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Creato da miabau il 23/08/2006
 

tantestorie

racconti di vita,pensieri e parole.

 

 

L'uomo e il suo corpo

Post n°984 pubblicato il 23 Maggio 2013 da miabau
 

c

Vuoi essere libero nei confrontin di questo corpo?
Abitalo come uno che dovrà trasferirsi.
Tieni presente che questa convivenza
verrà a mancare:sarai più forte di fronte
alla necessità di andartene.
                              Seneca lettere a Lucilio,70,17.

 
 
 

sulla solitudine

Post n°983 pubblicato il 19 Maggio 2013 da miabau
 

sm

La capacità di stare da soli è la capacità di amare.
Può sembrare  paradossale, ma non lo è.
E’ una verità esistenziale: se si è da soli,
si è capaci di amare, di condividere,
di arrivare nell’intimo dell’altra persona,
senza possederla, senza diventare dipendenti
dall’altro, senza ridurla a un oggetto e senza
diventarne assuefatti.
Henry David Thoreau diceva  della solitudine:
“Non ho mai trovato il compagno che mi facesse
così buona compagnia come la solitudine”.
La solitudine è indipendenza.
I veri grandi spiriti costruiscono,come le aquile,
i loro nidi a grandi altezze,nella solitudine.
La solitudine  non si avverte quando siamo da soli,
 ma quando ci troviamo con altre persone.
Persone che ci guardano,  senza vederci.
Che ci sentono,  senza ascoltarci.
O peggio, che ci giudicano,  senza conoscerci 

 
 
 

saggezza cinese

Post n°982 pubblicato il 17 Maggio 2013 da miabau
 

l

quando il dito mostra la luna
l'imbecille guarda il dito

 
 
 

verità

Post n°981 pubblicato il 11 Maggio 2013 da miabau
 

Perché quando si tenta di dire la verità
si devono passare tre stadi?Se sono
verità importanti vengono ridicolizzate,
poi vengono violentemente contestate
infine si accettano dandole ome evidenti,
dunque inutile ad essere raccontate.
                           
                                                                                          

 

da PensieriParole

 
 
 

al cane

Post n°980 pubblicato il 29 Aprile 2013 da miabau
 

 

m

Ti ama incondizionatamente,
aspetta solo un carezza,
se sei triste ti consola,
ti ascolta e non ti giudica,
è un ottimo compagno di vita,
non ti inganna e non ti tradisce
ti sta accanto nel bene e nel male.
Se sapessi guardare i suoi occhi
non potresti mai abbandonarlo.
Con chi potresti vivere meglio?

 
 
 

soldi soldi.

Post n°979 pubblicato il 24 Aprile 2013 da miabau
 


sSe ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro,
lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco,
è sempre colluso con l'istituzione che lo
fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor
virtù, poiché il denaro si insinua tra l'uomo e i suoi obiettivi
e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà.
Mette a dormire molte domande alle quali quell'uomo
altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola
domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
                                                                             H. D.Thoreau

da PensieriParole

 
 
 

chi è causa del suo mal....

Post n°978 pubblicato il 14 Aprile 2013 da miabau
 
Tag: favole

z
 Favola di Esopo.
"Zeus e il doglio dei beni"

Zeus racchiuse in un doglio
tutti i Beni e li affidò ad un uomo.
L'uomo, curioso, volle sapere cosa
c'era dentro. Smosse il coperchio,
e i beni se ne volarono su dagli dei.
MORALE:
Agli uomini è rimasta solo la speranza
che promette loro i beni fuggiti.

 

 
 
 

vivere e morire

Post n°977 pubblicato il 05 Aprile 2013 da miabau
 

c

chissà se ciò che è chiamato morire è vivere
oppure se vivere è morire.sta di fatto che se
non c'è vita non c'è morte.siamo tutti condannati
a morte,ma non conosciamo il momento dell'esucuzione
e allegramente viviamo come se quel momento non
ci appartenesse.la verità è che la morte è una promessa
fatta a noi nell'attimo in cui vediamo per la prima volta la luce.

 
 
 

pasqua

Post n°976 pubblicato il 31 Marzo 2013 da miabau
 

c

Che brutta sorpresa!Due poeti
del nostro tempo ci hanno
lasciato. Piove nel mio cuore
come piove sulla mia città
cos'è queta malinconia che
mi pervade l'anima?
"Ho visto un re,...tutto
il resto è noia".

l

 


 
 
 

bontà e sensibilità

Post n°975 pubblicato il 26 Marzo 2013 da miabau
 
Tag: favole

p

Un giorno il signor Inverno si trovò faccia
a faccia con la giovane signorina Primavera.
L'anziana stagione, con quella sua aria sapiente
prese a dire: "Mia cara amica, tu non sai essere
decisa e determinata. Quando giunge il tuo periodo
annuale, le persone e gli animali ne approfittano per
precipitarsi fuori dalle loro case o dalle loro tane
e si riversano in quei prati che tu, con tanta
premura, hai provveduto a far fiorire.
Essi strappano i giovani arbusti,
calpestano senza pietà l'erba e
assorbono ogni sorso di quel sole
splendente che, col tuo arrivo diventa
più caldo. I tuoi frutti vengono
ignobilmente raccolti e divorati
e infine,con il baccano e la cagnara
che tutti fanno, non ti permettono
neppure di riposare in pace.
Invece io incuto timore e rispetto
con le mie nebbie, il freddo e il gelo.
La gente si rintana in casa e non esce
quasi mai per paura del brutto tempo
e così mi lascia riposare tranquillo".
La bella e dolce Primavera, colpita
da quelle parole, rispose:
"Il mio arrivo è desiderato da
tutti e le persone mi amano.
Tu non puoi nemmeno immaginare
cosa significhi essere tanto apprezzati.
E' una sensazione bellissima che non
potrai mai provare perché con il freddo
che porti al tuo arrivo anche i cuori più
caldi si raggelano".L'inverno non disse
più niente e si fermò ariflettere.
Forse, essere ammirati ed amati dagli altri,
poteva anche essere una bella sensazione,
ma per ottenere rispetto ed amore non
serve utilizzare la forza ed incutere paura,
i migliori risultati si ottengono con la bontà
e la sensibilità.
                                               Esopo

 

 
 
 

perle di saggezza

Post n°974 pubblicato il 19 Marzo 2013 da miabau
 

p

Diffido dell'incomunicabile:
è la radice di ogni violenza.

                                     Jean Paul Sartre.

 
 
 

lungo il fiume

Post n°973 pubblicato il 16 Marzo 2013 da miabau
 

f

Sul fiume dove andavamo a giocare e a vivere
le nostre avventure di bambini,chissà se
c'è ancora quella pietra dove avevo inciso
il tuo nome,e dove per gioco avevamo
costruito il nostro castello fatato.
sono tornata lungo quel fiume e sono
rimasta immobile,sulla dorata soglia
del castello spalancato dei sogni,fissando
in estasi lo splendido scorcio cercando
quell'attimo ormai  perso nel tempo.




 

 



 
 
 

saggia citazione cinese.

Post n°972 pubblicato il 12 Marzo 2013 da miabau
 

l

gli uomini devono adattare il proprio pensiero
al cambiamento delle condizioni.si deve sempre
usare il cervello e riflettere bene su ogni cosa.
un detto popolare afferma:"aggrotta le sopracciglia
e ti verrà in mente uno stratagemma",in altre parole,
la saggezza nasce da matura riflessione.per liberarci
dalla cecità che esiste in misura preoccupante nel
nostro mondo,bisogna imparare il metodo dell'analisi
e praticare questo metodo abitualmente.

 
 
 

8 marzo festa della donna???

Post n°971 pubblicato il 08 Marzo 2013 da miabau
 
Tag: donne

s

Ricordiamo sempre che nel lontano  1908,
a New York,le operaie dell’industria tes
Cotton scioperarono per contestare contro
le terribili condizioni di lavoro.Lo sciopero
si protrasse per alcuni giorni,finché l’8 marzo,
il proprietario della fabbrica Mr. Johnson bloccò
tutte le porte per impedire alle operaie di uscire.
Allo stabilimento fu appiccato il fuoco e le 129
operaie morirono in mezzo al rogo.Rosa luxemburg,
propose la data dell’8 marzo,come giornata di lotta
internazionale a favore delle donne e per ricordare
quella violenta tragedia.Purtroppo ancora oggi
le donne sono esposte ad ogni tipo di violenza.


 

 
 
 

la brevità della vita

Post n°970 pubblicato il 06 Marzo 2013 da miabau
 

l

Se si presta attenzione si  vede che la maggior
parte della vita se ne va mentre operiamo male,
una buona parte mentre non facciamo nulla,
tutta quanta la vita mentre siamo occupati
in cose che non ci riguardano.
La maggior parte degli uomini, protesta
per l’avarizia della natura, perché siamo
messi al mondo per un briciolo di tempo,
perché i giorni a noi concessi scorrono
così veloci e travolgenti che, eccetto
pochissimi, gli altri sono abbandonati
dalla vita proprio mentre si preparano a vivere.
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo
perduto molto. Se fosse tutta messa bene a frutto
la vita sarebbe  abbastanza lunga  per la realizzazione
delle cose più grandi, ma quando non si spende
per nulla di buono, costretti dall’ultima necessità
ci accorgiamo che è passata senza averne avvertito il passare.
Sì, non riceviamo una vita breve, ma tale l’abbiamo resa.

 

 
 
 
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LA PUS QUE LENTE

per i nostri sogni d'amore,
acompagnati da una musica,
scrivevamo la storia
del nostro viaggio
mai  concluso.


 

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sono tante strutture
che li accolgono.
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Il tempo passa e lascia un segno nei nostri volti e nei nostri cuori.
Se si è raggiunta un po' di saggezza
non perdiamo nulla,
abbiamo riposto tutto dentro di noi.

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STORIE ZEN


storia zen




quando aveva ormai più di
sessant'anni e stava per
lasciare questo mondo,Eshun,
la monaca Zen,pregò alcuni
monaci di fare una catasta
di legna nel cortile.
poi si sedette risolutamente
nel mezzo della pira funebre
e ordinò che vi appiccassero
il fuoco tutt'intorno.
"o sorella"gridò un monaco
"c'è caldo,lassù"
"soltanto uno stupido come te
potrebbe preoccuparsi di una
cosa simile" rispose Eshun.
le fiamme divamparono e lei morì





 

LIBERTÀ


il pensiero porta l'uomo dalla schiavitù alla libertà
(henry wadsworth longfellow)

 

NEWS

 

 

              mondoansa.it

 

IMMAGINI


era già l'ora che volge al disio ai navicanti e'ntenerisce il core
lo dì c'han detto ai dolci amici addio;
e che lo novo peregrin d'amore punge,s'e' ode squilla di lontano
che paia il giorno pianger che si more.

(Dante ,Purgatorio,VIII,1-6)


 

UTILITY

   

 
  poesie,      mare ,    risate,     testo,      cartoline,  favole,    esopo , pensieri, aforismi

 

SOGNI E POESIE


E' tenera la notte
insieme al tuo sorriso.
Guardo la luce fioca della strada
accarezzata dalla pioggia battente
e rammento il rossore delle tue guance
quando soavemente ti parlano di me.
La tua dolcezza sfiora la mia mente
e caro risale nel mio cuore
il tuo volto inebriato
dalla brina silente del mattino.
Cosa dire? Cosa fare?Dove andare?
inutile chiedere risposte
al domani senza un perché.
Vivere,gioire,sognare.
Ecco il cammino che porta al tuo fiore
Ecco il cammino che porta al tuo sole
Ecco il cammino che porta all'amore.

Seppur dimenticava chi lo seguì per ore,
poi se ne ricordò con immutato ardore.
Prese un pezzo di cielo con tutte le sue stelle,
illuminò le nuvole per renderle più belle.
Voleva solo un sogno, altro non gli serviva,
viveva solo all’alba, di notte poi finiva.
E adesso è qui che attende, da più di mille anni,
non lo spaventa il tempo, non può fargli dei danni.(solopesie)



 

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STORIE ZEN


storia zen




quando aveva ormai più di
sessant'anni e stava per
lasciare questo mondo,Eshun,
la monaca Zen,pregò alcuni
monaci di fare una catasta
di legna nel cortile.
poi si sedette risolutamente
nel mezzo della pira funebre
e ordinò che vi appiccassero
il fuoco tutt'intorno.
"o sorella"gridò un monaco
"c'è caldo,lassù"
"soltanto uno stupido come te
potrebbe preoccuparsi di una
cosa simile" rispose Eshun.
le fiamme divamparono e lei morì





 

PENSIERI E PAROLE

pensieri e parole per me
da una persona particolare



Ieri sera mentre guardavo il cielo
il mio sguardo

è caduto su una piccola stellina

che brillava più delle altre...

mentre la guardavo con più attenzione

ho rivisto in lei lo stesso splendore

che vedo guardando i tuoi occhi...

allora ho capito che, ovunque io sia,

avrò sempre una ragione per vivere...

perchè quando alzerò gli occhi al cielo

mi ricorderò del tuo splendido viso..


Se tu fossi un'isola… solitaria in un oceano di beltà...

nuoterei per raggiungerti...

Se tu fossi una città... terra di speranza e gioia...

 correrei per raggiungerti...

Se tu fossi una stella...

limpida chiarificatrice della mia vita...

volerei per raggiungerti...

Ma sei il mio Paradiso... quindi..

morirò per raggiungerti...

 
 
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