Electro Music
...è un diario virtuale dove si può trovare non solo "musica elettronica", ma tanta musica, che va dal Rock, al Pop, al Rap, all' Hip-Hop, alla musica Country, alla musica etnica, alla musica italiana, per cui chi fosse a modo proprio affascinato, appassionato di tutta quanta la musica, qui può, ascoltare, guardare e leggere quello che più gli piace. NOTA BENE! E' LA MIA COSCIENZA, IL MIO STATO D'ANIMO SOPRATTUTTO CHE PUBBLICO E POI TUTTO IL RESTO! I VIDEO CHE SCELGO DI INSERIRE DI OGNI ARTISTA E GRUPPO, SONO NATURALMENTE I BRANI CHE PIU' MI PIACCIONO...se indossi le cuffie quando entri qui dentro il viaggio E' assicurato e attenzione questo posto E' NOTO PERCHE' PROVOCA DIPENDENZA! Concludo augurandoVI buon ascolto e buona visione, ma anche buona lettura!
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Amy Winehouse - Back To Black, Rehab, You Know I'm No Good, In My Bed, What is it about men.
Post n°96 pubblicato il 17 Marzo 2025 da LSDtrip
Amy Winehouse Nasce a Enfield, nel Middlesex, il 14 settembre del 1983, in una famiglia della working class inglese, figlia di un tassista e di una farmacista (triste premonizione), che le hanno trasmesso sin da piccola l'amore per la musica jazz. Le tappe principali del percorso artistico di una delle voci femminili più sorprendenti del nuovo millennio. Dai cinque Grammy Awards ai fasti del dopo "Back To Black", fino all'inarrestabile autodistruzione. La parabola drammatica dell'ultima star del soul. In quanti ora saranno pronti a esclamare che certe sperticate lodi si attribuiscono ai musicisti soltanto quando scompaiono, quando tutti vogliono far passare per inarrivabili persino i musicanti piùmodesti, ricercando doti improbabili, oltre qualsiasi ragionevolezza? Sì, quelle lodi che leggiamo ovunque a seguito della prematura (e mai come questa volta prevedibile) scomparsa di Amy Winehouse. E no, signori miei, in questo caso state sbagliando: l'artista inglese èstata uno dei pochi fenomeni nel panorama musicale contemporaneo a raccogliere plausi unanimi già in vita, e in maniera assolutamente trasversale. La sua vicenda personale richiama alla mente la parabola discendente di KurtCobain: entrambi hanno disseminato nelle proprie composizioni (ma anche nei propri comportamenti) una serie di evidenti richieste d'aiuto, che nessuno è riuscito a raccogliere in maniera convinta. Possibile che nessuno nel music system abbia avuto la sensibilità di costringerla a rinchiudersi in un centro disintossicante? Oltretutto la sua guarigione avrebbe avuto come immediata conseguenza quella di trasformare nuovamente Amy in una fonte inesauribile di denaro per manager, case discografiche, agenziedi booking e relativo indotto. Un indotto che, in un periodo di coma irreversibile dell'oggetto-disco, ha sempre più bisogno di fenomeni veri da coccolare e mungere.
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Nickname: LSDtrip
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Età: 35 Prov: PA |































































































































