Creato da ilvecchiodelmare il 29/11/2007

La riva del mare

Salute (mentale) & Sanità (mentale)..quel che nessuno dice..

 

 

« post poco serio..:))FALCE & MAZZETTE »

E allora?

Post n°370 pubblicato il 05 Novembre 2009 da ilvecchiodelmare

 

Diana Blefari è stata la sessantunesima suicida nelle carceri italiane. Ma degli altri sessanta nessuno, o quasi, si è occupato. Nessuno o quasi si è occupato dei 1.700 –sì: 1.700- suicidi in carceri italiane dal 1980 al 2007. Il suo suicidio, però, ha eccitato una valanga di demenziali denunce sulla blogosfera: dall’”assassinio di Stato”, in su. Una violenza verbale, un odio, che non coprono la vera ragione di tanta indignazione dei network “antagonisti”: quella della Blefari è stata la morte di una “innocente”. Pure le sue parole e il suo comportamento processuale non lasciano dubbi: non solo ha concorso ha uccidere alle spalle, a tradimento quell’uomo mite e colto che era Marco Biagi, ma addirittura, ancora in carcere, si rammaricava “di non averlo torturato prima, per tutto il male che ha fatto al proletariato”. Quindi, chi oggi denuncia “l’assassinio di Stato”, in realtà condivide le ragioni del suo orrendo assassinio. Questo è il punto. Diana Blefari suicida, oggi, non può che muovere la nostra pietas. Ma qualcuno ci dica se era possibile un’alternativa, se era possibile lasciarla libera, colpevole, e certa come era delle ragioni del suo efferato assassinio. Diana Blefari non sopportava il carcere, lo diceva. Ma questa non è ragione sufficiente per liberarla. Diana Blefari, questo è il punto, non sopportava la pena per il suo delitto. Questo motiva la tempesta di indignazione sulla blogosfera. Nessuno dei sessanta suicidi di quest’anno ha sollevato tanta indignazione. Ma chi ha ucciso Biagi, e lo ha fatto spietatamente, la solleva. Non sappiamo nulla di Diana Blefari, ma dopo averne letto, emerge forte il sospetto che soffrisse di un male comune, che la rende tanto empatica con la blogosfera estremista: non ha accettato di sopportare le conseguenze delle sue azioni. Spietatamente assassina, addirittura pentita solo per non aver torturato Biagi, non riusciva a accettare di dover pagare il prezzo della sua libertà. C’è chi addirittura adombra l’ipotesi che pur di uscire dal carcere, Diana Blefari si accingesse a tradire i suoi compagni, a parlare con i magistrati. Se è così -ma non sappiamo se sia vero- il quadro sarebbe completo e simile, maledettamente simile a quello di tanti suoi predecessori: spietati assassini prima, poi, non appena devono pagare per le loro azioni, cinici “pentiti” che pagano per la propria libertà tradendo i più intimi amici. Forse si è uccisa per non compiere quel passo. Non lo sappiamo. Pietas, dunque. E disprezzo per chi schiamazza su un dramma.

_______________________

Pietas? No, grazie.
Concordo su tutto, tranne che sulla pietas.
Più semplicemente, della vita e della morte di una criminale non me ne potrebbe fregare di meno.
Semmai, con spirito prettamente pragmatico e sapendo che in Italia l'ergastolo è solo teorico e che fra una quindicina d'anni la terrorista sarebbe tornata in libertà..posso solo registrare che gli Italiani eviteranno di mantenere in galera una criminale per una quindicina d'anni. E che c'è una criminale in meno, oggi e fra quindici anni.
Sono cinico? Sì, e allora?
La mia "pietas" è per le vittime, MAI per i criminali.
Togliersi la vita è stato il solo gesto sensato nell'intera vita sprecata e criminale di Diana Blefari.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ilvecchiodelmare
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 73
Prov: BG
 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

mariomancino.mCadimoCadimomigolinaossimoragelfaezmorganaa1oranginellatonyriccise_forse_maiviolarosellanino.graziellaSono44gattinfilax6.2spagetivecchiosulmare
 

 

 In questo blog
non si ha paura di esporre
il simbolo delle nostre radici cristiane

 
web stats
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963