Creato da ZimoPotterComesBack il 27/08/2007

Zimo&Il Fantabosco2

La Vendetta di Cesidio

 

 

Psychopatic Whisperer

Post n°82 pubblicato il 08 Giugno 2010 da ZimoPotterComesBack

Acchiappapsicopatici.

O AcchiappaCasiUmani, dipende se la si vuol vedere in positivo o in negativo. Io la vedo in negativo, al momento.

Bene, facciamo la lista:

Caso Umano n°1: anno 1993. Mi affacciavo, appena 13enne, all'amore ed alla vita conoscendo tale Morgan Santaflores, 18 anni, diplomato all'istituto d'arte, figlio di una candidata al consiglio comunale della sinistra democratica e di un bancario, che dopo poco più di un mese rivelava chiamarsi Emanuele Fusco, 19 anni, al terzo anno di ragioneria, figlio di casalinga ed imbianchino. Rimasi turbata perchè non vedevo il motivo di cotal menzogne.

C.U. n°2: anno 1995. Festa di carnevale, conosco Peppe M., passiamo insieme i quattro giorni di festa più belli che si possano immaginare, sempre abbracciati a parlottare e a sbaciucchiarci. Alla fine mi chiede di metterci insieme ma un amico mi salva in corner tirandomi via dalle sue braccia e litigandoci pure. Dopo 6 mesi ho saputo che aveva la fidanzata incinta di 4 mesi. Che culo!

C.U. n°3: anno 1996. Mare, sole, spiaggia, canne. Conosco questo tipo, ma non sono convinta, mi piace e non mi piace. Prima che inizi l'inverno mi dice che ha un tumore e sta per morire, che sarà operto ma non si sa se si salverà. Passo tutto l'anno a chiamarlo ogni settimana, poi, felice, torno al paese l'estate e lo rivedo, guarito. Ci mettiamo insieme. Mi lascia dopo 2 settimane per un'amica comune. Scopro che non era mai stato malato.

C.U. n°4: anno 2000. Lui è più grande, ha già avuto una storia di 10 anni ed è stato mollato. Passa i primi 6 mesi a parlarmi del perchè è stato lasciato, poi io mi lancio e inizia finalmente la fase "concreta" della storia. Mi lascia dopo 3 settimane dicendo di aver conosciuto sul balcone di casa di un'amico un'adolescente (11 anni più giovane di lui e pesantemente minorenne) e non si cura del fatto che, quando mi lascia, mi è morto il padre da 3 giorni.

C.U. n°5: anno 2005. Lui non è un caso umano, anzi, ma vale la pena ricordare che quando mi laureai si vergognava a venire lì in mezzo a tutti gli amici (e a mia madre) così partì da Empoli per venire ad Ariccia a lasciarmi un messaggio sul parabrezza della macchina. Folle totale.

C.U. n°6: anno 2007. Veramente delirante. Sempre sconvolto, sempre depresso, sempre eccessivo o contenuto. Mai un gesto d'affetto, ma a volte troppo troppo appiccicoso. E poi: tirchio. Tirchio una roba che non si può descrivere. Nome in codice: gatto nero appeso ai maroni.

C.U. n°7: anno2008. Lo scienziato. Ancora mi legge il blog, il furbino. Ha cambiato nick e pensa che non sappia che è vitruLui. Inizio di storia super romantica, lui è un pò tenebroso, ma è colto, bello, a modo suo simpatico. Poi un giorno sparisce semplicemente, due mesi dopo. Un pelino vigliacco come modo di fare. Così decido che devo sapere. Mi piazzo sotto casa sua e gli scrivo che se non esce lo aspetto fino alla mattina dopo quando va a lavoro (mi ero portata coperta, cena e parole crociate). Esce all'istante e mi spiega che è stato turbato dalla vista "da lontano" di una sua ex e dal di lei figlio con cui ha condiviso gli ultimi 3 anni di vita. Non gli credo nemmeno se lo vedo, quindi lo lancio a fionda fuori dalla macchina in corsa e cerco una soluzione per capire che succede. Provo ad essergli amica per vedere se confessa. Scopro un mondo. Il giovane vive al guinzaglio, totalmente soggiogato da mammà. Probabilmente il fatto che abbia dormito da me ha scatenato l'inferno a casa sua. Decido di peggiorare la situazione e lo obbligo a passare con me capodanno. Capisco, nei giorni successivi, che vive nella colpa verso la genitrice. Lo lascio con una mail in cui gli scarico ulteriore colpa. Se l'è cercata.

C.U. n°8: anno 2009/10. IL GENIO. Mi corteggia spudoratamente per due mesi. Usciamo insieme per uno. Ci mettiamo insieme stabilmente sotto sua insistenza (io volevo qualcosa senza impegno). Viene a casa mia a conoscere mia madre. Mi porta a casa sua a conoscere sua madre, sua nonna, sua sorella e suo zio. Viene a vivere da me per una settimana. Mi presta l'auto per un mese e mezzo e lui gira con quella della zia. Viene con me in Sicilia al matrimonio di miei cari amici. Passa con me Natale e Santo Stefano. Passa con me la sera del 1°gennaio. Passiamo insieme due suoi compleanni. Stiamo insieme i sabati, le domeniche, usciamo con gli amici, andiamo a teatro, al cinema. Progettiamo una casa insieme. Lui si trova un secondo lavoro per mettere da parte i soldi così la compriamo invece di affittarla. Un giorno mi chiama una donna e mi dice di essere sua moglie. Ed era vero. In effetti qualcosa puzzava, oltre le sue scarpe, ma non abbastanza da avere questi dubbi.

Ce ne sono mille altri di casi umani nella mia vita: il seminarsta, l'indeciso che esce con tre insieme, quello che ci prova per 3 anni e poi al momento di "concludere" fa cilecca, il finto ricco che cerca di spillare la cena, quello che in compagnia fa il figo e da soli ti tratta di merda... tanti.

Ma mi domando cosa ci sia dopo CU8 nella spirale decadente in cui sono incappata...

 
 
 

Paragoni

Post n°81 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da ZimoPotterComesBack

Se il 2009 è iniziato col tipo che mi molla...
e l'unica cosa ad andare magnificamente bene, archiviato il suddetto soggetto, è stato l'amore
in un anno in cui ho perso auto, dinero e salute...

...il 2010 che è iniziato col cagotto...
dovrebbe essere favoloso dal punto di vista intestinale
ma IL RESTO!??!?!?!? :O

 
 
 

Sostanza Urticante e la follia pulita

Post n°80 pubblicato il 29 Ottobre 2009 da ZimoPotterComesBack

Mia madre non butta mai niente.

In casa nostre le cose posso restare in stasi comatosa per giorni, mesi anni, secoli. Non sposterebbe un ciuffo di polvere da terra nemmeno se questo glielo chiedesse con la voce di Maria Callas. Si trascina le sue faccende domestiche in uno schema ben preciso, settimanale, routinario, in cui non è previsto che qualsiasi cosa esuberi. Quindi, se cade una lampada, i cocci restano lì fino al giorno del spazzolavoperterra. Tranne quelli troppo grossi che non le permettono di passare per arrivare al tavolo da stiro nel giorno del lavatricestendoraccolgoipannilistiro.

Stamatina è entrata nella mia stanza mentre ero sotto la doccia ed ha trovato un mucchietto di cose sul comò. In un raptus di folle iperattività mi ha gettato nell'immondizia l'agenda con tutti gli appuntamenti del lavoro, due biglietti per uno spettacolo teatrale a cui devo andare stasera, il foglio di presenza a lavoro di ottobre, una chiavetta usb nuovissima ancora mai usata e il blister della pillola anticoncezionale.

Lasciando i fazzoletti smocciolati lì accanto.

Mentre cercavo le mie cose, con le mani nell'immondizia, pregavo un essere superiore di illuminarmi perchè potessi rimanere calma e lucida, capire, comprendere e perdonare. Non voglio finire i miei giorni in prigione.

 
 
 

Autunno

Post n°79 pubblicato il 11 Ottobre 2009 da ZimoPotterComesBack

Finalmente,
lieve come una foglia che descrive un ricamo nel vento,
gentile come un bocciuolo di rosa che si schiude, pigro, al sole del mattino,
labile come le promesse un bambino,

ecco, finalmente, con tutte le sue gaie beltà,
finalmente, questa estate si sta levando dai coglioni.

E non lo dico con tanto incitato fervore perchè una nuvoletta, un pomeriggio di luglio, si è trasformata in un tornato ed ha scaraventato un albero sulla mia CiTrè, costringendomi a rottamarla;

e non lo dico perchè nelle mie uniche ferie degne di questo nome degli ultimi 5 anni (indi escludendo week end in cui c'era più da correre che da rilassarsi), ho avuto il cagotto dal secondo giorno all'ultimo;

e non lo dico perchè al mio ritorno, ritrovatami a piedi, ho scoperto che l'assicurazione del condominio proprietario dell'albero non vuole pagarmi perchè asserisce che non è stato esso a danneggiare la mia auto, bensì il vento ed è quindi a lui che devo rivolgere la mia richiesta di risarcimento... quindi al suo proprietario, Dio, e a Papa Ratzinger come suo rappresentante in terra di conseguenza;

e non lo dico perchè mentre succedeva tutto questo il mio Amore Biondo si schiantava due volte con la macchina in sette giorni, facendomi prendere un infarto secco dietro l'altro;

e non lo dico nemmeno perchè la Sostanza Urticante, invece, è ancora lì che gode di ottima salute.

Lo dico perchè fa caldo e mi sono stancata di prendere il ferro. Fa venire il cagotto!

Autunno, autunno, amico mio...

 
 
 

rabbia e libertà antifascista sarà

Post n°78 pubblicato il 09 Giugno 2009 da ZimoPotterComesBack

Non sono morta come qualcuno ha sperato, mi sono semplicemente fatta l'omo.
E quando una sparisce, è certo: o s'è fatta l'omo o ha iniziato un nuovo lavoro.

Non avendo iniziato un cazzo, direi che mi sono fatta l'omo, si si. Un bel biondino con gli occhi azzurri che mi venera come una dea (e che ovviamente ricambio), simpatico e comunista. Come dite? I comunisti non esistono più? E' quello che diceva ieri Emilio Fede al telegiornale e mia madre, la mia berlusconiana madre, lo seguiva.

Mi ha aspettato. Ha atteso che rientrassi per poi urlarmi dal divano dove trovavasi sdraiata in maniche di mutande e canottiera: "Hey, la sinistra non esiste più!", con sullo sfondo la faccia ormai distrutta del lecchino più famoso d'Italia.

E che le vuoi andare a raccontà? A parte che io personalmente mi sono sbagliata a votare (ma questa è un'altra storia) e comunque mi sono confusa tra due simboli di sinistra, anche il mio voto non avrebbe cambiato molto. Sono avvilita dalla nuova vittoria del plasticone di arcore, ma anche in parte confortata dalla calata dei suoi punteggi e dal grande astensionismo.

Sogno una nazione in cui nessuno vada a votare. Astensione totale e profonda. E poi con forca e piccone, tutti a mettere a ferro e fuoco i palazzi del governo.

(Simò, sei proprio comunista!)

Vabbè, vado a lavoro. Proletaria che non sono altro.

 
 
 

incomprensioni...

Post n°77 pubblicato il 28 Aprile 2009 da ZimoPotterComesBack

Giovedì scorso io e la Cacciatrice abbiamo fatto un giro per i noleggi di camper e, a seguito, due conti su quello che ci costerà andare in Germania questo Agosto. In effetti non avevo previsto una tale somma, e non ce l'ho, soprattutto, ma la devo trovare perchè voglio esserci.
Perciò, qualche giorno fa ho messo su Facebook il seguente annuncio:

"Affittasi utero, euro 2000 tratt., astenersi perditempo"

con accanto una piccola frase che spiega che i soldi mi servono per andare al Summer Breeze.

Non tutti, però, hanno colto l'ironia nè in senso del suscritto. Uno de miei amici, Stefano, proprio l'altroieri, domenica, a pranzo con tutto il gruppo, trovossi seduto nei miei paraggi e ad un certo punto guardommi e dicemmi:

S: "Ma insomma, quella frase su facebook?"
Z: "Eh, affitto l'utero. Devo andà in Germania e mi servono i soldi", rispondo con l'espressione seria. Manuel, seduto tra noi, già capisce che è un gioco e ridacchia.
S: "Ma insomma! Tu vuoi davvero dirmi che ti affitti l'utero!?"
Z: "Si, Stè, me lo affitto. Conosci qualcuno a cui serve?"
S: (perplesso) "Ma... ma... ma..." (ora è indignato) "Vuoi dirmi che se ora io ti dessi dei soldi, potrei usufruire di te!?!?"

Momento di silenzio. Manuel lacrima e delira.

Z: "Stefano. Affitto l'utero, non la vagina"

(balla di fieno trasportata dal vento)
(neurone incontra neurone)

S: "Ah."

(silenzio)

S: "Però devi specificare perchè non si capisce!"
Z: "Lo farò, caro, lo farò..."

 
 
 

fuck-alpinz

Post n°76 pubblicato il 23 Aprile 2009 da ZimoPotterComesBack

 


Mi piace ricordarla così.

Com'era prima che iniziasse tutto. Una città razionalista mediamente bella, dall'interessante storia, recente, nelle parti in vista persino degnamente tenuta e, per il resto, profondamente provata ma resistente, come tutta l'Italia, dai. Voglio ricordarla così, com'era prima che migliaia di piccole insolenti bandierine infastidissero la vista, prima che fosse ridotta ad un cantiere unico per poter fare in fretta e furia i lavori che ci permetteranno di fare bella figura. Con chi? Con gli Alpini. Eh, si, perchè Latina ospiterà la prossima adunata di questi simpatici signori tra l'otto e il dieci maggio. E, cosa ancor più comica, dopo un sopralluogo l'associazione nazionale ha deciso di pagare alla nostra città i lavori per chiudere le buche nelle strade e rimettere su i marciapiedi. Altro che elemosina, questa si che è un'umiliazione. Come se io venissi a cena a casa tua e ti dicessi "tesoro, guarda, la porto io la tovaglia, quel cencio lì tutto stracciato non si può guardare".

E visto che tanto mi dormiranno nel giardino sotto casa con le tende, mi chiuderanno il centro città e dovrò parcheggiare a quattro strade dalla mia e manco la spazzatura per tre giorni potrò buttare, sai che fò? Annatevene tutti affanculo, io me ne vado via tutto il week end.

BANDO DI CONCORSO UFFICIALE:

CERCO POSTO LETTO PER 8/9/10 MAGGIO 2009 LONTANO DA LATINA.
Aiutatemi.

 
 
 

ascensore

Post n°75 pubblicato il 05 Aprile 2009 da ZimoPotterComesBack

E' bello iniziare la mattina così:


Salgo in ascensore al 10° piano, dove abito. Schiaccio terra sperando che non si fermi a raccattare nessun altro lungo il percorso, facendomi ulteriormente tardare. A volte sembra che faccia le stazioni della via crucis. Ma tanto, raggiunto il numero di quattro persone ("che scendeee??") tutti gli altri si limitano ad aprire e richiudere le porte per poi aspettare il prossimo passaggio. Indi, ti fanno perdere tempo.

Al sesto piano sale un tizio sui 70 anni, abita qui lo conosco. Cazzo, sono le 9,00, è tardisimo. Si sbrighi un pò con quelle buste, penso. Lui mi guarda, sorride, dice buongiorno e poi tace.

Mi riguarda, non convinto e mi fa: "Ma c'è sciopero oggi?"
"Non lo so... di cosa?"
"A scuola. Non vai a scuola?"

E lo amai. Mi ha dato minimo 10 anni di meno, se non di più. Gli ho spiegato che avevo finito la scuola da un pezzo e pure l'università, e lui mi ha guardato con l'aria da "mi prendi per il culo, ragazzina?". Non mi ha creduto!

Ah, che bello sentirsi adolescente per 30 secondi!

 
 
 

ahio

Post n°74 pubblicato il 23 Marzo 2009 da ZimoPotterComesBack

Sono rimasta bloccata con la schiena, cosa abbastanza comica per una fisioterapista. Ma se ci mettiamo che non riesco quasi a muovere i pollici, l'ilarità si moltiplica. Vogliamo parlare del male incessante al collo? Qui arriviamo a risate stellari. E mentre la mia nuova "preda", il mitico (solo tra me e le mie amiche) Metanaro dovrà star lì ad attendere tutto solo alla stazione di servizio senza aver mai la possibilità di vedermi giungere a cavallo della mia CiTrè Grigio Ferro simil principessa azzurra, io mi consolo leggendo qualche manga arretrato. A dire il vero ho recuperato la voglia di leggerli da quando li ho messi tutti in fila e in ordine nei loro ripiani di libreria, il che è avvenuto perchè, finalmente, mi hanno consegnato l'ultimo pezzo della stanza nuova (ordinata a maggio scorso ed iniziata ad arrivare un pezzo per volta da settembre fino alla settimana passata). Mi sono trastullata con una storia di tre giovani, due fratelli e una sorella, tra cui uno ovviamente adottato, ed ovviamente è uno dei due maschietti, ed ovviamente entrambi si contendono la sorella/ donzella. I Giapponesi non si smentiscono mai. Beh, ho finito di esporre insulsità? Si, infatti mi fa male il collo, ohi ohi, mi rimetto a letto. Se qualcuno avesse la vaghissima intenzione di leggerlo, il manga si chiama "Ma quando mai?", sono solo 9 volumi (abbordabile) ed alla fine vince Tetsu (bastarda). Bye!

 
 
 

Corso di Tedesco

Post n°73 pubblicato il 13 Febbraio 2009 da ZimoPotterComesBack

Il mio primo dialogo in tedesco, inventato per la gioia e il supplizio dei compagni di corso e della simpatica insegnante:

 

Ich warte einen Freund neben der Kuh.

 

- Warum bist Du neben der Kuh?

 

- Ich warte, um Apfel mit einen Fruend zu essen.

 

- Willst Du neben den Bäumen befinden?

 

- Nein, die Kuh gefällt mir.

 

Traduzione:

 

Io aspetto un amico vicino alla mucca.

 

- Perchè sei vicino alla mucca?

 

- Aspetto un amico per mangiare una mela.

 

- Vuoi stare vicino agli alberi?

 

- No, mi piace la mucca.

 

(Arianna ride ancora da due giorni, non capisco perchè...)

 
 
 
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