Giornata del Contemporaneo

“più di quanto sembri | more than meets the eyes” (MAXXI Roma)

.Oltre 500 le adesioni: artisti, musei, fondazioni, associazioni culturali, curatori, gallerie, realtà che promuovono l’arte contemporanea hanno ricevuto il social pack per partecipare alla grande campagna digitale del 5 dicembre con l’hashtag #giornatadelcontemporaneo.

Torna la giornata del Contemporaneo per raccontare le infinite sfaccettature dell’arte con venti musei della rete AMACI –  ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI – coinvolti in progetti e attività digitali per l’emersione  del contemporaneo nazionale e internazionale. La Giornata del Contemporaneo da sedici anni coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese. Venti gli artisti coinvolti  a comporre un pannello di comunità artistica malgrado il nuovo DPCM anticovid non contempli la riapertura dei musei il 5 dicembre. La Giornata del Contemporaneo assume così in questo 2020 una veste necessariamente diversa da quella tradizionale. In quest’anno complesso, profondamente condizionato dall’emergenza pandemica, la sedicesima edizione della manifestazione rimette al centro la comunità del contemporaneo – a partire dai Musei AMACI – e si ripensa proprio partendo dal concetto di community, da sempre alla base della manifestazione e oggi – in epoca Covid – tornato prepotentemente alla ribalta.

In collaborazione con MiBACT  si rafforza inoltre la rete di cooperazione con tutte quelle realtà istituzionali che divulgano e sostengono l’arte contemporanea italiana all’estero.

La scelta di un’immagine guida composta dalle anteprime delle 20 opere di Paola Angelini (Ca’ Pesaro), Meris Angioletti (GAMeC), Barbara and Ale (PAC), Cristian Chironi (Museion), Comunità Artistica Nuovo Forno del Pane (MAMbo), Patrizio Di Massimo (Castello di Rivoli), Andrea Facco (GAM Verona), Giovanni Gaggia (Musma), Barbara Gamper (Kunst Merano), Silvia Giambrone (Museo del Novecento), Andrea Mastrovito (Palazzo Fabroni), Marzia Migliora (MA*GA), Nunzio (ICG), Nicola Pecoraro (MACRO), Luca Pozzi (FMAV), Alessandro Sambini (Mart), Marinella Senatore (Centro Pecci), Francesco Simeti (MAN), Justin Randolph Thompson (Madre), Emilio Vavarella (MAXXI) vuole essere un richiamo diretto a una pluralità, a quel senso di comunità che ha caratterizzato il lavoro di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – Bergamo – tanti musei nel difficile contesto del lockdown e continua a essere perno centrale delle loro attività per superare ostacoli e difficoltà dovuti a restrizioni e nuove regole della vita sociale.

Dopo il countdown “-1 settimana” di sabato  28 novembre, l’evento è condiviso sui propri profili FB con contenuti che anticipano l’adesione all’iniziativa, ovvero il contenuto che sarà svelato il 5 dicembre nella discussione dell’evento sui social FB, Twitter.

Va Condivisa infine  la piattaforma ww.giornatadelcontemporaneo.org che conterrà l’elenco di tutti gli aderenti alla manifestazione. La piattaforma collettiva è online, ma sarà svelata nella sua interezza sabato 5 dicembre. All’interno saranno visibili: i progetti dei Musei AMACI, il canale YouTube della DGCC del MiBACT con i video dei Luoghi del Contemporaneo realizzati per la GDC 2020, I progetti della rete MAECI, la lista di tutti gli aderenti alla manifestazione.

In copertina Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli

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5 DICEMBRE 2020 LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO | ITALIAN CONTEMPORARY ARTultima modifica: 2020-12-04T19:01:16+01:00da Dizzly