Creato da LSDtrip il 24/10/2012
Electro Music
...è un diario virtuale dove si può trovare non solo "musica elettronica", ma tanta musica, che va dal Rock, al Pop, al Rap, all' Hip-Hop, alla musica Country, alla musica etnica, alla musica italiana, per cui chi fosse a modo proprio affascinato, appassionato di tutta quanta la musica, qui può, ascoltare, guardare e leggere quello che più gli piace. NOTA BENE! E' LA MIA COSCIENZA, IL MIO STATO D'ANIMO SOPRATTUTTO CHE PUBBLICO E POI TUTTO IL RESTO! I VIDEO CHE SCELGO DI INSERIRE DI OGNI ARTISTA E GRUPPO, SONO NATURALMENTE I BRANI CHE PIU' MI PIACCIONO...se indossi le cuffie quando entri qui dentro il viaggio E' assicurato e attenzione questo posto E' NOTO PERCHE' PROVOCA DIPENDENZA! Concludo augurandoVI buon ascolto e buona visione, ma anche buona lettura!
| « Lola Young | Hooverphonic » |
Biosphere (musicista)
Post n°157 pubblicato il 14 Aprile 2026 da LSDtrip
I brani scelti: 1 - Tranquillizer 2 - The Seal & The Hydrophone 3 - Genkai - 1 4 - Black Mesa 5 - Baby Interphase 6 - Novelty Waves
Biosphere Geir Jenssen (Tromsø, 30 maggio 1962) inizia la propria carriera musicale nel 1984 pubblicando l’album “Linkvader” con lo pseudonimo E-man. Entrato in qualità di tastierista nei Bel Canto, nel 1990 lascia la band synth-pop - dopo aver partecipato alla realizzazione di due dischi – riprendendo la carriera solista con il moniker Bleep con cui firma nello stesso anno “The North Pole by Submarine”. Il 1991 segna un nuovo cambio di rotta: adotta il nome d’arte Biosphere e vira la sua produzione dall’acid house ad un’atmosferica combinazione di techno di Detroit ed ambient che diventerà il suo marchio di fabbrica. Il tassello d’esordio “Microgravity” è uno dei primi esempi delle potenzialità di questo intreccio e può considerarsi a pieno titolo anticipatore di quella che sarà definita ambient-techno. “Patashnik” (1994) indaga e approfondisce lo stesso ambito, mentre il successivo “Substrata” – ritenuto il suo lavoro migliore – è incentrato sulla costruzione di paesaggi sonori evocativi privi della netta impronta ritmica dei predecessori. L’alternanza tra queste due differenti declinazioni del suo universo elettronico segna la sua attività fino alla pubblicazione di “N-Plants” (2011), itinerario ambient – tristemente profetico - ispirato all’architettura inquietante delle centrali nucleari giapponesi. Il decennio successivo vede Jenssen alle prese soprattutto con produzioni minori incentrate sull’utilizzo di campionamenti e software, processo di ricerca culminato con la pubblicazione di “Angel’s Flight” (2021) basato sulla rielaborazione del Quartetto per archi n. 14 di Beethoven. “Shortwave Memories”, concepito come un flusso sfaccettato ma privo di soluzione di continuità, segna il ritorno al suono sintetico ed è basato interamente sull’utilizzo di sistemi modulari analogici risalenti al periodo a cavallo tra anni 70 e 80. Carriera 1983-1990: i primi anni Nel 1983 comprò il suo primo sintetizzatore e compose le sue primissime tracce ispirandosi ai propri studi archeologici e ad artisti quali Brian Eno, New Order, Depeche Mode e Wire che descrisse come "scoprire un nuovo universo — un universo di cui volevo fare parte". Nel 1984 pubblicò Linkvader, un album in cui è accreditato come E-man. Nel 1985, Jenssen si unì al gruppo dream pop dei Bel Canto assieme a Nils Johansen e Anneli Drecker. In seguito al trasferimento della formazione in Belgio, Jennsen tornò presto nella sua città natale, Tromsø, proseguendo la propria carriera solista e collaborando tramite corrispondenza con gli altri membri del gruppo. Durante la propria carriera con i Bel Canto, Jennsen pubblicò due album, White-Out Conditions e Birds of Passage. Nel 1990 abbandonò la formazione ed iniziò a comporre musica usando il campionatore. Durante la fine degli anni ottanta pubblicò alcuni brani e 12" a nome Bleep, prima di adoperare in modo definitivo il nome d'arte Biosphere. L'unico disco pubblicato come Bleep è The North Pole by Submarine (1990). 1991-oggi: Biosphere In seguito all'uscita di The North Pole by Submarine (1990), Jenssen pubblicò il suo primo album con il nome d'arte Biosphere nel 1991. Si tratta di Microgravity, le cui sonorità si allontanavano dallo stile acid house delle produzioni precedenti. L'album ricevette giudizi perlopiù positivi da parte della critica. Nel 1994 pubblicò Patashnik, che proseguì la sua ricerca nella musica ambient e contribuì ad aumentare la sua popolarità. Un brano in esso contenuto, Novelty Waves, venne usato in uno spot pubblicitario della Levi Strauss. Seguì la partecipazione a diverse compilation e raccolte. Nel 1997 pubblicò il suo album Substrata, uno dei suoi album più ambientali, che venne pubblicato dall'etichetta All Saints Records di Brian Eno. In seguito all'uscita di Cirque (2000), che riprendeva lo stile ritmico e ambientale dei suoi primi album, il quinto album Shenzhou (2002), si avvicina alla musica glitch. Il successivo Autour de la Lune venne pubblicato nel 2004. I suoi album seguenti furono Dropsonde (2006), Wireless: Live at the Arnolfini, Bristol (2009), il suo primo album dal vivo, e N-Plants (2011), sul tema delle centrali nucleari in Giappone. Nel 2012 ha pubblicato l'album L'incoronazione di Poppea (2012), che prende il titolo dall'omonima opera di Claudio Monteverdi. Durante la propria carriera, Jennsen ha anche pubblicato alcune colonne sonore quali quelle dei film L'uomo con la macchina da presa e Insomnia. Ha collaborato con Jah Wobble (Invaders of the Heart) e Bobby Bird e i suoi High Intelligence Agency. Nel 2010 ha realizzato le colonne sonore del film tedesco Im Schatten e del norvegese Nokas. Discografia Album solisti Come E-Man 1984 – Likvider Come Bleep 1990 – The North Pole by Submarine Come Biosphere 1991 – Microgravity 1994 – Patashnik 1997 – Substrata 1999 – Biosystems: The Biosphere Remixes (album di remix) 2000 – Cirque 2001 – Substrata² 2002 – Shenzhou 2004 – Autour de la Lune 2006 – Dropsonde 2009 – Wireless: Live at the Arnolfini, Bristol 2011 – N-Plants 2012 – L'incoronazione di Poppea 2014 – Patashnik 2 2016 – Departed Glories 2017 – The Petrified forest Album dal vivo 1996 – Polar Sequences (con gli Higher Intelligence Agency) 2000 – Birmingham Frequencies (con gli Higher Intelligence Agency) Colonne sonore 1993 – Eternal Stars 1996 – L'uomo con la macchina da presa 1997 – Insomnia 2010 – Nokas Nei gruppi Nei Bel Canto 1987 – White-Out Conditions 1989 – Birds of Passage Collaborazioni 1993 – Fires of Ork (con Pete Namlook) 1998 – Nordheim Transformed (con Deathprod) 2000 – Fires of Ork II (con Pete Namlook)
|
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: LSDtrip
|
|
|
|
Etą: 35 Prov: PA |






























































































































