come ti vorreiil PD che vorrei/vorremmo |
AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- dagherrotipi
- Sconfinando
- Skizopsycho
- Abbandonare Tara
- Quotidianamente...
- come le nuvole
- non tramontare mai
- tuttiscrittori
- Spazio Bianco
- FAJR
- Melamente assorto
- Espressioni
- Parole in cammino
- parzialmentescremato
- IPERBOLE
- Sotto zero
- Chiedo asilo.....
- MareMatta
- ..Uomini...
- La riva del mare
- luna gialla blu
- Fidati Attimi
- NON E UN BLOG
- Semplicemente...Io
- Parole messe lì...
- Autoestinguente
- Te la do io la Cina!
- LA SFIDA
- Tra le nuvole
- rinnegata
- Writer
- beatitudineecastigo
- APPUNTI GUERRIERI
- IGNORANTECONSAPEVOLE
- LORIAPRO
- Little Sunshine
- Unimatrice Zero
- gardiniablue
- Arrancame la vida!
- PIERSILVIO
- Scherzo o Follia?
- RIFLESSOblog
- asteroid
- Elsewhere Perhaps
- MARCO PICCOLO
- latinoamericana
- Andando Per Via
- Contro corrente
- si, viaggiare
- Whats happen?
- formidabili i 70
- KollettivoOndaRossa
- Osteria..
- SEMPRE CON ISRAELE
- BUSSOLaNORD
- SPIEGATEMI QUESTO
- Giocando ...
- In un mondo che.....
- scrivilo tu
- Un mare di ricette..
- A FUOCO LENTO
- Inferno capitalista
- ilKuda - www.kuda.tk
- LUNA STORTA
- Anarchia
- esperiMenti
- Il Blog di cinasky0
- putpurrì
- La parola...
- Piazza delle Erbe
- BRUNO14
- Passaggioanordovest
- I_will_be_around
- Zib@ldone
| « RIFLESSIONE | IN BILICO » |
RIFLESSIONE 2
Post n°74 pubblicato il 22 Ottobre 2008 da carowalter
Inviato da odio_via_col_vento il 21/10/08 @ 21:07 via WEB questa interpretazione di Sant'Agostino la trovo proprio tirata per i capelli. madornale, direi! vuol dire, a parer mio, non aver mai letto Sant'Agostino. perché non piuttosto(e A MAGGIOR RAGIONE!) citare Freud, che per primo parlò delle pulsioni sessuali dei bambini, della loro libido e del loro essere " sessuati" e non asessuati come nella visione della società a lui contemporanea? piccola aggiunta a margine: la difesa del bambino non sta nel loro essere o non essere indenni da peccati (che non significano azioni di tipo sessuale): la difesa del bambino da aggressioni di adulti sta nel loro non essere capaci di scelte responsabili e azioni paritarie nei confronti degli adulti che li adescano. questo ovviamente dovrebbe estendere la tutela contro i pedofili anche agli adolescenti. pedofilo e pederasta per me sono sinonimi (quando si arriva alla punibilità e alla colpevolezza). Rispondo alle critiche di odio_via_col_vento : Eccomi qua, cara Oddy, per primo vorrei chiarire che il mio non è un attacco alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana e men che men ad Agostino d’Ippona che non ho interpretato, ma riportato. Che un grande pensatore vissuto a cavallo tra il 300 e il 400 d.C. alle prese con il peccato originale e l’esistenza del male abbia potuto teorizzare la presenza di tentazioni (caratteri e atteggiamenti atti all’attrazione verso l’amore corporale) persino in un bimbo al quale la prescienza divina non avesse accordato la Grazia, non mi scandalizza.
Quello che volevo porre in evidenza è esattamente ciò che definisci “piccola aggiunta a margine”: l’incapacità di un bambino di scelte responsabili, è questa affermazione che mi spaventa, è in questa affermazione che i mostri infilano il grimaldello. Scegliere vuol dire prendere ciò che ci pare meglio, responsabilmente o irresponsabilmente, nello specifico poco importa, per un diabetico, ad esempio, è irresponsabile la scelta di mangiar dolciumi, ma non per questo si condanna il pasticcere. E’ qui che il pedofilo si insinua, il pedofilo più pericoloso che non è il “bruto” che appartiene ad una minoranza facilmente individuabile, ma quello, ben più numeroso ed incredibilmente più pericoloso, quello per intenderci che si nasconde tra parenti e amici, quello apprezzato nella sua professione, quello che si autoassolve sostenendo che i bambini lui li conosce, li ama e non li danneggia, siamo noi che non capiamo. Perché è questo che pensa il mostro che dobbiamo combattere. Tu dici che Freud parla di sessualità nei bambini, è vero e fu, come ben ricordi, dirompente per l’ipocrisia regnante all’epoca, ma parla di percorso di maturazione di questa sessualità in nuce. In altre parole i bambini non possono scegliere non perché manca loro la responsabilità necessaria, ma perché non hanno ancora capito cosa è quella cosa, non puoi scegliere ciò che non hai ancora i mezzi per conoscere, ne responsabilmente ne irresponsabilmente. Violentare un bambino è uccidere il suo sviluppo naturale, non è produrre un semplice trauma, ma impedire ad un essere umano di giungere a manifestare se stesso. Recuperare alla vita un bambino violentato è percorso arduo e lastricato di insuccessi.
|
CERCA IN QUESTO BLOG
ULTIMI COMMENTI
Inviato da: Observateur
il 15/01/2011 alle 23:08
Inviato da: eleuterian
il 11/02/2010 alle 18:24
Inviato da: gianpaolo_salentino
il 02/02/2010 alle 23:53
Inviato da: ladymiss00
il 08/01/2010 alle 14:56
Inviato da: carpediem56maestral0
il 15/05/2009 alle 18:39
