visita il mio canale di you tubehttp://www.youtube.com/user/mondoaparte2007?feature=mhee I miei link preferiti - NOTTURNO - notturno - mondoaparte - radiocoop - codifica immagini - radio2 - radio3 - la banda dei misci - irina baschlakova - gozzano - gli antinati - gtcarugate-41149 - ct la voce del marino - ct il mosaico - ct ndescenze - teatro del salento - compagnia del delfino - drama - piccoli crimini coniugali - le ultime lune - attoriinsaldo - irina baschlakow - fotoinbiancoenero - FABRIZIO PLESSI - giancarla frare - claudio nevyjel - luthi - britta winkels - drudylla - BICE LAZZARI - LAZZARI-VIDEOCLIP - fabio biondi - pertick - bonaldi - gruppo teatrale il canovaccio - scrivi.com - effimero meraviglioso - yourtube - marcolin illustratore - count - adeodato-farapoesia - roberta - IL MIO CANALE DI YOU TUBE Area personale- Login
TagCerca in questo BlogI miei Blog Amici -
Santiago Gamboa - tuttiscrittori - ~ Anima in volo ~ - Tempo verrà... - Arte...e dintorni - Vathelblog - Imperfezioni - Amare... - alogico - Sotterranei... - STUDIO PEDIATRICO - MONDO NOSTRUM - ilpeloedilvizio - www - AUTORE DI TESTI - Parole messe lì... - Messaggi dalla Luna - PC FACILE - zona a rischio - ass.amorepsiche - XXI secolo? - Skyline - Sconfinando - musicology - POR LA CARRETERA - hunkapi - DEFRAG/MENTAL - DIRE O NON DIRE... - MARCO PICCOLO - LA COLPA DI SCRIVERE - CINEFORUM - Verità... - Muta Attesa - volevo cercare oro - Opalescenze - antonia nella notte - CyberArguti Blog - MissFelina - CAFFE AMARO - Immagini di Stella - Rosa antico.... - lo sguardo - Preferisco Vivere - alba - Espressioni - EMBRIOBLOG - Il Doppio - Unanima libera - VITA MIA - come le nuvole - SCHERZIAPARTE - bruno14 - MY REVENGE - ALBATROS - ANDATAeRITORNO - al tempo...! - Oniricamente - COLORI E PENSIERI - io e il bosco - piazza alimonda - IL FUMO GIALLO - ¤ La Torre ¤ - IPERBOLE - sing sing sing - Sasso notizie - un copia e incolla.. - IlGuardianoDelFato - disinformati - Boycott ©® - pensiero libero - Betty Elena Betsabea - Cinema & Co. - ap[punti di vista] - La vera me stessa - Ocean Drive - oltre...mè... - Internet e dintorni - DIPALO INFRASCA - momenti - MIUJACQUELINE PARIS - parole volanti - Padri bancomat - Zib@ldone - Pensieri sereni.. - FRATTAGLIE - Immaginosa - PARAFERNALIA - Lacca di Garanza - Empty spaces - Religioni, Filosofie - areapsicologia - iosodinonsapere - Rubra domus - LA FATA IGNORANTE - RecuperoDati - PAESAGGI DELLANIMA - Corpo in frammenti MenuUltimi commentiA MIA FIGLIATi ho cercata nel profilo dei monti Ho visto nei covoni Nel timido pallore del mughetto, Come rugiada del mattino Nel fragore spumeggiante Nella grazia della mimosa L’orgoglio del girasole Nelle fiabe infinite e senza tempo Vivevi nei miei sogni Nel dolore mia grande amica, C’eri al momento giusto vz MUSICAChe musica è questa Nello spazio infinito Cuore vz SILENZIOLo stagno dela notte Urlo di rondine Angelo-banderuola Bianche scie di vapore congelato Congestione di astri al tramonto Poi silenzio. La barca del silenzio VECCHIO ALBUM
Aprimi,sfogliami,coraggio Prendimi in mano,piano Forse qui troverai Ti parlerò di te,della tua vita Apro: Toh guarda,si è scollata Mamma perchè sei seria Papà come sei buffo Guarda!Una pergamena Una letterina ancora, Quanti di questi volti Tante altre cose vedo vz Un amore diverso
Sospeso come goccia
Appetito di libertà Ti annullerai nel fiume v.z UN VIANDANTE
L'andare è lento. Nulla mi porta lontano da me stesso. Miraggi frequenti all’orizzonte. Il sole del tramonto Ogni bussola impazzisce. La direzione della speranza Cerco armenti,greggi,muli, pastori, Rimango prigioniero sempre più A DISPETTO (piccolo gioco poetico)A dispetto di tutto sono qui,resisto a lungo? non so. Tempo amico mio sono in tua balia mi abbandono fai tu non chiedo di strapparti un attimo di più. Ho abusato di te mio prodigo re? Cosa attendere ancora: la frenesia di un sogno? tiepide labbra delicate sulle nude carni? La carne si consuma.. ma profuma! Che pace quando giace. Ballare! al ritmo dei minuti incalzanti,astuti. Nera taranta mordi la voluttà scuoti la volontà. Domani si parrà la tua nobiltà vz |
Post n°768 pubblicato il 07 Marzo 2013 da mondoaparte2007
Tag: riflessioni IDENTITA' Scrivi il tuo nome,Giorgio ..e il tuo cognome ? ti chiede l'altro. Lo digiti. Poi declini le tue generalità,dici i tuoi interessi,le tue competenze: la conversazione verte su questo. Silenzio dall'altra parte,ma dopo pochi istanti ti senti chiedere...hai 40 anni..fai il fotografo? Sei stato in quel posto,sei iscritto al tale club? No..ma scusa che centra con quello che stiamo dicendo? Perchè?Io faccio l'architetto e di anni ne ho di più. Capisci subito che l'altro ha digitato il tuo nome su Google,nemmeno il tempo di iniziare con le presentazioni.Cosa ti interessa sapere? E poi perchè, a che ti serve? Sono architetto,certo.... Mi dispiace ma qua non risulta,non trovo nessun architetto con il tuo nome..Stai bluffando amico,tu non sei architetto,o se lo se non vali niente,o magari ti spacci per architetto e non sei neanche laureato..non risulti nemmeno nell'albo ! Eppure sei un architetto, laureato,hai pubblicato i tuoi lavori anni fa quando ancora non esisteva internet e soprattutto non hai nessun motivo per raccontare palle sul tuo lavoro ad uno che nemmeno conosci!...
Post n°767 pubblicato il 07 Marzo 2013 da mondoaparte2007
Tag: pensieri Tra il make up e il leggere libri può oggi non esserci più quella distanza che si immaginava.Molte donne passano agevolmente dall'una all'altra cosa con la stessa disinvoltura,lo stesso gesto.
Post n°766 pubblicato il 10 Ottobre 2012 da mondoaparte2007
Post n°765 pubblicato il 08 Ottobre 2012 da mondoaparte2007
Post n°764 pubblicato il 07 Ottobre 2012 da tirchio2000
Post n°762 pubblicato il 03 Ottobre 2012 da mondoaparte2007
Post n°761 pubblicato il 28 Settembre 2012 da mondoaparte2007
Post n°760 pubblicato il 28 Settembre 2012 da mondoaparte2007
Post n°758 pubblicato il 02 Luglio 2011 da mondoaparte2007
Post n°757 pubblicato il 30 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Caro figliolo
Il giorno in cui mi vedrai vecchio e non lo sarò ancora cerca di comprendermi.......
Se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi,abbi pazienza...ricordati del tempo che ho trascorso ad insegnartelo.
Se quando parlo con te ripeto le stesse cose,non mi interrompere....fai almeno finta di ascoltarmi:quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia fin che non ti addormentavi!
Quando non mi lavo non biasimarmi e non farmi vergognare...ricordati quando ti dovevo rincorrere inventando delle scuse per farti fare il bagno!
Quando mi vedi impacciato con le nuove tecnologie o con gli strumenti moderni dammi il tempo necessario ad imparare e aiutami senza guardarmi con quel sorrisetto ironico e quell'aria di compassione...ho avuto tanta pazienza ad insegnartil'ABC.
Quando non riesco a ricordare qualcosa o perdo il filo del discorso dammi il tempo per esprimermi,non ti innervosire...la cosa più importante non è quello che dico ma il bisogno di stare con te e di averti presente ad ascoltarmi
Quandole mie gambe stanche non mi consentono di stare al tuo passo,non trattarmi come un peso..avvicinati e aiutami con le tue mani forti come ho fatto con te quando muovevi i primi passi.
Quando dico che vorrei essere morto non arrabbiarti...un giorno comprenderai cosa mi spinge a dirlo...cerca di comprendere che alla mia età più che vivere si sopravvive.
Un giorno capirai che pur tra tanti errori per te ho sempre voluto il meglio e che ho sempre tentato di spianarti la strada.
Se puoi Dammi un po' del tuo tempo e della tua pazienza Dammi una spalla su cui poggiare il capo Così come ho fatto con te. Aiutami a camminare,a terminare i miei giorni con amore e pazienza..posso darti incambio un sorriso e l'amore che ho sempre avuto..io continuo ad amarti figlio mio,anche se mi ignori.
Post n°756 pubblicato il 28 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Post n°755 pubblicato il 22 Giugno 2011 da mondoaparte2007
LA NON CRESCITA-CONSIDERAZIONI GENERALI
Post n°754 pubblicato il 21 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Wisława Szymborska Provo a dedicare tre video a questa figura di poetessa che ha lo spessore dei grandi,perchè grande è la sua intuizione della realtà e la sua abilità di descriverla e di ritrasmetterla senza alterarne il carattere,con ironia e semplicità ma con una attenzione e una capacità di cogliere le sfumature che ne conferiscono il senso,ragion per cui ci si sente assolutamente dentro questa poesia,catturati nel suo lucido ragionamento che nulla concede al sentimentalismo,irriducibile e spietato nella sua logica,ma capace di far intuire quello che nella vita è l'essenziale e va colto al di la delle illusioni.
Cosa fa è grande la sua poesia:
- contiene i germi delle risposte di cui ognuno va in cerca.
- è un invito sottile quanto rigoroso ad aprire gli occhi sulla realtà, a prendere coscienza dei limiti ineludibili del'esistere, ma anche della profondità indicibile della condizione umana e del comune destino.
- la concretezza di ogni cosa e di ciascuno è il luogo in cui si rivela una dimensione di senso comune a tutti gli uomini che emerge in ogni piú piccola realtà.
- vi è una presenza degli esseri discreta quanto essenziale, indispensabile a riscattare la vita dalla finitudine del tempo concesso allo stare al mondo, invisibile solo all’uomo che non sa dare attenzione all’attimo che passa.
- vi è un confronto con la realtà, concreto e non intellettuale, vivo e non astratto, vissuto, partecipato, mai sublimato a vana sentimentalità o a idea.
-necessità mettersi in gioco perché non c’è nulla che l' affannarsi possa trattenere, ciò che si vive passa,ma se si riesce a meravigliarsi davanti alla realtà si può dire "tutto è mio, niente mi appartiene".
- svela l’inganno, fa chiarezza, si propone di dire la verità sulla vita.
- niente sentimentalismi o sperimentazioni stilistiche , ma capacità di guardare il mondo
- si lascia meravigliare dalla realtà perché sa osservare. La poesia è cruda, concreta, lineare, ironica, giunge sempre ad un punto di stupore .Lo stupore esiste perché il mondo è stupefacente.
- descrizione accurata e lucida dell’esistenza nella sua ruvida concretezza, tocca le questioni importanti sulla vita, ma con leggerezza, senza versi ermetici, con una lingua semplice e spesso colloquiale, facendo sorridere per l’ironia mentre interroga. L’ironia dei versi è tagliente, ma mai fine a se stessa o violenta o appesantita dal giudizio, destinata a svelare il ridicolo, l’inopportuno, il disumano.
- La coscienza del reale è anche coscienza del tempo che è dato e coscienza della morte.
- il tempo passa e solo nel passaggio rapido e convulso della vita è possibile cogliere la risposta a ogni domanda, la bellezza che trascende la fine di ogni esistenza, ogni male.
- l'umanitá non vuole rendersi conto di vivere una vita con sorti giá decise e a fronte di una fine sicura, non capisce che la vita è formata da piccole eternitá piene di pallottole in volo e che occorre aprire gli occhi su ogni piccola realtà in ogni istante dell’esistenza per svelare il mistero di questa certa e ineludibile finitezza dell’uomo.
- invita ad aprire gli occhi sulla realtà e a tuffarsi nella sua concretezza fino a bere l’amaro calice della coscienza della fine, se veramente si cerca una risposta, un fondamento per una speranza solida, radicata in profondità.
Sono versi che fanno chiarezza, disinnescano l’inganno e mettono in risalto i veri contorni della cose, versi che sono un antidoto all’illusione, all’apparenza, alla mancanza di discernimento.
Post n°753 pubblicato il 19 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Mi interrogo se non sono sempre io ad essere fuori tempo,fuori fase.Pensavo infatti che l'uomo si deve liberare dal lavoro. Il lavoro è fatica è sudore,ripetitività noia monotonia in catena di montaggio o in un call center, tempo rubato da interessi altrui alla vita,a volte abbrutimento sacrificio,sfruttamento.Insomma così la pensavano in molti,almeno tra quelli addetti ai lavori più duri e così mi convincevo anch'io..e allora ben vengano tutte quelle innovazioni che ci possono liberare dal lavoro.E' ovvio che non è così per tutti i lavori,ci sono anche quelli che elevano lo spirito, conferiscono dignità e prestigio,lavori di concetto,che fanno diventare ricchi,che rendono la vita interessante,che permettono viaggi incontri,occasioni ecc..Ora tutti reclamano a gran voce qualcosa da cui fino a pochi decenni fa ci si voleva liberare,perfino lavori umili o diventati tali purchè continuativi,proprio quello che un tempo si sarebbe voluto evitare,quel sistema per cui una volta cominciato un determinato lavoro la vita si svolgeva poi esclusivamente in un unico luogo,in un unico modo,in un unico senso.....esagero e generalizzo naturalmente,ma è per rendere l'idea.Però io,vedendo i miei genitori ho sempre associato il lavoro alla fatica,persino alle varici per lo stare in piedi,aLl'artrosi,ai calli ai piedi e alle mani,alla puzza quando si ritorna dalla fabbrica,al tempo tolto alla famiglia a se stessi,alla lettura(per chi è più acculturato).Ora il lavoro è di nuovo un valore assoluto nell'immaginario...per la Costituzione lo è sempre stato. Presupposto per la sopravvivenza anche ai limiti della sussistenza,per non perdere la casa,la dignità un futuro che si stenta a intravvedere.Dove è la tecnologia che emancipa dalla fatica,dalle casse da scaricare manualmente ai mercati generali alle cinque del mattino? A che serve aver inventato le macchine se invece di lavorare al posto nostro ce lo rubano il lavoro e ci costringono ad una competizione impari con loro stesse,con i nostri simili con gli anziani,con i "diversi" che provengono da altri paesi?Se non siamo capaci di ridistribuire fra tutti la ricchezza che le macchine producono e il tempo e fatica che fanno risparmiare?Se non siamo più capaci di usare del tempo libero se non per metterci in coda per il mare o per guardare il "grande fratello",se dobbiamo inventare continuamente altro lavoro per rimediare ai danni che questo modo di produrre e consumare provoca e i cui frutti sono goduti da altri: mercati finanziari, speculazione, banche?Così i "piccoli lavoratori" da sempre abituati a faticare tornano a lottare per continuare a faticare,nella speranza non più di una emancipazione a portata di mano ma di continuare ad esistere pur nel loro destino di fatica e di umiliazione.
Post n°752 pubblicato il 18 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Mi servo di frutta e verdura da un grossista due tre volte al mese. Di solito mi ci trovo bene. Cerco preferibilmente frutta di stagione .L'ultima volta ho comprato anche pere. Ho visto le Williams belle gialle grosse,tutte uguali. A me sono sempre piacciute le pere,mi ricordano l'infanzia quando raccoglievo quelle cadute dall'albero perchè ero troppo piccolo per salirvi:le Williams poi mi fanno sempre venire in mente il trucco della bottiglia quando ci finiscono dentro con la grappa (come fanno?)Ne ho comprate qualche kilo al prezzo di 1,70 euro/kg.,mi sembrava buono.Al momento di pagare ho visto in offerta ad un euro/cassetta altre pere,brutte ,butterate poco invitanti,ma comunque apparentemente sane,forse colpite della grandine...ne ho presa una cassa.A casa ho assaggiato per prima una pera Williams :la polpa era dura stopposa legnosa,insipida. Ho pensato che doveva ancora maturare un po' e sono passato alle pere "economiche".Tolta la buccia dall'aspetto poco invitante erano saporite succose,morbide e ,fenomeno strano,sapevano di pera.Nel giro di qualche giorno al ritmo di quattro-cinque al giorno a testa le abbiamo consumate e gustate tutte. Finalmente restavano le Williams,belle,"sane" finalmente maturate al punto giusto,più tenere al tatto. Al taglio con sorpresa ci accorgiamo che la prima è completamente marcia dentro,speriamo in una seconda..idem..siamo costretti a buttarle tutte..(con l'umido naturalmente).Chissà quando,dove saranno state coltivate e soprattutto come saranno state portate a una pseudomaturazione tale da metterle in vendita.E' la solita metafora allettante che si presta ad essere applicata a molti fenomeni che si incontrano quotidianamente. Allora ve la regalo,questa metafora,così,nella sua semplicità,a vostro uso e consumo.
Post n°751 pubblicato il 17 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Quando tanti anni fa leggevamo nei sottopassaggi stradali le scritte"forza Etna" chi avrebbe immaginato che avremmo atteso con ansia e trepidazione l'adunata dei discendenti celtici nelle longobarde terre di Pontida per decidere delle sorti dell'Italia repubblicana nata dalla Resistenza.Eppure è così,pendiamo tutti dalle parole(pare sarà il solo a parlare) di un fantasma redivivo il cui cervello funziona a metà,ma quanto basta per manipolare altri cervelli desiderosi di riconoscersi in un capo che li faccia sognare di pagare meno tasse e di eludere le multe per le quote latte.Si deciderà se tenere in vita un governo agonizzante sulla base di un ricatto federalista o staccare la spina della vergogna.L'Etna ne ha fatta di strada ha eruttato fino a incendirare la penisola con la lava della partecipazione.Ora ,un po' di cenere e lapilli a coprire la vergogna di una classe politica corrotta e indegna al governo sarebbe quello che ci vuole.
Post n°750 pubblicato il 17 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Dopo i sette bambini francesi della zona di Lille colpiti dall`infezione per batterio E.coli, in Italia non c'è nessun allarme legato al consumo di hamburger: "I consumatori italiani possono stare tranquilli, oggi mangerò hamburger", ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio intervenendo stamattina a 'L'intervista' su Radio24. A leggere queste dichiarazioni vien da pensare che chi ci governa più che di ciò che a lui compete sia esperto di roulette russa. Prima il cetriolo,adesso l'Hamburger: è' l'esempio quello che conta.Se tu ministro o sottosegretario ti fidi e mangi anche il popolo bue ti segnirà e continuerà a consumare allora, Fazio, mangia gli hamburger ( della marca 'Steaks country' (10 hamburger da 100 gr.) con data di scadenza dal 10 al 12 maggio 2012 in confezioni da 1 kg,preferibilmente) dimostrando di non sapere che la tossina del coli 157-H7 è pericolosa solo per i bambini,e non mi risulta che tu sei esattamente un infante.Da chi è respondabile della salute pubblica non ci si dovrebbero aspettare esibizioni falsamente tranquillizzanti ,ma informazione.Cosa ci dici della storia dell'infezione da bacillo Coli dello stesso ceppo in USA del 1997 ben documentata in un libro denuncia di Eric Schlosser "Fast Food Nation,il lato oscuro del cheessburger" ed.Tropea del 2001-2002? Una fonte da cui partire n on manca,te la suggerisco io,tu cerca tutto quello che è stato pubblicato dopo.Dello stesso ceppo si tratta vedrai come l' infezione è stata gestita in Usa,quali le connivenze,la complicità della politica con il potere econolico delle multinazionali dei Fast Food.Cosa ci dici del modo di produrre industrialmente alimenti in Germania,degli allevamenti intensivi,della lavorazione industriale delle carni della produzione dei mangimi,dello smaltimento dei rifiuti organici animali,dei sistemi di commercializzazione dei prodotti alimentari.Ripeto questa della Francia non è una nuova mutazione di colibacillo,si tratta dello stesso ceppo di E. coli 157-H7 che ha colpito in Usa ed è logico pensare che se tutto dal pdv sanitario fosse stato assolutamente tranquillo e regolare,se tutto si fosse svolto senza falle non sarebbe dovuto presentarsi ora in Francia...(di quanto è successo in Germania con l'altro ceppo mutante ora si è smesso di parlare)e se ora in Francia perchè non in Italia tra poco ?E degli antibiotici usati negli allevamenti,degli ormoni,degli aromi per rendere gradevoli le schifezze?E cosa succede nei luoghi di macellazione,lavorazione delle carni,di distribuzione? Più che esibizioni di inutile eroismo ci si aspetterebbero informazioni precise dati su come è organizzato un sistema,sugli abusi,sui controlli,sistema che invece trae enormi profitti proprio nell'essere al di là delle regole. Sono trascorsi i tempi dell'assaggiatore del re,ora il porpolo sovrano, dovrebbe poter contare di più sulla scienza e meno sulle esibizioni dei buffoni di corte.
Post n°749 pubblicato il 16 Giugno 2011 da mondoaparte2007
Sono uno che può dire "nel 68 io c'ero". Entravo proprio allora in un collegio universitario dove il movimento studentesco era più attivo. L'ideologia dominante di allora era ampiamente condivisa,il nemico fascista era ben chiaro e individuabile,si divergeva sui mezzi per combatterlo,mezzi che a volte facevano assomigliare gli avversari al nemico;la sicurezza nell'avvenire,la certezza di agire per creare un mondo migliore ,"la fantasia al potere" era altrettanto evidente a ciascuno di noi. Senonchè la storia ha poi messo in discussione molte delle conquiste di allora,dallo stato sociale con le baby pensioni,alla scuola di massa alla sanità pubblica all'abolizione dei manicomi, allo statuto dei lavoratori,all'unità sindacale. Io non ho cambiato idea ,non sono mai passato dall'altra parte come molti protagonisti (forse perché è non sono mai stato protagonista).Ma quella generazione è stata più volte giudicata non bene da chi è venuto dopo,sembra perfino diventata una generazione di pessimi genitori. Questo per dire che anche nell'entusiasmo attuale che vede nel popolo della rete un portatore di verità e di democrazia io sarei un po' prudente: -la mia esperienza di navigatore e di frequentatore di YT o blog mi ha fatto constatare che i siti "illuminati" capaci di proporre una analisi e una interpretazione dei fatti personale e documentata,consapevole sono molto pochi e i luoghi comuni politici ,sociali e di gusto imperversano. Quella che viene condivisa a livello di massa non è sempre quella che si dimostra essere la posizione più avveduta e capace di trasformare il reale nel senso più utile alla collettività,come il 68 ha dimostrato. La capacità di agire in modo immediato sulle decisioni o di influenzare le scelte ancor prima del nascere potrebbe avere ripercussioni non sempre positive nel momento in cui una classe politica attenta soltanto all'oggi avesse per obbiettivo il consenso immediato più che il bene pubblico con uno sguardo rivolto al futuro,un futuro non solo ideale ma possibile,realistico. Ero su FB la sera in cui Messeri confessava le sue presunte colpe e a leggere i commenti si percepiva un'ansia immediata di vendetta e di sangue...il tempo non sempre è un ostacolo per la verità . Allora guardo alla rete come un meravigliosa opportunità ma consapevole che può anche rappresentare un pericolo,anch'essa come la gran parte delle cose nasconde un'ambiguità che la rende buona o cattiva non di per se ma a seconda l'uso che se ne fa. La bontà degli strumenti che gli uomini adoperano è purtroppo legata ancora all'uso che ne sanno fare e più potenti sono gli strumenti maggiori sono i pericoli potenziali e le conseguenza di un uso cattivo.
Post n°748 pubblicato il 16 Giugno 2011 da mondoaparte2007
UN PICCOLO UOMO POLITICO
Post n°747 pubblicato il 15 Giugno 2011 da mondoaparte2007
|
















Inviato da: mondoaparte2007
il 11/03/2013 alle 09:56
Inviato da: gratiasalavida
il 10/03/2013 alle 17:59
Inviato da: CatarsiCercasi
il 03/10/2012 alle 20:30
Inviato da: Volo_di_porpora
il 15/06/2012 alle 00:29
Inviato da: vuoto più scuro
il 08/06/2012 alle 13:32