Sicilia Ferita Dal Maltempo Trapani

Comune di Calitri (Av) - Sito Ufficiale

Maltempo in Sicilia, esonda il fiume Morello nel Palermitano: statale 189  invasa da acqua e fango, traffico bloccato – FOTO e VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Incubo Maltempo Crolla Un Ponte Nel Trapanese – Sicilia Ferita Dal Maltempo Trapani, Crolla Un Ponte

 

Usa, quasi 100 morti Incubo maltempo crolla un ponte nel Trapanese
ROMA Ponti crollati, fiumi esondati, valanghe, allagamenti e imbarcazioni arenate. La rapida perturbazione che ha attraversato gran parte dell’Italia nel weekend, facendo crollare drasticamente le temperature e portando neve, piogge e venti forti, lascia sul terreno una lunghissima lista dei danni. Intanto, i tornado devastano cinque Stati americani: cento morti in Kentucky. Per Biden si tratta di «una tragedia inimmaginabile».
Calitri e Guaita
Sicilia ferita dal maltempo
Trapani, crolla un ponte
›Chiusa la statale 187, ma nessuna vittima >In Sardegna salvati due pescherecci Fiumi esondati e molte famiglie evacuate Una frana a Barano, sull’isola di Ischia
SLAVINA ALL’ABETONE: ESTRATTO VIVO LO SCIATORE CHE L’AVEVA PROVOCATA NEVE ANCHE SUL VERSANTE ADRIATICO
L’EMERGENZA
Ponti crollati, fiumi esondati, valanghe, allagamenti e imbarcazioni arenate. La rapida perturbazione che ha attraversato gran parte dell’Italia nel weekend, facendo crollare drasticamente le temperature e portando neve, piogge e venti forti entro questa sera se ne andrà completamente dall’Italia ma lascia sul terreno una lunghissima lista dei danni. Colpa di un territorio fragile e dei cambiamenti climatici che in questa fase stanno portando sul nostro paese fenomeni rapidi ma molto violenti rispetto al passato. A partire dalla Sicilia che conta probabilmente i danni maggiori di quest’ultima perturbazione, dove l’altra notte si è spezzato in più parti il ponte San Bartolomeo lungo la strada statale 187 tra i comuni di Castellammare del Golfo e Alcamo, in provincia di Trapani. E solo per miracolo non ci sono state vittime visto che un’automobilista che lo stava attraversando ha avuto la prontezza di fermarsi in tempo a pochi secondi dal crollo. Ma le piogge hanno causato danni quasi in tutte le province, da Agrigento dove è esondato il fiume Akragas e sono state evacuate otto famiglie e a Calatafimi-Segesta dove è esondato il fiume Freddo. E poi a Licodia Eubea (Catania) un masso si è staccato dalla montagna è ha colpito l’abitazione di due anziani. Molti eventi si sono registrati sul territorio della provincia di Messina, da San Salvatore di Fitalia dove è caduta una parte del costone roccioso a Naso dove è crollato un fabbricato, e ancora a Capizzi dove una frana ha
raggiunto il centro abitato. Altre frane a Piana degli Albanesi (Palermo), sulla strada provinciale 34 Piana-San Giuseppe Jato e a Burgio, in provincia di Agrigento, dove i detriti hanno raggiunto il piazzale di un albergo e si è reso necessario far evacuare i 16 ospiti.
L’AGRICOLTURA E poi grandi danni all’agricoltura impegnata in questo momento nella raccolta delle arance e delle olive. Da un’isola all’altra, nel mare del Sud della Sardegna due pescherecci battenti bandiera egiziana e con nove tunisini a bordo sono stati colti di sorpresa dalle correnti e mentre cercavano riparo nel porto di Cagliari, si sono arenati nei pressi di Capo Sant’Elia. Solo l’intervento dei Vigili del fuoco, Guardia Costiera e Polizia ha permesso il salvataggio di tutti i marinai. E da nord a sud dell’isola ha fatto la sua comparsa la neve anche sotto gli 800 metri, senza però creare danni. In Campania, si sono registrate temperature invernali e neve intorno ai 600 metri • nelle zone interne ma soprattutto forti piogge che hanno provocato una frana nel comune di Barano, sull’isola di Ischia, tra l’altro insieme a Capri e Procida, difficilmente raggiungibile dalla terraferma a causa delle sospensione di gran parte dei collegamenti per il mare in burrasca e i forti venti.
LE VALANGHE Tra i danni di questa ondata, si registra una valanga sull’Abetone provocata da uno sciatore che poi ha dato l’allarme e che ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino con due velivoli dell’elisoccorso, Pegaso 1 e Pegaso 3, e un elicottero Drago dei vigili del fuoco di Bologna in supporto. Per fortuna, il distaccamento di una slavina all’altezza di 1.600-1.700 metri, come ha dichiarato il sindaco di Abetone Cutigliano, Marcello Danti «non dovrebbero esserci persone coinvolte sotto la valanga». Tra le aree colpite, anche il versante Adriatico a partire dalle Marche, dove una nevicata di 30-40 cm su Camerino che ha bloccato il traffico cittadino. A Senigallia diverse zone sono state allagate e il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e sempre in provincia di Ancona, a Polverigi, uno scuolabus è uscito di strada a causa delle forti piogge mentre a Cupramontana è esondato il fiume Esino. Da domani, torna il tempo stabile su tutta Italia grazie all’alta pressione ma come illustra il colonnello Mario Giuliacci di meteogiuliacci.it “per sabato 18 ci sarà una situazione favorevole al ritorno sull’Italia di correnti molto fredde”.

il ponte San Bartolomeo crollato l’altra notte lungo la statale 187 Castellammare del Golfo, chiusa all’altezza del km 43,697, tra i Comuni di Castellammare del Golfo e Alcamo, in provincia di Trapani.

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