Creato da: mondoaparte2007 il 03/10/2007
FERMATI E RIFLETTI....E GUARDATI ALLE SPALLE

visita il mio canale di you tube

http://www.youtube.com/user/mondoaparte2007?feature=mhee

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Ultime visite al Blog

orange67IlGrandeSonnostriuliandreaconfortinifraskaskabal_zacpsicologiaforensenicola.savino71carmelina59_2009voicelorenzotirchio2000cloridanosols.kjaeruniversityforiranamanda_1971
 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

I miei Blog Amici

- Santiago Gamboa
- tuttiscrittori
- ~ Anima in volo ~
- Tempo verr&agrave;...
- Arte...e dintorni
- Vathelblog
- Imperfezioni
- Amare...
- alogico
- Sotterranei...
- STUDIO PEDIATRICO
- MONDO NOSTRUM
- ilpeloedilvizio
- www
- AUTORE DI TESTI
- Parole messe l&igrave;...
- Messaggi dalla Luna
- PC FACILE
- zona a rischio
- ass.amorepsiche
- XXI secolo?
- Skyline
- Sconfinando
- musicology
- POR LA CARRETERA
- hunkapi
- DEFRAG/MENTAL
- DIRE O NON DIRE...
- MARCO PICCOLO
- LA COLPA DI SCRIVERE
- CINEFORUM
- Verit&agrave;...
- Muta Attesa
- volevo cercare oro
- Opalescenze
- antonia nella notte
- CyberArguti Blog
- MissFelina
- CAFFE AMARO
- Immagini di Stella
- Rosa antico....
- lo sguardo
- Preferisco Vivere
- alba
- Espressioni
- EMBRIOBLOG
- Il Doppio
- Unanima libera
- VITA MIA
- come le nuvole
- SCHERZIAPARTE
- bruno14
- MY REVENGE
- ALBATROS
- ANDATAeRITORNO
- al tempo...!
- Oniricamente
- COLORI E PENSIERI
- io e il bosco
- piazza alimonda
- IL FUMO GIALLO
- &curren; La Torre &curren;
- IPERBOLE
- sing sing sing
- Sasso notizie
- un copia e incolla..
- IlGuardianoDelFato
- disinformati
- Boycott &copy;&reg;
- pensiero libero
- Betty Elena Betsabea
- Cinema &amp; Co.
- ap[punti di vista]
- La vera me stessa
- Ocean Drive
- oltre...m&egrave;...
- Internet e dintorni
- DIPALO INFRASCA
- momenti
- MIUJACQUELINE PARIS
- parole volanti
- Padri bancomat
- Zib@ldone
- Pensieri sereni..
- FRATTAGLIE
- Immaginosa
- PARAFERNALIA
- Lacca di Garanza
- Empty spaces
- Religioni, Filosofie
- areapsicologia
- iosodinonsapere
- Rubra domus
- LA FATA IGNORANTE
- RecuperoDati
- PAESAGGI DELLANIMA
- Corpo in frammenti
 

FACEBOOK

 
 
 

Ultimi commenti

Non sono affatto daccordo col post precedente. Trovo che...
Inviato da: Giulio
il 24/07/2014 alle 22:33
 
http://viaggi.virgilio.it/foto/gallery/abu-simbel-miracolo-sole-22-febbraio.html#1
Inviato da: Starek
il 17/02/2014 alle 09:39
 
Grazie!
Inviato da: Livres gratuits
il 10/01/2014 alle 16:03
 
Grazie Cinzia ricambio il saluto e l'abbraccio.Quanto...
Inviato da: mondoaparte2007
il 11/03/2013 alle 09:56
 
Sono una scrittrice. Sono una donna. Difficilmente mi...
Inviato da: gratiasalavida
il 10/03/2013 alle 17:59
 
 

A MIA FIGLIA

Ti ho cercata nel profilo dei monti
quando la luce giocava
a scolpire bagliori di sguardi
e sangue di labbra.

Ho visto nei covoni
di bionde spighe dorate
l’oro dei tuoi capelli.

Nel timido pallore del mughetto,
che appare nel Maggio dei prati,
il profumo della tua pelle.

Come rugiada del mattino
sciogliersi al sole
le lacrime dei primi
tuoi timori infantili.

Nel fragore spumeggiante
di cascata alpina
lo scoppio del tuo riso
che risuona di gioie semplici.

Nella grazia della mimosa
la dolce armonia delle tue forme leggere.

L’orgoglio del girasole
che fiero insegue il calore
guida la tua voglia d’amore
che palpita
alla vista del tenero puledro
e della natura che ti circonda.

Nelle fiabe infinite e senza tempo
le fantasie dei tuoi giochi infantili
e tenerezza per la vita che scopri
anche in ciò che non è

Vivevi nei miei sogni
essere indistinto e senza forma.
Ora che sei
è come se così
ti avessi sempre pensata.

Nel dolore mia grande amica,
la tua presenza forte anche nel silenzio,
il tuo affetto sincero,
il tuo entusiasmo contagioso.

C’eri al momento giusto
e mai mi è mancata
la gioia dell’incontro.

vz

 

MUSICA

Che musica è questa
che sgorga da fonte muta?
Morbidi polpastrelli
non accarezzano corde tese
nè agili dita scivolano su candido avorio
labbra delicate non si schiudono al canto.
Non c’è voce di strumento o vibrazione sonora.
Immota giace la notte stellata
nell’oblio del suo silenzio antico.

Nello spazio infinito
ebbro il pensiero si perde
e si condensa in liquido cristallo
che il cuore raccoglie
e ne fa sangue
rutilante e caldo.

Cuore
che osi anche dove soccombono gli astri
fa palpitare il tuo canto
e lascia germogliare in te
la musica dell’universo.

vz

 

SILENZIO

Lo stagno dela notte
s’appiomba del peso dei ricordi.

Urlo di rondine
con l’ala spezzata
occhi velati
smarriti nell’angoscia
ultimo anelito ad un volo impossibile
e preda di un agguato felino.
Vibra nel cielo
l’assenza di fremiti leggeri.

Angelo-banderuola
che geme all’alitare del vento
soffia una tromba impossibile
in un moto circolare senza meta.

Bianche scie di vapore congelato
cercano un orizzonte lontano
e si frantumano mute
sullo sfondo azzurro-ceruleo del cielo.

Congestione di astri al tramonto
esaltata fantasia di infinito
luce che traspira da mondi senza tempo
e non dà voce nè calore nè vita.

Poi silenzio.

La barca del silenzio
galleggia solitaria
sullo stagno della notte.
vz

 

VECCHIO ALBUM


Vecchio album
di foto in bianco e nero
che tenerezza! Vero?
Logoro il cuoio
I margini intarsiati
altro odore,d’antico
ti sento già mio amico.

Aprimi,sfogliami,coraggio
voglio darti un assaggio:
che sorpresa nascondo
tra pagine nere
polverose e vere!

Prendimi in mano,piano
che niente vada perso,
ho un cuore assai prezioso:
di quanto racchiudo
son quasi geloso.

Forse qui troverai
un po’ della tua avventura
non scorderai le gioie
i sogni,le noie
i piaceri e gli affanni,
il trascorrer degli anni.

Ti parlerò di te,della tua vita
dei vari tuoi parenti
dei pochi veri amici
e chissà quando poi
si è stati più felici.

Apro:
un micio sorride
beato in una tana
di tanti aggrovigliati
gomitoli di lana.
Volto la cartolina:
“mamma ce n’è una sola”
e via un po' di retorica
in rima mal baciata
su questa mamma amata
in tutte le ore sue
scritta con l'olivetti
lettera ventidue.
Termina:
mamma solo un gran torto
tu fai a tutti noi
quando ci dai l'addio
chiudendo gli occhi tuoi.
Lo sai che penso a te
-data-Pasqua '63

Toh guarda,si è scollata
la foto appicicata
sarà colpa del tempo
o sei stata proprio tu,
magari un po' arrabbiata
dopo una litigata
o forse no,c'è ancora
raccolta in quel mucchietto
di foto alla rinfusa.
Sorpresa!c'è un ritaglio
l'avevi conservato!
C'è scritto su di me,
la mia maturità
sopra un vecchio giornale
di quarant'anni fa.

Mamma perchè sei seria
qualcosa ti preoccupa?
Ricordo quel vestito
che ti piaceva tanto
la zia che ti sta accanto
ride furbescamente,
cos'hai mai combinato
che la diverte?..e quanto!

Papà come sei buffo
con tutti quei capelli
assomigliavi a Gramsci
con gli occhialetti tondi,
che giovane che sei
ti riconosco appena
cos'è che tieni in mano?
Più non mi rammentavo
che fossi così strano.

Guarda!Una pergamena
gialla,un pò consumata
l'effige di una madonna
ancora in due piegata.
Natale '58:miei cari genitori
vi faccio tanti auguri
ed anche una promessa:
esser sempre più bravo
per far piacere a voi.

Una letterina ancora,
un foglio di quaderno
del marzo '83:
papà mi piaci tanto
perchè gioochi con me.
Non son più io che scrivo
ora son io papà.

Quanti di questi volti
ora non sono più,
quanti bambini allegri
ora non ridon più,
nonno non ti ho mai visto
qui non ti riconosco.

Tante altre cose vedo
che ora non son più
no,mi commuovo e chiudo
non voglio guardar più.

vz

 

Un amore diverso


Canto un amore
un amore diverso
senza "A" e senza "E"
senza inizio nè fine
senza capo nè coda
"MOR"

Sospeso come goccia
su ghiaccio nella roccia
trasudi sotto il sole
la metamorfosi finale
aggrappato alla matrice
con la tua magia creatrice
stai in attesa di un distacco
che ti tiene sotto scacco.


Ti raccogli,
pallida sfera,
timida, atterrita
nella tua anima invisibile.

Appetito di libertà
e desiderio di TE
attrazione fatale
di MOR-e-TE

Ti annullerai nel fiume
che porta l'acqua al mare.

v.z

 

***

UN VIANDANTE


Stanco viandante
percorro un deserto senza silenzi,
senza distese infinite
su cui posare lo sguardo,
senza fresche oasi per dissetarmi.

L'andare è lento.
Pur con mezzi veloci
sono sempre
al medesimo punto di partenza

Nulla mi porta lontano da me stesso.

Miraggi frequenti all’orizzonte.

Il sole del tramonto
si accende di  fuoco,
abbagliante di luce.

Ogni bussola impazzisce.

La direzione della speranza
è preda di sirene nascoste in ogni dove.

Cerco armenti,greggi,muli, pastori,
carovane che mi conducano alla meta,
bimbi sporchi,nudi,
donne dalle lunghe vesti
e veli e orci sopra il capo,
e acqua fresca di fonte
e luce soffusa di grotta
su cui riposare le notti
e candele tremolanti nel tempio
dove calmare le mie ansie.

Rimango prigioniero sempre più
nel deserto della mia città.

 
V. Z.

 

spritz

lui è Spritz

se ne è andato un giorno

e non è più tornato

***

un ricordo

anche per lui

 

***

Smagliante arcobaleno di colori
furto di immagini accavallate
in una accozzaglia senza fine

terra e cielo si giocano
le loro magie nascoste
a stupire ingenui sensi.

Una musica di silenzio
vibra nell’aria
inascoltata

Anche l’orecchio si perde
dietro arcane lucciole.

                                                                     VZ

 

A DISPETTO (piccolo gioco poetico)

A dispetto di tutto

sono qui,resisto

a lungo? non so.

Tempo amico mio

sono in tua balia

mi abbandono

fai tu

non chiedo di strapparti

un attimo di più.

Ho abusato di te

mio prodigo re?

Cosa attendere ancora:

la frenesia di un sogno?

tiepide labbra delicate

sulle nude carni?

La carne si consuma..

ma profuma!

Che pace quando giace.

Ballare!

al ritmo dei minuti

incalzanti,astuti.

Nera taranta

mordi la voluttà

scuoti la volontà.

Domani si parrà

la tua nobiltà

vz

 

da gioz

 
 

 

 
« PARTECIPAZIONEquella notte a Efeso- To... »

CURIOSITAS

Post n°746 pubblicato il 15 Giugno 2011 da mondoaparte2007

 

curiosità


C'è un parallelismo stretto negli antichi tra vedere e conoscere.

Conoscere sembrerebbe lo scopo profondo dell'esistenza se non fosse che sin dall'antichità chi ha cercato di conoscere troppo ha commesso peccato di hybris ed è stato punito in vari modi. Quindi conoscenza ma senza superare i limiti posti dalla natura umana. Quanto sta al di là è per sua natura inconoscibile e quindi non svelabile . Leopardi afferma che per l'uomo è meglio non sapere:quel tanto di felicità concessa all'uomo consiste nell'ignorare la propria natura e il proprio destino.

La curiosità esprime un modo particolare di cogliere e apprendere il mondo,non si preoccupa di comprendere ciò che vede ma solamente di vedere. Cerca il nuovo per andare verso altro nuovo,interessa non un rapporto genuino con la realtà ma la possibilità di abbandonarsi al mondo..c'è una incapacità di soffermarsi su ciò che si presenta è irrequieta,eccitata,spinta continuamente verso il cambiamento. Non ha niente a che fare con la meraviglia che  è il presupposto della conoscenza,ma sapere solo per poter dire di aver saputo. C'è un rapporto con la chiacchiera,due modi di essere della visione e del discorso legati dallo sradicamento,indizio di una intelligenza superficiale presuntuosa e per molti versi infantile. Per Agostino la curiositas è desiderio di informazione senza interesse per il senso e la verità,un coinvolgimento pieno nel mondo quotidiano che spinge a dimenticare la propria interiorità,vedere  senza tendere a comprendere ciò che si vede.

Ritorna costante il problema fra amore e conoscenza che non si lasci distrarre dall'aspetto dall'apparenza ma che vuole comprendere la realtà dell'amore.

C'è un pervertimento nel vedere che si esprime nella superficialità della curiosità e dunque nella molteplicità numerica del sapere tante cose.

Riferendo quanto sopra a ciò che abbiamo sott'occhio ci spieghiamo la tendenza a passare da un canale televisivo all'altro da un video all'altro da un libro all'altro senza approfondire che caratterizza lo sguardo di adesso. Tempi minimi di concentrazione necessità di cogliere tutto nel primo minuto,bisogno di passare subito ad altro,stimoli intensi atti a colpire la fantasia e lo sguardo, curiosità per non riflettere per non andare a fondo ,per cogliere l'attimo (la telecamera che fissa l'istante della caduta,dell'evento strano,tragico,ridicolo insulso del gesto inconsulto,stupido per immortalarlo allo scopo solo di stupire di richiamare l'attenzione e attestare il valore di chi è stato in grado di raccogliere l'immagine nell'atto in cui si forma).Bene attenti a non andare  oltre,a non cercare quella conoscenza che ostentando il tragico della condizione umana potrebbe turbare quella illusione che si cerca di protrarre ancora per un attimo e poi un attimo ancora...



 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Rispondi al commento:
mondoaparte2007
mondoaparte2007 il 16/06/11 alle 14:24 via WEB
grazie per l'attenzione un sorriso Valter
 
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui: