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Il diario di Nancy

Pensieri e storie tra il vero, il verosimile e l'inganno.

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Diario delle vacanze, parte prima

Post n°268 pubblicato il 08 Agosto 2011 da bimbadepoca
 

 

Da quando la storia d'amore, tra Isabella e il professore universitario, è finita, la vita sentimentale della mia amica è diventata molto instabile.
Conclusa la parentesi con il rockettaro trentenne, è arrivato il turno di un parrucchiere, poi di un investigatore privato e per finire di un arredatore d'interni con la puzza sotto il naso. Da qualche mese ha una cotta adolescenziale per un istruttore di latino americano, ogni sera frequenta i suoi corsi di ballo, si è comprata dozzine di abiti sinuosi per le lezioni, ma finora non è riuscita a fare breccia nel cuore del piacente ballerino.
Nel nostro circolo del ramino si vocifera che il tizio sia omosessuale, Eugenia e Laura l'hanno conosciuto, gli atteggiamenti palesemente effeminati hanno fatto da biglietto da visita. Isabella però si rifiuta di dar credito a questa versione, per lei il ballerino è solo gentile e educato, siamo noi altre che abbiamo avuto sempre a che fare con i camionisti. Anzi secondo lei il ballerino sarebbe l'incarnazione della virilità, il dio Priapo cacciato dall'Olimpo.

All'incirca un mese fa, Isabella mi ha telefonato per propormi d'andare in vacanza con lei. Quindici giorni seguendo il percorso della Romantische Strasse in Germania. Unico neo il viaggio era stato organizzato dalla scuola di latino americano, per cui i nostri compagni d'avventura sarebbero stati i ballerini e gli aspiranti tali.
- Guarda Isabella non avrei avuto alcun dubbio se si fosse trattato di un viaggio organizzato da un circolo culturale, ma dei ballerini di merengue, mi spieghi che cavolo c'entrano con la Germania??? Dovevate andare a Cuba, a Santo Domingo, ai Caraibi. -
- Infatti, inizialmente è proprio lì che dovevamo andare ma poi l'agenzia di viaggi ha organizzato per noi quest'itinerario, non chiedermi il motivo, non lo conosco. Probabilmente questa meta è più conveniente o forse si sono lasciati infinocchiare dalla ragazza dell'agenzia di viaggi. In tutta sincerità Nancy, per me Cuba o Germania non cambia nulla, vorrei solo passare quindici giorni con lui-

Avrei voluto spiegarle che Cuba e Germania non sono propriamente la stessa cosa, che esistono differenze sostanziali tra queste due nazioni, ma poi ho ricordato di quante volte negli anni avevo chiesto a Francesco Liguori di trascorrere un week end con me, qualsiasi destinazione sarebbe stata perfetta, in sua compagnia avrei trovato paradisiaca anche Scampia.
Ho sorriso e immediatamente mi sono sentita solidale con la mia amica, in quella sorellanza tra donne che è fatta anche di grossolani errori di valutazione sugli uomini e desiderio di sognare l'amore nonostante tutto.
Intanto Isabella continuava la sua opera di persuasione - Ti prego Nancy, ci sono ancora molti posti liberi, se quelli che hanno dato la loro adesione non riescono a trovare altri compagni di viaggio, rischia di saltare tutto -
- Ma scusa organizzate un viaggio senza i viaggiatori??? - ero perplessa, le premesse non erano delle migliori, un cambio di meta per inspiegabili motivi, ballerini di salsa spediti a ballare lo jodel tirolese e per finire la mancanza stessa dei suddetti ballerini.


- Nancy lo sai come siamo fatti noi napoletani, abbiamo l'acqua di mare nel dna, gli altri quando hanno saputo che non saremo più andati a Santo Domingo hanno dato forfait. Alla Germania hanno preferito la solita villeggiatura nelle case di Ischia e Palinuro, il villaggio turistico o la crociera. Tu sei l'unica napoletana di mia conoscenza che preferisce le montagne-

- Veramente la Romantische Strasse non è una meta montana-
- Un particolare irrilevante, si tratta comunque di un posto lontanissimo dal mare - ha replicato lei con una logica indiscutibile - Ti prego Nancy, è un'occasione unica per stare quindici giorni insieme con lui-
- Ti capisco benissimo mia cara, ma proprio non sopporto l'idea di un viaggio organizzato. Non ci riesco, io e i gruppi di scout siamo incompatibili-
- Nancy ma mica penserai che partiamo con i viaggi delle pentole??? - ha ribattuto la mia amica un po' piccata, la tentazione di dirle che avrei preferito partire con i pensionati e assistere alla dimostrazione di pentole, trapunte e materassi è stata forte. A confronto con i ballerini di lambada anche le associazioni parrocchiali di Valeria, mia cognata, diventavano auspicabili. Almeno la litania delle preghiere mi conciliava il sonno, invece, la musica raccapricciante che avrebbe accompagnato il lungo viaggio verso la Germania, con tutti quei versi ammiccanti, insopportabili come battute da osteria " el meneaito, el meneaito, el meneaito, aiii aiii aiii", " mueve la colita, mamita rica, mueve la colita", al solo pensiero avevo già i conati di vomito.
- Isabella mi dispiace ma proprio non posso, chiedilo a Laura, a Mavì, ad Anna oppure a Eugenia- il mio tono risoluto non lasciava spazio alle repliche, o almeno così credevo.
- Dai Nancy, sai benissimo anche tu che da quando i figli sono diventati grandi le loro case sono porti di mare. Non domandano mai se i genitori hanno dei progetti, si presentano con amici, fidanzati, e con i pargoletti da piazzare ai nonni. Ieri sera ho fatto un giro di telefonate e ho scoperto che Eugenia aveva a cena i consuoceri, Laura faceva da babysitter alle nipotine e Mavì preparava gli spaghetti di mezzanotte per gli amici del figlio. Che palle!!! In estate uno dovrebbe oziare in santa pace, non far parte di una tribù con obblighi e doveri-

Non avevo mai guardato alle famiglie da questo particolare punto di vista. Ci sono stati periodi della mia vita in cui la condizione di single mi è apparsa insopportabile, anni in cui ho desiderato un figlio con tutta me stessa, giorni in cui maledivo la mia sorte e passavo le serate a piangere sul divano, mentre le mie amiche vivevano la maternità come una continua scoperta che le cambiava profondamente.
Oggi sono una persona serena e realizzata, ho qualche piccolo rimpianto come tutti e ansie smisurate verso il futuro, come tutti. Non ho obblighi verso nessuno, non ho doveri, se decidessi di oziare tutto il giorno, potrei farlo senza sentirmi in colpa. Posso mangiare quello che mi pare, girare nuda per casa, mettermi le dita nel naso, stendermi sul pavimento pensando al nulla. Sono libera!!!
Non devo preparare suntuose cene per impressionare i futuri consuoceri, non devo lavorare gratis come babysitter, a mezzanotte non devo spignattare in cucina. Posso partire quando voglio perché il mio tempo appartiene soltanto a me.
E c'era un altro aspetto che non avevo mai considerato, da sempre in estate, mi trasferivo nella casa di mio fratello all'Elba. I primi tempi ero la zia premurosa che aiutava la giovane cognata con i bambini, luglio era il mese di mia competenza, a giugno c'era con lei la sorella e in agosto la madre. Poi i miei nipoti sono cresciuti ma io ho continuato ad andarci, per abitudine. Oggigiorno la casa all'Elba è continuamente piena di gente, gruppi d'amici dei miei nipoti, i vari figli dei fratelli di mia cognata, colleghi di Armando con relativo parentado, nutrite rappresentanze delle associazioni cattoliche di cui Valeria è membro attivo e fervente. Un caos indescrivibile, molto vivace e informale, ma metti caso un giorno Armando e Valeria volessero rimanere nudi a letto tutto il giorno, per fare l'amore tra le briciole dei panini e i semi d'anguria, non potrebbero farlo.
Oddio, immaginare mia cognata Valeria scatenarsi ignuda tra semi di anguria è un'immagine quasi blasfema, bigotta com'è non credo che abbia mai avuto di questi pensieri impuri, ma è anche vero che se mai ne avesse avuto sarebbe stato impossibile realizzarli, perché da sempre la casa delle vacanze rigurgita di estranei.

E' stata proprio la consapevolezza di privare i miei familiari della libertà a farmi decidere per la Germania.
- D'accordo Isabella, vengo con te!!! -
- Fantastico Nancy, domattina passo a prenderti per fare shopping. Il colore irrinunciabile per quest'estate è il bianco ma in Germania bisogna vestirsi a strati, t'insegno come coordinare canottiere di pizzo, golfini di cotone grezzo e impermeabili laccati senza sembrare una bomboniera da sposa. E poi conosco un negozio che vende abiti da ballo divino-
Ma questa è un'altra storia che vi racconterò la prossima volta.

 

 

 

 
 
 
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