Community
 
kayfakayfa
   
Creato da kayfakayfa il 10/01/2006

LA VOCE DI KAYFA

IL BLOG DI ENZO GIARRITIELLO

 

 

PROCESSO RUBY: LA BANALIZZAZIONE DELLA (PRESUNTA) VERITà

Post n°1419 pubblicato il 17 Maggio 2013 da kayfakayfa

 

La sensazione che si ha ascoltando i rappresentanti del PDL e suoi illustri sostenitori commentare la requisitoria di Ilda Bocassini al processo Ruby - il pm ha chiesto sei anni di carcere più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici di Silvio Berlusconi imputato di prostituzione minorile e concussione – è quella che nel partito si sia deciso di attuare una strategia tendente a banalizzare il presunto crimine di cui è accusato il suo leader riducendolo a peccatuccio. Accusando di essere talebano, ossia bigotto, chiunque criticasse il tenore di vita privata del cavaliere, Bocassini inclusa. Come se fosse normale che il leader di un grande partito, il quale più volte ha ricoperto l'incarico di Presidente del Consiglio el suo paese, organizzasse festini nelle proprie residenze lasciando che vi partecipino presunte sconosciute, per di più minorenni, correndo il rischio di trovarsi in situazioni imbarazzanti tipo la vicenda D'Addario, una escort di alto bordo che svelò di essere stata ospite del cavaliere a Palazzo Grazioli e averci fatto l'amore all'epoca in cui era Premier, avallando la sua tesi con delle registrazioni audio delle intime conversazioni con Berlusconi. Inducendo l'avvocato Ghedini, storico difensore del leader del centrodestra, a elevare il ruolo di mero puttaniere a quello molto più distinto di “utilizzatore finale” in quanto, suo dire, il cavaliere non sapeva che la D'Addario fosse una prostituta!

La banalizzazione dei peccatucci privati di Berlusconi cozza contro un muro se prendiamo come riferimento la dichiarazione della ex moglie di Berlusconi Veronica Lario che, all'epoca in cui scoppiò lo scandalo Noemi Letizia - una ragazzina napoletana alla cui festa dei diciotto anni partecipò anche Berlusconi senza mai spiegare come la conoscesse – a un'amica confidò “non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni”. Dicendosi delusa degli amici del marito: “Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. È stato tutto inutile. Credevo avessero capito, mi sono sbagliata. Adesso dico basta".

Possibile che nonostante ciò, si cerchi con ogni mezzo di gettare acqua sul fuoco; di invertire i ruoli, facendo passare i giudici per criminali in quanto vorrebbero sovvertire la volontà popolare espressa da dieci milioni di elettori ceh hanno votato PDL, dunque Berlusconi, quando il reato di prostituzione minorile è regolarmente contemplato dal codice penale e la funzione dei giudici è quella di far rispettare la legge punendo chi la infrange?

Dimenticando che almeno il doppio degli elettori hanno votato PD e M5S - dunque contro Berlusconi. Ma poi ci ha pensato il PD a sovvertire l'esito elettorale alleandosi con il PDL, mandando a puttane i voti dei propri elettori che non vedevano l'ora di “smacchiare il giaguaro”.

 
 
 

PALERMO E REGGIO CALABRIA INVASE DALLA SPAZZATURA NELL'INDIFFERENZA GENERALE

Post n°1418 pubblicato il 16 Maggio 2013 da kayfakayfa

 

L'altra sera una parente di mia moglie che la settimana scorsa era stata a Napoli con le bambine per il fine settimana, appena rientrata a Palermo dove ormai vive da più di sette anni, ci contattò via skype per informarci che il capoluogo siciliano era invaso da montagne di spazzatura; che aveva trovato un topo morto sul balcone; che la puzza che si levava dalle strade era tale che, nonostante il caldo, era costretta a tenere le finestre chiuse.

Di tutto ciò i media tacciono. Diversamente da quanto fecero agli inizi del 2008 quando Napoli e la Campania vissero la mortificante emergenza rifiuti, diffondendo senza risparmio nel mondo intero le immagini della città e delle strade sommerse dalla spazzatura. Mentre Berlusconi, da poco insediatosi a Palazzo Chigi dopo la travagliata parentesi del secondo governo Prodi, scese a Napoli e si fece ritrarre munito di ramazza in Piazza del Plebiscito,

annunciando l'imminente invio in città di una taske force di esperti per educare i napoletani alla raccolta differenziata. Dando ad intendere che la responsabilità di quella indecenza fosse da attribuirsi unicamente all'inciviltà dei cittadini incapaci di separare la carta dalla plastica, l'umido dal secco.

A distanza di cinque anni da quelle tragiche giornate, delle emergenze rifiuti attualmente in corso a Palermo e Reggio Calabria, (anche il capoluogo calabrese è sommerso dalla spazzatura) nessuno ne parla quasi che fossero problematiche secondarie

Da circa un mese le edizioni nazionali dei telegiornali e dei quotidiani pullulano di servizi sul governo delle grandi intese, sulle presunte lotte interne al M5S per il taglio o meno degli stipendi e delle diarie dei parlamentari grillini, sui processi a Berlusconi, sulla recessione che ormai incombe in tutta Europa.

Per quanto riguarda le emergenze rifiuti di Palermo e Reggio Calabria, silenzio di tomba.

Forse perché la responsabilità di una simile catastrofe non è dei cittadini bensì di chi governa il quale, incapace di trovarvi soluzioni adeguate, preferisce far finta di non vedere?

Forse perché trovare la soluzione significa intaccare interessi complessi che vedono una commistione tra politica e criminalità denunciata da tanti, primo tra tutti Roberto Saviano nel suo best seller Gomorra?

Forse perché palermitani e reggini sono considerati cittadini di serie “B” per cui la la loro salute non preoccupa nessuno?

O forse perché all'epoca dell'emergenza napoletana il governo appena insediatosi aveva necessità di accreditarsi agli occhi dei cittadini quale salvatore del patria e dunque era interessato a strumentalizzare a proprio vantaggio il momento, anche se poi le successive inchieste su quei fatti hanno evidenziato come rappresentanti delle istituzioni, pur di dimostrare la propria funzionalità, non si facessero scrupoli di sversare a mare il percolato?

Nell'attesa che queste e tante altre domande trovino risposta, Palermo e Reggio Calabria sono invase dalla spazzatura nell'indifferenza generale!

 

 
 
 

LO STATISTA BERLUSCONI INCIAMPA NELLA GIUSTIZIA?

Post n°1417 pubblicato il 14 Maggio 2013 da kayfakayfa

 

Da profano in materia giuridica presumo che il rinvio a giudizio di una persona sia preceduto da un lavoro di indagine delle autorità di polizia previa autorizzazione della magistratura inquirente che, ritenendo quell'individuo probabile autore di un reato in base a una serie di indizi attendibili, autorizza gli investigatori a indagare su di lui con tutti gli strumenti leciti al fine di raccogliere quante più prove possibili per avvalorarne o meno la presunta colpevolezza. Dunque solo se il materiale investigativo conterrà prove sufficienti da far presumere l'esistenza di un reato, l'indagato verrà rinviato a giudizio. In fase processuale accusa e difesa dibatteranno al fine di dimostrarne la colpevolezza o l'innocenza.

In presenza di questi fatti di natura squisitamente tecnica, la rabbia di Berlusconi e del PDL contro i giudici dei Tribunali di Brescia e di Milano – i primi hanno confermato in appello la condanna di Berlusconi a 4 anni di carcere più 5 di interdizione dai pubblici uffici emessa in primo grado nel processo Mediatrade in cui il cavaliere è imputato per evasione fiscale; i secondi dovranno confermare in primo grado la richiesta di condanna a 6 anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici del pm Ilda Bocassini per il cavaliere imputato di concussione e prostituzione minorile nel processo Rubi, o assolverlo -, evocare lo spettro della magistratura politicizzata che vuole azzerare politicamente il cavaliere per vie giudiziarie non convince visto che l'azione dei giudici si basa su quella antecedente delle autorità investigative cui spetta il compito di trovare le prove del reato.

In tal senso è evidente che le prove raccolte dagli inquirenti sulla presunta colpevolezza del cavaliere devono essere presumibilmente tanto probanti da indurre un giudice a chiederne il rinvio a giudizio.

A questo punto agitare lo spettro della magistratura politicizzata schierata contro Berluscuoni e organizzarle contro una protesta di piazza, come hanno fatto sabato a Brescia i rappresentanti del PDL, non assume i toni di una vera e propria azione sovversiva visto che la magistratura è un potere autonomo dello Stato?

Che senso ha agitarsi tanto se stesso i rappresentati del PDL riconoscono che la presunzione di innocenza di un imputato vale fino al terzo grado di giudizio, ossia fino a quando non si sarà espressa in maniera insindacabile la Cassazione?

In virtù di ciò non è contraddittorio che un partito garantista si scagli con inusitata veemenza contro i giudici i quali si limitano a fare il proprio dovere?

È indubbio che il sistema giudiziario italiano vada riformato visto che è caratterizzato da diverse anomalie tra cui quella assurda della detenzione preventiva.

A riguardo ieri sera a Piazza Pulita l'economista e esperto in strategie militari Edward Luttwak ha stigmatizzato questo particolare, dichiarando che l'Italia è l'unico paese democratico che presenta una simile anomalia giudiziaria.

Ma l'esimio ospite ha anche evidenziato che in qualunque democrazia che si rispetti un politico sotto inchiesta si dimette subito da qualsiasi incarico per rispetto delle istituzioni che rappresenta e per non alimentari dubbi che possa servirsi del ruolo di cui è investito farla franca alla giustizia nel caso risultasse colpevole.

A questo punto, anziché urlare la propria rabbia contro i giudici e chi lo sconfessa – tipo le figlie e la compagna di Enzo Tortora che sabato il cavaliere ha tirato in causa paragonando la propria condizione di imputato a quella del presentatore vittima di un madornale errore giudiziario che gli valse quattro anni di carcere con l'infamante accusa di associazione camorristica, suscitando il loro risentimento – non sarebbe stato meglio se, nel momento in cui fu indagato, Barlusconi si fosse dimesso da ogni carica politica, tornando in auge dopo la probabile sentenza di assoluzione dimostrando un alto senso dello Stato?

L'aver emendato con i suoi passati governi alcune leggi giudicate ad personam - ad esempio la depenalizzazione del reato di falso in bilancio - che di fatto lo hanno favorito nei processi in cui era imputato, non alimenta nella pubblica fantasia l'immagine di chi si serve della politica per sistemare i propri affari personali e le proprie rogne giudiziarie anziché servire lo Stato che rappresenta e i cittadini che lo hanno votato e non?

Da profano in materia chiedo lumi in merito a chi ne sa molto più di me!


 

 
 
 

BERLUSCONI A BRESCIA: LA STAMPA MODERATA HA VUOTI DI MEMORIA

Post n°1416 pubblicato il 12 Maggio 2013 da kayfakayfa

 

È comprensibile che un quotidiano politicamente moderato qual è il Corriere della Sera tenda a gettare acqua sul fuoco riguardo la manifestazione di ieri a Brescia, organizzata dal PDL contro la sentenza di appello che ha confermato la condanna a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici inflitta in primo grado a Silvio Berlusconi nel processo Mediatrade, cui hanno partecipato illustri esponenti di governo tra cui il vice Premier nonché Ministro degli Interni Alfano e il Ministro delle Infrastrutture Lupi.

Smorzare gli animi in un momento così difficile e, soprattutto, confuso per il paese è assolutamente intento nobile che va sostenuto e condiviso per evitare che i fragili equilibri che reggono il sistema sociale italiano si rompano definitivamente lasciando il campo all’incondizionata violenza facendoci ripiombare in un clima da anni di piombo.

Tuttavia non ci si può limitare a stemperare la tensione condannando, giustamente, gli isolati atti di aggressività di alcuni facinorosi che a Brescia osteggiavano Berlusconi fischiandolo invocandone la galera, dimenticando che quella stessa persona che di lì a poco sarebbe salita sul palco e avrebbe iniziato a raccontare la sua verità giudiziaria, paragonandosi addirittura a Enzo Tortora  vittima di un gravissimo errore giudiziario - i cui magistrati che sbagliarono non hanno mai pagato come ha ricordato ieri sera Enrico Mentana a Che Tempo Che Fa - in un recente passato, quando ricopriva il ruolo di Presidente del Consiglio, in più occasioni ha rilasciato dichiarazioni dal sapore eversivo contro la Costituzione, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, il CSM, i magistrati, gli avversari politici e chi votava a sinistra definendolo “coglione”, che in qualsiasi paese democratico gli sarebbero valsi come minimo una denuncia per vilipendio alle istituzioni e l’immediata espulsione dal partito e dal Parlamento. Da noi no, forse perché non siamo un paese democratico?...

Per tutto ciò questa persona subì formali ammonimenti da parte dei rappresentanti delle istituzioni e dagli avversari politici mentre i suoi fedelissimi, sempre pronti a sottolineare l’eversione presente nelle parole degli altri contro il proprio partito e il suo leader, lo difendevano a spada tratta sostenendo che la sua reazione era conseguenza del suo carattere sanguigno e combattente. Ma che in realtà egli aveva a cuore il bene del paese.

Quando non ci si fa scrupoli di definire pubblicamente i magistrati “cancro”; “coglioni” gli elettori del partito avverso; “comunisti” in senso spregiativo il Presidente della Repubblica e alcuni membri della Corte Costituzionale perché non avallano leggi a sé favorevoli; “nipote di Mubarak” una sbandata minorenne che, non si capisce come e perché, frequentasse casa sua; ci si allea con un partito dichiaratamente razzista come la Lega e poi si invoca l’unità d'Italia; si attuano politiche economiche del tutto sballate, portando il paese sull’orlo della crisi economica, proponendosi successivamente come salvatore della patria quasi che tutto quello che si è fatto in passato non fosse mai avvenuto, è supponibile , ma non giustificabile, che qualcuno si stanchi di sentirsi preso per i fondelli e organizzasse una contromanifestazione per contestarlo col rischio che, oltre ai fischi e alle parole forti, volassero sberle o peggio.

Bene fanno il Corriere e tanti altri giornali di matrice moderata a edulcorare la situazione per placare gli animi. Ma si abbia almeno il coraggio di dire di Cesare quel che è di Cesare.

Come ha ricordato la figlia di Enzo Tortora Silvia, “mio padre ha sempre rispettato i giudici, ha risposto alle loro domande e si è sempre presentato”.

Lo stesse fece Giulio Andreotti imputato per mafia, fischiato su tutti i campi di calcio mercoledì scorso durante il minuto di silenzio voluto dalla Lega Calcio per onorarne la memoria!

 

 
 
 

BEATA GIOVENTù

Post n°1415 pubblicato il 11 Maggio 2013 da kayfakayfa
 

 

Nell’estate del 1984, durante le vacanza in Corsica con gli amici, ebbi una storia con Janique una ragazza francese. All’epoca i pc erano una rarità; internet e i telefonini pura fantascienza per cui i contatti tra persone lontane erano possibili unicamente attraverso il telefono e le lettere scritte rigorosamente a mano spedite via aerea perché arrivassero prima.

Come succede per tutti gli amori estivi, anche noi ci ripromettemmo di scriverci e fino agli inizi di novembre di quell’anno ci inviammo lettere lacrimose e appassionate. Verso la fine del mese mi fu recapitata una sua missiva in cui Janique mi palesava il forte desiderio di rivedermi. Essendomi diplomato da poco, non lavoravo. Tuttavia avendo fatto lavoretti saltuari per garantirmi un minimo di indipendenza economica, ero riuscito a mettere da parte un discreto gruzzoletto che mi consentì di acquistare il biglietto del treno e raggiungerla a Nizza dove viveva per studiare e lavorare condividendo un appartamentino con un’amica.

Per una settimana fummo una vera coppia, ma dopo le contingenze della vita (leggi la lotananza e l'impossibilità di comunicare assiduamente) prevalsero sui sentimenti e tra di noi tutto finì. Tuttavia quella storia resterà indimenticabile; ancora oggi, quando ci ripenso, mi suscita sempre una vena di malinconia.

A distanza di trent’anni un’esperienza simile la sta vivendo il mio secondogenito: durante una vacanza scolastica, in Belgio ha avuto un flirt con una ragazza di Liegi. Quando al rientro sono andato a prenderlo all’aeroporto di Capodichino, dall’espressione triste del viso ho capito che aveva lasciato un pezzo di cuore al di là della frontiera.

Con enfasi mi ha raccontato tutto, dicendo che per i suoi imminenti diciotto anni non vuole alcuna festa ma ritornare a luglio in Belgio per trascorrere insieme a lei una settimana in campeggio in Olanda.

In quel momento è stato come se fossi tornato indietro di trent’anni. Senza remore gli ho raccontato della mia avventura giovanile in Corsica e dell’epilogo che seguì a Nizza. Facendogli presente che capivo perfettamente cosa provava, che sapevo che stava male. Ma di essere felice per quei sentimenti che lo tormentavano perché ciò che sta vivendo è un’esperienza irripetibile che dà un senso alla vita formandoti come uomo.

Ieri sera, rientrando a casa da lavoro, l’ho trovato tutto agitato che smanettava davanti al computer. “Che succede?” gli ho chiesto. “Non riesco a connettermi su skype!” ha risposto.

Con pazienza mi sono avvicinato al pc e gli ho attivato la connessione sul social network affinché potesse chattare con il suo amore vedendosi in webcam.

Il sorriso di gioia con cui mi ha ringraziato mentre attivava la connessione mi ha scaldato il cuore. E ancor di più mi ha emozionato vederlo trascorrere l’intera serata a chattare parlando in francese.

Stamattina, mentre si preparava per andare a scuola, non ho resistito e gli ho detto, “rispetto a me, tu sei molto fortunato: grazie alle tecnologie moderne puoi vederla e sentirla. Ai miei tempi tutto ciò era impossibile!”

Mi ha sorriso strizzando l’occhio ed è sceso!

 

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2013 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

- Abbandonare Tara
- pensieri nel vento
- Il diario di Nancy
- sciolta e naturale
- Per non dimenticare
- il posto di miluria
- Arte...e dintorni
- dagherrotipi
- C'era una volta...
- passaggi silenziosi
- le ali nella testa
- Grapewine
- FAVOLE E INCUBI
- critica distruttiva
- GallociCova
- estinzione
- Starbucks coffee
- L'angolo di Jane
- In Esistente
- Comunicare
- Writer
- Chiedo asilo.....
- antonia nella notte
- Quaderno a righe
- come le nuvole
- Contro corrente
- Scherzo o Follia?
- La dama della notte
- MARCO PICCOLO
- Fotoraccontare
- epochè...
- considerazioni
- ESSERE E APPARIRE
- Oniricamente
- prova ad afferrarmi
- Nessuno....come te
- confusione
- io...Anima Fragile.
- evalunaebasta
- La MiA gIoStRa
- ...spiragli
- CORREVA L' ANNO...
- LE PAROLE
- SPETTA CHE ARRIVO
- (RiGiTaN's)
- esco fuori
- ....bisogni
- La Mia Arte
- pEaCe!!!
- Ginevra...
- Like A Wave
- BLOG PENNA CALAMAIO
- Amare...
- Sale del mondo....
- Praticamente Io
- Imperfezioni
- Mise en abyme
- Due Destini
- manidicartone
- acqua
- BRILLARE!!!!!
- Osservazioni
- XXI secolo?
- justificando.it gag comiche
- Di palo in frasca...
- montagneverdi...
- Verit&agrave;... Piero Calzona
- osservatorio politic
- Geopolitica-ndo
- Lanticonformista
- Riforme e Progresso
- LAVOROeSALUTEnews
- Ikaros
- ETICA &amp; MEDIA
- Canto lamore...
- Pino
- MY OWN TIME
- Tatuaggi dellanima
- cos&igrave;..semplicemente
- Acc&ograve;modati
- Il Doppio
- arthemisia_g
- senza.peli
- marquez
- Cittadino del mondo
- Quanta curiosit&agrave;...
- entronellantro
- iL MonDo @ MoDo Mio
- LOST PARADISE Venere
- Frammenti di...
- La vita come viene
- Mondo Alla Rovescia
- Pietro Sergi
- StellaDanzante
- Polimnia
- e un giorno
- Parole A Caso
- tuttiscrittori
- Dissacrante
- Artisti per passione
 
Citazioni nei Blog Amici: 61
 

ULTIME VISITE AL BLOG

non_dire_nullaMICHELE_154visitatore_anonimuskayfakayfadaliarosa10rob876pepe11040psicologiaforensePICCIONE28enzozantimariolina4dgllg.biancone.itMassimiliano_UdDEliisa_50
 

ULTIMI COMMENTI

la solita storia di .. malaburocrazia
Inviato da: ninograg1
il 05/05/2013 alle 21:27
 
che bello! Sorrento mi evoca tanti bei ricordi....
Inviato da: francescacozza82
il 15/04/2013 alle 13:02
 
Purtroppo sì!
Inviato da: kayfakayfa
il 08/04/2013 alle 10:06
 
Infatti, quanto meno stuipisce!
Inviato da: kayfakayfa
il 04/04/2013 alle 17:10
 
Già, anche io rimango veramente sbalordito dal fatto che...
Inviato da: IPhilI
il 04/04/2013 alle 16:57
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom