Italia….che delusione!

CALCIO

Tra metà giugno e metà  luglio del 2018 si terranno in Russia i mondiali di calcio.

Purtroppo a competere contro le altre nazionali del mondo non ci sarà l’ Italia, e io come buon italiano e tifoso sono amareggiato.

Se avessimo giocato meglio le altre partite di qualificazione magari non saremmo andati ai play-off e saremmo stati qualificati.

La partita di ieri 13 novembre 2017 è stata decisiva, avendo perso all’ andata contro la Svezia 1 – 0 avremmo dovuto vincere almeno con 2 gol di scarto… invece non siamo riusciti a segnare.

La partita è stata piuttosto bella, abbiamo quasi sempre attaccato ma dopo aver sprecato diversi gol e la negazione di diversi rigori è stato impossibile vincere.

Gli svedesi si sono difesi abbastanza bene, ma la partita l’abbiamo fatta noi e dovevamo vincere.

Il mondiale ci sarà ma senza i nostri connazionali sarà diverso, augurando…. BUONA FORTUNA 😉 a questi carissimi svedesi!

GLI SCONTRI DOPO LA PARTITA

 

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Durante la partita  Juventus – Real Madrid svoltasi a Cardiff,

a Torino sono stati allestiti dei maxischermi per vedere la partita in piazza S. Carlo.

Durante la partita è successa una tragedia ,si parla di  cedimento di una ringhiera in un parcheggio al centro della piazza che ha causato i primi feriti.

Ma lo scoppio di un petardo ,fatto esplodere in modo incosciente ha scatenato il panico tra la folla.

La psicosi del terrorismo ha favorito il panico generale causando morti e tantissimi feriti.

E’ stato una tragedia ma la consapevolezza dei continui attentati ha ingrandito il problema.

Si poteva evitare…..

BATOSTA MADRILENA A CARDIFF

 

 

sconfitta juventus real-2

 

Oltre ad aver perso per l’ennesima volta la champions league

per la juve è stata una serata abbastanza negativa

sia per quello che per diversi motivi.

Io come buon juventino sono un po’ rattristato,

contento finito il primo tempo per l’1-1 ,

ma dopo il secondo tempo ,dopo aver preso il secondo gol ,siamo scomparsi dalla scena,e ne abbiamo presi altri 2.

Ormai eravamo quasi sicuri di vincere,

però troppo sicuri di noi perché alla fine siamo stati battuti.

E’ stata la settima finale persa per noi su nove.

JUVE SUPER FAVORITA

juventus champions league

Premetto che sono juventino e spero di non offendere nessuno con questo post 🙂

TIBI88

In Italia dopo aver conquistato per 4 volte il campionato e per 2 volte la Coppa Italia, la Juventus (squadra che tifo da quando sono nato) vorrebbe vincere anche la Champions League.

Dopo esser stata battuta dal Barcellona in finale nel 2015, quest’anno abbiamo avuto la nostra rivincita nei quarti battendola all’andata 3-0 e pareggiando al ritorno 0-0 (quindi accedendo in semifinale).

Apro una parentesi: noi siamo una delle poche squadre ad essere arrivata diverse volte in finale di coppa ed averne vinte solo 2, quasi sempre battuta.

Io, come buon juventino, spero che quest’anno sia la volta buona: (speriamo!!!!), ma se mettiamo in campo la nostra rosa migliore e se giochiamo in modo impeccabile, visto che a parte il Real Madrid sono rimaste squadre alla nostra portata, possiamo puntare al triplete quest’anno.

Per la cronaca siamo il numero 1 in campionato e in finale in Coppa Italia.

Forza Juve, e andiamo ragazzi!

LA CORSA CHE INIZIA COME CURA E DIVENTA PASSIONE

corsa

immagine presa dal web

Nell’ambito della rubrica sportiva abbiamo deciso di intervistare Emilio, un ragazzo casalese che pratica la corsa e ha partecipato all’ultima edizione della “Stracasale”. Emilio collabora al nostro blog da poco. Abbiamo pensato di fargli alcune domande sulla sua esperienza da podista e su questa manifestazione.

Emilio corre dall’età di 18 anni (quindi sono 22 anni che corre!!) e da come ci racconta la corsa è come una terapia contro la depressione. Seguendo il consiglio di uno zio inizia ad allenarsi fino ad accorgersi che la corsa gli piace e dopo qualche anno decide di partecipare alla stracasale .

”La corsa è un aiuto, è chiaro che se il malato di depressione non collabora con lo psichiatra, anche se corre secondo me non guarisce completamente. Il farmaco serve, però il farmaco funziona se anche tu ti dai da fare… già all’inizio del mio percorso di cura un medico psichiatra mi aveva consigliato di fare un’attività che mi impegnasse fisicamente”.

Quest’anno la Stracasale si è svolta il 27 Maggio e vi hanno preso parte circa 5000 persone.

Emilio ha percorso 9 km in 37 minuti mantenendo un andamento più o meno costante .

Allenandosi è riuscito ad ottenere un buon risultato, raggiungendo il 55° posto.

Partecipa alla Stracasale da ormai 15 anni .

La stracasale di quest’anno è stata vinta dalla podista cubana Elisabeth Garcia e dal podista casalese Simone D’Ambrosio.

Sandro ’86 e TB88