Creato da LSDtrip il 24/10/2012

Electro Music

...è un diario virtuale dove si può trovare non solo "musica elettronica", ma tanta musica, che va dal Rock, al Pop, al Rap, all' Hip-Hop, alla musica Country, alla musica etnica, alla musica italiana, per cui chi fosse a modo proprio affascinato, appassionato di tutta quanta la musica, qui può, ascoltare, guardare e leggere quello che più gli piace. NOTA BENE! E' LA MIA COSCIENZA, IL MIO STATO D'ANIMO SOPRATTUTTO CHE PUBBLICO E POI TUTTO IL RESTO! I VIDEO CHE SCELGO DI INSERIRE DI OGNI ARTISTA E GRUPPO, SONO NATURALMENTE I BRANI CHE PIU' MI PIACCIONO...se indossi le cuffie quando entri qui dentro il viaggio E' assicurato e attenzione questo posto E' NOTO PERCHE' PROVOCA DIPENDENZA! Concludo augurandoVI buon ascolto e buona visione, ma anche buona lettura!

 

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Pink Floyd - Hey You, Another Brick In The Wall, in the flesh?, Comfortably Numb, Goodbye Blue Sky.

Post n°10 pubblicato il 08 Novembre 2012 da LSDtrip
 
Foto di LSDtrip

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dall'album: The Wall.

Come nelle altre canzoni dell'album il punto di vista espresso nella canzone è quello del protagonista, Pink.

Egli capisce di aver sbagliato a chiudersi in se stesso e tenta di recuperare qualche contatto con il mondo esterno. Per quanto tenti, però, il muro impedisce che le sue richieste di aiuto vengano recepite, e più chiama, più il suo tono si carica di disperazione.

La canzone rappresenta il punto di passaggio dall'isolamento dalla realtà del protagonista al momento in cui abbraccia il movimento fascista dei Vermi (The Worms), che possono essere considerati una personificazione della follia, in quanto nella penultima canzone del secondo disco, The Trial, il giudice è un verme che alla fine del processo, ("The Trial", per l'appunto) condanna Pink ad uscire dal suo muro psicologico, (l'ultimo verso della canzone "Tear down the wall" vuol dire "abbattete il muro"), quindi le stesse entità che hanno costruito il muro ne ordinano ora l'abbattimento; questa interpretazione viene richiamata nel verso di Hey You che dice "and the worms ate into his brain" che letteralmente significa "e i vermi mangiarono nel suo cervello", linguaggio metaforico che si può interpretare con il fatto che Pink impazzisce dopo aver eretto il muro, il che costituisce un ulteriore richiamo alla vita dell'indimenticato Syd Barrett, uno dei membri fondatori della band, il quale, avendo anche abusato pesantemente di droghe nel corso della sua vita, perse la salute mentale e dovette abbandonare la band, che lo ricorderà con rammarico per tutto il corso della loro travagliata carriera, dedicandogli addirittura l'album Wish You Were Here del 1975.

 

Testo di: Hey you.

Hey you ! out there in the cold
Getting lonely, getting old, can you feel me
Hey you ! Standing in the aisles
With itchy feet and fading smiles, can you feel me
Hey you ! don't help them to bury the light
Don't give in without a fight.
Hey you ! out there on your own
sitting naked by the phone would you touch me
Hey you ! with your ear against the wall
Waiting for someone to call out would you touch me
Hey you ! would you help me to carry the stone
Open your heart, I'm coming home
But it was only a fantasy
The wall was too high as you can see
No matter how he tried he could not break free
And the worms ate into his brain.
Hey you ! out there on the road
Doing what you're told, can you help me
Hey you ! out there beyond the wall
Breaking bottles in the hall, can you help me
Hey you ! don't tell me there's no hope at all
Together we stand, divided we fall.

 
 
 
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