Una, Due O Tre Dosi

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Una, Due O Tre Dosi: Quanto Proteggono Dal Contagio E Dalla Malattia Grave

 

Una, due o tre dosi: quanto proteggono dal contagio e dalla malattia grave
L’immunità
efficacia dei vari vaccini è misurato su piani: protezione da casi gravi (ricoveri e dessi) e protezione dal contagio. E ormai assoda che l’efficacia dei vaccini decade a partire dai tre mesi, ma soprattutto dopo sei mesi dal termine del ciclo vaccinale, in particolare per quanto riguarda il contagio. Va chiarito che l’efficacia di cui si parla non è un numero fisso: dipende dalla tipologia dei vaccini, cambia in funzione degli studi effettuati (laboratorio o mondo reale) dall’età dei partecipanti o dalla situazione epidemiologica del Paese. Con una protezione del vaccino del 70%, c’è un 3o% di possibilità di contagiarsi o ammalarsi.
(ha collaborato l’immunologa Antonella Viola)
Prima iniezione
30%
L’efficacia dell’immunizzazione dopo una sola dose (secondo uno studio su The Lancet). Chi ha appena iniziato il ciclo (bambini compresi) è poco protetto
Difese basse contro ogni variante
Non esistono al momento dati che possano valutare la protezione da Omicron con singola dose di vaccino. Per quanto invece riguarda Delta, un ampio studio pubblicato la scorsa estate su The Lancet aveva evidenziato come l’efficacia dell’immunizzazione sia con Pfizer che con AstraZeneca si fermasse al 3o% dopo una sola dose. Per questo i «ritardatari del vaccino» o 1 bambini che hanno appena iniziato il•ciclo vaccinale so ancora altamente suscettibili.
rosa è la situazione dei vaccinati con nodose Johnson e Johnson. Una su Science ha evidenziato un calo co, al 1396, della protezione  a sei mesi dall’iniezione. Si è  accettabile la protezione da malattia grave o morte: tra 1152% e 1173%.

Seconda iniezione
Booster
34%
La protezione da Omicron sei mesi dopo le due dosi di Pfizer (dati preliminari di UK Health Security Agency). Con AstraZeneca è pari a zero
Nessun dato
5
00
. Variante individuata ma sconosciuta l’incidenza di Omicron
Ridotte dopo 6 mesi Crollo su Omicron
In base ai dati dell’Iss dopo 5 mesi dalla seconda dose, l’efficacia del vaccino nel prevenire la diagnosi di Covid scende dal 73% a 35%, mentre sulla malattia severa cala molto meno: dal 92,7% all’82,6%. Dati più dettagliati sul singoli vaccini provenienti dal mondo reale evidenziano per Pfizer e Moderna un calo di protezione dal contagio a sei mesi dalla fine del ciclo vaccinale che va dal’86% iniziale al 43-58%. L’efficacia si mantiene tra 11 7o e l’83%
decesso. Per AstraZeneca è stimata al 60% a 5-6 mesi dalla ezione. Le cose peggiorano Omicron. I dati preliminari dalla UK Health Security Agency o che la protezione di
dopo sei mesi è pari a zero e solo del 34%.
93%
La protezione vaccinale dai casi di malattia grave prodotta dall’inoculazione della terza dose secondo i dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità
Con il richiamo scudo oltre il 71%
Il richiamo (terza dose), che in Italia viene fatto con preparati a mRNA, riporta l’efficacia vaccinale al 75,5% per quanto riguarda l’infezionee e al 93,4% per quanto riguarda la malattia severa secondo i dati dell’Iss. La domanda è: per quanto tempo? Non esistono ancora risposte perché il periodo trascorso è ancora poco. Dati preliminari non pubblicati che arrivano da Israele segnalano un primo calo degli anticorpi a tre mesi. E che cosa
con Omicron? In base ai dati che l o dal Regno Unito la terza dose a n ‘ riporta i vaccinati con e . e be, come ciclo primario a
a dal contagio del 71% e quelli di Pfizer al 76%, un mese dopo ne (Moderna è sovrapponibile cia).
I rennin dear beldame *eta rariartt¦ Omicron In alcu¦f del paesi colpkl
Sudafrica Ghana Botswana Norvegia Thailandia Australia Russia Argentina Olanda India Gran Bretagna
Stati Uniti ITALIA

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