Le Pandemie influenzali si verificano con cadenza regolare

Il precedente: come andò con l'epidemia di influenza spagnola

Queste tipologie di Pandemie sono state studiate molto bene e sappiamo, ormai, che queste si verificano con una cadenza abbastanza regolare; solitamente  intervallate dagli undici ai quarant’anni.

Dopo quarant’anni, per questo  siamo abbastanza preparati ad affrontarle, grazie, appunto all’esperienza maturata dalle Pandemie influenzali degli anni precedenti. Dalla nostra abbiamo farmaci che funzionano e vaccini efficaci. Epperò le Pandemie non sono causate soltanto da Virus influenzali, come sappiamo bene, anche altri virus possono essere responsabili di epidemie su larga scala. I Coronavirus, per esempio, appartengono a una famiglia diversa; non sono virus  che si riproducono sessualmente, ma come i Virus dell’Influenza arrivano da serbatoi animali e sono capaci di fare il salto di specie e anche di scatenare una pandemia.

Le Pandemie influenzali si verificano con cadenza regolareultima modifica: 2021-10-18T14:44:20+02:00da un_uomonormale0

10 pensieri riguardo “Le Pandemie influenzali si verificano con cadenza regolare”

  1. La storia delle pandemie ci mette davanti agli occhi il triste evento spettrale della “spagnola”. Credo sia stata questa quella che ha lasciato un segno indelebile in ogni essere umano. La storia ci informa che ad essere infettate sono stati qualcosa come 500 milioni di persone uccidendone decine di milioni. Mi pare sia durata 2 anni prima di attenuarsi. Questa pandemia originò da un virus Influenzale ? Buon pomeriggio. Gina

  2. Buon pomeriggio Gina, Questo tremendo evento pandemico, si verifica quando da un serbatoio animale emerge un virsu completamente nuovo, cioè a dire, composto da antigeni che sono sconosciuti al sistema Immunitario dell’uomo. Ecco che, un virus del genere ha molte più probabilità di generare una pandemia, proprio perchè non trova ostacoli alla sua replicazione quindi può diffondersi velocemente. Un sereno pomeriggio cara Gina.

  3. Contro l’influenza sono anni che mi vaccino e lo farò anche nel mese prossimo,come voi medici onesti consigliate. Molti anziani che d’inverno prendono l’influeza non si vaccinano con una scusa o l’altra e poi vanno incontro a complicazioni di vario tipo. Sulla Spagnola ci hai già resi abbastanza edotti. Tu, con criteri e paramtri scientifici, i nostri nonni e bisnonni come coloro che ne hanno avuta diretta esperienza. Ora mi solletica una domanda che non mi sono mai posta: – Perchè il comune malessere, quasi sempre invernale , con febbre alta, mal di gola,tosse, dolori diffusi alle ossa, ecc. viene chiamata influenza ? Ti lascio un saluto serotino e ti ringrazio. Ciao.

    1. Ciao carissima, il termine “influenza”, origina dall’antica Roma. Questi erano persone molto superstiziose. Sospettavano che la malattia venisse influenzata da fenomeni astrali con messaggi dannosi. Per il resto, l’influenza che si manifesta in forma acuta viene determinata dal virus RNA, e caratterizzata da febbre, tosse, dolori muscolari e alle ossa. Si risolve di solito nel giro di 5 giorni massimo. Ciao, cara buona serata.

    1. Già, hai detto una cosa per certi versi esatta. Forse ti stupirai se ti dico che se nel mondo dovessero scomparire i Virus, noi umani spariremmo, moriremmo. Paradossale ? Si calcola, con il dovuto limite che, siamo in compagnia di qualcosa come 1000 miliardi di virus nel pianeta: non calcolo quelli che dimorano nell’atmosfera e negli oceani. Quindi, moriremmo, ma prima di estinguerci vedremmo il mondo come un posto “paradisiaco: solo per 2-3 giorni. La domanda esce spontanea:” Ma non sono degli esseri cattivissimi ?” Sicuro che sono cattivi, e tuttavia, la loro presenza essenziale, vitale, biologicamente importante per ogni essere vivente, supera di una enormità la loro “cattiveria”. Dunque, i Virus sono decisamente e assolutamente necessari per noi uomini, analogamente come lo sono gli insetti per la natura. In buona sostanza, tutto ciò che esiste ed è nanoscopico non vuol significare che sono dannosi. Praticamente, se non ci fossero gli insetti avverrebbe una devastante strage di mammiferi e di uccelli.

      Lo stesso discorso vale per i Virus. Esserini, il cui diametro è 160 volte più piccolo del diametro di un nostro capello.Sono esseri straordinari che proprio la natura ha posto in essere appunto per accrescere la diversità nel mondo in cui viviamo. Ma che ruolo hanno i virus ? La loro azione è sempre la stessa che abbiamo imparato a conoscere e cioè, quella di entrare dentro le nostre cellule, come pure in quelle degli animali ma anche nei batteri, quindi trasmettono informazioni per incrementare la biodiversità, significando che senza i virus la Biodiversità non esisterebbe.

      Sono molto importanti, dunque. Calcolate che la maggioranza dei virus non è causa di danni, come malattie all’uomo e molti di loro sono fondamentali a mantenere in equilibrio l’ecosistema, quindi, garantire la salute di ogni singolo organismo, a cominciare dai funghi degli alberi, dagli insetti e di noi uomini. E allora, la quasi totalità dei virus similmente ai batteri non è dannosa per l’uomo. Vivendo questi eventi drammatici pandemici, la nostra attenzione rimane ferma sui danni che questi esserini provocano alla nostra vita, e ci scordiamo che la stragrande di essi ci aiutano a vivere. Tra questi innumerevoli virus “buoni” ricordo la famiglia dei Retrovirus endogeni che sono simili al virus dell’HIV, e che sono entrati nel nostra Genoma qualche milione di anni addietro la cui funzione è volta a garantirci la sopravvivenza. Uno tra questi virus produce una proteina, che è la “Sincitina”, indispensabile e fondamentale alla Placenta della donna per la sua vascolarizzazione. Il che significa, che se non ci fosse questa proteina ” Sincitina” la Placenta verrebbe inondata di sangue con la conseguenza di far morire l’embrione. Difatti, oggi, le gravidanze delle donne vanno felicemente in porto grazie alla “Sincitina”, diversamente ogni gravidanza esiterebbe ad un aborto spontaneo. Caro amico Wood spero di essermi rivelato esaustivo- Gradevole ore pomeridiane. Peppe

    1. Ai tuoi 8 ceppi ne aggiungo altri sette che preoccupano nuove pandemie, ma il ceppo più altamente patogeno è l’H5N1 che geograficamente ha toccato vaste specie avicole, e non solo, ma numerosi contagi trasmessi tra uccelli e uomo. Dei 15 sottotipi anzidetti di virus aviari il sottotipo H5N1 che “viaggia indisturbato” da ben 44 anni, è stato classificato quello che desta maggiori preoccupazioni per la sua elevata capacità di mutare in maniera rapida e acquisire geni da virus che infettano altre specie di animali. Un altro dato è che da 18 anni, H5N1 ha effettuato tutta una serie di salti di specie, quindi, si è rafforzato in capacità di infettare anche animali domestici come gatti e topi( ammesso che questi siano domestici).Le recenti epidemie sempre a decorrenza 2003 è stato studiato e verificato che questo ceppo H5N1 ha assunto grande capacità di contagiare anche l’uomo, causando forme acute di influenza che, in molti casi ha causato decessi. Beh, credo di averti dato un quadro sintetico dell’Aviaria. non voglio allarmare nessuno, ma un altro ceppo dell’aviaria; nuovo H10N3 si sta candidando per creare una pandemia.

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