Un blog creato da fiumecheva il 06/05/2005

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Messaggi di Giugno 2008

 

Post N° 613

Post n°613 pubblicato il 29 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Stamattina Topino prima del buongiorno mi guarda e dice:
"Che bella senza il mal di testa!"
Ho sorriso compiaciuta
"Ma si vede così tanto?"
"Beh, direi!"
Ancora non mi è passato del tutto, la vista è ancora un po' appannata, non posso chinarmi se no mi pare che il cervello mi debba cadere, ma, si, sto decisamente meglio.
E poi oggi pomeriggio voglio andare dal mio Miki,non mi va che mi veda disfatta, sono 5 giorni che non lo vedo e lo sento troppo depresso e lontano da me....

"Amore mio, in momenti come questo sono contenta che non viviamo insieme così non vedi quando mi trasformo in Mr Hyde "

 
 
 

Ti amo così (Mango)

Post n°612 pubblicato il 28 Giugno 2008 da fiumecheva
 


Ti amo così
propensione ad appiglio dell'anima
ti amo così
sorprendente disegno d'altissimo
ti amo così... oh oh...

Perchè ti amo così
l'abitudine è un pò come il mare
e ti amo così
ne approfitta la mia solitudine
e adesso son qui
notte notte non abbracciarmi
resta resta limpida
E ti amo così
tra il fogliame la luna rischiarami
ti amo così
smetto d'essere ciò che pensavo
e ti amo così

Che ne sarà del mare
tra i mille baci e bei momenti
un nuovo cerchio nel cuore
forse ne morirò, non lo so
che ne sarà del mare
ch'è in me, in me

Perchè ti amo così
tra il maglione ed un fiotto del cuore
io ti amo così
se guardare un'inganno perdonami
adesso son qui
notte notte non abbracciarmi
resta resta limpida
e ti amo così
tra il fogliame la luna rischiarami
ti amo così
smetto d'essere cioò che pensavo
e ti amo così

Che ne sarà del mare
tra i mille baci e bei momenti
un nuovo cerchio nel cuore
forse ne morirò, non lo so
che ne sarà del mare
ch'è in me, in me


E non sto affatto bene
la testa mi fa impazzire, ma quello che più mi addolora.....
E' tanto difficile capire che forse pure io ho bisogno di coccole, di piccole attenzioni che mi farebbero stare meglio?
E' così un grave peccato viziarmi un po', qualche volta, quando sto male, quando vorrei sentire chi amo vicino?
E non ho bisogno della presenza fisica, mi basterebbe sapere che c'è, che s'interessa a me.
Coccole, piccoli segni che non mi fanno sentire sola come ora.
E invece chi mi sta più vicino sono le persone più lontane o quelle che avrebbero più bisogno di me di coccole.
Ed eccomi qui nel mio blog-sfogatoio, con la vista appanata (chissà domani, se sto meglio, quanti errori troverò?!)
Niente coccole per fiume, fiume è forte e non ha bisogno di nulla, gli altri hanno bisogno di fiume, ma fiume non ha bisogno di nessuno e se mai ne avesse, e se mai richiedesse qualcosa, sono solo capricci....

 
 
 

Post N° 611

Post n°611 pubblicato il 27 Giugno 2008 da fiumecheva
 



Canzone "ossesione" del momento, non faccio che ascoltarla continuamente
La Distanza Di Un Amore
Alex Baroni

Sei rimasta dentro me
nel profondo delle idee
come il pezzo di una vita che non c'è
sei un ago nelle vene
o una splendida bugia
la ferita che oramai non va più via
e non guarisce mai
e non mi passa mai
ogni giorno mando giù
le mie lacrime per te
ogni notte il letto è così grande che
io ti scrivo ancora un po'
e lo so che non dovrei
che mi devo liberare
dalla trappola di questo amore
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare mai
ricomincerò da qui
ricomincerò da me
a rifare mille muri adesso che
i tramonti che vedrò
e le canzoni che farai
sono un fuoco che mi brucia come mai
e io povero sarò e tu povera sarai
la distanza di un amore
che non ho parole per spiegare
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare
perchè un uomo non può vivere di se
è forse questo da cambiare
e ora passo il tempo a chiedermi
che fai senza di me
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare
non ho sangue nelle vene
mai

La mia "amica" emicrania è da ieri che bussa, ho cercato di non farmi trovare in casa, ma lei quando decide di venirmi a trovare non c'è nulla da fare, ed eccola qui a tenermi compagnia, compagna fedele.
Stamattina sono dovuta anche andare in azienda ad aiutare mio fratello, pa' è impegnato con la mietitura del grano, ho dovuto lasciare sola ma' (domani torna finalmente mia sorella dalle ferie) e non mi piace allontanermi troppo. ora sono qui, ma sono a un passo da lei e sono più tranquilla.
Quanti pensieri mi passano per la testa, mentre faccio lavori ripetitivi che non t'impegnano troppo con la mente!
Lo scorrere della vita e i ricordi
E mi sento arrabbiata
Si sono arrabbiata e stanca e non parlo di stanchezza fisica...
E in questo momento, si, ce l'ho anche con mia sorella....

Vado....
A Topino serve il computer per studiare e ho ancora le camere in casa di ma' da sistemare.....

 
 
 

Post N° 610

Post n°610 pubblicato il 25 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Io non è che poi pretenda tanto.
O almeno così mi sembra.
Me ne sto buona buona, e sinceramente non è che mi mi manca il lavoro per occupare il tempo, anzi, tra le cose che devo fare, quelle che vorrei fare e quelle che mi capitano, devo dire che 24 ore in una giornata sono poche.
E che ci devo fare se tra i miei interessi c'è il mio amore per te?
Lo so che non puoi fare diversamente, io lo capisco, come ho scritto sopra, anche per me 24 ore sono poche in un giorno e sinceramente un uomo appicicoso sarebbe un po' d'intralcio, ma uno squillo, un breve messaggio, un "sono vivo" giusto per farmi stare tranquilla (e lo sai bene che sono sempre in ansia per te)...
Sono giorni che me le tengo dentro queste cose, non sono cieca, vedo ben come sei quando rientri, e allora me le tengo, ma mi manchi e non posso far sempre finta di niente e oggi tra il serio e il faceto te l'ho detto.
Ho cercato di non essere pesante e forse lo hai capito e mi è piaciuto come ha chiuso la telefonata:"Dai, ora lasciamami mangiare... ti amo..."
Poi poco più tardi mi hai richiamato:"Lo vedi che ti chiamo?"
E grazie! Dopo che ti ho tirato le orecchie, troppo facile !
Ma ne sono stata felice
Lo so che pure tu non sei contento di questa situazione, ma per ora deve andare così. Se so che mi ami e che mi pensi, che dentro di te non è cambiato nulla per me, io ce la posso fare...

Oggi hanno dimesso ma' dal CCFD, mamma è ufficialmente guarita.
Me lo sentivo ultimamente che sarebbe successo, ma mi sono trattenuta dal dirlo, volevo la certezza.
Mamma è guarita.
Se un anno fa mi avessero detto che oggi sarebbe arrivato così presto non ci avrei creduto.
Si, perchè ora questo anno e mezzo di sofferenze e ansie mi sembra volato.
Qual è il motto di Simona Ventura?
"Crederci sempre. Mollare mai!!"
Certo non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo tenere ben sotto controllo il risultato ottenuto, ma ragazzi!
E' tutto un altro vivere!

E la ruota gira e si va avanti.
E la speranza l'olio di questo ingranaggio, senza speranza tutto s'inceppa e non ha più senso andare avanti.
E i miei ingranaggi, ultimamente un po' cigolanti, oggi sono stati ben oliati.

Amore mio, con la mia telefonata spero di non averti stressato, ma anzi al contrario, vorrei essere il tuo olio come tu lo sei per me quando mi dici:
"Sono solo stanco....(e il resto non lo scrivo tanto si capisce)"

"CREDERCI SEMPRE. MOLLARE MAI!"



 
 
 

aggiornamento

Post n°609 pubblicato il 24 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Bene, il medico ha confermato che si tratta di gastroenterite.
Ora sono più tranquilla, dieta e fermenti lattici e presto, Rory sarà di nuovo in forma

 
 
 

Post N° 608

Post n°608 pubblicato il 24 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Altra notte al prontosoccorso passata con Rory....
E sono sempre dietro a quella porta di vetro, a camminare su e giù aspettando che qualcuno mi dica qualcosa.
Il Prontosoccorso ormai lo conosco come la mia casa, troppe volte ormai ci sono stata.
Per ma', per pa', per Rory e una volta anche per Miki.
Come hanno liquidato Rory stavolta?
Gastroenterite...
Non sono molto convinta, ho chiamato il mio medico di famiglia e prima di mezzogiorno le verrà a dare un'occhiata anche lui....

QUALCOSA QUALCUNO
U. Tozzi

Qualcosa, qualcuno lontano, forse vicino
sì, qualcosa, sì, qualcuno che ti chiama forse nessuno
sì, ti passerà è malattia come è venuta puoi mandarla via
scompaiono le efelidi di un bel ricordo adolescente qui
si ingoia un po' di amaro e dolce come serate di provincia,
a qualcosa...a qualcuno a un profumo, devo pensare,
forse andare, forse amare.

Amare cos'è è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più, è una dolce follia è anche un po' colpa mia,
che t'amo di più.

Del passero sull'albero, che aspetta un colpo per buttarsi giù
verso la terra e il suo profumo che troppe volte sa di guerra e fumo
e intanto và e intanto cresce, l'illuso niente mai finisce.
E qualcosa e qualcuno, si avvicina col suo veleno,
nuovo antico, chiede poco, sembra un gioco
non so che fare, forse andare, forse amare ,

Amare cos'è, è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore,
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più è una dolce follia è anche un po' colpa mia...
che ti amo di più

Ho talmente sonno che non riesco neppure a riflettere
Veramente è un po' di giorni che il mio cervello è come spento, tanto è vero che il mio Miki più volte mi ha chiesto se c'era qualcosa che non andava.
Nulla...
Semplicemente quando il cervello ne ha troppe, si spegne, esattamente come fanno parecchie macchine quando vanno in sovraccarico e non ripartono finchè il motore non si è raffreddato....


 
 
 

Post N° 607

Post n°607 pubblicato il 19 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Si, oggi sono un po' arrabbiata, scocciata, stressata e scorbutica.
E' troppo facile dare per scontato che tanto c'è fiume a risolvere le cose
e non ha importanza se fiume ha pure una famiglia o una vita privata,
anzi diciamo pure che non la si considera proprio,
fiume è a disposizione di tutti tranne che di se stessa.
E chiedo umilmente scusa se per caso ho degli attimi di ribbellione,
scusate se divento acida e vorrei tirare il collo a chi mi sta difronte e a chi dovrà tornare dalle ferie.
Scusate se ogni tanto nei piani di chi mi sta accanto vorrei che si tenesse conto anche delle mie di esigenze.
E scusate se, cavolo, ho dei pensieri miei!!....

Sono giorni che giro come una trottola (dicamo che da sempre è così, ma negli ultimi giorni un po' di più).
Alterno momenti di gioia a momenti di prostrazione profonda.
Quando ho ricevuto la notizia della nuova bocciatura a scuola di Topino, sinceramente mi sono sentita un fallimento anch'io, anche se non ero molto d'accordo con la soluzione che aveva scelto lui ho pensato di accettare il patto, ma poi la sera quando Il Bel Tenebroso ha saputo della cosa mi ha ripreso:
"Ma come mamma! Non lo mandi più a scuola? Gli permetti di fare quel corso che secondo me è l'ultima spiaggia?!"
Sinceramente mi sono sentita malissimo, ho raccontato del patto, ma mio figlio, quello che non parla mai, quello che fa molto vita a se ed è indipendente e sicuro, mi ha fatto notare che non era affatto giusto. E mi sono sentita perfettamente d'accordo con lui, gli ho chiesto di parlare con suo fratello di vedere di convincerlo a considerare un'altra soluzione.
Così ha fatto.
Cinque minuti dopo (questo fa capire quanta ammirazione il piccolo abbia  per il fratello più grande) Topino è venuto da me a comunicarmi che stava valutando l'idea di prendere in considerazione la scuola che gli avevo proprosto io e così insieme abbiamo riguardato i programmi della scuola, mi sono attivata per telefonare all'istituto e meraviglia mi hanno comunicato che se Topino, essendo stato respinto ben due volte nel precedente istituto, studierà tutta l'estate (i progammi di questo istituto sono più leggeri di quello precedente), con un esame a settembre su tutte le materie potrà accedere alla classe seconda.
Non potete immaginare la mia gioia e soprattutto quella di Topino e naturalmente anche del Bel Tenebroso ( che, come suo solito, ha fatto finta di nulla. Non si scompone mai quel ragazzo, ma dentro so che era molto contento).
Domani andiamo all'istituto a prendere i programmi e a farci spiegare i dettagli, non vedo l'ora che Topino si metta sotto con lo studio.
Inoltre la professoressa di lettere che in questi due anni l'ha seguito si è resa disponibile a darci una mano coi programmi, ha preso a cuore il futuro di Topino e questo non può che farmi ulteriormente felice e mi ha fatto capire che non è tutta colpa della poca voglia di studiare di Topino, la scuola non era di certo adatta a lui e poi altre circostanze lo hanno un poco avvilito, cosa che non è accaduta solo a lui, ma a diversi suoi compagni, anche loro respinti o rimandati a settembre...
Vabbeh! Si ricomincia, scuola nuova, vita nuova!
E speriamo stavolta di aver scelto bene.....

 
 
 

Post N° 606

Post n°606 pubblicato il 17 Giugno 2008 da fiumecheva
 

 
 
 

Aggiornamento

Post n°605 pubblicato il 16 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Il conto in rosso è stato sistemato, le bollette pagate, mamma si è ripresa dalla catastrofe del polpette bruciate
(Ieri le aveva preparate, poi ha dimenticato il fuoco del gas troppo alto e mentre io ero tornata un po' a casa mia le polpette sono bruciate, al mio ritorno ho tovato ma' piangente."Sono un'incapace!Non servo più a nulla..." Ma poi la sera, pa' ha grattato la parte bruciata e insieme a mio fratello si è gustato delle ottime polpette con grande gioia di ma'), e ho parlato con Miki da poco...
Nel pomeriggio Topino ed io siamo a scuola a vedere i cartelloni...
Bocciato!
Anche quest'anno non l'ha superato.
Prima di andare avevamo fatto un patto, qualunque risultato avesse ottenuto avrebbe cambiato scuola, già voleva farlo l'anno scorso, ma poi io l'ho convinto a riprovare, ma Topino ultimamente mi ha fatto un discorso chiaro, da adulto ad adulto e insieme ci siamo messi a spulciare le varie scuole professionali della zona. La scelta alla fine è caduta su due scuole. Io ero molto proprensa per la scuola A, che si svolge in un corso di 3 anni con attestato, più due di specializzazione alla fine della quale si può ottenere un diploma. Mentre Topino era propenso per la scuola B, che più che una scuola è un corso di due anni dove gli insegnano un mestiere e lo trasportano da subito nel mondo del lavoro.
La seconda parte del nostro patto era questa: Scuola A se fosse stato ammesso all'anno successivo (naturalmente con debiti) Scuola B se non fosse stato ammesso.
Ora devo rispettare i patti: scuola B.
Comunque Topino ci è rimasto veramente molto male, un po' si era illuso, anche se per il buco della serratura, che avesse superato l'anno.
Mi sono sentita male per lui, ho percepito il suo senso di fallimento.
L'ho lasciato un po' nei suoi pensieri.
E poi:
"Allora, Topino, appena la zia torna dalle ferie, andiamo a vedere la scuola ceh vuoi frequentare e non ti preoccupare, mica dobbiamo essere tutti dottori, io ho un diploma di ragioneria e non l'ho mai potuto usare, a che mi è servito?A nulla, non ho fatto nessuna strada, mentre tu diventerai così bravo nel tuo mestriere che ne farai di strada e magari guadagnerai pure più dei tuoi fratelli."
Al che si è illuminato,
quando si tratta di guadagnare soldini Topino s'illumina sempre e mi chiedo se un po' di sangue dei parenti genovesi non sia passato anche a lui, visto che è pure restio a spendere

 
 
 

In auto tornando a casa

Post n°604 pubblicato il 16 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Belle Parole
Mango

Amarsi come se
Si passeggiasse e c’è
Lo sguardo acceso in te
L’incendio addosso a me
Brucia il viso tuo
Scottando un po’ la bocca mia
Brucia il tuo viso
E in fiamme vanno via
Parole tue parole mie
Belle parole
Tutte vanno via
Nel cielo con le belle scie
Fanno faville
Brucia la poesia
Si volta per guardare te
Mentre va in fumo

Chi sa
Che cos’è
Che cos’ha
Questo amore in se
Così
Fiamme e fuoco
E com’è
Teppista quando sta con te
Teppista avendo visto te

Amarsi come se
Si complottasse e c’è
Micce di guance in te
E baci accesi in me
Brucia il cielo e fa
Le rose rosse su di noi
Calde e commosse
Una piazza brucia con le vie
Cocenti che
Ballano tutti
Tutti ardore qui
Calura là bruciore di
Belle fiammelle
Come i draghi che…
I draghi che la lingua è
Stringa di fuoco

E penso come a volte sia sbagliato non chiedere mai nulla.
E fanno bene quelli che, come i rondinotti nel nido, ad ogni passaggio della madre, aprono gli enormi becchi e gridano a gran voce:"PAPPA! PAPPA!" Se non fanno così non ne avranno, chi tiene il becco chiuso prima opoi morirà di fame e nella moltitudine nessuno ci farà caso, verrà gettato fuori dal nido e fine.
Che strani pensieri mi vengono stamattina.
Ho passato una bellissima serata col mio Miki e poi stamattina colazione insieme al nostro solito bar.
Meraviglioso!
Sono serena, anzi di più, felice .....
Poi tornando, in auto, mentre ascolto le canzoni di Mango in un Cd ecco che mi passano immagini che non so cosa cosa hanno a che fare con la serata, o con le canzoni che ascolto.
E mi vedo assorta ad osservare il volo di un calabrone sui fiori di ortensia, il nuotare perpetuo e sinuoso dei pesci nel laghetto e il lavorio frenetico delle formiche.
Che posso raccontare?
Questo?
Importa a qualcuno i balzi che il cuore fa, il perdersi nella bellezza di un fiore talmente piccolo che quasi ci vuole una lente per vederlo nel suo splendore?
No, è fuori luogo in un mondo sempre di corsa, dove si deve passare la vita a lamentarsi della crescita delle bollette, del non riuscire ad arrivare a fine mese con la paga.....
Sei fuori luogo...
Non ho nulla da raccontare...
Spegni.....
Oggi vado a sistemare il mio conto in rosso, già,perchè persa nei miei mondi fatati, pure io ho i problemi di tutti:la ricerca degli spiccioli per casa per vedere di rimediare i soldi per almeno una pizza, la bolletta che con la sua cifra mi fa male la testa come una mazzata.... E non c'è sempre papà come molti pensano. Orgoglio il mio? Forse...
ma non voglio parlarne, con questi problemi bisogna agire e non lamentarsi....
E mi perdo con lo sguardo in uno squarcio di questo cielo nuvoloso...
Non ho nulla da dire, niente che possa interessare, al di qua della mia siepe forse vedo molto più lontano di quel che si crede.....

 
 
 

Post N° 603

Post n°603 pubblicato il 15 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Oggi è il compleanno di pa'.
Da un po' di giorni si comporta come se fosse malattissimo,
è che è arrivato il momento del primo controllo (analisi del sangue) dopo un mese che ha iniziato la cura.
Due giorni fa è stato pure il compleanno di mio fratello e visto che lui è quasi più svanito di me e soprattutto al contrario di me si perde facilmente, noi sorelle gli abbiamo regalato un navigatore, regalo che è stato molto apprezzato visto che ultimamente ha preso a seguire le varie tappe della tournée di una cantante di liscio, che a lui piace tanto, ora potrà arrivare in ogni città a colpo sicuro
Ieri sera sono stata dal mio Miki, era bello sveglio, un po' era riuscito a riposare nel pomeriggio.
Quasi quasi avevo più sonno io di lui.
E parlava e mi raccontava,
Come mi piace starlo ad ascoltare!
E' bravissimo, a volte mi par di vedere le scene come in un film.
Poi quando siamo andati a letto siamo crollati come due massi.
Ultimamente si dorme poco (lui per troppo lavoro e io per problemi vari che devo sistemare) e quando ci ritroviamo che finalmente siamo un po' tranquilli ecco che si crolla.
Ma mi sento bene, mi rigiro nella notte e sento che è li, vicino a me e sono tranquilla.
I miei figli sono nel loro letto (ancora ora dormono), mamma sta meglio e allora il sonno mi avvolge.
Pace!
Oggi al contrario di ieri c'è un bellissimo sole, ma stamattina presto quando sono uscita per tornare a casa, il termometro dell'auto segnava 8 gradi.
Mamma che freddo!!!!
Ieri mia sorella è partita per le ferie, ma penso che abbia scelto un periodo sbagliato, come l'anno scorso, ho l'impressione che di sole ne vedrà poco. Il giugno di questi ultimi anni non è più come quello di quando eravamo bambine. Le giornate erano piene di sole da aprile fino a tutto settembre e mi ricordo che le giornate più belle erano proprio il fine settimana, gli ultimi mesi di scuola, finite le lezioni uscivo da scuola e se vedevo il sole significava che era arrivato il sabato. Ora invece è il contrario. Piove? Sicuramente è sabato o al massimo domenica.....


 
 
 

Post N° 602

Post n°602 pubblicato il 14 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Da un paio d'ore mi rigiro nel letto.
Fuori sta diluviando,
acqua che Dio la manda!
Ho fatto il giro per controllare le finestre, devo controllare la cantina, spero che le bocche di lupo non abbiamo tracimato.
E mi aspetta mamma, ho visto che la sua finestra è già aperta.
E lui mi manca...
L'altra sera quando sono arrivata a casa sua l'ho trovato cappottato sul divano,
mi ha fatto una gran tenerezza.
Quando mi ha visto mi ha salutato, ma faticava a tenere gli occhi aperti, l'ho trascinato come un bambino nel suo letto, prima di crollare di nuovo si è raccomandato che lo svegliassi alla 3,30, ha farfugliato un ti amo ed è crollato definitivamente.
Per tutta la notte è stato fermo come un masso, povero amore mio!
Ero felice che  mi avesse chiesto di vederci e felice ho dormito tranquilla accanto a lui.
Poi la mattina un bacio un po' più lungo del solito mi ricarica......
Ma mi manca, mi manca da morire.....
E ripenso a quando mi riempiva il telefonino di messaggi e spesso mi chiamava, a volte ero quasi soffocata da tutto questo, magari ero concentrata su un lavoro difficile o ero ritardo a un appuntamento, ma gli rispondevo sempre con garbo e ricordo che mi dicevo:
"Pazienza fiume, anzi goditi il momento, perchè verrà il giorno che ti mancheranno!"
E il giorno è arrivato....


E mi manchi da morire.....

 
 
 

Post N° 601

Post n°601 pubblicato il 11 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Da quando pa' ha avuto quel piccolo problemino di salute, che lo tiene occupato a prenderesi un po' più cura di lui e di dosare un po' le sue forze (lui si sente ancora un leone, ancora lo è, a non deve strafare), si comporta come se dovesse lasciarci presto.
E' bello vedere che vuole sistemare per bene le cose tra noi fratelli, ma gli ho detto di non farsi illusioni che dovrà occuparsi degli affari di famiglia ancora per molto. Questa cosa lo ha fatto finalmente sorridere, anche perchè i miei fratelli mi hanno fatto da coro, per certe cose la nostra voce diventa una sola.
Vederci uniti lo rende orgoglioso.

Oggi sono un po' stanca, o meglio un po'....
Certamente è il poco sonno.
Ero partita con l'idea di andare in spiaggia oggi pomeriggio, poi pa' mi ha tenuto impegnata con le sue disposizioni prima che lui lasci questo mondo.
Caro Pa'.....
E mi è passata la voglia... o quasi...
Il fatto è che per giugno me la scordo la spiaggia.
Sabato mia sorella va in ferie (Cascasse il mondo in ferie si va sempre ogni anno 15 giorni a giugno dopo che suo figlio ha finito la scuola) e quindi non ho più nessuno che mi sostituisce qualche pomeriggio nella cura di ma'.
Sono proprio fatta male, ma non riesco ad allontanarmi troppo da casa sapendo che ma' è sola in casa, su una sedia a rotelle.
Ultimamente è molto indipendente, e spesso resto a casa a fare i miei lavori, ma abito di fronte e lei basta che faccia "Ah!" e io corro da lei.
Certo mia sorella qualche pomeriggio sta con lei, ma gira e rigira la responsabilità maggiore è la mia.
Essere il capo della banda non è sempre così divertente......

E continuo ad avere sempre questa sensazione di essere in bilico, a metà strada, in mezzo a una porta con l'indecisione di restare o varcare quella porta.....

Che bello ! Mi ha appena telefonato Miki e
STASERA CI VEDIAMO



Ho fatto bene a non andare in spiaggia, ho un milione di cose da fare prima di stasera

 
 
 

Post N° 600

Post n°600 pubblicato il 11 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Ancora niente sonno.
Miki stasera non si è fatto vivo, probabilmente è stramazzato appena arrivato a casa.
Lo capisco...
Però mi manca....

Mi manchi
Fausto Leali

Mi manchi...
quando il sole da' la mano all'orizzonte,
quando il buio spegne il chiasso della gente
la stanchezza addosso che non va più via
come l'ombra di qualcosa ancora mia...

Mi manchi...
nei tuoi sguardi e in quel sorriso un po' incosciente
nelle scuse di quei tuoi probabilmente,
sei quel nodo in gola che non va più giù
e tu, e tu...

Mi manchi...mi manchi...
posso far finta di star bene, ma mi manchi
ora capisco che vuol dire
averti accanto prima di dormire
mentre cammino a piedi nudi dentro l'anima

Mi manchi
e potrei cercarmi un'altra donna ma m'ingannerei
sei il mio rimorso senza fine, il freddo delle mie mattine
quando mi guardo intorno e penso che mi manchi
ora che io posso darti un po' di più
e tu, e tu...

Mi manchi
e potrei avere un'altra donna ma m'ingannerei,
sei il mio rimorso senza fine,
il freddo delle mie mattine
quando mi guardo intorno e penso che mi manchi

Mio Fiore Mio
Mango

Sono qui, notte mia
sono sempre ad un passo da te
Tutto il tempo non è mai
sono sempre ad un passo da te
Amo quando t'amo
naso tra i capelli
stella di un ricordo che sei
Dimmi che l'amore non è mai peccato
ne ho bisogno adesso perchè

Mi parlerà di te
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu
mi ucciderà di te
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

Sono qui, notte mia
a nasconderlo il vuoto che è in me
verità nooo! Che ne sà la verità
senza te son legato a metà
Amo quando t'amo
mare rassegnato
non fermare il senso di noi
Eco di un dolore volo mai finito
raccontato al cielo da noi

Mi parlerà di te
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu
mi ucciderà di te
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu

E no, non resterò qui ad aspettarti
E no, io lo attraverserò
questo silenzio mio
senza di te...

Mi parlerà di te
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu
mi ucciderà...
mio fiore mio quel continuo mi manchi tu
Mi parlerà di te
bacio d'addio mentre parlo al silenzio mio
my love, my love, my love...

Mi parlerà di te
mi ucciderà
mi parlerà di te


 
 
 

Post N° 599

Post n°599 pubblicato il 10 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Ieri pomeriggio, per la prima volta quest'anno, Rory ed io siamo state in spiaggia.
La giornata si metteva al bello e già dalla mattina avevo pulito e preparato la terrazza della mia camera per passarci il pomeriggio a prendere il sole.
Il mare non è tanto distante da qui e sembrava chiamarmi, fino all'ultimo sono stata indecisa. Mi sono provata il costume, guardata allo specchio.
Grosso errore!
Sono enorme!
Sono un'enorme balena bianca!
Moby Dik!!
Ok, terrazza e non se ne parla più.
Finisco di montare l'amaca (regalo del mio fratellino).
Ma poi Rory, tornando dal lavoro, vede che ho tirato fuori i costumi.
"Mami, vai in spiaggia? Se mi aspetti ti tengo compagnia."
Rory che viene in spiaggia?
Un'occasione che non posso perdere, lei non ama molto la spiaggia.
Rimetto il costume, mi riguardo allo specchio....
E chi se ne frega!!!!!
"Ok, Rory, ti aspetto."
E' stato un bel pomeriggio rilassante,
in spiaggia c'erano anche altre "balenottere" perfettamente a loro agio
e poi è stato bello ritrovare i vecchi amici.
Marina si è messa a ridere quando mi sono girata supina e ho detto:
"Ok, ora rosoliamo un po' anche il panzotto!"
Grazie Rory.......

 
 
 

Post N° 598

Post n°598 pubblicato il 09 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Ogni tanto una buona notizia, quest'anno niente ICI da pagare
Era ora!
Però lo stomaco continua a farmi male, insisto a bere sorsi di latte, per un po' sto meglio.

Vi è mai capitato, così a ciel sereno di pensare alla morte?
Di sentire all'improvviso come se tutto quello che vi è attorno fosse irreale, insulso, inutile e assurdo?
Che la vostra vita non ha un senso?
Non parlo a chi quotidianamente soffre e vede tutto nero, ma mi rivolgo a chi è felice e in un qualche modo trova sempre qualcosa di bello a sto mondo...
Poi improvvisamente:puff!!
E niente ha più senso....
Il tempo di un fulmine....

 
 
 

Post N° 597

Post n°597 pubblicato il 09 Giugno 2008 da fiumecheva
 

Spesso il male di vivere ho incontrato
di
Eugenio Montale

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

5 Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

[da Ossi di seppia, 1925]

E mi fa un male terribile lo stomaco....

"Maramao perchè sei morto"
Autori: M.C.Consiglio - Panzeri - ediz.Melodi

Quando tutto tace
e su nel ciel la luna appar
col mio più dolce e caro miao chiamo Maramao.
Vedo tutti i mici sopra i tetti passeggiar
ma pure loro senza te sono tristi come me.

Ho bevuto un goccio di latte e ora un po' è passato....
Il mal di vivere, l'angoscia che ti chiude la gola, non sempre è facile
spiegare, più facile è tacere e lasciare che gli altri credano che per
te è tutto facile.

Facilissimo....

Al mondo c'è sempre di peggio


Maramao perché sei morto
pan e vin non ti mancava
l'insalata era nell’orto
e una casa avevi tu.

Le micine innamorate
fanno ancor per te le fusa
ma la porta è sempre chiusa
e tu non ritorni più.

Ma poi queste micine innamorate che ne sapevano di te?

Maramao, Maramao,
fanno i mici in coro,
Maramao, maramao
mao mao mao mao mao.

Maramao perché sei morto
pan e vin non ti mancava
l'insalata era nell’orto
e una casa avevi tu.

Avevi tutto e sei morto lo stesso....

Anche la nonnina triste e sola al focolar
séguita sempre a brontolar o non vuol filar.
L'ultimo gomitolo con cui giocavi tu
sul suo grembiule bianco e blu
non si muove proprio più.

Maramao...



 
 
 

7

Post n°596 pubblicato il 07 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Foto di fiumecheva

Iniziano presto le giornate in ospedale.
Alle 7 si accendono le luci e poi passano le donne per le pulizie e le infermiere per distribuire le terapie.
Alcune ti rivolgono la parola, ma la maggior parte di loro si limitano a un buongiorno.
La Giovane Donna se ne restò piccola piccola ne suo letto, quasi senza respirare, cercando di trattenere qualsiasi cosa potesse assomigliare a una contrazione.
La sua mente continuava a negare quello che la sera prima purtroppo era accaduto.
Poi finalmente il giro delle visite.
I medici si fermarono di fronte ad ogni letto, leggendo cartelle cliniche e facendo le loro valutazioni.
Nel frattempo, prima del giro dei medici, erano arrivate altre due ragazze, ricoverate per un'IVG (interruzione volontaria di gravidanza).
Una di loro era poco più di una ragazzina, occhi grandi e spaventati.
terzultimo letto, la Giovane Donna non fece a tempo a fare domande, i dottori parlarono tra loro quasi ignorandola:
"Bene, la signora deve fare un raschiamento."
Lei si sentì come se il mondo le crollasse addosso.
"Un raschiamento? Ma...."
"Signora, è necessario, lei ha avuto un aborto ieri sera..."
Ormai la Giovane Donna non ascoltava più, il modo brusco in cui glielo disse il medico e quella parola: aborto, le arrivarono dritto allo stomaco peggio di una pugnalata.
E odiò con tutta se stessa il medico che l'aveva pronunciata.
In fila un po' come al banco dei salumi, le donne della stanza aspettarono ad una ad una il loro turno.
Un bel raschiamento ad ognuna e via ogni problema.
Venne il suo turno, ma era come se lei non ci fosse, prima di cadere nel sonno dell'anestesia sentì il medico e le infermiere parlare di come avrebbero passato l'ultimo giorno dell'anno.
Nel pomeriggio le donne della stanza ormai avevano quasi tutte smaltito l'anestesia e iniziarono a parlare tra loro.
La Giovane Donna se ne restava muta ad ascoltare le altre, poi il suo sguardo s'incrociò con quello della signora del letto di fronte, anche a lei era accaduta la stessa cosa, un figlio tanto desiderato che purtroppo non ce l'aveva fatta. Parlarono e si corfortarono a vicenda, quello che era accaduto a loro le aveva avvicinate facendole parlare la stessa lingua e così non si sentirono più così sole.
L'Odioso Medico della mattina tornò nel pomeriggio per parlare con la sua paziente, che era proprio la signora del letto di fronte a quello dell Giovane Donna.
L'Odioso Medico parlò alla sua paziente con dolcezza e spiegò a lei come a volte purtroppo la natura seleziona ciò che non è perfetto e lo elimina, le disse di farsi forza e di non sentirsi in colpa, che lei non aveva fatto nulla di sbagliato, ma che purtroppo a volte queste cose accadono.
La Giovane Donna ascoltò attentamente le parole dette alla sua nuova "amica", per lei neppure una parola di conforto.
L'Odioso Medico finito di tranquillizzare la sua paziente, se ne andò senza neppure rivolgere un sguardo alle altre pazienti della stanza.
Appena uscito il medico, la nuova "amica" si rivolse alla Giovane Donna:
"Hai ascoltato vero? Vedi, tutto quello che ha detto il medico a me vale anche per te..."
E lei che stava soffrendo di una perdita grande si mise a consolare la Giovane Donna, quasi scusandosi del comportamento freddo che l'Odioso Medico aveva avuto nei suoi confronti.
Ma nonostante la ragione lo capisse che non era colpa sua se la sua Laura non c'era più, il tarlo del senso di colpa aveva già iniziato a scavare dentro di lei......

 
 
 

Post N° 595

Post n°595 pubblicato il 06 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Speriamo che il mio Miki sia arrivato finalmente a casa e che non gli abbiano dato altri viaggia da fare.
E' da ieri mattina che è in giro e spero tanto che ora sia finalmente a casa a riposare nel suo letto. Non lo chiamo perchè non vorrei svegliarlo in caso stesse dormendo.
Ci siamo sentiti a mezzogiorno e l'ho sentito stanco, ma abbastanza sereno.
Ieri invece per lui è stata una giornataccia, però è andata e mi è piaciuto molto come ha risposto a un mio sms:
"Si, ti amo anch'io, ma oggi sono un po' nervoso!"
Ecco un sms così, mi ha fatto capire che quando gli parlo mi ascolta attentamente.
Mi è dispiaciuto saperlo nervoso, ma conoscendolo non l'ho assillato, la conferma che mi ama mi ha dato una specie pace pur continuando a preoccuparmi per lui.
Ieri sera ci siamo scambiati la buonanotte, ma non ho dormito tanto tranquilla.
E stamattina presto gli ho mandato il buongiorno, tanto sapevo che pure lui si sarebbe svegliato prestissimo.
Poco dopo il telefono ha squillato, ho risposto già con un sorriso da parte a parte, sicura che fosse lui e invece era mia sorella:
"Ho bisogno di un favore"
"Certo dimmi, che ti succede?"
"Pa' stamattina ha trovato Miki morto..."
In quel momento il cuore ha saltato un battito, ma Miki è il gatto tigrato di mia sorella al quale il mio nipotino è affezionatissimo..
"...in mezzo la strada e lo ha spostato sul marciapiede, mi faresti il favore di recuperarlo?"
"Ma certo, vado subito. Povero Diego, come ci rimmarrà male!"
L'ho salutata e mi stavo preparando a uscire quando il mio Miki mi ha telefonato per il buongiorno.
Stamattina sono stata più felice del solito di sentirlo, anche se non lo dico, quando lui è in giro col camion ho sempre un po' di timore per lui. Lo so che è bravo e attento, ma l'ansia rimane.
Mio nonno diceva:
"Si, si, io sto attento, ma se gli altri non ci stanno come la mettiamo?"
Comunque cerco di non pensarci più di tanto, e per fortuna ho tante cose da fare che mi aiutano.
Poi quando sono andata a recuperare il corpicino del micio, sono stata di nuovo sollevata, perchè ho scoperto che non era Miki il gatto di mia sorella, ma un altro micino.
L'ho seppellito, povero piccolo, ma almeno il mio nipotino non dovrà piangere la perdita del suo, che poco dopo ho visto scorrazzare nel campo dei miei genitori
Giornata un po' così col sole che va e viene e l'aria freschina.
Quest'anno non sono ancora andata in spiaggia nemmeno una volta, il tempo non mi aiuta, ma anche, cosa stranissima per me che già al primo sole mi fiondavo in spiaggia, non ne sento un gran desiderio.
Sto invecchiando?
O semplicemente ora m'interessano di più altre cose?...

La stessa domanda se l'è posta pure il mio Miki.
Anche lui è sempre stato un amante della spiaggia, quest'anno invece non ne sente il bisogno......

 
 
 

Post N° 594

Post n°594 pubblicato il 04 Giugno 2008 da fiumecheva
 
Tag: Diario

Poco fa non mi sono affatto sentita bene.
Ho avuto come una vertigine, non è la prima volta che mi capita, ma oggi mi ha lasciato spiazzata, come questo sonno che mi perseguita (ho dormito stanotte e tanto). Il mal di testa non è forte, anzi direi che è quasi scomparso.... boh?

Sono felice di una cosa:
Ieri mattina Rory ed io abbiamo fatto a turni al telefono per poter prendere la linea di un cntro specializzato in Endometriosi a Bologna, eravamo quasi rassegnate a ripetere il lavoro di squadra pure oggi quando finalmente Rory è riuscita a mettersi in contatto con la segretaria del centro ed a ottenere un appuntamento per una visita specialistica a settembre.
Ieri Rory ha iniziato un nuovo lavoro, ha lasciato il lavoro di segretaria d'albergo che da sette anni svolgeva nella vicino Milano Marittima e ora è stata assunta per tre mesi come cassiera alla Coop.
Il suo medico le ha permesso si mettersi in pausa per tutta l'estate in modo che lei possa fare il suo lavoro senza soffrire.
La sua malattia non è molto capita e a volte neppure dalle donne stesse (quelle che, fortuna loro, stanno bene) e spesso le donne che ne soffrono, sono tacciate come persone noiosette e ipocondriache, ma l'inferno che hanno dentro lo sanno solo loro.
Lo so che non c'è cura per ora che la guarirà, ma ora con questa visita spero che le cosa possano andare meglio, e magari iniziare un percorso che non sia alla cieca come purtroppo lo è stato fin'ora.
Di questo devo ringraziare il blog di Veronica e l'incontro dell A.p.e. onlus che si è tenuto a Ferrara a cui abbiamo partecipato il mese scorso.
Leggere il blog di Veronica mi ha aperto gli occhi e ho iniziato a chiamare le cose col suo nome. Anche Rory è riuscita a raccontare la sua storia sul suo blog(post 182) e trovo che questo le abbia fatto bene, li non è sola.

Bene, la vertigine è passata, ma il sonno no.
In questo momento dovrei stare con mia madre, ma pa' è tornato prima dal lavoro.
Amo i miei genitori, uno per volta li trovo meravigliosi, ma quando sono assieme non li reggo.
Non fanno che litigare e allora sono fuggita.
Come sto bene a casa mia dove nessuno grida mai!
Sarà pure il loro modo d'amarsi da più di cinquant'anni, ma io proprio non ce la faccio a restare li a sentirli.
Anche da bambina fuggivo per i campi....

 
 
 
 
 
 
 
 
 

FIUMECHEVA

Diceva Eraclito, più di duemila anni fa, che non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua di un fiume. Dicevano i Greci sempre più di duemila anni fa che l’ "adunaton", l’impossibile per eccellenza, è che ciò che è avvenuto possa non essere avvenuto. Ogni nostro istante non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro. Tutto cambia dentro e fuori di noi anche se non sempre riusciamo a percepire questo continuo cambiamento

 
 
 
 
 
 
 

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