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NOI DOVREMMO SMETTERE DI PIANGERCI ADDOSSO, MA LA CLASSE POLITICA DOVREBBE ESSERE UN PO' PIU' COERENTE

Post n°26 pubblicato il 18 Novembre 2014 da carloreomeo0

Renzi ha ragione, dobbiamo smetterla di piangerci addosso, di vedere tutto grigio, possibile che gli italiani siano di colpo divenuti tutti quanti daltonici, incapaci di vedere i mille colori delle svariate opportunità che questo straordinario Paese offre? Basta con la vecchia ideologia del posto fisso, peccato che a dircelo siano proprio i politici, categoria che al posto fisso ci tiene eccome, l’unico cambiamento che accettano è quello di poltrona, perché una volta entrati in parlamento o in senato, per schiodarli non bastano scandali, avvisi di garanzia e a volte nemmeno delle condanne. Ce lo diceva già qualche anno fa anche Monti, che appena nominato presidente del consiglio dichiarò che sarebbe subentrato per un breve periodo, il tempo di attuare qualche riforma di cui il Paese aveva urgente bisogno, per poi ritornare al suo lavoro, in quanto lui si riteneva un tecnico e non un politico, infatti ad oggi ha fondato un partito e ricopre la carica di senatore a vita, che rappresenta l’apoteosi del posto fisso. Siamo proprio il Paese dei paradossi e delle contraddizioni.

Abbiamo un tasso d’inflazione ai minimi storici, un tasso di disoccupazione che cresce sempre di più, un’economia che non vuol saperne di ripartire perché legata ad un sistema consumistico, che la maggioranza della popolazione non ha più la capacità economica di sostenere e che di conseguenza è destinato a collassare.

Vediamo figli e figlie che hanno tentato di costruirsi una loro famiglia, mettendo al mondo a loro volta dei figli, avere redditi talmente bassi o addirittura nulli da essere costretti a tornare a casa dei genitori, oggi pensionati. Riscoprendo così il valore dei loro anziani, pregando affinché siano il più longevi possibile, non solo per l’affetto che provano per loro, la loro saggezza, i loro consigli, ma perché la loro pensione è l’unica certezza di reddito che quelle famiglie oggi hanno.  Nonostante tutto questo ci raccontano che noi dovremmo riuscire ad essere più ottimisti, ora al di la del facile disfattismo o pessimismo che pervade la maggior parte della popolazione italiana, frutto anche di quanto sopra descritto, vi pregherei di essere il più possibile obiettivi perché vorrei porgere a voi, come al presidente del consiglio Renzi, la seguente domanda:

 

Un Paese che ha come fulcro della propria economia i pensionati a quale futuro può ambire?

 
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