Esperienzaemozionale
Un viaggio nel tempo e nello spazio, come lo è la vita stessa, dove riscoprire se stessi.
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SCELTE (LE)
Non sono nulla, non posso nulla, non perseguo nulla. Illuso, porto il mio essere con me. Non so di comprendere, né so se devo essere, niente essendo, ciò che sarò. A parte ciò, che è niente, un vacuo vento del sud, sotto il vasto azzurro cielo mi desta, rabbrividendo nel verde. Aver ragione, vincere, possedere l’amore marcisce sul morto tronco dell’illusione. Sognare è niente e non sapere è vano. Dormi nell’ombra, incerto cuore. Fernando Pessoa
Sono le nostre scelte a determinare la vita, il cammino. Ogni tanto, però, arriva una variabile indeterminata a scombinare le cose. In quel momento, il nostro decidere e scegliere, significa libertà. La via da percorrere è uguale per tutti e conduce sempre al grande mare, ciò nonostante, il tragitto, presenta innumerevoli incroci e ostacoli da sormontare. Si può agire in due modi fondamentali: il primo è la passività e totale accettazione, l’altro è il confronto e la valutazione. Alla fine, perderemo comunque, però la differenza risiede nel viaggio, nel come l’abbiamo compiuto, nella consapevolezza e nella passione che abbiamo posto nel percorrere il nostro spazio e il nostro tempo. Al di là delle religioni, del credo di ognuno, la realtà è questa, possediamo un tempo e uno spazio limitato da percorrere; in questo spazio-tempo, ciò che conta è il nostro modo di porci, di agire, di vivere questa esperienza con passione. Alla fine, se ci riusciremo, la vita non sarà stata sprecata ma vissuta intensamente e con piacere. Quello che poi accadrà, dipende dalla fede di ognuno. La spiritualità risiede intrinseca in ogni essere vivente e, ogni azione è una forma di rito che si ripropone nel continuo alternarsi della vita, poiché, forse c’è bisogno di sperare e di credere che esista qualcosa oltre al degrado del corpo, all’incapacità e ai limiti in cui siamo relegati come semplici spettatori di noi stessi e dell’altrui destino. Tratto dal libro: " Stati d'animo" Link |
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BIO-CICLI
Bio-danza, Bio-logico, Bio-ritmi, Bio = vita, Bio-ritmi = ritmi della vita. La vita segue dei ritmi, forse meglio cicli, che si perpetuano all’infinito in un disegno, apparentemente senza fine alcuno. In ogni ciclo vengono a loro volta coinvolti altri cicli, in un continuo riproporsi di situazioni sempre uguali e allo stesso tempo nuove ed uniche. L’universo intero segue dei cicli: le comete, le galassie, i pianeti, le stelle, la luna, i satelliti tutti. Le maree sono regolate da cicli, determinati dal volgere del ciclo lunare, le stagioni sono cicliche in relazione alle fasi del sole e della terra. La vita stessa è un ciclo che si ripropone dalla notte dei tempi, seguendo logiche scandite dal tempo che accompagna lo spazio nel suo riproporsi. L’uomo percorre un ciclo che scandisce la propria riproduzione e termina puntualmente, senza tener conto, nel modo più assoluto, della condizione di chi vive e subisce quel tempo: il ciclo non considera la grandezza e la ricchezza di quell’individuo, né quello che egli può aver determinato nel corso della sua vita. Quell’uomo appare solamente un mezzo finalizzato per riprodurre e continuare un ciclo, che fatichiamo a immaginare eterno, perché i nostri occhi conoscono un inizio e una fine per ogni cosa! Nel mezzo di questo ciclo siamo noi, noi esseri umani, consapevoli di esistere, ognuno con una propria storia, ognuno nutrendo delle speranze, delle gioie, dei ricordi. Ognuno unico ed essenziale solo a se stesso ed a chi ama. Quante vicende hanno condotto la storia di noi umani, quante vite si sono susseguite fino a consegnare a noi quel seme che ci ha donato la vita? Quanti cicli si sono ripetuti dall’alba dell’uomo? Ogni ciclo si è unito a un altro, nel produrre una sequenza interrotta di 8 fino a formare una catena, che virtualmente conduce dall’inizio del tutto fino a noi, ultimi fruitori e portatori di un altro ciclo da riproporre. E, quanti altri cicli dovranno esistere dopo di noi, per condurre questo sistema al punto in cui tutto troverà un senso ed una ragione? Nella logica del tutto e del sempre, noi siamo solo una pedina di un gioco che non conduciamo, ma nella limitata visione del nostro tempo, della nostra vita, l’unico vero gioco rimane nel ritrovare il nostro senso e donare un nostro motivo al tempo di cui disponiamo. L’unico vero motivo che può offrire senso a tutto questo, al mondo limitato, al tempo limitato, allo spazio di questo ciclo, risiede nel recuperare se stessi, ricercare il proprio sentire e condurlo in superficie. Se poi, oltre a questo, riusciremo a incontrare l’Amore, quello vero, quello che spesso viene decantato e richiamato nei versi, il ciclo sarà completo e da questo potrà nascere l’evoluzione del prossimo ciclo, con la speranza che a ogni sequenza successiva appaia sempre più crescita ed evoluzione, per elevare la vibrazione che permea ogni cosa, che scandisce i tempi ed i livelli del tutto, il microcosmo con il tutto del macrocosmo, indissolubilmente legati, come lo sono le più piccole particelle dell’universo alle galassie. La molecola esoterica e mistica che unisce, il fluido che crea evoluzione, che determina il livello della vibrazione possiede un nome scontato come lo è la vita. Il suo nome è dolce come il miele, usato come l’acqua ma poco conosciuto per la sua vera essenza e valenza. Solo chi possiede il privilegio di viverlo realmente lo può comprendere.
Tratto dal libro: " Stati d'animo" Link
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Inviato da: JON.L
il 23/05/2012 alle 23:08
Inviato da: uberallesmg
il 23/05/2012 alle 15:06
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Inviato da: JON.L
il 14/05/2012 alle 20:58
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il 14/05/2012 alle 20:28