m’attardo a ripetere. Lo richiederanno anche per andare a fare la spesa, tranquillo. Ci stiamo arrivando , un passetto alla volta, non ho dubbi. Un caro saluto, Peppe, ciao!!

    1. Mi sta sorgendo il dubbio di non essere stato capace di esprimere il mio concetto, il che sta generando giuste osservazioni; sia tu sia Maria Teresa, che cozzano con quelle che dovevano essere le mie opinioni sul post.
      Mia cara, sia tu sia Maria Teresa, debuttate concordando con me, ma nella realtà fate emergere che il green pass è un controsenso. Questa certificazione non deve essere vista come un obbligo ( nascosto a vaccinarsi) perchè questa viene rilasciata a colui che si è vaccinato, a colui che ha fatto la malattia Covid-19, quindi guarito e a colui che è provvisto di esito negativo al tampone molecolare oppure antigenico. Non mi pare che in tutto ciò vi sia un atteggiamento “nazista” o di “privazione della libertà”. E’ solamente la strategia sensata di fare circolare sempre di meno il virus, quindi, rendergli la vita complicata a infettare, e infettare vuol dire, replicarsi, e replicarsi vuol dire produrre varianti. Un caro abbraccio

      1. Io ti ho capito perfettamente e sono d’accordo con te, tanti che avrei plaudito alla obbligatorietà della vaccinazione e non sono assolutamente a favore del green pass, che è un controsenso inutile e confusionario. Ho voluto solo sottolineare la scempiaggine dello Stato che fa solo pasticci…

  4. Non esageriamo nelle definizioni, Ho capito benissimo il tuo post, Peppe e, ripeto, lo condivido.
    Non minimizziamo nelle procedure. Del resto, non resta che attendere. Ti ammiro, sei fermo nelle tue convinzioni e a volte, proprio per questo, ti appare strano il ragionamento altrui. …come nel mio commento, che strano non è. Buona serata carissimo, ciao!

  5. Il fatto che non ci sia obbligo di vaccinazione e imporre il green pass per entrare in certi locali o partecipare ad eventi divide in due la popolazione: Chi può e chi non può fare certe cose. Qual’è la differenza tra la cassa di un supermercato e il bancone di un bar? Allora perchè non fanno lockdwn per i non vaccinati?Sarebbe la stessa cosa. E poi io ,vaccinata, posso contagiare, ma che senso ha? Scusa Peppe, è meglio che non insisti, siamo gia tre a non comprenderti , anche se dovremmo infischiarcene di tutto il can can, visto che siamo vaccinate. Ciao, buona serata… Giovanna

    1. No, Giovanna, io non insisto, ma ribadisco forte che avete ignorato, o male interpretato la vera sostanza del mio post, che non era orientato al green pass inteso come un non senso, ma era sul blasfemo paragone di queste folle demenziali alla Stella di David in ordine al drammatico evento storico che ha visto gli ebrei “tatuati” e resi numeri e non “persone-umane-. Eppure ho messo la foto, onde evitare scarsa chiarezza. Ecco cosa vuol dire “levare o privare della libertà “.
      A tale proposito, leggo in questo momento l’ulteriore intervento di Maria Teresa dove esprime la giusta interpretazione avendo avuto cura di leggere con più attenzione l’articolo proposto. Buona giornata a te

      1. Lascia perdere la Signora Maria Teresa e quello che ti ha riscritto. Avrà i suoi motivi. In Italia c’è la fissa del fascismo, c’è la paura del povero Matteo che rimetterebbe la stella di David mentre sicuramente non sa sgozzare una gallina. Ogni manifestazione, che vada contro il governo,ora assume queste connotazioni fasciste, perchè si sta zitti, in questo Paese, o automaticamente diventi un fascistoide, un sobillatore, un idolatra di Hitler e via dicendo. Ribadisco che il governo continua a muoversi su dei controsensi lapalissiani. Noi che non siamo medici siamo troppo stupidi per poter discutere con simili menti scientifiche, che in questi due anni hanno giocato solo su contraddizioni. Ci sono medici in Italia, che sono andati controcorrente, hanno curato a casa malati di Covid senza seguire il protocollo dello Stato e non hanno perso un paziente. E ci sono medici, come il poveretto, che si è tolto la vita, che tanto ha brigato per la cura col siero dei guariti, ha salvato molte vite nel Mantovano, ma non è stato ascoltato. A chi giova questo Covid ? Alla sinistra sicuramente si,l’ha detto pure il ministro Speranza,evidentemente senza accorgersene, come è solito fare lui, che negava il Covid in Italia quando bisognava che l’attenzione fosse tutta per le Sardine e far si che Salvini perdesse in Emilia Romagna. Subito dopo ci furono le stragi in quelle zone. A chi giova il Covid? Grazie e scusami, anzi, mi scusi Dottore. Buona giornata a lei e alla signora Rosetta, che spero goda di ottima salute!

        1. Sto rimanendo a dir poco basito per queste sue uscite…Signora Giovanna. Mi sta tacciando come colui che lancia “condanne” a questi manifestanti come dei fascisti. Mi scusi, ma si rendo conto delle bestialità che dice ? Chi ha messo lo striscione di Draghi coi baffetti di Hitler, IO ? E poi, cosa c’entrano i medici ? Cosa c’entrano “destre e “sinistre” che proprio a me non interessano una beneamata mazza se non che qualcuno sta seduto in cabina di regia a dirigere queste folle insensate ? Il mio post era di una semplicità unica: questi manifestanti che paragonano la persecuzione subita dagli ebrei durante la Shoah al green Pass. Non le sembra una blasfemità ? Una grave offesa a chi ha vissuto quel drammatico e catastrofico capitolo della storia ? Cosa c’entra col povero professore De Donno verso il quale, personalmente ne ero e ne sono tutt’oggi fautore ? Perchè ha introdotto le sue opinioni personali intrisi di astio verso di me, che abilmente copre con altro, mentre l’argomento richiedeva soltanto un semplice opinione morale ? Ha creato un Cocktail di ingredienti che nulla avevano a che fare con questo argomento. Ebbene, perpetuare su questo equivoco significa accarezzare manie pericolose di prestigio, significa coltivare sacrileghe mentalità da demiurghi. E’ come volere essere ago di una bilancia che, però si fa di tutto perchè rimanga falsa. Mi dispiace, ma questa è una operazione diabolica ( che non attribuisco a lei, sia ben inteso ) soprattutto perchè coperta dall’alibi morale e che il tutto veicola verso un arricchimento di un potere d’acquisto sul mercato del consenso…il vero bubbone maligno delle nostre strutture. Mi sembra che stiamo vivendo un tempo in cui è vietato sorridere sugli slanci di chi opera per il bene comune. Le assicuro che sta benissimo. A lei suggerisco di non alimentare la formazione di bile che potrebbe debordare. E’ proprio vero che agli insulti non facilmente ci si abitua, e io, avendo risposto è come se li avessi legittimati. P.S. Dimenticavo. Ho perso per Covid-19 5 miei valenti colleghi, Buona sera

      2. Nella sua enfasi persecutoria, la signora tua amica ha stilettato anche me che non c’entro per nulla, che ho espresso educatamente solo il mio pensiero e, se ho inteso scusarmi per l’aver trascurato una parte importante del tuo post, ho cercato, come è mia consuetudine, di scusarmi. Quel “lascia perdere” ecc… indirizzato a una estranea con cui non ha mai avuto a che fare, vorrei sapere che parte ha in tutto il contesto così agguerrito su elementi, a dir poco, di nessun interesse personale. Non so neppure rendermi conto di questa battuta, come minimo poco corretta, nei miei confronti. Ciao

  6. Caro dott, poichè sono una persona che ama molto la chiarezza dei contenuti e, se è il caso, è sempre disposta a scusarsi,devo ammettere che nei miei reiterati commenti, una mancanza c’è stata anche da parte mia: quella di aver sorvolato sulla prima parte del post, mancando, in pratica, di commentare ciò che,a ragione, più ti premeva, forse: lo sconcerto per l’uso inappropiato e blasfemo di slogan inerenti alla discriminazione nazista degli Ebrei e perfino della Stella di David , nei cortei contro il green pass. Cosa estremamente fuori luogo e direi poco rispettosa dell’Olocaosto. Qui si è giunti alla esagerazione e ne ammetto la strumentalizzazione politica da parte di coloro che ci sguazzano. Il mio proseguo, lo ribadisco ancora, è stato nel contestare una incoerenza, un non senso di fondo nella primitiva affermazione al diritto di libertà nel vaccinarsi o meno , per poi correre ai ripari con una coercizione problematica un po’ per tutti. Probabilmente, vista la gravità evidente della situazione covid che anche tu, Dott, hai sempre prospettato e prevedendo la stupidità umana, si doveva forse usare, fin dall’inizio, il pugno di ferro per il bene di tutti, che anche una Democrazia ha il dovere di promovere. Pertanto, mi scuso per averti dato l’impressione di non averti capito e ti saluto con la buona notte.

    1. Ti ringrazio Maria Teresa per aver reso “giustizia” al vero senso del mio argomento proposto.
      Circa il non senso del green pass, è un altro discorso, ma che mi trova in perfetta sintonia con le decisioni del governo. Stiamo scordandoci che siamo dentro, fino al collo, della più micidiale pandemia che uomo abbia mai conosciuto.
      Il green pass è solo una misura volta a ridurre la circolazione del virus, e non a togliere libertà. Le folle di manifestanti contro questa strategia del governo, stanno dimostrando di avere aria fritta nel cervello, e che si stanno trasformando in merce succulenta per certa corrente politica, che poi, di “politico” non hanno nulla. La politica è ben altra cosa. Un caro saluto

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