Creato da: carloreomeo0 il 03/06/2014
pensieri in libertà
Citazioni nei Blog Amici: 37
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 37
 

Ultime visite al Blog

shadowmoormisteropaganojigendaisukecarloreomeo0cassetta2EstelIe.kEstelle_kDesert.69Coulomb2003alf.cosmosCherryslAndrenewsinellafilomenaamici.futuroieriLSDtrip
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
« Statue coperte, vergogna espostaUnioni Civili e Omofobia »

Il mio modo di essere meridionale 1° Parte

Post n°96 pubblicato il 02 Febbraio 2016 da carloreomeo0

Sì, io uomo meridionale, quei cartelli li ho visti, li ho letti, sentendo il peso della diffidenza, della discriminazione che tende ad isolare, emarginare, annullare la dignità di ogni essere umano che ne è vittima. Ricordo, che poco più che bambino, chiesi a mio padre il perché di quei cartelli, dell’ostilità che leggevo negli occhi della gente, di persone che non conoscevo e da cui mi sentivo giudicato e condannato.  Le parole con cui mio padre mi spiegò quello che per me era inspiegabile, le porto ancora con me, le custodisco nella mente e nel cuore, con esse ci sono cresciuto, grazie anche ad esse sono divenuto l’uomo che oggi io sono. L’esempio che mio padre mi fece, oggi più che mai attuale,  è questo:

“Vedi, fai finta che il paese che noi abbiamo lasciato fosse la nostra casa, ora abbiamo fatto molta strada, abbandonando i nostri parenti, i nostri amici, e siamo arrivati qui, in questo paese, che è la casa di qualcun altro, è la casa di quella gente che tu dici, che ti guarda male e ti giudica, ma dimmi tu non faresti lo stesso se qualcuno che non conosci entrasse in casa tua senza essere stato invitato? Staresti attento che non rubi le tue cose, che non rovini la tua casa, che non faccia del male alla tua famiglia, alle persone a te care, anzi pretenderesti che le rispetti, che si comporti educatamente con loro. Le persone che tu reputi ostili, stanno facendo semplicemente tutto questo, ora dobbiamo essere noi, che siamo ospiti in casa loro, a dimostrare con i fatti al di la delle parole, di essere brave persone, lavorando duramente per guadagnarci la loro fiducia, per conquistarci il loro rispetto e la loro amicizia, imparando a rispettare le loro tradizioni, i loro usi e costumi senza per questo rinnegare i nostri. Dobbiamo essere noi a iniziare a dare l’esempio, trattandoli così come vorremmo che loro trattassero noi. Solo in questo modo potremo scalzare giorno per giorno, un mattone alla volta, il muro della loro diffidenza, fino a farlo crollare. Se avremo la costanza di comportarci così, con il tempo, questo paese potrebbe divenire anche il nostro paese, la nostra casa, e questa gente, la nostra famiglia. Molto dipende da noi, certo non sarà facile, ma niente di ciò che veramente conta lo è. Incontreremo mille difficoltà sul nostro cammino e noi le affronteremo, mettendocela tutta per superarle nel migliore dei modi.”

CONTINUA... 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963